Prepariamoci
dom, lug 31, 2011
Tra meno di un anno si vota. A Jesolo.
Il tempo scorre veloce su questa estate sottotono, con le solite polemiche sui pendolari, sul mort che non si deve chiamare più mort perchè non “fa turistico”, sull’ospedale smontato pezzo per pezzo (col beneplacito dell’amministrazione), su una viabilità ferma da vent’anni.
Piazze messe in subbuglio dai commercianti, piazze assaltate dagli ubriaconi, piazze che sembrano un sito archeologico, un sito archeologico (quello vero) che forse reggerà ancora ad un paio di temporali. Giovani famiglie trovano casa fuori Jesolo perchè Jesolo, in vent’anni, non è riuscita a costruire altro che torri, quartierini e casette per tutti i gusti e stili, ma non per tutte le tasche. Milioni e milioni di metri cubi senza che i residenti siano aumentati di un punto percentuale.
Linee dure e tolleranze zero che, forse, hanno prodotto la condanna di tre agenti della polizia municipale, e l’umiliazione di quella provinciale, dirottata in missioni impossibili per far fare bella figura a qualcuna.
E ad allietarci quest’anno e non solo, orfani disperati di una miss Italia che è stata solo un trailer senza film dopo, ci siamo (e abbiamo) rotto le palle con venti edizioni dello spettacolo più invariabile del mondo: le frecce tricolori.
Oggi, in piena estate, un’estate coi saldi iniziati il 2 luglio, scopriamo che i turisti arrivano il lunedì e partono il sabato per evitare le code, lasciando vuote le camere la domenica: svendiamole ai pendolari!
Il commercio sta vivendo tempi nerissimi.
Dimenticavo: siamo pieni di supermercati !
Tra meno di un anno si vota, vi ricordate?
Dopo vent’anni di governo ininterrotto e senza grosse opposizioni (solo Rugolotto, di fatto, perchè le altre sono solo rigurgiti e malesseri interni al pdl), andremo a votare le stesse persone?
Accetteremo ancora che ai vertici di tutto vi sia un albergatore:
Sindaco-Calzavara Francesco
Ascom-Faloppa Angelo
Apt- Saramin Michele
Federconsorzi- Cattai Renato
AjA (ma questo si capisce…)- Schiavon Massimiliano.
Jesolo spa- Rodolfo Saramin (se non è un albergatore, è l’eccezione).
Tutte bravissime persone, non ci piove, ma è possibile che appartengano tutte alla stessa categoria?
In ogni caso, contano i risultati.
E il prossimo sindaco sarà ancora un albergatore?
Jesolo voterà la stessa gente oppure è tempo di cambiare aria ?
Vent’anni di edilizia selvaggia e nulla più.
Fazzi







luglio 27th, 2011 at 21:17
Consorzio Four Seasons – Alessandro Martin: albergatore
luglio 28th, 2011 at 09:21
Caro fazzi,
Quei vent’anni di edilizia sovradimensionata sono una palla al piede che ci trascineremo ancora per lungo tempo.
Gli immobili, diversamente dal capitale fisso (le imprese) non aumentano la produttività e il reddito delle generazioni future. Accumuliamo un capitale sbagliato! Il mattone, che lasciamo ai figli, non migliorerà il loro tenore di vita.
Gli alberghi (imprese) continuano a diminuire e i condomini invecchiano prima ancora di essere abitati.
Mors tua vita mea. Capirai allora perchè ci sono tanti albergatori nella compagine amministrativa, da così tanti anni.
Credimi, oggi non c’è più bisogno di sogni ma di risvegli.
I care
luglio 28th, 2011 at 14:28
Ma scusate, è vero che hai vertici e aggiungo ai livelli “inferiori” comandano gli albergatori, ma chi li vota? Noi! E allora vorrei proprio vedere se alle prossime elezioni Ascom si presenta un commerciante come candidato, invece di arrivare alla prossima stagione ed iniziare a lamentarsi facciamo qualcosa quest’inverno, un commerciante che difende la categoria sarebbe forse la soluzione a tanti malumori. Quindi jesolano a dicembre mi raccomando andiamo a sciare…
luglio 28th, 2011 at 16:32
gli albergatori sono il male della nostra Città. Una categoria abituata a vendere la località agli estranei: che orrore!
come può essere che tutto il “potere” sia nelle mani di questa spregiudicata categoria? Allora, amici forumisti, lanciamo tutti insieme una crociata contro gli albergatori e mettiamoci dentro anche gli amici degli albergatori, non si sa mai.
luglio 29th, 2011 at 07:45
Magari nascoste tra le pieghe della società ci saranno di sicuro degli ottime personalità degne di essere candidati a sindaco , ma per il solo fatto che sono nascosti – per l’appunto – , come fa il cittadino ad individuare questi potenziali aspiranti senza copertura politica , destinati nell’eventualità ad una più che probabile trombatura ?
E’ arcinoto cioè, che senza un gruppo politico di supporto alle spalle , si va diritti incontro a costi economici certi , ed a delusioni che sotto il profilo morale possono costar care .
Questo dovrebbe essere compito esclusivo dei partiti , preposti appunto alla loro individuazione, ed alla loro preparazione politico amministrativa in maniera tale che non si abbiano da “ usare “ come carne da macello , come successo in tempi recenti .
