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	<title>JesoloForum.com &#187; leggende metropolitane</title>
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	<description>La città che parla</description>
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		<title>In arrivo una rivoluzione nel commercio (della serie &#8220;Kazzenger&#8221;&#8230;)</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 17:07:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[leggende metropolitane]]></category>
		<category><![CDATA[Prospettive jesolane di inizio millennio]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo letto sulla Nuova che un&#8217;autentica rivoluzione trasformerà Jesolo. Un&#8217;altra genialata (non originale, tra l&#8217;altro, di Giorgio Pomiato, leghista, che l&#8217;aveva già proposta circa un anno fa). Sembra una trovata alla &#8220;kazzenger&#8221;&#8230; che ne dite? Rodolfo Dalla Nuova Venezia del 22 dicembre 2011 I negozi su più piani via libera dal Consiglio Jesolo sta preparando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Abbiamo letto sulla Nuova che un&#8217;autentica rivoluzione trasformerà Jesolo. Un&#8217;altra genialata (non originale, tra l&#8217;altro, di Giorgio Pomiato, leghista, che l&#8217;aveva già proposta circa un anno fa).<br />
Sembra una trovata alla &#8220;kazzenger&#8221;&#8230; che ne dite?</p>
<p>Rodolfo</em></p>
<p>Dalla Nuova Venezia del 22 dicembre 2011</p>
<p><strong>I negozi su più piani via libera dal Consiglio </strong></p>
<p>Jesolo sta preparando <strong>un’autentica rivoluzione commerciale </strong>al lido.<br />
Interessata via Bafile, si potranno aprire delle attività anche nelle torri </p>
<p>JESOLO Il commercio a Jesolo sale.<br />
Di un piano e anche più. Dopo il sì della commissione adesso manca solo il semaforo verde del Consiglio comunale e i commercianti potranno ampliare i loro negozi anche di uno o più piani. L&#8217;iniziativa è stata promossa da <strong>Giorgio Pomiato</strong>, della Lega e <strong>Mirco Crosera</strong>, di FI-Pdl, che hanno lavorato assieme per la riuscita del progetto, che rappresenta una novità interessante per l&#8217;offerta commerciale al lido. Consentirà di <strong>ampliare la struttura </strong>commerciale, <strong>senza diventare </strong>media struttura e quindi richiedere le autorizzazioni regionali necessarie. <strong>Si tratta di una svolta che potrebbe risultare davvero epocale per il lido di Jesolo</strong>. In via Bafile, ad esempio, potrebbero essere realizzati negozi a più piani, di abbigliamento, oppure bar e gelaterie che non ci sono mai state. «Non solo &#8211; aggiunge Pomiato &#8211; <strong>i negozi potrebbero sorgere anche all&#8217;interno di edifici come i grattacieli. Pensiamo alla torre Aquileia</strong>. Senza questo passaggio in commissione e Consiglio comunale, non sarebbe consentito, appunto perché gli ampliamenti considerati farebbero passare i negozi a medie strutture con le conseguente necessità di avere l&#8217;autorizzazione specifica da parte della Regione. La mia proposta, elaborata assieme a Crosera, è dunque molto importante per la nostra città perché aprirà le porte a <strong>uno sviluppo diverso </strong>per Jesolo. Pensiamo solo a come potrà essere via Bafile, con negozi che hanno due o più piani. O a cosa si potrebbe sviluppare sulla torre Aquileia, che diverrebbe una struttura commerciale degna delle <strong>grandi metropoli internazionali</strong>». Qualche anno fa era stata proposta una galleria in via Bafile, con il collegamento a piazza Mazzini. Si trattava di alzare di un piano i negozi, quindi coprire la passeggiata con una galleria, magari in vetro e semovibile. Tutti progetti che ora, dopo il passaggio in Consiglio, potrebbero tornare in auge. «Noi ci crediamo &#8211; conclude Pomiato &#8211; e adesso si tratta solo di attendere il voto in Consiglio che sarà l&#8217;ultimo tassello mancante. In via Bafile, vicino a piazza Mazzini, ci sono già diversi esercizi commerciali che sarebbero pronti ad investire per alzare di un piano i negozi. Le strutture sono in buona parte già pronte e anche gli investimenti sarebbero alla portata, consentendo di costruire negozi davvero innovativi sul mercato, tanto da rendere la nostra città unica grazie alla possibilità di espandersi in questo modo». Giovanni Cagnassi </p>
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		<title>La madonna appare anche a Pellestrina</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 21:38:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[leggende metropolitane]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/4270921315_4267366ac4_z-copia.jpg"><img src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/4270921315_4267366ac4_z-copia-300x200.jpg" alt="" title="4270921315_4267366ac4_z copia" width="300" height="200" class="aligncenter size-medium wp-image-15158" /></a></p>
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		<title>L&#8217;aquilone nero</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 23:43:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[leggende metropolitane]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;e c&#8217;eravamo sbagliati di nuovo. Convinti pigramente che la tecnologia avesse messo fuori uso le tradizionali forme di comunicazione, scopriamo, grazie alla straordinaria acutezza dell&#8217;immaginifico e, bisogna ammetterlo, simpatico e caratteristico  ex-assessore Bison, che i vecchi sistemi di segnalazione a distanza sono ancora in uso tra gli ambulanti abusivi in spiaggia. Retata della task-force in arrivo: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11216" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/mo.jpg.jpg"><img class="size-medium wp-image-11216" title="mo.jpg" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/mo.jpg-300x192.jpg" alt="" width="300" height="192" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;ombrellone nero= retata in corso. E&#39; l&#39;ultima scoperta di Daniele Bison</p></div>
<p>&#8230;e c&#8217;eravamo sbagliati di nuovo. Convinti pigramente che la tecnologia avesse messo fuori uso le tradizionali forme di comunicazione, <em>scopriamo</em>, grazie alla straordinaria acutezza dell&#8217;immaginifico e, bisogna ammetterlo, simpatico e <em>caratteristico </em> ex-assessore Bison, che i vecchi sistemi di segnalazione a distanza sono ancora in uso tra gli ambulanti abusivi in spiaggia.<br />
Retata della task-force in arrivo: aquilone nero in cielo e tutti si dileguano. Sta cosa c&#8217;era sfuggita, a noi, ma a lui no.<br />
Un po&#8217; come i segnali di fumo degli indiani americani.<br />
<em>Ma se non c&#8217;è vento, o non c&#8217;è il tempo di issare il vessillo</em>? Allora basta uno squillo al cellulare e la cosa si risolve presto e bene, parola dei bagnini dei consorzi e dei chioschisti, i quali sanno bene in che modo gli extramondo (per dirla alla Blade Runner) conoscono ogni anfratto del territorio.<br />
Tempo di scoperte anche per un altrettanto caratteristico, e non meno simpatico ex consigliere leghista, Claudio Vianello, preoccupato di dove possa dormire il gran numero di extracomunitari che lavorano in spiaggia.<br />
Forse Vianello ultimamente non ha letto molto i giornali.<br />
Comunque sia, per entrambi, vale la regola aurea dell&#8217; <em>importante è partecipare</em>.<br />
Cose inutili che non nuocciono perchè semplicemente superflue.</p>
<p>Rodolfo</p>
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		<title>In memoria di Onofrio Tedeschi, recentemente scomparso.</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2010/06/in-memoria-di-onofrio-tedeschi-recentemente-scomparso/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 23:31:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[leggende metropolitane]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa ci ha lasciati Onofrio Tedeschi (nella foto). Aveva settantacinque anni. Molti lo hanno conosciuto come barbiere. Tutti ne ricordano la simpatia, la naturalissima bontà ed una speciale saggezza che faceva di lui un uomo unico. Lavorava quel tanto che bastava per campare, il resto del tempo lo dedicava al vivere. Con gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa ci ha lasciati Onofrio Tedeschi (nella foto). Aveva settantacinque anni.</p>
<p><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/Onofrio.jpg"><img title="Onofrio" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/Onofrio-243x300.jpg" alt="" width="243" height="300" /></a></p>
<p>Molti lo hanno conosciuto come barbiere. Tutti ne ricordano la simpatia, la naturalissima bontà ed una speciale saggezza che faceva di lui un uomo unico.</p>
<p>Lavorava quel tanto che bastava per campare, il resto del tempo lo dedicava al vivere. Con gli amici al bar, giocando a boccette, chiacchierando del più e del meno, sempre, come diceva lui, &#8220;in allegria&#8221;.</p>
<p>L’ho conosciuto che avevo vent’anni,  insieme ad altri amici al Bar Borsa (che ora non esiste più) , poi l’ho ritrovato al Bar Rosa.</p>
<p>Pugliese, brindisino di San Vito dei Normanni, per noi studentelli che iniziavamo ad appassionarci al biliardo, Onofrio era un filosofo negli atteggiamenti, nelle battute, nelle sentenze. Non ricordo persona più semplice e divertente di lui.</p>
<p>I ricordi che ha lasciato ruotano proprio  intorno al biliardo, associati ad una compagnia di buontemponi che, tra alti e bassi, tiene ancora botta tra un ramino e una sfida a boccette.</p>
<p>Estroverso, implacabile nella battuta, era fantasioso nel gioco, geniale nel linguaggio.</p>
<p>Chi sa qualcosa di biliardo, lo ricorda come l’inventore di tre tiri particolari: la <em>pallata</em>, cioè un tiro deciso per aprire giochi complessi, il <em>bu-bu-bum</em>, ovvero un’autentica cannonata, sperando di non “pagare” , ed infine la celebre, indimenticabile variante: il <em>bu-bu-bum “ragionato”,</em> vale a dire un tiro sì potente, ma in qualche modo non del tutto rivolto a “spaccare” il gioco, piuttosto a creare nuove possibilità. Come un giocatore di calcio che tira molto forte da lontano sentendo che, magari con un po’ di fortuna, la palla può andare in rete. Ma anche no. E se no, non ha importanza.</p>
<p>Viveva allegramente, e intorno a lui regnava sempre l’ allegria. Era e rimarrà, per questo,  un grande!</p>
<p>Rodolfo</p>
<p>P.S. Ringrazio  Giovanni Sclebin per aver conservato la foto e per avermela mandata.</p>
<p>&#8230;&#8230;&#8230;</p>
<p>Per ricordarlo e per farlo ricordare agli amici, ripropongo una cosa che ho scritto il 17 giugno 2006. Si tratta di un piccolo omaggio alla sua filosofia.</p>
<p>Tutto nacque una sera, al Bar Borsa, nel 1979. In quell’occasione Onofrio da Brindisi, filosofo, pose la questione, davvero importante, del <em>mona-furbo</em> e  del <em>furbo-mona</em> e chiese a tutti i presenti quale delle due condizioni fosse da preferirsi.</p>
<p>La questione è ancora aperta, ed è di estrema attualità.</p>
<p><strong>Conosci te stesso. Omaggio ad Onofrio Da Brindisi</strong><br />
<strong>Fenomenologia del Furbo-mona e del Mona-furbo </strong></p>
<p>(Jesoloforum, 17 giugno 2006)</p>
<p><strong>Premessa</strong><br />
La filosofia è dentro di noi molto più di quanto pensiamo.<br />
Come la poesia, essa si assopisce perché, lo si voglia o no, il lavoro ci con-centra in bersagli limitati, spesso ripetitivi, qualche volta ossessivi. Noi siamo, anche e soprattutto, quello che facciamo. Triste realtà quella che identifica l’uomo con il suo lavoro.<br />
E il lavoro, o in genere l’essere-con-gli-altri, assorbe gran parte di tutto il nostro fare. Quel che ci resta, quello che più amiamo, diventa marginale: giocare a scacchi, a biliardo, fare sport, stare insieme ai figli, con la persona che amiamo, andare a pescare …..<br />
Esistono i luoghi dell’impegno e della fatica, dove noi abbiamo una funzione e una responsabilità (dobbiamo infatti essere “abili”, capaci, a dare “risposte” e perciò essere respons-abili), luoghi in cui, per quanto ci possa gratificare la nostra attività (essere attivi, accesi, come se quando non lavoriamo fossimo spenti, passivi, in-utili), diamo gran parte della nostra energia vitale, e di conseguenza, ci stanchiamo.<br />
In qualche modo distruggiamo nell’attività tutti gli altri fare che vorremmo davvero fare. A questa distruzione risponde la ri-creazione.<br />
Gli studenti devono avere la ricreazione, perché, se non ci fosse, il loro rendimento, e apprendimento, crollerebbe a livelli bassissimi.<br />
Questo, è chiaro, vale, a maggior ragione, per tutti quelli che, non più studenti, si fanno le loro otto ore di lavoro, in ruoli diversi, da sottoposti o da dirigenti, da proprietari o da impiegati,.<br />
In poche parole, al quotidiano massacro della nostra creatività , ci ritroviamo a dover reagire, se ci resta qualche energia residua, con l’hobby.<br />
Per questo esistono i nostri luoghi di ricreazione, dove esercitiamo le cose che ci piacciono di più, siano essi la sala buia di un cinema o di un teatro, il chiasso di una discoteca, o una strada, o il mare, una palestra o un bar.<br />
In tutti questi luoghi le regole cambiano e , in genere, se non altro perché li scegliamo noi, ritroviamo in essi una sorta di piacere in-condizionato che ci permette di riflettere su noi stessi.<br />
I luoghi della ri-creazione sono i luoghi dell’illuminazione.</p>
<p><strong>Introduzione</strong><br />
Da anni conosco un filosofo unico e straordinario: Onofrio. Viene da San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, ed è unanimemente conosciuto come Onofrio Da Brindisi. Barbiere in pensione, vive a Jesolo da mezzo secolo, ed è sempre stato un fedelissimo cliente del bar dove a Jesolo si gioca a biliardo come un tempo: il Bar Rosa.<br />
Pur non avendo scritto nè declamato sistemi filosofici particolarmente articolati, in una sera che ormai s’è confusa nell’indeterminatezza del passato, una serata di biliardo come tante altre, Onofrio ha posto a tutti i presenti, in un modo insolitamente grave e meditabondo, una domanda sconvolgente che, nella sua estrema radicalità , ci spiazzò completamente. Ricordo benissimo quel momento. Aveva in mano la solita, ennesima ombra di rosso e stava giocando, quando chiese a tutti noi : ma è meglio essere un mona furbo o un furbo mona?<br />
Sulle prime dovemmo smettere di giocare perché ridemmo a non finire.<br />
Non era la prima volta che Onofrio Da Brindisi ci illuminava con le sue sentenze. Una volta che, bocciando il pallino, aveva totalizzato solo due sui dodici punti disponibili, il suo avversario, che lo aveva canzonato dicendogli &#8220;tanto sono solo due&#8221;, Onofrio Da Brindisi aveva risposto lapidario che <em>due è più di zero</em>.<br />
Ma sulla questione del mona-furbo e del furbo-mona, anche perché la questione era posta in modo interrogativo, e senza dubbio con una connotazione sibillina, restammo, ognuno in cuor suo, impressionati ed incerti sulla risposta giusta.<br />
Ne nacque una infinita disquisizione. Non tanto tra di noi, chè il biliardo era lì e noi eravamo lì per lui, bensì dentro di noi, come avemmo modo di constatare , nelle nostre successive serate tra uomini intenti, nel gioco, a riscoprire gli stupori, e le innocenti perfidie, della fanciullezza.<br />
Le sentenze, come i proverbi, non nascono mai per caso. Sono parte di quella che si dice conoscenza sapienziale.<br />
Per arrivare alla celeberrima e indiscutibile &#8220;Meglio un uovo oggi che una gallina domani&#8221; ci sono voluti dei millenni, e sicuramente tale consapevolezza, non importa se suffragata da consenso o diniego, è ovviamente successiva alla più grande rivoluzione che abbia coinvolto il genere umano: quella che, con la scoperta dell’agricoltura, sancisce la fine del cacciatore nomade a favore dell’agricoltore stanziale. Il cacciatore del paleolitico non avrebbe nemmeno potuto formularla nè, semplicemente, pensarla.<br />
Ma, almeno per ora, non ci è dato di soffermarci sulla questione della gallina e dell’uovo perché, almeno così chi vi scrive vivamente spera, chi è ancora attento a queste parole reclama, non senza fondatissimi motivi, che si giunga a dipanare la questione che Onofrio da Brindisi ci ha posto, vale a dire se sia meglio essere un mona-furbo o un furbo-mona. Sento che qualcuno già ci sta ragionando sopra, quindi cerchiamo di camminare insieme e di fare, per quel che possiamo, chiarezza.</p>
<p><strong>Fenomenologia del furbo-mona e del mona-furbo</strong><br />
1-Innanzi tutto occorre che i termini in discussioni siano chiari e definiti. Trattandosi di due concetti largamente usati, è necessario ridurli a definizione per evitare confusioni e fraintendimenti. Col termine Mona ci si trova subito in una situazione complessa.  E’ infatti noto a tutti i “padani” orientali che MONA è parola polisemica, vale a dire che ha più di un significato. Non è un caso isolato: pesca non è solo un frutto, ma anche un’attività (rivolta non solo a catturare pesci, ma anche a raccogliere beneficenza), ecc.<br />
Mona può indicare tanto l’organo sessuale femminile, quanto una persona stupida, ingenua, tonta. In entrambi i casi, per dovere di precisione, ricorriamo all’uso reale della parola, estratta dall’uso che ne facciamo.<br />
Va’ in mona- trattasi di augurio con doppia connotazione: scheroso o sprezzante (specie se preceduto da un ma, ma va’ in mona, va’. Qui come altrove, non sono le parole a connotare il significato, ma il tono della voce e la gestualità .<br />
Più specifico nel senso negativo con l’aggiunta di un de to, dove l’espressione diventa va’ in mona de to… e qui si allude di solito alla sfera parentale femminile, dalla sorella, alla zia, dalla cugina alla madre,e per finire, in un crescendo irrefrenabile, alla nonna.<br />
Altra variante si ottiene con l’aggiunta di un de a, per cui si ha va’ in mona de a… e qui si entra nell’ambito del sacro.<br />
Il va’ in mona, con sorriso o ghigno, è anche risposta frequente a battute o scherzi.<br />
Mona può anche significare difficoltà , lo provano espressioni del tipo Sen ‘ndai in mona, Ho avuto un momento de mona, ecc.<br />
Si noti l’estrema versatilità del logos.<br />
Nel secondo caso (mona come stupido, ecc.) le espressioni più usate sono;<br />
Ma situ mona? Espressione che descrive una persona che ha detto o fatto un’assurdità (‘na monada).<br />
No sta far el mona! Espressione minacciosa che censura o critica un comportamento errato.<br />
Quel l’è un mona! Espressione malevola che sintetizza la pochezza del soggetto a cui ci si riferisce.<br />
Possiamo quindi affermare, dopo questa disamina essenziale (ci  sarebbe molto altro da dire…), con una certa sicurezza, che Onofrio da Brindisi si riferisce alla seconda accezione del termine, avendo il filosofo più volte affermato che <em>Il mona è mona</em>. Non mancano testimonianze che egli abbia trattato il termine anche nella prima accezione, come si evince dalla sua impostazione esistenziale : l’importante, dopo la salute, è mangiare, bere e ‘ndar in mona, ma trattandosi qui del binomio mona- furbo, non vi possono essere dubbi al riguardo.<br />
Quindi Mona sta per sprovveduto, stupido, pasticcione e anche presuntuoso.</p>
<p>Meno ambiguità porta con sé la parola Furbo. La metafora essenziale del Furbo è la volpe, come le favole ci insegnano in tutta la loro valenza morale.<br />
Il Furbo ha la vista lunga e gioca come un buon scacchista. Mostra una cosa ma ne ha in mente un’altra, ben costruita intorno ad un fine.<br />
Se l’interesse del mona si esaurisce nel presente, quello del furbo si progetta nel futuro.<br />
Quando diciamo di una persona che è furba, usiamo una connotazione in larga misura positiva. Quindi, in conclusione, possiamo dire, definendo, che i termini sono opposti.</p>
<p>2- Ritornando all’interrogativo di Onofrio da Brindisi, meglio essere un mona-furbo o un furbo mona, ci si accorge subito della natura sofisticata della domanda: essa è un doppio ossimoro.<br />
L’ossimoro è una figura retorica che unisce due parole, o espressioni, tra loro in contraddizione.<br />
Viene spesso usata in poesia , nell’arte, e nella politica in genere (..l’estate fredda dei morti…Pascoli, Novembre; …il naufragar m’è dolce in questo mare…Leopardi, L’infinito…le urla del silenzio…si vis pacem para bellum, se vuoi la pace preparati alla guerra..ecc.) per creare un effetto straordinario ed inusuale, che potenzia la carica espressiva.<br />
Nel quesito di Onofrio da Brindisi l’ossimoro doppio si carica suggestivamente di tutte queste connotazioni proprie della contraddizione.<br />
Il mona-furbo è quindi prima un mona, con valore di soggetto, poi è furbo, dove furbo è attributo di mona.<br />
Il furbo-mona invece è prima furbo, con valore di soggetto, poi è mona, dove mona è attributo di furbo.<br />
Ovviamente sono due cose diametralmente opposte.<br />
Il mona-furbo appare come mona in ragione della sua furbizia. Il furbo-mona appare come furbo in relazione al fatto di essere, in sostanza un mona.<br />
La questione si gioca tutta sull’alternanza di due livelli: quello dell’apparenza e quello dell’essere.<br />
L’elemento fondante, nei due binomi, è sempre il secondo termine, che determina anche il primo.<br />
La lingua non è (e non funziona come) la matematica, dove a+b ha lo stesso significato di b+a.<br />
Il mona-furbo è dunque una cosa esattamente opposta al furbo-mona.</p>
<p><strong>Conclusioni</strong><br />
Dopo questa lunga ma necessaria disquisizione, cosa resta della domanda di Onofrio Da Brindisi? Resta l’urgenza di una autoanalisi, che solo soggettivamente si può dispiegare. D’altronde la potenza della filosofia non si mostra nella risposta che dà , ma nei quesiti che pone.<br />
Allora risuoni anche dentro di voi, come interrogativo essenziale, la domanda: ma io sono un furbo-mona o un mona-furbo? L’esercizio che questa domanda pone, e la soluzione a cui porta, non è semplice e non dà risposte conclusive, ma è un buon inizio per conoscersi meglio.<br />
Buona riflessione.</p>
<p>Rodolfo</p>
<p><strong><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/Onofrio.jpg"></a></strong></p>
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		<title>Cosa succede &#8220;sotto&#8221; Piazza Internazionale?</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 19:25:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fazzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[La città]]></category>
		<category><![CDATA[leggende metropolitane]]></category>

