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Lega padrona, lega ladrona

mer, set 8, 2010

Generale

Fin dagli inzi il tema della sicurezza assieme a quello della secessione e di Roma ladrona, sono stati gli slogan più gridati e strumentalizzati da quella Lega che da anni governa a Roma, da oltre venti in Veneto, da quasi altrettanti a Jesolo e di recente anche a Venezia.
La Lega degli slogan e degli annunci gridati, non solo non riesce a risolvere i problemi enunciati, ma questi, continuano a perpetuarsi e a incancrenirsi.
Roma è un covo di cricche e di malaffare, oggi più che ai tempi di Craxi e della vecchia D.C.
E i nostri paesi e le nostre città ,oggi come sempre, sono frequentate da ladri e rapinatori.Come dimostrano i casi dell’orefice, i furti nell’arenile e quelli frequentissimi negli appartamenti .
Così nella” Nuova Venezia” di oggi scopriamo il nuovo verbo leghista.
Se volete la sicurezza dovete pagarvela.
Incapaci di far valere i nostri e loro diritti, nei confronti di un Ministro dell’Interno Leghista che, a dispetto di tutti i vergognosi proclami, invia sempre meno forze e destina sempre meno risorse a sostegno della sicurezza sia locale che nazionale.
Commercianti e cittadini, già fortemente penalizzati da una crisi epocale e da un inasprimento della tassazione, dovranno quindi accollarsi, secondo il desiderio leghista, anche le ulteriori spese di un controllo del territorio che compete solo ed esclusivamente alla Stato e alle sue istituzioni.
Ringraziamo il Consigliere Pomiato, oggi sottosegretario al commercio. Dopo la sanità, sempre di più in mano agli interessi privati, dovremo pagarci anche la sicurezza.

sante

8 Commenti per questo articolo

  1. stefano62 - commento N.1 :

    Sul tema immigrazione però sante vorrei fare un’appunto. Perchè se da una parte l’ulivo e il professor Prodi allargavano le quote di immigrati da “accogliere” è stata la lega ultimamente a far cambiare rotta. I dati sulla dimunizione degli sbarchi di immigrati irregolari sono reali. Come i risultati ottenuti contro la mafia e l’arresto di molti tra i più pericolosi criminali ancora in circolazione. La sicurezza non è una casa che si costruisce come quelle che nascono come funghi a Jesolo in pochi giorni ma si costruisce mattone su mattone. Respingendo gli immigrati che sono facile preda di associazioni malavitose. Rimandando a casa quelli che qui delinquono. E non con “condoni” che rimettono in circolazione 12.000 detenuti in pochi mesi (regalo del Professore). La sicurezza è uno dei beni primari se si vuole che le persone guardino al futuro con ottimismo. E sopratutto nella nostra città che vive di turismo e ospitalità bisogna garantire una sicurezza maggiore perchè la gente torni ogni anno. E se questo ha dei costi si vedrà ma penso che saranno soldi ben spesi.

  2. giorgio pomiato - commento N.2 :

    sante mi dispiace che la pensi cosi’, ma la mia uscita di ieri e non di oggi era solo per mettere in evidenza quello che puo’ succedere nei negozi e di chiedere ai miei colleghi di essere un po’ prevenuti nei confronti dei clienti.l’uscita del giornale sui vigilantes non mi riguarda.

  3. angelo1 - commento N.3 :

    Sono sempre più convinto, questi son peggio dei socialisti!
    Vedi alla voce Balaman!
    Angelo 1

  4. salvatore esposito - commento N.4 :

    Il terreno di coltura della Lega è costituito dall’ignoranza e dalla falsificazione dei dati.
    Uno per tutti: il nuovo questore di Venezia, venuto a Jesolo in visita al commissariato di PS, hadichiarato che i reati a Jesolo sono in netta diminuzione.
    Questo vuol dire che non aveva senso lo scorso anno e negli anni precedenti, urlare al lupo da parte dei leghisti nostrani (e non solo) sul tema sicurezza ed invocare l’esercito o la formazione delle ronde.
    Abbiamo visto la piu grande buffonata del secolo in tal senso.
    Allora delle due una: o il questore è un bugiardo o i Bossiani mentono.
    E’ sempre stato cosi; le dittature agitano il problema sicurezza per mantenere lo stato d’ordine.
    Ed io ritengo la lega un partito di estrema destra, vista i temi e l’ideologia che professa.
    Solo che qui in Italia abbiamo quel tocco in più; pretendono che i cittadini debbano anche pagare per ciò che non serve.
    Un po come quegli aguzzini che costringono i condannati a morte a scavarsi la fossa prima di essere uccisi.
    Aspettiamo ancora un po; vedrete che chiederanno anche di ricoprirsi con la terra la bara.
    Sono capacissimi di farlo.
    Salvatore Esposito

