La Rotonda sul Mare
lun, set 6, 2010
Nasce come idea che allinea Jesolo alle località di mare più esclusive al mondo. Diventa un progetto di valore pubblico che trasforma il concetto di vacanza. È la Rotonda sul Mare, il progetto contenuto nell’accordo di programma tra gli enti istituzionali del Veneto, della Provincia veneziana, del Comune di Jesolo e della società che gestisce Merville (il complesso residenziale nella Pineta jesolana) che prevede la realizzazione di una straordinaria piattaforma sul mare a circa 250 metri dalla costa, collegata alla spiaggia da un pontile. Sarà una vera Rotonda sul Mare, aperta al pubblico, poggiata al fondale su colonne ben distanziate tra loro, per una superficie di 1500 metri quadrati, suddivisi su tre livelli, il più basso dei quali si alza di 4,80 metri dalla superficie del mare. Si tratta di un progetto che si sviluppa seguendo i dettami di un attento studio di ingegneria idraulica che ha valutato tutte le condizioni di marea assicurando l’assenza di rischio per la spiaggia di Jesolo. Il livello base della Rotonda sarà una grande piazza con bar, bistrot, palco per i concerti e altri eventi, il piano superiore, invece, avrà il carattere di un ristorante raffinato ed elitario con una vista impareggiabile sul mare. Il piano mezzanino, invece, agganciato all’intero perimetro del livello base della Rotonda, sarà un solarium su tavolato di legno con lettini e ombrelloni e con possibilità di scendere in acqua per fare il bagno a 250 metri dalla costa. Una lancia collegherà la Rotonda ad un attracco per barche con boe di fondo. La Rotonda sul Mare rientra in un progetto di complessiva riqualificazione della spiaggia dunosa della Pineta che prevede anche la realizzazione di una passeggiata lungomare con il completamento dei servizi, in linea con la natura della zona. Inoltre, sulla spiaggia davanti a Merville verranno realizzate piantane di 40 metri quadrati di superficie con lettini e tende che potranno essere affittate dai turisti. Qui sorgerà un locale che farà servizio di ristorazione fin sulla spiaggia, diventando anche il riferimento per il momento aperitivo più cool di Jesolo.
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punks not dead






settembre 6th, 2010 at 10:22
Sempre meglio, finita la spiaggia ora si cementifica direttamente sul mare, tanto i pesci non votano?
Chissà se anche la sovraintendente sarà contenta?
Angelo 1
settembre 6th, 2010 at 11:59
“si cementifica”
Il solito atteggiamento manicheo e semplicistico che si guarda bene dall’entrare nel merito delle questioni.
settembre 6th, 2010 at 12:08
Si farà il bagno non solo a Ognissanti e il giorno delle Fiere di San Donà ma pure a Natale e all’Epifania.
Un lunghissimo filare di palme da dattero segnerà il lungo viale di accesso, in modo che non ci sia da bruciarsi al sole settembrino.Ci saranno 30° all’ombra anche quando fuori piove.
Dei grandi paraventi fermeranno d’inverno la bora e nelle mezze stagioni-che naturalmente nel frattempo faremo scomparire-l’umido scirocco ,che tanti danni porta con le sue fastidiose mareggiate.
A monte si costruirà un parcheggio esclusivo per Ferrari e Lamborghini. Le uniche automobili che di quì a qualche anno possederanno tutti i Veneti e i Lombardi.
Nel frattempo verrà ristrutturato il Villaggio Ciano a Cortellazzo, per destinarlo a residence esclusivo per sceicchi, commercianti e imprenditori caduti in miseria,ma che non rinunciano a prendere il sole tutto l’anno. e che non possono permettersi Dubai o Maldive.
Dopo l’happy hour in rotonda, centinaia di limousine trasferiranno i graditi ospiti all’Xsite a ballare e in alternativa a visitare l’esclusiva Piazza Mazzini, frequentata dal fior fiore dei vacanzieri italiani e stranieri.Si potranno ammirare allora anche le meravigliose avveniristiche torri ,al buio anche a Ferragosto.Vanto esclusivo di una città-spiaggia vissuta tutto l’anno.