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		<description><![CDATA[In superficie sembra tutto tranquillo. Ma sotto, a livello garage, c&#8217;è qualche problema, in piazza Internazionale. Così si dice. Sentito niente? Fazzi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/punto-di-domanda-211.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-9633" title="punto-di-domanda-211" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/punto-di-domanda-211-286x300.jpg" alt="" width="286" height="300" /></a></p>
<p>In superficie sembra tutto tranquillo. Ma sotto, a livello garage, c&#8217;è qualche problema, in piazza Internazionale. Così si dice. Sentito niente?</p>
<p>Fazzi</p>
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		<title>La &#8220;piccola Miami&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 11:55:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>merkurmarkus</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[leggende metropolitane]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi il Gazzettino riporta una &#8220;breve&#8221; che la dice lunga&#8230; Jesolo, per il &#8220;Sole&#8221; è la &#8220;piccola Miami&#8221;. Jesolo- Jesolo al primo posto per il divetimento nel tempo libero. Lo dice la classifica compilata dal quotidiano &#8220;Il Sole 24 Ore&#8221;, primato che viene ripreso anche dal settimanale Panorama. &#8220;E&#8217; ormai cronaca- si legge nell&#8217;articolo- Jesolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_9403" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/miami1.jpg"><img class="size-medium wp-image-9403 " title="miami1" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/miami1-300x197.jpg" alt="Jesolo Lido-Venezia- :-) !!" width="300" height="197" /></a><p class="wp-caption-text">Jesolo Lido-Florida <img src='http://www.jesoloforum.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  !!</p></div>
<p>Oggi il Gazzettino riporta una &#8220;breve&#8221; che la dice lunga&#8230;</p>
<p>Jesolo, per il &#8220;Sole&#8221; è la &#8220;piccola Miami&#8221;.<br />
Jesolo- Jesolo al primo posto per il divetimento nel tempo libero. Lo dice la classifica compilata dal quotidiano &#8220;Il Sole 24 Ore&#8221;, primato che viene ripreso anche dal settimanale Panorama.<br />
&#8220;E&#8217; ormai cronaca- si legge nell&#8217;articolo- Jesolo , l&#8217;antica Cavazuccherina, la nostra piccola Miami, dribla ben 8101 comuni itaiani (i dati sono garantiti dal Centro Studi che elabora le classifiche per il Sole 24 Ore) e si piazza <strong>al primo posto assoluto in Italia</strong> per divertimento e attività collegate a tempo libero&#8221;.</p>
<p>Ma daiiii <img src='http://www.jesoloforum.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /><br />
&#8230;o mi sono perso qualcosa?</p>
<p>M/m</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sucarìn o Sukàrin? A rischio la poltrona di Luca Zanotto</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/12/sucarin-o-sukarin-a-rischio-la-poltrona-di-luca-zanotto/</link>
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		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 16:04:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[leggende metropolitane]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>

