Dopo il 23 aprile
lun, apr 25, 2011
La redazione di Jesoloforum, a seguito della gravissima provocazione fatta ai partigiani ed ai valori della Resistenza, sta prendendo in considerazione l’eventualità di bannare (ovvero di cancellare dagli iscritti al blog) tutti coloro che nel nickname fanno esplicito riferimento al fascismo e ai suoi rigurgiti. E’ giunto oggi in redazione, sottoforma di commento, una precisazione, e una significativa presa di distanze, a firma Christofer De Zotti di Giovane Italia. Ne prendiamo atto con soddisfazione. Resta comunque il fatto che alcuni, usando nickname chiaramente indirizzati e riferiti a pagine terribili della nostra storia, non possono più trovare ospitalità nel nostro sito.
La redazione di Jesoloforum






aprile 26th, 2011 at 09:11
DOMANDA: Le scritte naziste e i manifesti fascisti non sono il segno che anche un pezzo di Italia considera la Liberazione una ricorrenza di parte?
RISPOSTA: Sono rigurgiti di minoranze inesistenti e ininfluenti. Ma le istituzioni devono emarginarle con i fatti non solo a parole. Il candidato di una lista di sostegno a Lettieri aspirante sindaco di Napoli, ha festeggiato il comlpeanno di Hitler. In questo caso il problema non è la testa calda ma chi questa testa calda la mette in lista.
FIRMATO: Italo Bocchino
aprile 26th, 2011 at 10:06
Cara Redazione,
Quanti e Quali sarebbero gli utenti “che nel nickname fanno esplicito riferimento al fascismo e ai suoi rigurgiti?
Grazie.
aprile 26th, 2011 at 11:50
@marty.repesa.
La questione è chiusa, non perda tempo.
Redazione
aprile 26th, 2011 at 11:52
Ma cosa volete emarginare? Le ISTITUZIONI Jesolane hanno anticipato a sabato 23 aprile la ricorrenza della liberazione, portando come giustificazione il sovvraporsi degli impegni istituzionali. Corre voce che gli impegni istituzionali siano dovuti al ponte vacanziero prenotato da chi doveva presidere la ricorrenza della liberazione. Questo è quello
che noi tutti compresa l’AMPI che ha acconsentito di anticipare la data,
riserviamo come ricordo dei caduti e martiri per la Libertà.
aprile 26th, 2011 at 12:31
Cara Redazione, Vi siete sempre contraddistinti per le vostre risposte corrette ed educate.
Questa volta però scadete con una risposta nervosa e piccata.
Non è da voi.
aprile 26th, 2011 at 15:37
@marti.repesa
Chiediamo scusa, la cosa ha turbato ed innervosito anche noi.
Ritornando al merito della questione, sicuramente conosci i nick di cui parliamo. Chiederci chi ci sia dietro è una risposta che, se anche potessimo, non ti potremmo dare. Da cinque anni a questa parte sono state fatte illazioni infinite sulla paternità dei nick e leggende metropolitane affermano che sia la stessa redazione, o membri di essa, a rivelarne il rapporto con le persone. Se così fosse, il blog sarebbe già finito da un pezzo.
Speriamo che queste inutili provocazioni lascino il posto a discussioni più costruttive.