I caratteristici negozi cinesi verranno spostati in massa come originale attrattiva in Via Belgio, illuminata a giorno e ripavimentata con l’esclusivo materiale usato in Piazza Mazzini. Il tutto farà naturalemente parte della convenzione e l’eventuale licenza per l’esercizio della rotonda verrà subordinato al regolare collaudo delle opere eseguite. Come è stato fatto precedentemente per le convenzioni Golf, Frontemar e la sunnominata Piazza Mazzini.
Jesolo Paese verrà bypassata con un ponte sospeso, che parte dall’altra Rotonda ,quella del Bennet, per arrivare direttamente nella rigogliosa Pineta.Non tanto per snellire il già fluente traffico, quanto per evitare che i facoltosi turisti si fermino nel vitale centro storico e quindi far concorrenza ai sunnominati cinesi.
Dei particolari buoni alternativi verranno rilasciati ai frequentatori del Parco Capraro e dei Camping vicini per disincentivare l’accesso alla rotonda e quindi per evitare che gli esclusivi e facoltosi ospiti vengano disturbati da simili frequentatori.
Per il momento è prevista la possibilità di fare la pipì in mare per la popò si sta studiando qualcosa di valido e alternativo.
I care
settembre 6th, 2010 at 12:19
x commento 2
solo Lei entra sempre nel merito delle questioni
settembre 6th, 2010 at 14:19
Al solito non si perde occasione per criticare una cosa bella per Jesolo buttandola sulla lotta di classe.
settembre 6th, 2010 at 14:24
Icare ha ominato Xsite, leggendo l’avveniristico progetto sulla rotonda anch’io ho pensato a quanto si prometteva di Xsite sul giornale della propag…ops…amministrazione comunale, laghetti, ponti, isolette etc, il tutto da inaugurare per, udite bene, febbraio 2009!!! Già all’epoca mi feci una sonora risata…mancavano meno di due anni!!
settembre 6th, 2010 at 16:18
Sempre a fare gli “sboroni”……..mi domando se una volta costruita non fallirà miseramente dopo un paio di anni, un pò come “l’isola delle rose” davanti alle coste di Rimini solo che a differenza del motivo per cui era stata chiusa a suo tempo, qui sarà solo la solita questione di business, introiti invferiori alle stime, spese accessorie troppo alte, permessi costosi (sarà di competenza della Capitaneria di Porto ???), etc.
Ma pensate di più a far funzionare i famosi “Parchi Commerciali” (fallimento sempre alle porte), a vendere gli appartamenti dei grattacieli, a far funzionare via Bafile come si deve e non a creare castelli in “acqua” che oltre ad essere dispendiosi e inutili non sono altro che un’espressione fallica di architetti e politi…….
.::GRAFFIO::.
settembre 6th, 2010 at 16:20
…politici… ( politi non vuol dire nulla :-/ )
settembre 6th, 2010 at 17:30
Fuochi (fatui) ….d’artificio
La rambla di Piazza Mazzini gettata fin sul mare dietro al palazzo modernamente ridisegnato del Maxim; l’ospedale nuovo (del San Raffaele?), il Parco Centrale, la città della Musica. E anche gli arabi interessati a piantare parchi tematici sulle pannocchie affacciate su via ML King.
In Consiglio abbiamo assistito, mai passivamente, alla presentazione con effetti speciali di progetti avveniristici che purtroppo o per fortuna sono rimasti nelle carte e in pregiati video.
Nel frattempo le discoteche sono state chiuse, complice la cosiddetta moda del divertimento all’aperto (tranne che nei dintorni della rotatoria Picchi).
Nel frattempo sono arrivati ai ventesimi piani i futuristici palazzoni .
Intanto villaggi, pur pregevoli, hanno soppiantato le aree verdi delle ex colonie, invece di essere convertiti a parchi di strutture ricettive e di terme di primissima qualità; e 250.000mc saranno piantati nel prossimo mega villaggio turistico alle spalle della Pineta.