In questo senso vedo una situazione stagnante, – causa anche dell’indifferenza e del disamore generale per la politica – ed a tutt’oggi ho la netta impressione, che non siano emerse sulla scena sociale Jesolana personalità di spessore tale , da essere in grado di catalizzare l’attenzione della cittadinanza , e di poter conseguentemente ambire ad un consistente consenso sociale .
Cosi va a finire che saranno sempre i soliti noti , – quelli per capirci che hanno saputo capitalizzare per bene la visibilità derivata da quel formidabile trampolino di lancio che sono le associazioni di categoria e che godono di tribuna sulla stampa quasi quotidianamente – a giocarsi le maggiori chance per diventare primo cittadino .
Personaggi questi , per i quali non ci è data alcuna possibilità reale , di poter conoscerne l’effettivo valore, se non attraverso quel poco o tanto che ci viene passato dal Cagnassi di turno.
Per quanto mi riguarda , sarò anche di parte , anzi lo sono senz’altro , non vedo chi meglio del “ maestro “ possa in questo momento interpretare al meglio le complesse problematiche della nostra città .
Buon spessore intellettuale ,politicamente moderato , grande lavoratore e perciò ben preparato , formazione culturale cattolica , – sensibile perciò alla questione morale – e soprattutto con una visione a 360 gradi dei problemi , ne fanno a mio avviso, il solo
candidato che possa per davvero governare Jesolo in modo equilibrato , rispettando le esigenze e le giuste aspettative di tutti .
el fef
luglio 29th, 2011 at 10:31
scusa, el fef, chi è il “maestro”?
luglio 29th, 2011 at 11:23
Dovrebbe essere il consigliere Rugolotto. Concordo con l’ultimo periodo del commento el fef.
luglio 29th, 2011 at 11:25
Una crociata contro gli albergatori?
Ma parli sul serio pumaro?
Non ho pregiudizi contro o a favore degli albergatori (semmai mi pare che sia tu ad aver fastidio che se ne parli…). Ho solo dei normali postgiudizi, se così si può dire.
Ho scritto solo che hanno in mano la città da vent’anni e che non sono riusciti, pur essendo delle bravissime persone, a governarla.
E che c’è di strano: è la verità.
Sarà perchè costituzionalmente sono individualisti, si fanno concorrenza a vicenda. Sono campioni ma non sanno fare squadra.
Capisci che intendo, pumaro?
Quattro anni sono tanti, dieci tantissimi, venti sono storia.
Ecco, senza mettere in croce nessuno, scendere dalla croce del “governo” degli albergatori non è una lecita speranza, visti i risultati? Giusto per cambiare, dopo un ventennio, ti pare, pumaro? A meno che non mi sia perso qualcosa, In questo caso aggiornami e dimmi cosa “una classe sola al comando” ha prodotto in vent’anni di governo. Io ho fatto un elenco, fanne uno tu.
Fazzi
luglio 29th, 2011 at 12:06
Scusa Mina , sul termine “ maestro “ ci ho volutamente giocare un po su , ben sapendo che l’identikit da me tracciato, non poteva portare altro che all’identificazione dell’unico consigliere comunale che sia oggi all’opposizione .
Opposizione responsabile ed argomentata , accompagnata sempre da proposte alternative degne di attenzione . Lui inoltre informa .
Si è lui , è Roberto Rugolotto .
el fef
luglio 29th, 2011 at 12:39
Concordo con te, El Fef. Auguriamoci che si candidi.
luglio 29th, 2011 at 17:13
Caro Devil70, non ci credo perché i commercianti non sono e non saranno mai uniti.
2000 attività a Jesolo e nessuno che copre un ruolo strategico, ci sarà pur un motivo, no?
luglio 29th, 2011 at 17:57
Non c’è gara! dopo 8 anni di Calzavara, ritoccano altri 8 anni a Martin. Non erano questi gli accordi?
Questo è il destino della nostra misera località!
Aprire al nuovo, alle novità? Quali?
Io faccio una proposta: importiamo un noto mafioso e votiamolo in blocco! Può ridurre peggio dei suoi predecessori la nostra “ridente” località?
Magari Berlusconi o Brunetta per quella data saranno disponibili…
luglio 30th, 2011 at 06:00
ottima idea ricandidare il Signor R, ha già perso una volta.
mi sa però che la sx che conta, quella che comanda per intenderci, tirerà fuori dal cilindro l’ennesimo candidato “strategico”, magari un albergatore!
luglio 30th, 2011 at 09:22
Certo che si candiderà, Silent Majority, come per altro ha sempre fatto in questi ultimi mandati.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti, solo come un cane, ovviamente l’osso però è in mano ad altri.
El fef, dov’è la squadra attorno al maestro?
Saluti
luglio 30th, 2011 at 09:53
Par ti caro pumaro * el signor R. le proprio come un spin de pess in goea chel te ndat par tress.
Le anca da capirte , co a banda tappari che te te ritrova da a parte tua , uno in grado de rajonar , el pol sensaltro crearte qualche problema conflituae co ti stesso.
Hatu mai provà a farte qualche gargarismo ?
