Chirurgia rimane a Jesolo
gio, ago 26, 2010
Dopo le decine di prese di posizione e di, passatemi il termine, “sputtanamenti” vari al nostro Sindaco, oggi esce sulla stampa locale che la chirurgia di Jesolo avrà tutte le attenzioni del caso.
Onestamente non mi aspettavo un qualche segno di apprezzamento, la mentalità odierna si basa oramai sul “tutto dovuto” e, se criticare è diventato lo sport nazionale, riconoscere il buon operato non è d’altro canto più di moda. Tuttavia, almeno da parte di chi ha lanciato un “bel po’” di fango addosso a tutti e a tutto, qualche commento su questa interessante ultima notizia sarebbe quanto meno auspicabile.
Mi permetto di allegare il comunicato stampa che il ns. Sindaco ha inviato alla stampa locale.
Vi ringrazio per l’attenzione
Saluti
f.to Mirco Crosera
p.s: per favore evitate le battute del tipo “Crosera fa parte del nuovo ufficio stampa del Sindaco, ecc. ecc. ecc.”
COMUNICATO STAMPA
CHIRURGIA RIMANE A JESOLO
“A seguito di un incontro con l’assessore regionale alla Sanità Coletto, al quale ho esposto la preoccupazione riguardante l’ulteriore ridimensionamento della chirurgia di Jesolo a partire dal prossimo 15 settembre, si è convenuto di rinviare l’ipotesi di tale riorganizzazione, non prima di aver esaminato un piano complessivo di riordino delle specialità presenti nel territorio del Veneto Orientale e condiviso dalla Conferenza dei Sindaci.
L’ assessore Coletto ha compreso da subito la necessità di approfondire il tema del’ ospedale del Litorale, considerandolo strategico sia per l’offerta turistica che Jesolo, Cavallino ed Eraclea con i loro quasi 15 milioni di ospiti rappresentano, sia per il servizio ai 50.000 residenti a cui questo Ospedale fa riferimento.
Sono convinto che con il direttore generale Stocco, che si è sempre dimostrato attento e disponibile alle esigenze del nostro ospedale, compatibilmente con le risorse a disposizione, riusciremo a predisporre un piano socio sanitario che avrà la capacità in futuro di rispondere alle esigenze di un territorio in grande trasformazione e che con l’arrivo della Casa di riposo, del distretto sanitario e di una forte specializzazione riabilitativa nel nostro ospedale permetterà alla nostra città di avere un offerta sanitaria all’ altezza degli standard internazionali.
Un doveroso ringraziamento all’assessore Coletto, che aspetto a Jesolo per fargli conoscere ancora meglio le potenzialità del nostro nosocomio, così come vorrei ringraziare i promotori della manifestazione di sabato p.v. che hanno dimostrato, una volta di più, l’ attaccamento degli Jesolani al proprio Ospedale.”






agosto 26th, 2010 at 21:46
Caro Mirco,
a me l’articolo della Nuova è risuonato come un deja vu, sarà che da decenni si va avanti a tagli in mezzo a tanti “l’ospedale non si tocca”, detto da destra e da sinistra.
Se chirurgia rimarrà credo che ciò dipenda dalla mobilitazione degli jesolani.
Ci vediamo sabato sera al corteo, non mancare.
Rodolfo
agosto 27th, 2010 at 05:54
Questo comunicato egregio Consigliere Crosera non smentisce un bel niente. E’ l ‘ennesima notizia di un rinvio a cui seguirà un nuovo ulteriore taglio delle prestazioni e dei servizi. In questo caso fatta solo per pararsi il “culo” e giustificare l’assenza del Sindaco alla manifestazione.Non è comodo star seduti su due poltrone. Con la maggioranza regionale leghista in Via S. Antonio e con l’opposizione dei cittadini, in Piazza Brescia.
Questo comunicato egregio sig. Sindaco e altrettanto egregio consigliere Crosera lo conserveremo in bella evidenza e lo porteremo quì e altrove a ogni prossima inevitabile (per voi) decisione di ridimensionamento.
La storia dell’Ospedale è una storia di rinvii e a ogni rinvio corrisponde un nuovo taglio.