Intanto ci è rimasta questa piazza Mazzini, oltraggiata dalla politica e dalla forza contrattuale di imprese e architetti; ci è rimasto, per fortuna, il Luna Park in area Picchi, che i video proiettati in sala consiliare ripudiavano perché roba da preistoria; ci sono rimasti i palazzoni moltiplicatori dei volumi delle discoteche.
Vantaggi per le famiglie e gli imprenditori turistici? Poco niente: tanti uffici e appartamenti abitati qualche fine settimana.
Sono rimasti i commercianti e gli artigiani locali, accusati di non essere capaci imprenditori e di dover arrangiarsi a rientrare con le spese mettendo sul mercato gli appartamenti avuti in cambio di prestazioni lavorative. Molta altra parte è affidata a ditte al seguito delle grandi imprese d’oltre confine comunale.
C’è rimasta la legale minaccia degli abbattimenti delle opere entro 300 metri dalla battigia. All’atto delle scelte ..irreversibili… gli ideologi locali, con la grancassa al seguito, sentenziavano che anche i soprintendenti devono essere eletti dal popolo sovrano e i loro uffici non possono fermare la volontà della sovrana politica locale. L’ideologia è svanita e sono rimaste le gatte da pelare…, da pagare e da far pagare.
C’è rimasta la questione della zonizzazione mancante e dei denari pubblici buttati per rilevazioni chieste all’ARPAV e inefficaci perché fatte in assenza del Piano. Da anni e anni nonostante le nostre interrogazioni.
La crisi mondiale colpisce solo le famiglie jesolane e coloro che intraprendono qui, con sacrificio.
Non chi, con la storia del trasferimento dei locali per i giovani dal centro alla periferia, ha avuto spazio e “aria buona ” per alzare al loro posto volumi moltiplicati.
E i locali nuovi fuori del centro? I giovani preferiscono l’aria aperta…che però attorno alla rotatoria Picchi non è buona (!)
Abbiamo votato favorevolmente XSite; come rimaniamo fermamente convinti che in zona Pineta dovevano essere sviluppate le offerte per il turismo all’aria aperta, per la cantieristica e la marineria nel vicino e nuovo porticciolo di fronte a Cortellazzo. E continueremo a pretendere dagli Enti competenti un progetto di difesa del litorale prospiciente la Pineta. Altrimenti la rotonda promessa(!) sul mare dovrà prevedere anche una spiaggia, una pineta, campeggi….
Continuiamo a proporre di affrontare immediatamente la questione del Parco Centrale, che giudichiamo la vera novità, l’offerta che potrà fortemente contribuire alla promozione di una località che non offre solo spiaggia e mare (ritornello che ormai esce dalle orecchie) ma nemmeno solo palazzoni e pailette.
Il futuro della località balneare ha assoluto bisogno di scrollarsi di dosso la politica delle seconde case turistiche.
Rugolotto
settembre 6th, 2010 at 19:04
Si, siamo allineati alle località dove i giovani si sbronzano come folli, sfilano in addii al celibato e nubilato tra croci e biscotti a forma di c…. .
Questa è la Jesolo esclusiva, e gli esclusivi buoni borghesi lombardo-veneti la escludono da tempo, tranne che per usarla come investimento immobiliare fine a se stesso.
La rotonda sul mare, alle sei del mattino sarà una vetraia, inondata di vomito e pisciate in mare.
Vedi Piazza Mazzini.
Tornare con i piedi per terra, senor Punks.
Fazzi
settembre 6th, 2010 at 22:53
Visto che punk è così ben informato sulle convenzioni e sugli accordi di programma di queste amministrazioni, tanto da farcelo considerare come il vero naturale portavoce delle stesse, perchè non ci illumina così compiutamente anche sulle convenzioni passate?
Quelle, che almeno all’apparenza, sembrano concluse e regolarmente realizzate.
Oppure punk sa solo quello che succederà ma niente di quello che è già successo?
A titolo di esempio: risulta a punk che la convenzione con i costruttori del Golf sia stata regolarmente , formalmente e completamente portata a termine?
