<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>JesoloForum.com &#187; Mirco Crosera</title>
	<atom:link href="http://www.jesoloforum.com/tag/mirco-crosera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.jesoloforum.com</link>
	<description>La città che parla</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 16:39:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.1</generator>
		<item>
		<title>Verso un nuovo modo di fare turismo</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/03/verso-un-nuovo-modo-di-fare-turismo/</link>
		<comments>http://www.jesoloforum.com/2009/03/verso-un-nuovo-modo-di-fare-turismo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 13:30:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Mirco Crosera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.jesoloforum.com/?p=5552</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Mirco Crosera, consigliere di FI/PdL La Redazione La presente vuole essere una riflessione costruttiva rispetto all’attribuzione delle competenze in materia di turismo voluta dalla Legge regionale 33 del 2002. Credo sia legittimo, anzi doveroso, a ormai sette anni dall’avvio di tale sistema organizzativo, tentare un’analisi ed una valutazione in merito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/cand_crosera21.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-5563" title="cand_crosera21" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/cand_crosera21.jpg" alt="" width="240" height="232" /></a><br />
<em>Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Mirco Crosera, consigliere di FI/PdL</em></p>
<p><em>La Redazione</em></p>
<p>La presente vuole essere una riflessione costruttiva rispetto all’attribuzione delle competenze in materia di turismo voluta dalla Legge regionale 33 del 2002. Credo sia legittimo, anzi doveroso, a ormai sette anni dall’avvio di tale sistema organizzativo, tentare un’analisi ed una valutazione in merito al funzionamento o meno dello stesso. Riducendo il campo di analisi e focalizzando l’attenzione sulla realtà di Jesolo e del territorio circostante, abbiamo da una parte il Consorzio di Promozione Turistica Four Seasons, cui compete principalmente la commercializzazione del prodotto, ma che in realtà è un braccio operativo della Regione, l’Azienda di Promozione Turistica dall’altra, con il compito principale di curare l’informazione e accoglienza turistica in loco e che è tuttavia un’enclave della provincia, in particolar modo a seguito dell’ultima trasformazione subita. Infine abbiamo l’Assessorato al Turismo del Comune che ha assunto un ruolo determinante nella promozione, attraverso vari strumenti, in primis quello dell’organizzazione di eventi. Pur dando per assodata la buona volontà dei soggetti coinvolti di sedere a tavoli comuni per concertare le azioni volte alla promozione del territorio, non si può non considerare il rischio concreto che tanto la frammentazione da un lato, quanto la coincidenza di competenze dall’altro, possano aver comportato delle carenze su alcuni fronti e delle ridondanze su altri. Penso ad esempio a materiale promozionale della stessa tipologia prodotto da più soggetti e pertanto in sovrabbondanza, altro invece non prodotto da nessuno e pertanto carente, stand fieristici ‘doppi’, opportunità di progetti economicamente impegnativi ma importanti per la località, perdute per l’eccessiva frammentazione di risorse e la mancanza di concertazione tra i vari soggetti, a volte purtroppo anche a causa di orientamenti politici diversi.<br />
Diventa difficile in talune occasioni spiegare agli operatori – veri propulsori di energia turistica – che la regione fa questo, la provincia quest’altro e il comune tutto il resto. Frequentemente si crea una certa confusione su cosa debba essere fatto e soprattutto da chi. Non da sottovalutare infine il fatto che ognuno di questi soggetti ha i propri CDA con relativi presidenti e conseguenti iter burocratici, che non di rado presentano tempistiche nonché orientamenti differenti.<br />
L’auspicio è che, in tempi di “vacche magre”  e di concorrenza sempre più serrata, anche la politica faccia la sua parte, proponendo un’organizzazione mirata alla chiarezza e concentrazione, anziché alla dispersione di competenze e, di conseguenza, all’ottimizzazione delle risorse.<br />
Non è più possibile avere un campanile per ogni chiesa.<br />
Questa è la proposta del nostro Partito Forza Italia verso il P.D.L. per la campagna elettorale sul turismo delle prossime elezioni provinciali.<br />
Cordialità<br />
                                                                                          Mirco Crosera<br />
                                                                                Consigliere di Forza Italia<br />
                                                                                   Popolo Della Libertà</p>
<p> </p>
<p><em>P.S. Ci sono appena giunte, da Mirco Crosera, delle integrazioni al presente post. Le pubblichiamo qui sotto.</em></p>
<p><em>La Redazione</em></p>
<p> </p>
<p>Poiché da più parti mi è stato fatto osservare che le conclusioni del mio articolo non sono così chiare, mi scuso e cerco di porvi immediatamente rimedio.<br />
A conclusione di quanto detto, la mia, la nostra proposta è la seguente:<br />