* Significato dialettale : “ can da pajarizz “
el fef
luglio 30th, 2011 at 10:39
Sono proprio curioso di vedere chi avrà il coraggio di presentarsi con i simboli dei partiti nazionali!
luglio 30th, 2011 at 11:01
più di qualcosa mi dice che pumaro è un albergatore…
M/m
luglio 30th, 2011 at 11:05
Pumaro!!!
Ma hai delle pregiudiziali su Rugolotto??
Ma se è l’unico che ha ancora un briciolo di cervello politico in consiglio?
Ti spaventa a tal punto da ridurlo a signor R.
Fazzi
luglio 30th, 2011 at 11:10
Il mio appoggio a Roberto Rugolotto è pieno. Usa spesso il termine comunità, e dai suoi lavori si capisce che ne è membro e testimone.
Non è poco in tempi pieni di solitudine politica.
Rodolfo
luglio 30th, 2011 at 16:37
@ Pockemon :
Il PD Jesolano sotto la guida del ” maestro ” sta mutando profondamente la sua pelle , e ti posso garantire che la squadra c’è , ed è pure interessante . Non dimenticare che politicamente il maestro è un’autentico mastino , e per questa tornata sarà un osso duro per tutti . Tieni d’occhio piuttosto quel magma posticcio che galleggia dalle tue parti , tolto Bison rimane solo una pila di mozzarelle .
el fef
luglio 30th, 2011 at 17:25
Se avrà il coraggio di presentarsi da solo, svincolato dai partiti, Renato sarà il candidato da battere. Gli auguro di sciogliere in tempo utile l’infausta alleanza con taluni personaggi politici che si definiscono PDL.
Per quel che riguarda la sx, credo che i Capi siano già al lavoro, mi riferisco ai soliti Capi che gran parte dei forumisti conoscono e che comandano il partito sin dai tempi del PCI. Ma, in fin dei conti ci deve pur essere qualcuno che decide, o no?
luglio 30th, 2011 at 22:24
Bravissimo Fazzi finalmente si affronta un problema serio: andare a votare e io propongo di parlare anche dei SOSTENITORI dei prossimi candidati perche sono questi che poi decidono cosa fare: case, supermercati, centri commerciali, campi, appartamenti e cosi via. Iniziamo a parlare dei SOSTENITORI, vogliamo sapere con quali soldi si fanno le campagne elettorili, chi sono i finanziatori e allora capiano cosa diventerà la nostra città. Ma secondo voi è possibile rintracciare i finanziatori alla campagna elettorale? Oppure alla Barak è meglio optare per la “colletta”. E lasciamo pure perdere le solite cazzate inutili del tipo “curioso di vedere chi avrà il coraggio di presentarsi con i simboli dei partiti nazionali!” perchè abbiamo bisogno di persone che non sono a capo di lobby nascoste ma di chi è interessato a G O V E R N A R E il bene pubblico e non l’interesse COLLETTIVO dei soliti NOTI. Prendere nota grazie
libero
luglio 31st, 2011 at 07:17
Caro pumaro,
dopo Lega- Veneto Repubblica Federale Padana- Forza Italia- 100% Jesolo e 0 % partiti- PDL, il suo ex sodale Renato lo vedrei bene con questa insegna:
EX AN e AMORINHO ASSIEME, UNITI PER TESO.
A me piace e a Lei?
Con l’illuminante regia del fascistissimo Generale, il successo non potrà che arridere a questi generosi paladini del nuovo che avanza.
Che cosa non si fa per il bene del Paese?
Cipputi
luglio 31st, 2011 at 10:21
Signor Cipputi,
Lei ha perfettamente ragione: il mio ex sodale Renato si è scelto una compagnia per così dire un po’ eterogenea e contradditoria. Per questo motivo il mio invito è quello di darci un taglio netto.
Comprendo le ragioni politiche che stanno alla base di tale connubio, ricordo benissimo le motivazioni, che erano quelle di far cadere Calzavara: Quello fu un doppio errore: matematico, perchè non furono compresi i numeri, ma soprattutto politico. Ora, mi chiedo, che cosa tiene ancora assieme i martiniani coi fuoriusciti del PDL e con il pittoresco amorinho?