  5. EL FEF - commento N.5 :

    Eppure caro Sante, se la Lega accresce vistosamente il suo consenso , vedi regioni del Centro Italia come Emilia Romagna e Marche che stanno celermente convertendosi al verbo leghista , è evidente che qualche ragione ci deve pur essere . E’ chiaro che una serie di eventi epocali ha fatto si , che si sia sviluppata in cosi tante persone la predisposizione a diventare becere , poco solidali col prossimo, o peggio ancora razziste . Essendo la trasmigrazione dagli altri partiti un fattore trasversale (ma l’emorragia è particolarmente grave nella sx) , è evidente che ciò debba essere stato prodotto da un marcato sentimento di malessere che grava nell’elettorato verso quei partiti storici tradizionali , considerati non più in grado di interpretare le esigenze del propri elettori . Questo forte sentimento di antipolitica , che peraltro ha fatto la fortuna anche di altri nuovi movimenti come IDV e Grillo , rende gli elettori di queste formazioni politiche , accecati anche di fronte alla colpevole complicità dei loro leader in conclamate situazioni politiche di dubbia moralità chiaramente contrarie ai loro ideali , come dire pur di raggiungere degli obiettivi se necessario si può vendere anche l’anima al diavolo . Se l’ IDV ha intelligentemente monopolizzato e capitalizzato a suo favore la “ questione morale “ colpevolmente trascurata da tutti gli altri ed i seguaci di Grillo oltre alla legalità propongono urgenti misure sullo sviluppo di energie alternative , la Lega invece oltre all’ossessivo ritornello giornaliero sul federalismo , ha sempre disponibile comunque, il suo asso nella manica di scorta , che fu storicamente il cavallo di battaglia con il quale fece breccia al Nord e che a mio avviso costituisce tutt’ora il titolo che da solo produce il 90% del risultato elettorale :-Via i terroni dal Nord- . Questo slogan da quando la Lega siede gomito a gomito con i ladroni di Roma ladrona , è stato opportunamente e furbescamente modificato in : – Via gli islamici e fuori gli zingari ed i clandestini – , esso comunque è sempre spendibile proficuamente in qualsiasi momento , dato che le condizioni del Sud Italia sono esattamente le stesse di una ventina di anni fa , quando la Lega nacque e coniò il suddetto slogan vincente .
    Siccome il Sud per indole e cultura sarà destinato a rimanere tale e quale ancora per qualche secolo , e vista anche la pochezza della azione politica del centro sx , sarà bene essere preparati a sorbirci ancora per parecchi anni la serie infinita di corbellerie che quotidianamente ci vengono propinate da questi nuovi attori della politica .

    El Fef

  6. sante - commento N.6 :

    Fare della polemica sulle argomentazioni di stefano62 sarebbe facile, forse superluo, ma quasi sicuramente inutile.
    Mi astengo.
    Dell’umidità parleremo dopo. Come diceva quel tale che aveva la casa allagata.-
    E mi riferisco ai dati sulla diminuzione degli sbarchi,sui risultati della lotta antimafia e sui condoni ( regalo del professore) Di questo parleremo dopo. Se vorrà!