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		<description><![CDATA[Voci insistenti (ma ancora non confermate) danno per imminente l&#8217;esonero dell&#8217;Assessone Luca Zanotto dall&#8217;amministrazione Jesolana. Questa volta però il problema non riguarda nè firme di consiglieri comunali che ritirano la fiducia nè logiche di spartizione di poltrone. Il problema, di enorme portata, viene da lontano. Sembra infatti che dietro alla prossima estromissione di Luca Zanotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/images8.jpg"></a></p>
<div id="attachment_9286" class="wp-caption alignnone" style="width: 287px"><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/images9.jpg"><img class="size-medium wp-image-9286" title="images9" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/images9-277x300.jpg" alt="Luca Zanotto" width="277" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Luca Zanotto</p></div>
<p>Voci insistenti (ma ancora non confermate) danno per imminente l&#8217;esonero dell&#8217;Assessone Luca Zanotto dall&#8217;amministrazione Jesolana. Questa volta però il problema non riguarda nè firme di consiglieri comunali che ritirano la fiducia nè logiche di spartizione di poltrone.<br />
Il problema, di enorme portata, viene da lontano.<br />
Sembra infatti che dietro alla prossima estromissione di Luca Zanotto ci sia un rapporto segreto che viene dall&#8217;ex-Urss, nel quale si rivela che dietro al nome <strong>Sucarìn</strong> si celi uno oscuro ma influentissimo anarchico russo, Josif <strong>Sukàrin,</strong> prosecutore della famigerata triade di rivoluzionari sovietici che comprende <strong>Yuri Gagàrin, Michail Bakùnin</strong>, e <strong>Aleksandr Boròdin</strong>.<br />
Sentito telefonicamente, il Sindaco è stato lapidario: <em>Non posso dir nulla, ma vi garantisco che questa non è una città per rossi.<br />
</em>Sembra che Zanotto (il cui vero nome sarebbe Luka Zanotviev) , con l&#8217;iniziativa Sucarìn, stesse ordendo un complotto per svuotare i centri commerciali e per riportare la gente a passeggiare per le strade: una vecchia idea che ricorda le mai sopite nostalgie verso forme di consumo pianificato di chiara derivazione stalinista.<br />
Se tutte queste circostanze saranno confermate, l&#8217;esclusione di Zanotto sarà inevitabile.<br />
A sostengo dell&#8217;Assessore è sceso in piazza Salvatore Esposito. Tutti le altre forze politiche mantengono il più stretto riserbo.<br />
Da parte sua l&#8217;assessore nega tutto, si dice tranquillo e minimizza: <em>è solo una qustione di accenti</em>.<br />
Vi aggiorneremo in tempo reale se vi saranno conferme.</p>
<p>Ecco le foto dei cospiratori</p>
<div id="attachment_9287" class="wp-caption alignnone" style="width: 241px"><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/yurigagarin.jpg"><img class="size-medium wp-image-9287" title="yurigagarin" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/yurigagarin-231x300.jpg" alt="Yuri Gagarin" width="231" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Yuri Gagarin</p></div>
<p><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/candal72cadnp9xxca7p5salcayidl0gca7lbytacahjucl8cajc004nca672uqpca1z40rjcann02rvca438xwdcahybdzkcanu4c6tcavczql0cam3aq9ncafiritqcauqr64wcavao2nncae01w1o.jpg"></a></p>
<div id="attachment_9290" class="wp-caption alignnone" style="width: 224px"><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/candal72cadnp9xxca7p5salcayidl0gca7lbytacahjucl8cajc004nca672uqpca1z40rjcann02rvca438xwdcahybdzkcanu4c6tcavczql0cam3aq9ncafiritqcauqr64wcavao2nncae01w1o1.jpg"><img class="size-medium wp-image-9290" title="candal72cadnp9xxca7p5salcayidl0gca7lbytacahjucl8cajc004nca672uqpca1z40rjcann02rvca438xwdcahybdzkcanu4c6tcavczql0cam3aq9ncafiritqcauqr64wcavao2nncae01w1o1" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/candal72cadnp9xxca7p5salcayidl0gca7lbytacahjucl8cajc004nca672uqpca1z40rjcann02rvca438xwdcahybdzkcanu4c6tcavczql0cam3aq9ncafiritqcauqr64wcavao2nncae01w1o1-214x300.jpg" alt="Borodin" width="214" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Borodin</p></div>
<p>  </p>
<div id="attachment_9289" class="wp-caption alignnone" style="width: 236px"><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/bakunin-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-9289" title="bakunin-2" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/bakunin-2-226x300.jpg" alt="bakunin" width="226" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">bakunin</p></div>
<p>Rodolfo</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Stagione lunga e clima</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/10/stagione-lunga-e-clima/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 08:28:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>merkurmarkus</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[leggende metropolitane]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Non pensavo che il dott. Massimiliano Schiavon seguisse le orme dell&#8217;onnipresente Amorigno, almeno per quanto riguarda il meteo. Qualche giorno fa infatti il presidente dell&#8217;Associazione Jesolana Albergatori ha fatto alcune affermazioni in pieno stile dezottiano. Le riscrivo così come sono state pubblicate dalla Nuova venezia: - JESOLO. Allungamento stagionale, gli albergatori lanciano la vacanza di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non pensavo che il dott. Massimiliano Schiavon seguisse le orme dell&#8217;onnipresente Amorigno, almeno per quanto riguarda il meteo. Qualche giorno fa infatti il presidente dell&#8217;Associazione Jesolana Albergatori ha fatto alcune affermazioni in pieno stile dezottiano. Le riscrivo così come sono state pubblicate dalla Nuova venezia:</p>
<p><em>- JESOLO. Allungamento stagionale, gli albergatori lanciano la vacanza di ottobre. Il calendario della stagione estiva potrebbe cambiare. Anche ieri, una bella giornata di sole e gli ultimi turisti a passeggiare in spiaggia come se fosse estate. Con loro, anche qualche «locale» accorso in spiaggia a prendersi l’ultimo sole. Chi ha detto che in ottobre sono appetibili solo le Canarie, Sharm o la Tunisia? Il clima è cambiato anche a Jesolo e non solo dal punto di vista del meteo. Oggi località vicine come le Baleari in Spagna propongono vacanze molto richieste per tutto ottobre e spesso il clima non è tanto diverso dal nostro. Il presidente dell’Aja, associazione jesolana albergatori, Massimiliano Schiavon, si è già messo in moto. Ha chiesto i dati Arpav degli ultimi anni per scoprire le temperature di fine stagione e stilare un bilancio. «Potremo avere delle sorprese &#8211; dice il presidente Schiavon &#8211; ovvero che le temperature ad ottobre sono state mediamente più alte che non a maggio e giugno, oltretutto piovosi. Allora non è peregrino pensare di cambiare il calendario». Oggi, la stagione è dal 15 maggio al 15 settembre? Forse bisognerebbe iniziare a ragionare invece dal 15 giugno al quindi ottobre e concentrarsi su nuovi mesi dell’anno per attirare i turisti. Per la Germania e i paesi dell’Est, ad esempio, un ottobre come questo è praticamente estivo sotto ogni profilo. Sole, addirittura afa. Certo non durerà a lungo, ma intanto questa prima settimana è stata sorprendente dal punto di vista climatico. Non possiamo ancora parlare senza i dati dell’Arpav in mano &#8211; conclude il presidente dell’Aja &#8211; ma certo lo possiamo vedere tutti che quest’anno si poteva tenere aperto molto di più. Invece le chiusure sono scattate anche prima del 15 settembre in qualche caso».</em></p>
<p>Venerdì scorso. Già l&#8217;anno scorso, in concomitanza con un paio di domenica calde in ottobre, De Zotti aveva avuto l&#8217;illuminazione. Ricordo lo storico tuffo in mare di Rodolfo-Vassily a dimostrazione.</p>
<p>Ieri 12 ottobre ore 24 gradi 11 (centigradi), stamattina ore otto gradi 8.</p>
<p>Se vogliamo allungare la stagione va bene tutto, ma lasciamo stare il meteo, o vogliamo sbandierare ai quattro venti che chi invoca tecnicità e competenza, con tutte le ragioni, alla fine si affida a certezze che mai saranno tali?</p>
<p>Ricordo al presidente dell&#8217;AjA che l&#8217;anno scorso il ferragosto l&#8217;abbiamo passato tutti col maglioncino, la sera <img src='http://www.jesoloforum.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  .</p>
<p>M/m</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La congiura del tempo</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/07/la-congiura-del-tempo/</link>
		<comments>http://www.jesoloforum.com/2009/07/la-congiura-del-tempo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 06:19:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[leggende metropolitane]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri e Storie]]></category>