luglio 31st, 2011 at 11:22
Personalmente non trovo assolutamente una “inutile cazzata” il fatto di vedere chi avrà il coraggio di presentarsi con i simboli dei partiti alla prossima tornata elettorale. Questo ragionamento vale ancora di piu’ a Jesolo dove indiscutibilmente l’assetto politico e i rapporti di forza all’interno del Consiglio Comunale sono totalmente cambiati rispetto al risultato elettorale del 2007. Credo sia una delle poche realtà nazionali (se non l’unica) siedono allo stesso tempo consiglieri del PDL tra i banchi della maggioranza e cosiglieri sempre del PDL all’opposizione. All’interno del PDL di opposizione poi a fare il “Capo” è uno che fino a pochissimo tempo fa disprezzava i partiti tanto da coniare lo slogan 0% partiti 100% Jesolo, lo stesso che oltre a disprezzare i partiti non faceva mistero di considerare il tricolore poco piu’ che un assortimento cromatico e si ritrova come referente politico nazionale “Il Generale” che del tricolore e delle Istituzioni ne ha fatto una ragione di vita e di lavoro. Pur di sperare di arrivare al traguardo a volte i gregari accettano questo e anche di piu’.Vi sono poi i Leghisti dell’ultima ora,squali che hanno fagocitato i militanti duri e puri della prima ora, fiutando una qualche possibile rendita di posizione e gli ex compagni candidati a sindaco e consigliere che si sono variamente riposizionati nell’area del centro-destra per qualche miserevole prebenda. Tralascio la faida interna al PDL di maggioranza (vedi l’articolo di oggi dell’Assessore Camani che accusa Zoggia e Crosera di volerlo far fuori) spaccati in almeno due tronconi pronti a riposizionarsi a seconda della convenienza.Dopo questa analisi credo che non sia assolutamente una cazzata affermare di voler vedere chi avtrà il coraggio di presentarsi con i simboli nazionali, perchè dietro a questi partiti, qui a Jesolo, ci sono queste persone e questi comportamenti che andranno spiegati bene a tutti i cittadini quando sarà il momento. Si sa, l’elettorato Jesolano è spesso diffidente ai cambiamenti,conservatore ma non credo assolutamente sprovveduto, saprà valutare le proposte che sono certo verranno anche al di fuori dai soliti schemi e delle solite “due famiglie”, solo cosi si potrà sperare finalmente di avere una città governata non da ristretti gruppi di potere interessati quasi esclusivamente al profitto di pochi , dimenticandosi dei tanti che non trovano risposte anche per i piccoli problemi quotidiani.
Daniele Bison
luglio 31st, 2011 at 11:34
@ Pumaro
“in fin dei conti ci deve pur essere qualcuno che decide, o no?”.
Certo che c’è qualcuno che decide: il Direttivo jesolano del PD.
Per quanto riguarda “i soliti capi che comandano il partito sin dai tempi del PCI”, mi pare che Lei non sia molto aggiornato. Il PD non è la tappa conclusiva del processo PCI – PDS – DS. Se così fosse, io non ci sarei entrato, ma soprattutto Rugolotto non ne sarebbe il coordinatore.
Il Pd è un partito che nasce dalla fusione di due tradizioni importanti nella storia italiana, la DC e il PCI. Ma gli ex comunisti sono solo una componente del partito, senza contare che c’è un gruppo, sempre più numeroso, di persone che non sono né ex DS né ex Margherita, ma che sono entrati in politica proprio perché è nato il Partito Democratico.
Lasci stare le vecchie storie di un passato che non tornerà mai più.
luglio 31st, 2011 at 15:53
Qualche tempo fa gli amministratori del Sito hanno scritto che avrebbero oscurato tutti i post che, in qualche modo, si rifacevano al fascismo.
Bene.
Chiedo di oscurare anche i commenti che paragonano i nostri politici, di qualsiasi colore siano, a “noti mafiosi”.
Grazie.
luglio 31st, 2011 at 16:25
Piccolo quesito: dopo 20 di martin-calzavara perché dobbiamo continuare ancora con questo binomio? Almeno che non ci sia ancora torta da spartire, in questo caso, perdonatemi il termine, sen ciavai!!!
luglio 31st, 2011 at 16:59
Pockemon, intendevo candidato sindaco, non consigliere. Dici solo come un cane, certo che lo è, è l’unica persona seria e coerente in mezzo ad una “manegada” de voltagabbana. Auguriamoci che il partito lo sia altrettanto(serio e coerente) e che lo sostenga come si merita…
luglio 31st, 2011 at 19:34
E pur sempre una “cazzata” perché a noi CITTADINI NON interessa l’aspetto esteriore o il pseudo CORAGGIO. Chi ha partecipato alla “Grande Tavolata” sa benissimo dove si trova il “centro del motore” della politica Jesolana, pertanto, forse, è opportuno che si schiera definitivamente a favore del BENESSERE e della TRASPARENZA è dica a noi CITTADINI il meccanismo che consente ai SOLITI ALBERGATORI di “SEDERE AL POSTO DI COMANDO” !?!?
Se si ha effettivamente il CORAGGIO di RIFERIRE ai cittadini come funziona l’APPARATO PUBBLICO COMUNALE allora si svolge una MANSIONE LODEVOLE e non serve organizzare la GRANCASSA per i consueti cavalli (oramai stanchi) delle decennali battaglie: spieghiamo perchè la creazione di un complesso residenziale per accogliere i cittadini anziani NON è ancora decollato?
Parliamo, ad esempio, dei terreni agricoli diventati edificabili a vantaggio delle solite società le quali però trovano allocazione in altre città?
Parliamo della viabilità che collega la nostra cittadinanza raggiungibile (in estate) soltanto dopo tre/quatto ore di viaggio?
Parliamo della viabilità verso la terza porta di accesso a Venezia che penalizza il nostro territorio perché non è mai stato possibile integrare le nostre esigenze balneari?
Parliamo della costruzione di migliaia di metri cubi di cemento con annessi IPERMERCATI che contano visite, forse, in piena estate?
Parliamo degli appartamenti delle torri date in “comodato” alle “signore” attratte dai “grandi lampadari”, dalle considerevoli altezze e dai “bei giardini” accuditi dai soliti noti oltre il Piave?
Parliamo dei “personaggi” che vengono allontanati da enti limitrofi e trovono subito impiego (ben retribuito) negli Uffici della solita piazza politica di Jesolo?
