Se fossi il Sindaco
mer, set 1, 2010
Se fossi il Sindaco ( leghista) di questa beneamata città, al Presidente Regionale scriverei questa accorata lettera. Non di protesta , ma di preghiera!
A Lui mi rivolgerei con il Tu che è dovuto fra i compagni di partito e di ideologia. Non risulti pertanto irriverente, anche da parte mia, quel Tu, così’ poco istituzionale e formamente confidenziale.
Ma del resto non è il nostro Presidente il paladino del Popolo sovrano? E non sono forse io la millesima parte di quel Popolo?
Spero che il Presidente non me ne vorrà.
Caro Presidente Zaia,
Jesolo non è l’ultima città di questa Regione e il litorale veneziano non è l ‘ultimo dei territori economicamente vitali e apportatori di risorse all’intera economia regionale.
Ma nonostante questo indubitabile apporto di ricchezza, la città, ormai da molto tempo , ottiene ben poco in cambio.Per molti cittadini, che di giorno in giorno diventano sempre più numerosi; non solo Roma è ladrona, ma ladrona è pure Venezia.
La città e l’intero Litorale, viene ormai trattato , soprattutto in un campo, quello della sanità, alla stregua dei parenti di secondo grado. Quelli che dell’eredità hanno solo le briciole e i resti dei banchetti che si svolgono altrove.
Da diversi anni noi stiamo assistendo alla lenta progressiva sottrazione di risorse e di investimenti in quella che era una delle poche storiche e per certi versi gloriose istituzioni del territorio: l’Ospedale.
L’Ospedale a Jesolo non è un lusso ma una necessità. Non è una egoistica scelta di campanile, ma il di più che un territorio può dare alla sua impresa. Il di più che a volte può fare per l’offerta turistica qualcosa di meglio che non qualche giorno passato a bearmi fra le bellissime del momento.
Caro Presidente, come riuscirò a convincere i miei concittadini, tuoi elettori, che la definitiva sepoltura del loro ospedale non è colpa di altri se non di quella classe di assessori e governanti che si sono succeduti in questi ultimi 15 anni alla sanità regionale? Che ,guarda la sfortuna, ultimamente appartengono tutti al nostro schieramento politico!
Come farò a far passare l’idea che la nostra è una city beach, se non solo non si raggiungeranno gli agognati 35.000 abitanti, ma che non vi sarà neppure lo straccio di un servizio sanitario adeguato ad una men che piccola città?
Se già ci mancano tutti quei servizi che qualificano una città come tale, e non sto quì a illustrarteli dettagliatamente, ma permettimi almeno di elencartene alcuni ( cinema, teatro, uffici pubblici circondariali, scuole superiori, stazione ferroviaria,parco pubblico degno di tale nome, luoghi di ritrovo e aggregazione pubblici non a pagamento e non da ultimo, anche senza quell’emblema, vanto pure dell’ultima frazione della nostra bellissima e sportivissima Italia: la squadra di calcio?)
Il venir meno dell’ospedale e dei suoi essenziali servizi ci riddurrebbe allora veramente ai livelli di un qualsiasi paesucolo della tua amata Marca gioiosa.
Spero che questo non sia il tuo intento.
Il tuo affezionatissmo
Sindaco ( per lo spazio di una lettera)
Sante






settembre 2nd, 2010 at 06:39
Ma tu credi che Calzavara ammetterà mai che vi sono questi problemi a Jesolo ???
Il suo problema maggiore è come far sbaraccare l’Ospedale per farne un un resort a 5 stelle….
Detto tra noi….”il dado è tratto”, chi li fermerà ???
.::GRAFFIO::.