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		<description><![CDATA[Jesolo, venerdì 17 luglio, tra le 18.30 e le 19.00. Sembra proprio che il tempo sia contro di noi. Ogni fine settimana nubi minacciose. Si sta spargendo la voce di una sorta di maledizione. Leggende, superstizioni, naturalmente. Ma qualcuno parla di castigo. La forma delle nubi, con quelle punte aguzze, però&#8230; ma no, dai! E [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Jesolo, venerdì 17 luglio, tra le 18.30 e le 19.00.</p>
<p>Sembra proprio che il tempo sia contro di noi. Ogni fine settimana nubi minacciose.</p>
<p>Si sta spargendo la voce di una sorta di maledizione. Leggende, superstizioni, naturalmente. Ma qualcuno parla di castigo.</p>
<p>La forma delle nubi, con quelle punte aguzze, però&#8230; ma no, dai!</p>
<p>E se fosse? Guardate un po&#8217;&#8230;</p>
<div id="attachment_7564" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/p71700742.jpg"><img class="size-medium wp-image-7564" title="p71700742" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/p71700742-225x300.jpg" alt="18.30, dalla spiaggia" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">18.30, dalla spiaggia</p></div>
<div id="attachment_7565" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/p7170076.jpg"><img class="size-medium wp-image-7565 " title="p7170076" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/p7170076-225x300.jpg" alt="18.45, da via Argine San Marco, zona ca' Pirami" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">18.45, da via Argine San Marco, zona Ca&#39; Pirami</p></div>
<div id="attachment_7566" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/p7170080.jpg"><img class="size-medium wp-image-7566" title="p7170080" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/p7170080-225x300.jpg" alt="0re 19.00, Passarella" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">0re 19.00, Passarella</p></div>
<p>Rodolfo&#8230;venerdi 17.7 <img src='http://www.jesoloforum.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>A tore fora boea!!  Leggenda metropolitana.</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2008/12/le-fora-boea-leggenda-metropolitana/</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 23:15:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[leggende metropolitane]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra le categorie che usiamo per classificare i post c&#8217;è anche quella delle &#8220;leggende metropolitane&#8221; , ovvero quelle storie o quelle voci, prive di conferme, che si diffondono tra la gente e che spesso a mano a mano che passano di bocca in bocca, si impreziosiscono di nuovi particolari&#8230;che poi risultano esser veri. Intorno alla Torre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra le categorie che usiamo per classificare i post c&#8217;è anche quella delle &#8220;leggende metropolitane&#8221; , ovvero quelle storie o quelle voci, prive di conferme, che si diffondono tra la gente e che spesso a mano a mano che passano di bocca in bocca, si impreziosiscono di nuovi particolari&#8230;che poi risultano esser veri.</p>
<p>Intorno alla Torre Aquileia, firmata Ferrater, in un primo momento s&#8217;era diffusa l&#8217;incredibile voce che i bagni di cotanta torre fossero privi di finestre. Non è possibile, s&#8217;era detto. Ma poi è arrivarta la conferma, e la leggenda smette di essere tale e diventa verità.</p>
<p>Ora la leggenda che circola è che la Torre più bella e prestigiosa di Jesolo non sia propriamente perpendicolare al piano del suolo. In poche parole, pende. In dialetto, a e fora boea, a e fora squadra.</p>
<p>Possibile?</p>
<p>Alfredo ed io , per verificare solo per scrupolo, ci siamo avvalsi della perizia di un architetto (che ci ha pregato di non fare il suo nome).</p>
<p>Ecco l&#8217;incredibile risultato</p>
<p><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/fora-boea-1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3998" title="fora-boea-1" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/fora-boea-1-300x222.jpg" alt="" width="300" height="222" /></a></p>
<p>(clicca per vedere con precisione).</p>
<p>Potete verificare la cosa utilizzando un semplice spago con un peso legato ad un capo, mettendovi ad una distanza adeguata.</p>
<p>Alfredo e Rodolfo</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Brunetta piccolo piccolo</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2008/11/brunetta-piccolo-piccolo/</link>
		<comments>http://www.jesoloforum.com/2008/11/brunetta-piccolo-piccolo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 08:37:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zorro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[leggende metropolitane]]></category>