Parliamo dei Consorzi dell’arenile che con la mistificazione i “soliti noti” sono riusciti ad accaparrarsi anche quest’altra attività? Parliamo dell’area verde vicino al Famila che fra poco sarà interessata da un’altra colata di cemento a vantaggio dei “soliti noti” già mascherati dalla solita società anonima?
Parliamo che per costruire bisogna rivolgersi ai “soliti noti matitai” i quali però ti chiedeono un contributo per “se stessi” (esempio anche un bar) in modo da aumentare il proprio capitale immobiliare?
Paliamo? Basta parlare di come il BENE COMUNE è sistematiamente ceduto nelle mani della “cricca”, la quale per le prossime scadenza potrà contare su un benefit economico maggiore, atteso gli interessi che sono stati elargiti nell’ultimo ventennio!
Chi ricorda la mitica “videocassetta” preparata dal primo candidato? Dove si vedevano i marciapiedi rotti, le strade allagate, le case decrepite etc etc. L’anno prossimo la “cricca” si lancerà nel proporre alla cittadinanza un bel filmato: i marcipiedi a Lido sono come ventanni fa, le case belle ma vuote, i negozi allargati con verande che occupano il suolo pubblico; alcuni alberghi con la sala ristorante sulla spiaggia, e tante agenzie immobiliari…. parliamo allora?
L’elettorato di Jesolo NON è diffidente dei CAMBIAMENTI anzi sa tanto, ad esempio, che la POLITICA trova ampio spazio in un luogo comune: Piazza Brescia, ad esempio!
Per sapere l’andamento della politica Jesolana bisogna frequentare quella Piazza e lì che è possibile “PARTECIPARE” con la “NO-DEMOCRAZIA” dei soliti noti.
I sostenitori circa “dimenticandosi dei tanti che non trovano risposte anche per i piccoli problemi quotidiani” e bene che si affrettano a frequentare quella Piazza così avranno modo di vedere la GENESI DELLA POLITICA JESOLANA e dare un VALIDO e CHIARO CONTRIBUTO AGLI ELETTORI.
Libero
agosto 1st, 2011 at 09:52
@Silent Majority …. manegada de Voltagabbana???
vediamo chi sono i voltagabbana…
Elezioni 2007 responso delle urne:
Maggioranza
6 FI
3 AN
2 Nuova Jesolo
1 LN
Opposizione
4 LRM (0% Partiti…)
2 Uniti per Jesolo
2 L’Unione
01/08/2011 “volontà” anti-urne:
Maggioranza
6 FI
0 AN
0 Nuova Jesolo
3 LN
2 Gruppo Misto
Opposizione
0 LRM (0% Partiti…)
0 Uniti per Jesolo
1 L’Unione
8 “PDL finto” (per mancanza di FI) non può esserci pdl a mio modo di vedere , senza AN o senza FI….
Questo il quadro chiaro dei VOLTAGABBANA in barba a tutti i 19.929
cittadini jesolani che hanno votato in modo serio e responsabile.
@Bison Daniele lei non era del FLI ?
agosto 1st, 2011 at 12:19
Caro Fuser, vedo che nei blog di discussione (non solo Jesoloforum) Lei ha assunto il ruolo di “esperto” in strategie ed analisi politiche,dote per la quale mi complimento. Ho l’impressione pero’ che le Se uscite siano influenzate da qualche suggeritore un po’ furbetto . Per quello che mi riguarda (non capisco cosa c’entri l’appunto in calce al Suo intervento visto che non ricopro alcun ruolo istituzionale) Le comunico che nel 2007 il sottoscritto è stato eletto nella lista di Alleanza Nazionale , partito che come noto (forse Le è sfuggito) non esiste piu’, come del resto Forza Italia,quindi la Sua contabilità è completamente errata. Esiste il PDL, partito al quale probabilmente Lei ha aderito tentando localmente di dare una mano di vernice nuova inventando l’Associazione Forza Veneto-Forza Jesolo, mi pare si chiami così.Per quello che mi riguarda non ho in tasca nessuna tessera di partito, la sfido a dimostrare il contrario.Sono comunque a disposizione in qualsiasi momento e luogo per una discussione pubblica su quelli che sono i problemi ancora sul tappeto, sulle loro possibili soluzioni e su quelle che sono le responsabilità politiche delle mancate risposte per risolverli.Spero che in vista delle prossime elezioni Amministrative le Associazioni, i Comitati e i Forum possano organizzare ampi spazi di dibattito e discussione, in particolare a chi non avrà i mezzi economici per pagarsi una campagna elettorale dispendiosa e capillare,poter informare i cittadini deve essere una prerogativa di tutti e non solo di chi dispone di centinaia di migliaia di euro da “investire”.
Daniele Bison
agosto 1st, 2011 at 12:49
Si, basta con la casta !
Basta con questi albergatori arroganti !
Ma cosa credono ?
Solo perchè a Jesolo ci sono oltre 360 Alberghi con appena 30.658 posti letto nonché 5250 appartamenti con circa 36.993 posti letto ed ancora i campeggi con altrettanti 10.143 posti letto circa ? Tutta questa arroganza per soli circa 77.734 posti letto di natura turistica ????
Oppure è solo perché Jesolo è la quarta località di Italia per numero di posti letto negli Hotels che questa nostra città deve essere considerata una città turistica ?