Un saluto,
Redazione
aprile 27th, 2011 at 08:29
Ritorneranno. Magari con un nick meno esplicito, ma ritorneranno…….sempre al riparo di un nick name, però! John
aprile 27th, 2011 at 10:20
Viste le polemiche che hanno accompagnato le celebrazioni della Liberazione nella nostra città, mi sento in dovere di intervenire. Non fosse altro per cercare di chiarire alcuni punti. Prima di tutto va precisato che quello di Jesolo è stato, e non solo a parere mio, un bel 25 aprile. Personalmente, come presidente dell’Anpi, sono contento che a Jesolo la 66° festa della Liberazione sia stata un momento di condivisione e di partecipazione. Se l’Italia oggi è una Repubblica democratica lo dobbiamo a chi, più di 66 anni fa, ha deciso di sacrificare la propria vita per un Paese libero. Tutti noi abbiamo ricevuto un grande dono e dobbiamo impegnarci ogni giorno per meritarlo, gestirlo e custodirlo. Si tratta di essere semplicemente cittadini che partecipano attivamente al costruire e a condividere le regole del nostro vivere assieme. Gli uomini e le donne che hanno sacrificato la loro vita in nome della libertà sono stati coloro che maturarono per primi i valori e i principi sanciti dall’attuale Costituzione Italiana. E’ per tutto questo che oggi non ci dovrebbe essere più spazio a polemiche sterili e ipocriti bigottismi appartenenti sia ad una certa destra che a una certa sinistra. Un modo di fare fortunatamente minoritario, culturalmente e politicamente. Soprattutto perché oggi possiamo tranquillamente affermare di trovarci in un’Italia matura, che non vuole ripercorrere strade sbagliate e dolorose. Anche a distanza di 66 anni il 25 Aprile è la data più importante per tutti coloro che credono nei diritti civili nella libertà e nella democrazia. Chi insegue affermazioni o polemiche da quattro soldi, per mera visibilità e banale appagamento personale, non riuscirà a macchiare questi valori.
Antonio Babbo
Presidente Anpi Jesolo
aprile 27th, 2011 at 10:35
Grazie Antonio, sentivamo il bisogno di una riflessione seria e pacata.Per le polemiche villane e pur anche arroganti ci siano altri tempi e altri spazi.
sante
aprile 27th, 2011 at 19:28
Scusa Antonio,
a quale sinistra fai riferimento ?
Credo sia utile chiarire bene questo punto proprio perchè riguarda una questione molto importante; in particolar modo visto che c’è in giro una certa aria di revisionismo sull’argomento.
Salvatore Esposito
Sinistra Ecologia Libertà
aprile 28th, 2011 at 07:30
quoto, in toto, #8
GRAZIE Antonio!
Nicola
aprile 28th, 2011 at 18:52
Eh! si Antonio (Babbo) come ti permetti di, seppur velatamente, criticare una certa sinistra? Subito il baldo Esposito si erge a paladino della “sua” sinistra, infallibile e portatrice di libertà e novità…..
Mai criticare la sinistra!!!!!!!Esposito vigila e dall’alto dei suoi commenti che conclude con :E con questo chiudo. Ci offre la vera faccia del suo modo di fare politica e della sua propensione al dialogo.
Attento Babbo hai smosso un ramo che non si doveva muovere, MAI!!!
Saluti
Undertacker
aprile 29th, 2011 at 07:57
Ci sono persone che, abituate a vivere di battutine, non sanno distinguere la discussione dal livore e dal pregiudizio.
Oggettivamente o rispondi con pari battutine o ignori e lasci scorrere.
Personalmente prefersico la seconda.
Salvatore Esposito
aprile 29th, 2011 at 17:49
Per quante ne lasci scorrere Salvatore, mi chiedo se per caso non lo fai perchè, in realta’, ti senti sempre colpito e affondato…
aprile 29th, 2011 at 20:19
Since, ancora….
Vale ugualmente quanto detto al post 13.
aprile 29th, 2011 at 20:45
il solito intervento moderato, proprio figlio dell’Italia di oggi, quello del presidente Anpi di Jesolo. I partigiani che combatterono fino alla Liberazione dell’Italia, non combatterono solo il nazifascismo, ma diedero la vita, compirono sacrifici, si fecero imprigionare per darci un paese giusto. I partigiani comunisti combatterono perchè volevano ribaltare la struttura socio-economica dell’Italia, volevano una società senza sfruttamento, senza ingiustizie, morirono per una società umana e democratica. Per questo il 25 aprile non può essere considerata la festa di tutti, in quanto italiani e i rigurgiti fascisti ne sono l’esempio che bisogna mantenere alta l’attenzione.