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		<description><![CDATA[(inutile cliccare per ingrandire&#8230;) Non alludo alla statura (che poi anche quella ha due significati&#8230;) Apprendo che Brunetta considera che i &#8220;fannulloni&#8221; stanno a sinistra. Ma questo non ha altro da fare che seminar zizzania tra chi lavora? Poi rettifica (specialità peculiare dei forzisti) : fannulloni sono quelli che li rappresentano (i sindacalisti?). Ma basta, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/brune-180x140.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3578" title="brune-180x140" src="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/brune-180x140.jpg" alt="" width="180" height="140" /></a></p>
<p>(inutile cliccare per ingrandire&#8230;)</p>
<p>Non alludo alla statura (che poi anche quella ha due significati&#8230;)<br />
Apprendo che Brunetta considera che i &#8220;fannulloni&#8221; stanno a sinistra. Ma questo non ha altro da fare che seminar zizzania tra chi lavora?</p>
<p>Poi rettifica (specialità peculiare dei forzisti) : fannulloni sono quelli che li rappresentano (i sindacalisti?).</p>
<p>Ma basta, Brunetta! Cosa vai a dire idiozie, sei un ministro della Repubblica!</p>
<p>Zorro</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.jesoloforum.com/2008/11/brunetta-piccolo-piccolo/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Mercatini a Jesolo. Crosera è a favore o contro? boh</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2008/08/mercatini-a-jesolo-crosera-e-a-favore-o-contro-boh/</link>
		<comments>http://www.jesoloforum.com/2008/08/mercatini-a-jesolo-crosera-e-a-favore-o-contro-boh/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Aug 2008 16:50:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[leggende metropolitane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.jesoloforum.com/?p=2936</guid>
		<description><![CDATA[Dichiarazione alla Nuova Venezia di Mirco Crosera di FI:

«Il nostro gruppo consiliare ha analizzato la questione. Questa è l’occasione per fare una riflessione sulle modalità  di svolgimento dei mercatini di piazza. Osserviamo che tali manifestazioni sono un’opportunità  sicuramente interessante per l’economia turistica, visto anche l’indiscusso successo e l’apprezzamento da parte del pubblico. E’ indispensabile, però, vigilare sul fatto che la peculiarità  caratterizzante dei mercatini sia sempre ed immancabilmente la loro tipicità . Nell’aumento consistente del numero di queste manifestazioni, che in questa stagione estiva ha superato il centinaio, potrebbe accadere che alcuni standisti espongano merce priva di quella caratterizzazione tematica specifica creando un’offerta concorrente a quella dei negozi tradizionali anziché una aggiuntiva».
«Con questo presupposto, ci congratuliamo con l’assessorato al commercio per la decisione di incentivare i mercatini e manteniamo l’aspettativa che anche il commercio tradizionale sia presto oggetto di altrettanto sostegno sollecitando di valutare insieme la nostra proposta consegnata a gennaio». 

I punti qualificanti di queste dichiarazioni sembrano questi:

1. tali manifestazioni (i mercatini) sono un’opportunità  sicuramente interessante per l’economia turistica.
2. indiscusso successo e l’apprezzamento da parte del pubblico.
3. ci congratuliamo con l’assessorato al commercio per la decisione di incentivare i mercatini.

ma...
4. potrebbe accadere che alcuni standisti espongano merce priva di quella caratterizzazione tematica specifica creando un’offerta concorrente a quella dei negozi tradizionali.

Ma come, mi si dice che i mercatini ormai sono più di un centinaio e potrebbe accadere che ecc. ecc.
Il consigliere Crosera, che, tra l'altro è membro influente della maggioranza, perchè non si fa un giretto per i mercatini per vedere e constatare di persona se c'è qualcosa che non va? volendo, si può fare accompagnare da personale di competenza.
E se scopre che tutto è OK, bene,  se invece  qualcosa non è corretto, lo denunci e così renderà  un bel servigio ai turisti ed ai commercianti stanziali. E a noi.