l’informazione e l’accoglienza dovrebbero essere gestiti direttamente dal comune, in quanto ente presente in loco e pertanto a diretta conoscenza delle peculiarità e delle esigenze specifiche del suo territorio, sicuramente anche più coinvolto ed interessato a risolvere nell’immediato gli eventuali problemi che possono presentarsi. Il fatto che Cavallino abbia voluto creare un ambito autonomo da Venezia non fa che dimostrare l’esigenza di una maggiore autonomia di gestione e a quanto pare anche Bibione vuole staccarsi da Carole, tutto sembra quindi andare nella direzione di gestioni autonome e dirette. Ma ciò non può continuare ad avvenire in seno alla stessa azienda che si trova a dover gestire un numero sempre più elevato di ‘figli’, con esigenze diverse, e sempre con le stesse risorse economiche. D’altro canto i singoli ambiti non possono continuare a pagare le conseguenze di un accentramento che comporta risorse ridotte e tempi lunghissimi anche per la risoluzione del più banale dei problemi. E’ impensabile che ai giorni nostri, in cui il tempismo è tutto, specialmente in piena stagione, ci si debba bloccare in attesa che Venezia, lontana in tutti i sensi dalle urgenze del territorio, dia il suo responso.<br />
D’altro canto anche la promozione e la commercializzazione, per gli stessi identici motivi, dovrebbero essere gestiti direttamente dal comune, magari sempre attraverso i consorzi, ma dipendenti dal comune, non più dalla regione.<br />
Il problema della dispersione e frammentazione è stato avvertito ormai da tutti, ma inutile proporre come soluzione, come qualcuno fa, il metadistretto, inteso come grande concertazione e coordinamento di tante, troppe, diverse realtà, non sarebbe altro che l’ennesimo ‘carrozzone’.<br />
In sintesi, la proposta è dunque un’unica e forte realtà ben presente e radicata nel territorio, che gestisca i diversi aspetti del turismo con la giusta concentrazione di risorse a disposizione per poterlo fare: informazione e accoglienza, promozione e commercializzazione, organizzazione di eventi ed iniziative, tanto più che sono attività tra loro strettamente collegate ed interdipendenti, ma in questo momento non è affatto così.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.jesoloforum.com/2009/03/verso-un-nuovo-modo-di-fare-turismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Jesolo città internazionale</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/01/jesolo-citta-internazionale/</link>
		<comments>http://www.jesoloforum.com/2009/01/jesolo-citta-internazionale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 19:20:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Mirco Crosera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.jesoloforum.com/?p=4546</guid>
		<description><![CDATA[Pubblicato in tempi non sospetti nel giornalino dell&#8217;amministrazione comunale ad Aprile 2008. Guarda caso&#8230;&#8230;.. Jesolo città internazionale. Per molti anni abbiamo pensato che Jesolo fosse internazionale perché meta di turisti che provengono da tutta Europa. La nuova diffusione della ricchezza ha fatto sì che, complici i cambiamenti epocali della geografia politica, a Jesolo giungano ora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/mappamondo.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4549" title="mappamondo" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/mappamondo-265x300.jpg" alt="" width="265" height="300" /></a></p>
<p>Pubblicato in tempi non sospetti nel giornalino  dell&#8217;amministrazione comunale ad  Aprile 2008.<br />
Guarda caso&#8230;&#8230;..</p>
<p><strong>Jesolo città internazionale</strong>.</p>
<p>Per molti anni abbiamo pensato che Jesolo fosse internazionale perché meta di turisti che provengono da   tutta Europa.<br />
La nuova diffusione della ricchezza ha fatto sì che, complici i cambiamenti epocali della geografia   politica, a Jesolo giungano ora turisti da  Stati prima impensabili, come russi,   ungheresi, romeni, cinesi. Ma attenzione,non dobbiamo rimanere ancorati solo a questa   prospettiva.<br />
L&#8217;accoglienza, da tempo, non è più  solo turistica.<br />
Più difficile è amministrare una città che diventa internazionale perché in essa lavorano e risiedono o, ancora, diventano imprenditori numerosi non-italiani.<br />
Uso il termine non-italiani perché credo che quello di extracomunitari o di stranieri siano concetti parziali e non colgono la complessità di questa nuova realtà che è fatta anzitutto di persone e di famiglie.<br />
Perché queste persone hanno bisogni, aspettative, necessità legate alla vita quotidiana, alle relazioni interpersonali, culturali, religiose, ma anche idee, volontà, spirito di aggregazione.<br />
Inoltre, laddove si riuniscono in   comunità esprimono sentimenti di chiusura e di conflittualità soprattutto nei confronti di altre comunità di  non   italiani.<br />
Ma essi provano il bisogno di diventare anch&#8217;essi italiani. Questo significa essere una città internazionale,   questa è la sfida che  l&#8217;Amministrazione  dovrà gestire, una nuova accoglienza che significa adeguare servizi &#8211; sanitari, sociali, legati   all&#8217;istruzione -, significa attuare una politica della residenza, comprendere la nuova imprenditorialità.<br />
Ascolto, analisi, coinvolgimento dei non-italiani: molto, molto di più che un semplice permesso di soggiorno&#8230; La volontà di una città di orientarsi davvero ai suoi cittadini, ma proprio a tutti.<br />