Alberto D’Andrea
aprile 29th, 2011 at 21:53
@ post numero 13. Certo Signor Esposito, c’è gente che vive di battutine e chi invece vive di nessun dibattito, parla solo con chi gli dà ragione… e Poi nn si vuol sentire dire che è il comportamento che utilizza molto il signor B.al quale Lei sotot sotto si sforza di somigliare….
@ Admins
Il commento numero 14 andrebbe censurato cari Admin; mi pare molto molto eversivo al pari dei nick che avete giustamente censurato;Dire che il 25 Aprile non è la festa di tutti mi sembra proprio un eccesso: nn trovate Admins
aprile 30th, 2011 at 09:03
@undertacker
Se vuole essere ironia la nostra incapacità di coglierla esigerebbe un approfondimento. Del pari se dovesse essere qualcosa d’altro.
Scusaci la limitatezza, ma grazie comunque.
sante
aprile 30th, 2011 at 09:57
Scusa Under, ma cosa c’è di EVERSIVO nel commento 14 ?
Boh,
Rodolfo
aprile 30th, 2011 at 12:12
AlbertoD, i partigiani cui lei fa riferimento furono gli stessi che combatterono al fianco del Maresciallo Tito e che volevano consegnare a lui(dittatore, pur sempre dittatore, anche se comunista) la nostra Italia? Gli stessi che uccisero migliaia e migliaia di italiani nelle terre di Istria, Fiume e Dalmazia costringendo a far scappare oltre 350.000 persone?
Gli stessi che uccisero i loro fratelli partigiani cattolici?
Gli stessi che costrinsero ogni bimbo che restava a causa loro orfano a non essere riconosciuto come orfano di guerra e non esser riportato negli elenchi, facendo anche cancellare ognun di questi orfani gia’ presenti?
Gli stessi che dissero ai Triestini di accogliere le truppe del Maresciallo Tito quali “liberatrici” salvo poi subirne una vera occupazione della citta’ di Trieste con violenze e deportazione ai danni degli italiani?
Sono costoro che morirono per una societa’ italiana UMANA E DEMOCRATICA?
Grazie
aprile 30th, 2011 at 15:23
@ Admins, io ho sbagliato il numero del commento ma voi lo avete sicuramente letto il numero 16 e naturalmente non vi trovate niente di sbagliato, vero?
@ Sante : scusa la mia ignoranza ma nn capisco cpsa vuoi dirmi quando mi scrivi:Del pari se dovesse essere qualcosa d’altro. Senza alcuna ironia ma proprio non capisco.
Saluti
Undertacker
aprile 30th, 2011 at 16:39
i commenti 20 e 21 mi convincono sempre più che la Liberazione non è la festa di tutti, in quanto italiani; la Resistenza fu una guerra, non credo ci fossero pacifisti tra chi perse quella guerra, perciò trovo assurde le rivendicazioni fatte dai signori ai commenti 20 e 21.
Alberto D’Andrea
aprile 30th, 2011 at 19:48
Giustificare con queste 4 righe, i morti da me citati, è sicuramente dimostrazione del fatto che siamo tutti felici di vivere in un Paese Libero.. ma il 25 Aprile restera’ sempre e solo una festa di sinistra. Di quella Sinistra chiusa, ottusa, bugiarda, assassina, violenta, anti-pacifista, anti-democratica…come la Storia Italiana insegna.
Since!
maggio 1st, 2011 at 14:03
Ammazza ahò, Since.Queste parole dette da un rappresentante di questa destra Italiana becera, buzzicona, illeberale e per finire Berlusconiana……queste parole, dicevo, mi fanno ridere come un matto.
A proposito Since.
Le persone serie quando offendono lo fanno a volto scoperto.
Tu sei serio ?