Alfredo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dichiarazione alla Nuova Venezia di Mirco Crosera di FI:</p>
<p>«Il nostro gruppo consiliare ha analizzato la questione. Questa è l’occasione per fare una riflessione sulle modalità  di svolgimento dei mercatini di piazza. Osserviamo che tali manifestazioni sono un’opportunità  sicuramente interessante per l’economia turistica, visto anche l’indiscusso successo e l’apprezzamento da parte del pubblico. E’ indispensabile, però, vigilare sul fatto che la peculiarità  caratterizzante dei mercatini sia sempre ed immancabilmente la loro tipicità . Nell’aumento consistente del numero di queste manifestazioni, che in questa stagione estiva ha superato il centinaio, potrebbe accadere che alcuni standisti espongano merce priva di quella caratterizzazione tematica specifica creando un’offerta concorrente a quella dei negozi tradizionali anziché una aggiuntiva».<br />
«Con questo presupposto, ci congratuliamo con l’assessorato al commercio per la decisione di incentivare i mercatini e manteniamo l’aspettativa che anche il commercio tradizionale sia presto oggetto di altrettanto sostegno sollecitando di valutare insieme la nostra proposta consegnata a gennaio». </p>
<p>I punti qualificanti di queste dichiarazioni sembrano questi:</p>
<p>1. tali manifestazioni (i mercatini) sono un’opportunità  sicuramente interessante per l’economia turistica.<br />
2. indiscusso successo e l’apprezzamento da parte del pubblico.<br />
3. ci congratuliamo con l’assessorato al commercio per la decisione di incentivare i mercatini.</p>
<p>ma&#8230;<br />
4. potrebbe accadere che alcuni standisti espongano merce priva di quella caratterizzazione tematica specifica creando un’offerta concorrente a quella dei negozi tradizionali.</p>
<p>Ma come, mi si dice che i mercatini ormai sono più di un centinaio e potrebbe accadere che ecc. ecc.<br />
Il consigliere Crosera, che, tra l&#8217;altro è membro influente della maggioranza, perchè non si fa un giretto per i mercatini per vedere e constatare di persona se c&#8217;è qualcosa che non va? volendo, si può fare accompagnare da personale di competenza.<br />
E se scopre che tutto è OK, bene,  se invece  qualcosa non è corretto, lo denunci e così renderà  un bel servigio ai turisti ed ai commercianti stanziali. E a noi.</p>
<p>Alfredo</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>La Cagnassata: una calda notte con la Caverzan</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 09:08:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[leggende metropolitane]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="/wp-content/caverzan.JPG" width="332" height="249" alt="" />

Quello che leggerete oggi sulla Nuova  non è la versione integrale della storia. Io c'ero, e l'amico Giovanni lo sa, ed entrambi sappiamo com'è andata veramente. Ma Cagnassi è un gentiluomo, io lo sono di meno e vi racconto come sono andate le cose davvero.

Intanto pubblico l'articolo, molto sottile di Cagnassi, poi il mio, che non è altro che il suo ma senza le autocensure che Giovanni stesso s'è imposto.

  
  
<strong>VUOLE PRESENTARE IL SUO LIBRO </strong>
Caverzan, incontro segreto a Jesolo 

JESOLO. Cena a «luci rosse», arriva a Jesolo l’ex sindaco di Scorzè, Clara Caverzan. Ad attenderla a lume di candela tre uomini: il sindaco Francesco Calzavara, gli assessori Daniele Bison e Luca Zanotto. Il sindaco sta per presentare il suo libro hard, che ha fatto tanto discutere, nella vicina Cavallino, ma anche Jesolo vorrebbe fare il colpo. Il problema è che nella città  balneare, che ospita già  il blasonato «Campiello» ci sono resistenze ancora piuttosto forti. Ed ecco che Calzavara ha pensato ad una cena, da «Cozze e Gamberi», ben coperto al braccio destro e sinistro da Bison e Zanotto in abito casual. C’era l’entusiasmo e la trepidazione della prima sera, della cena con la «sindaca» più sexy e chiacchierata del Veneto cui nessuno è rimasto insensibile. Quello che si sono detti o hanno fatto è rimasto un segreto, ma non è sfuggito agli occhi più attenti di Jesolo, dove il pettegolezzo, altrui, è una «legge di natura». Il provincialismo non ha confini, ma intanto la serata infuocata degli amministratori jesolani non è sfuggita. Sembra che Calzavara stia mediando, che Bison spinga, che Zanotto tiri. La Caverzan è un boccone non da poco nella Jesolo che vuole riscoprire la trasgressione, troppo relegata a qualche ambiente in cui poco è permesso. Ma leggere, in un bar o ristorante vicino al mare, qualche passo del libro della Caverzan, potrebbe dare la scossa giusta ad una Jesolo sonnolenta. (g.ca.)
 