Anche quelli che l&#8217;hanno scelta perché migliore della realtà che hanno lasciato, con un occhio attento ai &#8220;figli del paese&#8221; che vogliono capire e assorbire senza traumi questo cambiamento.<br />
<strong>Mirco Crosera</strong><br />
<em> Consigliere di Forza Italia<br />
Partito del Popolo delle Libertà<br />
</em></p>
<p>Aggiungo ora :<strong> “  Un caloroso saluto ragazzi!!!” </strong><br />
<a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/mappamondo.jpg"><br />
</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.jesoloforum.com/2009/01/jesolo-citta-internazionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Fiat lux&#8221;&#8230;e luce fu</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/01/fiat-luxe-luce-fu/</link>
		<comments>http://www.jesoloforum.com/2009/01/fiat-luxe-luce-fu/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 17:16:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[La città]]></category>
		<category><![CDATA[Aggiungi nuovo tag]]></category>
		<category><![CDATA[Bennet]]></category>
		<category><![CDATA[Mirco Crosera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.jesoloforum.com/?p=4439</guid>
		<description><![CDATA[La terra di Jesolo era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l&#8217;abisso, e gli indigeni andavano ancora a fare la spesa all&#8217;Ipercoop di San Donà. Poi qualcuno creò i centri commerciali e disse: &#8220;Sia la luce!&#8221;. E la luce fu. Egli vide che la luce era cosa buona, la mise a carico dei contribuenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/cand_crosera2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4441" title="cand_crosera2" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/cand_crosera2.jpg" alt="" width="240" height="232" /></a></p>
<p>La terra di Jesolo era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l&#8217;abisso, e gli indigeni andavano ancora a fare la spesa all&#8217;Ipercoop di San Donà.<br />
Poi qualcuno creò i centri commerciali e disse: &#8220;Sia la luce!&#8221;. E la luce fu. Egli vide che la luce era cosa buona, la mise a carico dei contribuenti e la separò dalle tenebre chiamandola “parcheggio pubblico Giardini di Jesolo”.</p>
<p>E durante il viaggio, mentre mi avvicinavo al Parcheggio in cerca di spiegazione, avvenne che, d&#8217;improvviso, sfolgorò intorno a me una luce dal cielo e, caduto in terra, udii una voce che mi diceva: «Mirco, Mirco, perché mi perseguiti?». Era ancora una volta colui che creò il Centro commerciale con annesso parcheggio, e disse: «Àlzati, entra nel municipio e ti sarà detto ciò che devi fare».</p>
<p>Ci andai e mi dissero: «Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone&#8230;»</p>
<p>Mi risvegliai dal sogno tutto sudato, sperando che ciò fosse frutto della mia fantasia&#8230;<br />
ma purtroppo non è così!</p>
<p>Buon 2009, e che sia un anno illuminato!</p>
<p>f.to mirco crosera</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.jesoloforum.com/2009/01/fiat-luxe-luce-fu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>30</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>al mercato del contadino qualcuno fa il&#8230;furbino</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/01/al-mercato-del-contadino-qualcuno-fa-ilfurbino/</link>
		<comments>http://www.jesoloforum.com/2009/01/al-mercato-del-contadino-qualcuno-fa-ilfurbino/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 16:35:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[La città]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Boccato]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Mirco Crosera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.jesoloforum.com/?p=4452</guid>
		<description><![CDATA[Scusate ma rilancio. Mi sembra impossibile che su un fatto abbastanza importante come l&#8217;apertura settimanale di un mercato ortofrutticolo a Jesolo Paese sia fonte di scontro tra un assessore di maggioranza ed un consigliere comunale e non si riesca a venirne a capo con una parola definitiva. Da una parte c&#8217;è l&#8217;assessore Boccato che rassicura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/verdura001.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4457" title="verdura001" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/verdura001-300x245.jpg" alt="" width="300" height="245" /></a></p>
<p>Scusate ma rilancio.</p>
<p>Mi sembra impossibile che su un fatto abbastanza importante come l&#8217;apertura settimanale di un mercato ortofrutticolo a Jesolo Paese sia fonte di scontro tra un assessore di maggioranza ed un consigliere comunale e non si riesca a venirne a capo con una parola definitiva.</p>
<p>Da una parte c&#8217;è l&#8217;assessore Boccato che rassicura sulla provenienza delle merci spiegando che ogni lunedì (giorno del mercato) la Polizia Locale svolge una accurata indagine per stabilire che tutto è a posto, e dall&#8217;altra il consigliere (di maggioranza) Crosera che, insieme a Moro, presidente dei commercianti, lancia l&#8217;accusa affermando che i prodotti provengono da un po&#8217; tutte le parti d&#8217;Italia e anche dall&#8217;Europa. Solo in parte dalla produzione locale.</p>
<p>Uno dei due ha ragione.</p>
<p>Ma uno dei due ha torto.</p>
<p>(ah la logica&#8230;)</p>
<p>arriverà una risposta?</p>
<p>alfredo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.jesoloforum.com/2009/01/al-mercato-del-contadino-qualcuno-fa-ilfurbino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