Questa é storia non “fango” Consigliere Crosera.
Fino a quando abuserete della nostra pazienza?
Marubio
agosto 27th, 2010 at 06:23
Il Consigliere Crosera se la fa e se la gode. Fino al punto di fare censura preventiva, pregandoci di astenerci da certe battute sul suo conto. Giusto. Che nessuno dica simili nefandezze.
Oldmanriver
agosto 27th, 2010 at 06:25
La decisione presa sa molto da attendismo, vediamo quanti VOTI scendono in piazza e poi decidiamo…se sono pochi, vai con le ruspe, se sono molti…..resta tutto cosi!!
Quindi, meglio essere in molti !!!
Fixit
agosto 27th, 2010 at 11:35
Non so se il Mirco Crosera che firma questo articolo è lo stesso che era presente l’11 agosto alle 21 in occasione della prima riunione del Movimento per l’Ospedale del Litorale, perchè se fosse lui allora la cosa sarebbe piuttosto grave.
In quell’occasione, tra i vari interventi (escludiamo subito il mio ) mi pare che in maniera precisa e puntuale da piu’ parti sono stati illustrati numeri, dati,situazioni che quotidianamente si verificano all’interno del nostro Ospedale.Crede davvero il cons. Crosera che basti l’ennesima rassicurazione, peraltro verbale fatta al Sindaco dell’Assessore alla sanità di turno in regione?Dovrebbe saperlo bene il cons. Crosera, che fa parte della maggioranza che sostiene il sig. Francesco Calzavara di quanti “viaggi della speranza” siano stati fatti con partenza Jesolo ed arrivo palazzo Balbi a Venezia in questi ultimi mesi. Risultato? Il solito comunicato del Sindaco, le solite rassicurazioni,il solito attacco a quelli che il primo cittadino ama chiamare “cassandre” e poi tragicamente il solito ed ennesimo e inesorabile ridimensionamento della struttura ospedaliera.Le “attenzioni del caso” che avrà la nostra chirurgia, come annuncia con enfasi il cons. Crosera per il momento hanno prodotto alcuni mirabolanti risultati: la diminuzione da 22 a 10 posti letto di chirurgia e da 21 a 12 di ortopedia nel bel mezzo della stagione turistica, l’aumento di 20 posti chirurgici alla Casa di Cura Rizzola a S.Donà di Piave ,con il risultato di 2 aree chirurgiche a meno di 500 metri di distanza l’una dall’altra,la continua e spasmodica ricerca negli ospedali del Veneto di posti letto dove poter ricoverare i pazienti che arrivano al Pronto Soccorso di Jesolo.Sarebbe questo il fango di cui parla il cons. Crosera? Se questo è il fango, auspico che i cittadini ne facciano arrivare un’intera valanga ad una classe politica miope,preoccupata solo alla difesa di piccolissimi interessi, attaccata alla sedia sapendo che probabilmente questa per alcuni sarà la prima e ultima esperienza ,naturalmente disposta a qualsiasi compromesso pur di rimanerci compreso quello di tenere in piedi una maggioranza con i “leader” dello schieramento opposto, candidati sindaco compresi. Credo che in questo Jesolo sia unica e inimitabile. Si rassegni cons. Crosera, la gente, quella “normale”, quella con la quale anch’io parlo ogni giorno, quella che è stanca di dover pagare per avere subito una visita, quella che non vuole rassegnarsi nel vedere il proprio Ospedale trasformarsi in un Poliambulatorio, quella che non vuole vedere smantellate le tante piccole o grandi eccellenze che si erano create nella nostra struttura ospedaliera , è piu’ attenta e smaliziata di quello che Lei puo’ credere.Non basteranno alcuni improvvisati,demagogici e confusi interventi come il Suo a farli desistere dalla difesa non dell’Ospedale sotto casa (come ama dire il Suo Sindaco)ma di una struttura all’altezza di un territorio che per dimensioni,importanza e gettito erariale (tasse pagate) merita sicuramente pari dignità di altri.
Spero comunque che domani sera, cosi’ come ha fatto l’11 agosto sia assieme al Movimento per l’Ospedale del Litorale a difendere le posizioni!
Daniele Bison
Cittadino semplice di Jesolo