La storia è fedele, ma non racconta <strong>l'antefatto</strong>....
(segue)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img src="/wp-content/caverzan.JPG" width="332" height="249" alt="" /></p>
<p>Quello che leggerete oggi sulla Nuova  <strong>non è </strong>la versione integrale della storia. Io c&#8217;ero, e l&#8217;amico Giovanni lo sa, ed entrambi sappiamo com&#8217;è andata veramente. Ma se Cagnassi è un gentiluomo, io lo sono di meno e vi racconto come sono andate le cose <strong>davvero</strong>.</p>
<p>Intanto pubblico l&#8217;articolo, molto sottile (leggetelo con la massima attenzione) di Cagnassi, poi il mio, che non è altro che il suo ma senza le autocensure che Giovanni stesso s&#8217;è imposto.</p>
<p>Caverzan, incontro segreto a Jesolo<br />
<strong>vuole (&#8230;)</strong> presentare il suo libro</p>
<p>JESOLO. Cena a «luci rosse», arriva a Jesolo l’ex sindaco di Scorzè, Clara Caverzan. Ad attenderla a lume di candela tre uomini: il sindaco <strong>Francesco Calzavara</strong>, gli assessori <strong>Daniele Bison </strong>e <strong>Luca Zanotto</strong>. Il sindaco sta per presentare il suo libro <strong>hard</strong>, che ha fatto tanto discutere, nella vicina Cavallino, ma anche Jesolo vorrebbe fare il colpo. Il problema è che nella città  balneare, che ospita già  il blasonato «Campiello» ci sono resistenze ancora piuttosto forti. Ed ecco che Calzavara ha pensato ad una cena, da «Cozze e Gamberi», ben coperto al braccio destro e sinistro da Bison e Zanotto in abito casual. C’era l’entusiasmo e la trepidazione della prima sera, della cena con<strong> la «sindaca» più sexy e chiacchierata del Veneto </strong>cui nessuno è rimasto insensibile.<br />
Quello che si sono detti o hanno fatto è rimasto un segreto, ma non è sfuggito agli occhi più attenti di Jesolo, dove il pettegolezzo, altrui, è una <strong>«legge di natura». </strong><br />
Il provincialismo non ha confini, ma intanto la serata infuocata degli amministratori jesolani non è sfuggita. Sembra che <strong>Calzavara stia mediando, che Bison spinga, che Zanotto tiri</strong>.<br />
<strong>La Caverzan è un boccone non da poco </strong> nella Jesolo che vuole riscoprire la trasgressione, troppo relegata a qualche ambiente in cui poco è permesso. Ma leggere, in un bar o ristorante vicino al mare, qualche passo del libro della Caverzan, potrebbe dare la scossa giusta ad una Jesolo sonnolenta. (g.ca.)</p>
<p>La storia è  fedele, ma non racconta <strong>l&#8217;antefatto</strong>.<br />
Qualche ora prima la centrale Jf-Cia/kgb-<strong>intercettazioni= Yes,we can </strong>- di Jesoloforum, in azione da ieri grazie ad uno sconsideratissimo quanto essenziale acquisto di Hal-Fred-9000 (400 euro per un i phone <strong>interceptor</strong>) giunge la notizia dell&#8217;arrivo della ex-sindaca di Scorzè che da un po&#8217; gira perchè &#8220;vuole&#8221; presentare il suo ultimo e unico libro hard, che narra le vicende piccanti che ci hanno tenuto in vita negli ultimi mesi tristi e desolati.<br />
Poco prima dell&#8217;arrivo della Clara, intercettiamo la prima telefonata.<br />
Calzavara telefona a Bison.<br />
Calzavara: &#8221; Ciao Daniele, allora per stasera, come facciamo? Cosa dico a mia moglie?&#8221;<br />
Bison: &#8221; Ciao Franci, ti stavo per telefonare. Volevo chiederti la stessa cosa. Sai com&#8217;è la Wilma&#8230;&#8221;<br />
Calzavara: &#8220;A me pare che l&#8217;unica soluzione sia il messo&#8230; che so, giunta urgente su infezione alimentare sconosciuta&#8230;robe così&#8230;&#8221;<br />
Bison:&#8221; Il messo comunale? Ci facciamo convocare urgentemente?&#8221;<br />
Calzavara : &#8220;Esatto!&#8221;<br />
Bison: &#8220;Non è male come idea, ma non sarebbe meglio far venire Vanin con la macchina migliore della Polizia Municipale coi lampeggianti accesi&#8230;che so, crisi di giunta?&#8221;<br />
Calzavara: &#8220;Daniele, sei una faina, Cristo!&#8221;<br />
Bison: &#8220;Ti sembra il caso di offendere, proprio ora?&#8221;<br />
Calzavara: &#8221; Faina vuol dire furbo, dai!&#8221;<br />
Bison:&#8221; Ah&#8230;sicuro Franci?&#8221;<br />
Calzavara :&#8221; Tranquillo. E  Zanotto, lo portiamo?&#8221;<br />
Bison: &#8221; Ovvio, se trapela qualcosa scarichiamo tutto addosso a lui, no&#8230;.&#8221;<br />
Calzavara: &#8220;Daniele, sei una fai&#8230;, cioè, sei un grande Daniele, a dopo, Claudio Vanin lo avverto io. Tu avverti Luca&#8230;digli che si vesta decentemente&#8230;&#8221;</p>
<p>Cinque minuti più tardi Bison chiama Zanotto.</p>
<p>Bison: &#8221; Ou!&#8221;<br />
Zanotto: &#8220;Ciao Bisat, cosa vuoi?&#8221;<br />
Bison: &#8220;Stasera viene giù una da Scorzè, c&#8217;è anche il Sindaco. Devi venire anche tu?&#8221;<br />
Zanotto: &#8221; Va bene, ea bona?&#8221;<br />
Bison :&#8221; Insomma, non è  male. Ou, me racomande, vestete ben e fate el bidè. Vien torte el comandante sue nove.&#8221;<br />
Zanotto : &#8221; Perchè, posso venire con la mia, no?&#8221;<br />
Bison: &#8221; Sì, mona, e magari te vol portarte drio anca to moier&#8230;&#8221;<br />
Zanotto:&#8221; Aaaahhhhhhhhhhhh dess o capio. A Clara, quea de Scorsè.Va ben. Te spete&#8230;&#8221;<br />
Riattaccano</p>
<p>E qui leggete pure l&#8217;articolo di Cagnassi, fedele&#8230; e non solo.<br />
Ma&#8230; il finale della storia  è stato omesso. Dicevo che Cagnassi è gentiluomo, io molto meno&#8230;<br />
Ecco com&#8217;è andata.<br />
Alla fine della cena. dopo ammiccamenti, mezze paroline e promesse a breve, media e lunga durata, Calzavara Zanotto e Bison, insieme alla Clara, escono dal ristorante.<br />
Dall&#8217;altra parte della strada però, tre punte di scarpa battono nervosamente sul selciato del marciapiede a ritmo frenetico come a dire tipo :&#8221; <strong>son qua che te tende</strong>&#8220;.<br />
Le mogli dei tre, capeggiate dalla mitica, biondissima Wilma Maistrello in Bison.<br />
Inutile raccontare l&#8217;epilogo.<br />
I tre sono ora ricoverati presso il nostro nosocomio in osservazione per contusioni, lividi e ferite lacero-contuse. Ne avranno&#8230; per sempre.</p>
<p><strong>Rodolfo e la tecnologia di Hal 9000.</strong></p>
<p><strong>P.S.</strong> L&#8217;articolo di Giovanni Cagnassi, al di là  di tutto, è una vera prodezza stilistica, satirica , morale, con preziosissime osservazioni politiche ed economiche.<br />
Sul serio.<br />
Basta rileggere le seguenti frasi :</p>
<p>a- &#8230;ad attenderla (la Clara) a lume di candela tre uomini&#8230;= <strong>la suspance.</strong></p>
<p>b- &#8230;il libro hard di Clara, già  presentato a Cavallino, ma anche Jesolo vorrebbe fare il colpo (o darle una botta??)&#8230; = <strong>chiara allusione alla politica dei grandi eventi promozionali-culturali.</strong></p>
<p>c- &#8230;il problema è che nella città  balneare, che ospita già  il blasonato Campiello&#8230; =<strong>frase falsa ma ad effetto, Jesolo ospita una delle tappe di promozione del Campiello, che invece si tiene a Venezia&#8230;</strong></p>
<p>d- Calzavara ben coperto al braccio destro e sinistro da Bison e Zanotto&#8230;= <strong>frase oscura, il cui probabile senso è &#8220;la giunta siamo noi, gli altri son nessuno&#8221;. </strong></p>
<p>e) &#8230;c&#8217;era l&#8217;entusiasmo e la trepidazione della prima sera&#8230; = <strong> e questo è il miglior Cagnassi, quello che mentre sembra toccare il cuore, ti prende per il c&#8230;  . Sembra l&#8217;incontro tra due giovani e dolci innamorati&#8230;la trepidazione&#8230;questa è arte, ladies an gentleman, tanto di cappello Giovanni.</strong></p>
<p>f) &#8230;a Jesolo il pettegolezzo e una &#8220;legge di natura&#8221;&#8230;<strong>tautologica ma verissima</strong>.</p>
<p>g) &#8230;<strong>ed ecco la madre di tutte le frasi </strong> : (durante la cena, o dopo, non è chiaro) sembra che Calzavara stia mediando (?), che Bison spinga (!!), e che Zanotto tiri ( tira??? cosa tira???)&#8230; <strong>Giovanni, ma neanche il d&#8217;annunziano Andrea Sperelli avrebbe immaginato tanto. G-E-N-I-A-L-E , cos&#8217;è  un menage a 4, dove sono, sulla spiaggia del mort? da antologia</strong></p>
<p>h) chiusa politica&#8230; la lettura pubblica di passi salienti del libro della Clara &#8220;potrebbe dare la scossa giusta ad una Jesolo sonnolenta&#8230; <strong>sintesi a posteriori che in sostanza dice : buttiamola in vacca che la stagione è calma piatta.</strong></p>
<p>Grazie Giovanni, grazie a tutti, Sindaco, assessori e signora Clara. </p>
<p>Almeno si ride!!</p>
<p>Ah, dimenticavo, ultima cosa.<br />
Forse a qualcuno non è sfuggito il profondo significato politico dell&#8217;evento. Infatti Calzavara (potremmo chiamarlo Franci, che dite?) invita di fatto  eslusivamente AN, Bison e Zanotto, e taglia fuori tutti gli altri, Forza Italia in primis. Come mai? Perche non si porta dietro Zoggia e Bergamo? E perchè non Boccato? Carli no, è persona della sua area ed essendo persona posata sarebbe stato fuori ruolo come, credo, Casarin ( <img src='http://www.jesoloforum.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ).<br />
Che sia un segnale che ribadisce l&#8217;ormai conclamata estraneità  di FI in seno alla giunta?<br />
Vai a capire&#8230;.</p>
<p>Di nuovo, Rodolfo</p>
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