E quella relativa alla lottizzazione Fronte Mar è stata regolarmeente onorata?
E’ stata formalmente, convenientemente e regolarmente portata a termine la convenzione con i costruttori di Torre Aquileia?
Ci sa dire se corrisponde al vero la diceria che la “moltiplicazione dei volumi” sottintendeva la costruzione di strutture belle e utili per la città, un poco oltre un’altra rotonda, quella del Picchi?
Nessuno sarebbe più felice di noi nel sapere che tutte le clausole sono state rispettate e che nulla ci è più dovuto da parte dei solerti e benevoli costruttori.
E ci creda punk, saremmo altrettanto felici se la rotonda sul mare venisse costruita.Nel rispetto delle regole, delle norme ambientali, di quelle sulla sicurezza dell’arenile e di quant’altro; nonostante la satira che lei scambia per lotta di classe.La quale come ben saprà è un’altra cosa.
I care
settembre 9th, 2010 at 11:58
per punks not dead
Mai sentito parlare di provincialismo spinto?
idea che allinea Jesolo alle località di mare più esclusive al mondo.
http://viaggi.it.msn.com/fotogallery/foto-estero.aspx?cp-documentid=147597932&page=7
un progetto di valore pubblico che trasforma il concetto di vacanza.
È la Rotonda sul Mare, una vera Rotonda sul Mare(sic) ,qualcuno ha mai visto una falsa rotonda sul mare?
Si utilizzerà il progetto rotonda Frova?
per una superficie di 1500 metri quadrati,suddivisi su 3 livelli
dalla geometria:
1500/3=500
raggio =rad quadrata 500/pg=12,62m praticamente una avio superfice da H
Il livello base della Rotonda sarà una grande piazza con bar, bistrot, palco per i concerti e altri eventi,
(insomma, vedi prox punto, per i turisti della domenica)
il piano superiore, invece, avrà il carattere di un ristorante raffinato ed elitario con una vista impareggiabile sul mare
raffinato,elitario, impareggiabile. Dai che andemo a veda i siori che magna el gelato.
diventando anche il riferimento per il momento aperitivo più cool di Jesolo
Ecco il “cool” è la firma di tutto il progetto
punks not dead , quanto sono più simpatici e signorili i vu comprà
Angelo 1
settembre 10th, 2010 at 13:07
Sempre sull’argomento una rotonda sul mare
Scrive IL GAZZETTINO
Jesolo, una rotonda sul marea 250 metri dalla spiaggia
Venerdì 10 Settembre 2010,
JESOLO – La «rotonda sul mare» non è più solo il titolo di una nota canzone di Fred Bongusto. A Jesolo è un progetto che si concretizzerà con il «Merville», il complesso residenziale della Pineta, contenuto nell’accordo di programma tra Veneto, Provincia e Comune. Prevede la realizzazione di una piattaforma a circa 250 metri dalla costa, collegata alla spiaggia da un pontile. Sarà una vera Rotonda sul Mare, aperta al pubblico, poggiata al fondale su colonne, per una superficie di 1500 metri quadrati, suddivisi su tre livelli, il più basso dei quali si alza di 4,80 metri dalla superficie del mare. Un progetto che si sviluppa seguendo i dettami di un attento studio di ingegneria idraulica. Il livello base della Rotonda sarà una grande piazza con bar, bistrot, palco per i concerti e altri eventi, il piano superiore avrà un ristorante raffinato ed elitario. Il piano mezzanino sarà un solarium su tavolato di legno con lettini e ombrelloni e possibilità di scendere in acqua per fare il bagno.
“© riproduzione riservata”
Come riproduzione riservata?
I casi sono 4
1-punks not dead scrive in incognito anche per ILGAZZETTNO
2-punks not dead e F.C. sono la stessa persona
3- F.C.ha copiato (in parte)da Jesoloforum l’intervento di punks not dead
4- è il primo caso inconfutabile di telepatia via mare (il buon G.Cagnassi è stato tagliato fuori).
Agli Amministratori il compito di farci conoscere la successione degli eventi!:)
Angelo1