Ma basta ! Ma vi sembrano davvero sufficienti e significativi questi numeri ?
E l’artigianato allora ? L’ artigianato dove lo mettiamo ? Perché non viene mai nominato e valorizzato a Jesolo ? Non è forse altrettanto importante e meritevole tanto quanto come il turismo ?
Per non parlare dell’agricoltura, vero fiore all’occhiello ed economia portante della nostra città e mai sufficientemente rappresentata ? Che ingratitudine.
E’ ora di dire basta a questi arroganti albergatori che hanno anche la presunzione di contrastare questo necessario sviluppo urbanistico che finalmente (e non per merito loro) rilancerà la nostra località.
Questi albergatori retrogadi che si schierano contro i cantieri edili che operano anche in piena estate al fine di donare a noi cittadini jesolani il meglio dell’architettura internazionale se non mondiale e nel più breve tempo possibile !
Basta con questi albergatori “attaccati con le unghie” alle proprie aziende da generazioni , che indebitano loro e le future generazioni dei propri figli, piuttosto che vendere le loro aziende a chi le potrebbe velocemente trasformare in splendide residenze di lusso che toccherebbero il cielo.
Almeno gli “sviluppatori o valorizzatori immobiliari” arrivano, realizzano un’opera di grande valore urbanistico il tutto nel più breve tempo possibile ( sovraintendenza permettendo) per arrecare il minor disturbo possibile alla cittadinanza .
Questa è discrezione ! Questo è rispetto !
Altro che la presunzione di questa categoria di albergatori che addirittura ora si schiera contro l’applicazione di una tassa di soggiorno per i loro turisti.
Non paghiamo forse le tasse noi Jesolani ? Ma che le paghino anche loro una volta per tutte se vogliono godere del nostro territorio che è unico e non sostituibile !
E poi basta anche con questi turisti ! Inquinano, sono rumorosi, intasano le nostre strade e non parlano neanche il dialetto veneto, sporcano la nostra città, affollano i nostri ristoranti, i nostri autobus, la nostra spiaggia sottraendo il godimento di tutto ciò a noi cittadini Jesolani.
Seguiamo l’esempio di Venezia !
E cosa dire per questa assurda presa diposizione a favore del mantenimento di un ospedale e di un pronto soccorso a Jesolo quando in quell’area si potrebbe realizzare un fantastico esempio di architettura moderna ?
Si, è arrivata l’ora di dire davvero basta con l’arroganza di questa categoria che con il suo contributo e la sua promozione all’estero fa di tutto per mantenere invariati i numeri di questi turisti a dispetto di altre località che avrebbero bisogno di turismo molto più di noi .
Neanche un minimo di quel che si dice senso di altruismo !
Lasciamo un po’ di libertà a questi che questi turisti di andare anche un po’ altrove .
Cosa pensano questi arroganti albergatori che solo dopo 50 anni di “esperienza sul campo “ possono arrogarsi il diritto di parlare di turismo ?
Ma quanta presunzione anche il solo pensare di poter dire la propria.
Quanta “pochezza” e quanta “ignorantitudine” direbbe il sommo poeta !
Sono pienamente d’accordo con Fazzi !
Bravo Fazzi !
Finalmente uno che ha il coraggio di dire veramente come stanno le cose e che ha inquadrato il vero problema dove sta.
Per non parlare delle presidenze.
Il consorzio Forseasons ; la Jesolo Turismo, la Federconsorzi, l’ Ascom (!) , ecc.. ,
Ed io aggiungerei anche : “ma chi lo ha detto che da oltre 50 anni il presidente dell’ AJA a Jesolo lo debba sempre fare un albergatore ? Ma vi sembra etico ?”
Da qui si capisce come vanno le cose.
Meditate gente alle prossime elezioni. Meditate.
Io voto Fazzi !
agosto 1st, 2011 at 13:55
Il dott. Celio, voltagabbana principe della politica jesolana, di fronte a questi professionisti del trasformismo, in nome delle poltrone e del potere a tutti i costi, fu un vero dilettante.
Irriso a suo tempo da molti, ora non può considerarsi che l’unico vero maestro di pensiero,dei politicanti di periferia, di questi ultimi vergognosi anni leghisti.
Cipputi.
agosto 1st, 2011 at 15:15
@DanieleBison
penso che da qualcosa si debba pur partire,ho avuto la fortuna di trattare i problemi di jesolo con gli addetti ai lavori e credo che anche lei sia partito da lì , non metto il nome e cognome per fare sparate senza senso, tenderei a evitarlo,quando ha fatto la sua osservazione vediamo chi ha il coraggio di andare alle elezioni con i simboli nazionali mi sono ricordato della sua simpatia verso FLI e mi sono posto la domanda…….. la ringrazio per il sarcastico “esperto” ma come scrivevo anche dall’altra parte essendo cittadino credo come tutti di comprendere i problemi, insomma abbastanza per farmi un’opinione su tutto… Poi penso che qui da noi non esiste il pdl ,anzi sono uno di quelli che crede che alleanza nazionale come forza italia avessero dovuto mantenere la loro “indipendenza”, An in quando gruppo ormai storico e forza italia in quanto gruppo ormai radicato e funzionante… il pdl ha creato grande confusione e lotte per arrogarsi il diritto di chiamarsi pdl.. ovviamente su questo punto ogni persona la pensa come vuole ,di certo non ho poltrone a cui pensare … Sulla questione dell’associazione , personalmente mi ha dato una possibilità di dire la mia senza che fossi necessariamente “forzato” da una politica nazionale , la politica nazionale a Jesolo non serve , servono buone idee , cittadini più interessati e un po più di collaborazione da parte delle associaizioni di categoria….