Salvatore Esposito
maggio 1st, 2011 at 14:27
Buongiorno a tutti, leggendo questo forum sono rimasto allibito da alcuni commenti.Lodevole il commento del presidente dell’ANPI che con pacatezza si è inserito in un’aspra polemica cercando, con grande intelligenza, di stemperare i toni. Ritengo altresì ridicoli e al limite dell’eversione altri commenti. Ma con quale coraggio si citano i partigiani comunisti come emblema di democrazia? ma non sono gli stessi di Porzus? non sono gli stessi che nel fronte italo-slavo si sono macchiati di crimini terribili ai danni di coloro che erano contrari alla “slavizzazione” del nord est?
Sono questi commenti che rappresentano una “certa sinistra” che fortunatamente è rappresentata solo da qualche nostalgico.
maggio 2nd, 2011 at 20:05
revisionismo, questa è l’unica risposta che meritano i commenti avversi alla mia idea. la lotta partigiana non aveva alcuna necessità nè tantomeno l’ideologia dell’uccisione di innocenti, come invece è insito nel dna e nell’ideologia tipica del nazismo e del fascismo.
E’ ora di finirla di mettere sullo stesso piano aggressori e vittime; il fascismo ha portato con se un’ideologia fatta di crimini, l’antifascismo è la reazione a tale ideologia portata avanti da chi vuole un mondo diverso.
per tutto ciò che riguarda la vicenda Jugoslavia, foibe, Istria invito calorosamente chi cita questi fatti ad informarsi onde evitare pericolose scivolate nel tanto amato revisionismo(anche dai moderati di sinistra)
Alberto D’Andrea
maggio 2nd, 2011 at 20:27
Mi sono spesso chiesto che c’entra il fascismo con l’onore?
Non c’è onore nel fascismo.
Servi feroci al servizio dei potenti, nient’altro.
Mi complimento con Since, con il suo commento n°23.
Uno spledido esempio di vuoto mentale.
M/m
maggio 2nd, 2011 at 21:26
@M/m: farsi dare del “vuoto mentale” da chi non sa spiaccicare due parole di argomentazione sul tema affrontato, è come farsi dire “mafioso” da provenzano
la cosa dunque non tange, bensì diverte
@Salvatore Esposito: lei che invece a mia differenza è una persona seria,come ogni forumista sostiene…dovrebbe ben sapere che io non appartengo a nessun partito politico no? oppure questo le fa sfuggire qualcosa?
Io ho sostenuto le mie considerazioni ed i miei pensieri su parte della sinistra italiana, ne ero sicuro che la cosa non le avrebbe fatto piacere. Mi dispiace molto, ma lei che è per la liberta’ di pensiero, non se la prenda tanto. Io posso esprimermi grazie alla liberta’ che mi avete donato
maggio 2nd, 2011 at 21:50
@Esposito: http://www.youtube.com/watch?v=bBpjq5C87uA pieno anche dalle sue parti di persone serie vero?
)))
chiudo qui la mia discussione e chiedo scusa per queste parentesi spiacevoli.
maggio 4th, 2011 at 08:38
ma il 25 Aprile restera’ sempre e solo una festa di sinistra. Di quella Sinistra chiusa, ottusa, bugiarda, assassina, violenta, anti-pacifista, anti-democratica…come la Storia Italiana insegna.
Bravo Since!
Questo è argomentare.
Allora spiegami come è andato al potere il fascismo in Italia.
A me pare che sia stato per tutelare con i bastoni e violenze inaudite gli interessi degli industriali. Nella totale impunità da parte del governo di allora.
Che onore c’è in tutto questo.
Solo l’esserci liberati dalla marmaglia odiosa delle squadracce fascisce merità un giorno di festa.
I fascisti sono solo dei servi violenti usati dai potenti per scoraggiare chi reclama libertà e giustizia.
M/M
maggio 4th, 2011 at 11:04
La tua risposta mi lascia capire da che parte la vuoi buttare
ma purtroppo per te non vedo alcun specchio dove potresti arrampicarti. Mi dispiace M/m, ma tra le mie parole non c’è mai stata la “difesa del fascismo”, semmai la “condanna di una parte partigiana”…passo e chiudo. Non rispondo piu’ su questo argomento.