    Ma correlare la presenza degli immigrati da “accogliere”, con la frequenza dei furti, delle rapine e della delinquenza comune -poichè di questo noi stiamo parlando- è un atto che definirei ingeneroso, solo per non definirlo vigliacco.
    I delinquenti, i ladri, gli spacciatori, i magnaccia i traghettatori di denaro sporco, non hanno certo bisogno di entrare in Italia nei gommoni ,nelle carrette del mare e nemmeno nottetempo dalle frontiere dell’est e dell’ovest.
    Entrano tranquillamente con passaporti, visti, appoggi collaudati
    e mezzi insospettabili.
    Difficilmente vengono scoperti, perchè le maglie protettive sono così ramificate e collaudate, da lasciar poco spazio all’attività investigativa e repressiva.
    Quanti sono gli “sbarcati accolti” che delinquono e che sono stati colti a rubare e ad attentare alla mia e alla sua sicurezza?
    Non avrò alcuna difficoltà a cambiare opinione,sulla loro vera malvagità, se solo il sig. Stefano, con l’aiuto dell’on. Ministro dell’Interno, dati alla mano, riuscirà a dimostrare che i miserabili che arrivano da noi, dopo infinite e assurde peregrinazioni, sono gli stessi che poi alimentano la delinquenza e il crimine.
    Se poi alcuno di questi delinquerà, mi creda sig. Stefano, qualche volta succede anche nelle nostre migliori famiglie.
    Sante

  7. stefano62 - commento N.7 :

    @ Sante. I detenuti extracomunitari nelle carceri italiane, a giugno 2005, erano il 32,26% dell’intera popolazione carceraria (Fonte: Fondazione ISMU). E sono in forte aumento. Questo potrebbe già bastare per rispondere al tuo quesito. Certamente però non era mia intenzione fare di tutta un’erba un fascio e pensare che eliminando gli sbarchi di extracomunitari e catturando un pò di pericolosi boss mafiosi si arrivasse all’estirpazione della malavita, sopratutto quella “piccola ” malavita che si nota di più perchè ti svaligia la casa, ti ruba la bicicletta, ti rapina una gioielleria. A proposito ho notato che ora davanti al negozio del gioielliere rapinato poco tempo fa staziona giornalmente una guardia giurata, bisogna spiegare a lui che ha subito due rapine in due anni che gli atti criminosi sono diminuiti e che la nostra città è molto più sicura adesso di alcuni anni fa. E che non serve pagare un vigilantes armato.
    Spero che per un momento si possa lasciare da parte le proprie idee politiche (comunque io non sono leghista) e ragionare sui dati. Ho cosciuto personalmente Maroni quando era ancora asessore alla polizia municipale di Varese ed io un giovane sindacalista. Era una persona umile di grande onestà. Non si è mai abbassato a nessun compromesso che andasse contro le regole e la legge e con un’occhio di riguardo verso le fasce più deboli (vorrei che ciò fosse così anche nella mia città….) Nel suo primo mandato e’ stato il primo Ministro dell’Interno che non fosse di ispirazione DC (e che non fosse meridionale). La lega lo ha imposto Ministro dell’Interno anche nell’attuale governo (forse qualcuno avrebbe preferito Scajola o Previti?). Credo che se forse non è il migliore senza dubbio è il meno peggio. E anche lui si confronta con i tagli alla spesa pubblica che questo governo sta attuando, quindi meno risorse. Malgrado ciò ha ottenuto egregi risultati (non merito solo suo ma di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza): arrestati 296 pericolosi latitanti, 18 dei 30 più pericolosi, con un aumento del 83% per lo stesso periodo precedente al suo mandato, sequestrati beni per 6.250 euro alle organizzazioni criminali (+71%). Dall’inizio dell’anno sono diminuiti gli sbarchi dell’88% e sono stati rimpatriati 9.000 immigrati clandestini. (dati fine luglio 2010 del Ministero degli Inetrni). Qualcosa forse è stato fatto, forse si poteva fare di più, ma perlomeno l’attuale ministro non ha nessun interesse politico a non combattere in pieno la criminalità.

    Giusta mi sembra l’analisi fatta da El Fef che argomenta del perchè la Lega aumenta i propri consensi deviando l’iniziale slogan “via i terroni dal nord” al “via gli immigrati clanderstini” facendo facile presa sull’elettore. Non posso che sposare in pieno la sua chiusura sulla pochezza dell’alternativa di centro-sinistra.

  8. zio zeb - commento N.8 :

    Concordo, il ministro Maroni cerca di fare bene il suo mestiere ….. ma in generale:
    i “celodursti” della lega che delusione.

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