Fuser Claudio
agosto 1st, 2011 at 15:50
Buongiorno, mi rivolgo anch’io al sig. Bison in quanto se non sbaglio un notissimo quotidiano locale aveva pubblicato notizia di una presentazione svoltasi presso il bar casablanca in cui veniva ufficializzato l’adesione al partito di Fini ed alla conseguente candidatura a sindaco del sig. Bison. Lo stesso giornale poi ha iniziato a citare la lista civica del sig. Bison. Riesce almeno lei a fare un pò di chiarezza? Saluti
agosto 1st, 2011 at 16:34
Ottimo intervento Lucio Fuser, sono molte di piu’ le cose che ci uniscono che quelle che ci dividono!C’è un piccolo “problema” pero’ e ovviamente non ne faccio una questione di persone, ma di comportamenti e idee.Lei sostiene che qui da noi il PDL non esiste (ed è esattamente quello che penso io), ma i soci fondatori del Movimento al quale Lei appartiene sono tutt’ora rappresentatnti istituzionali di un gruppo consiliare che in consiglio comunale si chiama PDL , che poi si riunisce a livello locale,provinciale ,regionale e nazionali con l’altro PDL, quello di opposizione, come vede una contraddizione in termini. Se davvero si vuole dare una svolta alla politica locale, bisogna prima di tutto togliere di mezzo ogni ambiguità, altrimenti la credibilità, per quanta buona fede ci si voglia mettere sta a zero!
Daniele Bison
agosto 1st, 2011 at 19:44
A me risulta che in consiglio comunale ci sia IL PDL (all’opposizione) e un gruppo che si chiama Forza Italia verso il PDL (in maggioranza); capisco possano essere sottigliezze ma reputo politicamente e intellettualmente serio e corretto riportare la verità nella sua integrità e non solo in maniera parziale per cercare, magari, di screditarne i componenti! L’appartenenza ,poi, a questo o a quel partito è una questione, sembra, di convenienza (c’è chi si fa immortalare durante i convegni di FLI, le riunioni, gli incontri e poi sembra dissociarsi o quantomeno prendere le distanze dai partiti perchè forse una lista civica è politicamente più conveniente)!Ad maiora.
agosto 1st, 2011 at 19:50
Anch’io come il Sig. Bison sarei curioso di vedere chi si candida con il simbolo di un partito nazionale ma, sarebbe peggiore chi si candida con una lista civica per poi in un eventuale ballottaggio vendersi al miglior offerente di un partito nazionale per una comoda “cadrega”, mi sembra che negli ultimi anni di salti della quaglia se ne son visti molti ed alcuni impensabili nel 2007. Quindi attenzione, le promesse cari candidati vanno rispettate altrimenti siete ne piú ne meno uguali ai vostri predecessori!
agosto 1st, 2011 at 21:25
@Daniel Bison
per chiarezza ,non è vero che i nostri soci fondatori fanno parte del “gruppo consigliare PDL” ,questo gruppo è in opposizione , certi soci fondatori dell’associazione fanno parte di “FI verso il PDL”… forse ha sbagliato a scrivere…. ho semplicemente puntualizzato per chiarezza
Fuser Claudio
agosto 2nd, 2011 at 08:25
@Fuser
La Marcia di FI verso il PDL è terminata da tempo come quella di AN verso il PDL ,con i Congreassi che si sono svolti a Roma.Non credo che i consiglieri comunali che fanno riferimento a questo gruppo vogliano rinnegare l’appartenenza al PDL, altrimenti questa si sarebbe davvero una notizia. Ci faccia sapere!
Daniele Bison
agosto 2nd, 2011 at 16:54
Mi scusi Bison, anche se non mi chiamo Fuser mi sa dare, oltre a una preziosa esegesi di alta strategia politica locale del passato, qualche indicazione sul divenire della sua candidatura? Si va verso una lista civica o il grande partito nazionale? Posso suggerire una via di mezzo.. il FLJ…
Saluti.
agosto 3rd, 2011 at 08:56
@ Frutice
Non si puo’ programmare il futuro senza aver dato uno sguardo al passato e in questo caso ai molti errori commessi da parte di tutti,da qui la mia ricostruzione “critica” espressa nel post precedente,nessun intento accademico da parte mia, ci mancherebbe.
Cosi come, per quanto mi riguarda,nessuna via di mezzo da Lei suggerita, anche se l’acronimo finale non è male…!Credo che per la prossima primavera ci voglia ben altro,cantiere già aperto da tempo ed in fase molto avanzata grazie all’impegno di molte persone che in questi mesi hanno lavorato in silenzio per costruire una proposta alternativa al “duopolio” familiare.Naturalmente porte aperte a chiunque sia davvero interessato ad un cambio di marcia deciso del modo di Amministrare Jesolo e risolvere i problemi che riguardano i piu’ e non i soliti circoscritti gruppi di potere.Una sola preclusione,nessuna interferenza da parte di segreterie o peggio di “segretari” esterni ai veri interessi della città e che considerano Jesolo solo un potenziale elettorato utile per qualche rendita di posizione nelle Istituzioni superiori con conseguente lauti emolumenti,senza che da questo la città possa trarne un qualche vantaggio.
Daniele Bison
agosto 5th, 2011 at 15:52
preso dal corriere del veneto
IL LITORALE CHE CAMBIA
Jesolo, dalle torri al verde
(sognando Central Park)
Inaugurati tre parchi, il Pineta è firmato Nunes. Il sindaco: «Ci trasformiamo in una città marittima». Verso il Lido nascerà un maxi polmone verde di 600mila metri quadrati
Il parco Pineta (Errebi)
JESOLO — Dopo le grandi torri, i parchi. Dopo il cemento verso il cielo, come concepito dall’oramai arcinoto masterplan di Kenzo Tange, a Jesolo è tempo dei polmoni verdi destinati ad equilibrare lo sviluppo di una località che non conosce sosta nonostante i tempi di crisi. Basta guardarsi attorno ad agosto: il litorale pullula di gru e di cantieri. Si costruisce quasi ovunque anche se lo sviluppo della località, a detta del Comune, è controllato. Ma il 2011 è l’anno dei parchi, sebbene gran parte delle 350mila persone che ad agosto soggiornano a Jesolo probabilmente non lo sa. «Ci avviamo verso la trasformazione di una località in città marittima» dice il sindaco Calzavara, autore, assieme all’ex Renato Martin, della «nuova Jesolo». È la Jesolo che non bada a spese per stupire, e anche per la realizzazione dei parchi come per le torri griffate, sono stati ingaggiati alcuni dei più grandi paesaggisti al mondo. È il caso di Parco Pineta, uno dei tre inaugurati quest’anno, progettato dal paesaggista portoghese Joao Ferreira Nunes che ha ridisegnato l’area in cui sorge la torre di vetro «Merville» (via Oriente) recuperando 18mila metri quadrati di pineta che da anni erano in stato di abbandono. Ma come evitare di antropizzare una zona di elevato pregio naturalistico? Nunes ha escogitato una soluzione: un percorso in legno sospeso in aria, tra gli alberi, caratterizzato da un effetto «vedo non vedo» attraverso il quale è possibile penetrare nel cuore della pineta, tra pioppi e tamerici.
Il percorso è accompagnato da pannelli informativi che illustrano la flora e la fauna (manco fossimo sulle Alpi) ma l’effetto didattico per i bambini è garantito. Così facendo il sottobosco non è stato intaccato in alcun modo dall’uomo, a patto che ora ci sia l’accortezza di non gettare rifiuti sul manto erboso sottostante, come si può già notare in qualche angolo del sottobosco a poche settimane dall’inaugurazione. Ha invece una vocazione inglese il parco Ca’ Silis incastonato tra il centro storico e il lido, adiacente al fiume Sile. Le sue dimensioni sono le più imponenti degli attuali polmoni verdi jesolani: 81mila metri quadrati all’interno dei quali s’incrocia un percorso ginnico, una vegetazione ancora carente perché da poco piantumata ma a breve, assicura il Comune, sarà effettuato un rimboschimento e costruiti un campo di basket e un bocciodromo. «Perché in questo parco – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Otello Bergamo – prevediamo la maggior integrazione tra turisti e residenti. È una vasta area verde che si coniuga alla perfezione con il Sile e con le meravigliose valli della laguna».
Il terzo parco aperto poche settimane fa è Parco Trieste, il più piccolo, adiacente all’omonima piazza, in pieno centro urbano del lido: circa 6mila metri quadrati con giochi per bambini costantemente presi d’assalto. «Questi parchi sono un altro importante tassello del progetto di riqualificazione urbanistica della città – dice compiaciuto il sindaco Francesco Calzavara -. Si conforma sempre più di fronte ai nostri occhi il reale valore del progetto “Jesolo The City Beach” che propone una nuova visione della realtà urbana che mantiene e promuove il giusto equilibrio tra ambiente e architettura per una migliore qualità della vita. Bisognerà attendere ancora qualche tempo affinché la vegetazione attribuisca il giusto valore ai progetti, ma sono convinto che queste aree verdi diventeranno presto mete apprezzate dai turisti e dai residenti, da raggiungere attraverso la rete di percorsi ciclabili che si snodano nel territorio». Non è finita qui: lungo via Roma Destra, a nord delle piazze Brescia e Mazzini, stanno nascendo altri quattro ettari di verde a compensare i nuovi villaggi dei comparti 12 e 14. La vera rivoluzione di Jesolo sarà però un «Central Park» destinato a caratterizzare, alla pari delle torri, l’offerta turistica: tra Jesolo paese e il lido un progetto custodito gelosamente nei cassetti del Comune prevede 600mila metri quadrati di verde e 260mila metri quadrati di laghetti artificiali. Sarà il cuore verde del litorale è garantirà, allo stesso tempo, la sicurezza idraulica del litorale con casse di espansione in caso emergenze. Un progetto che vedrà la luce probabilmente con la nuova amministrazione comunale.
Mauro Zanutto
05 agosto 2011