Jesolofarum…
lun, lug 12, 2010
A quanto pare la stagione non è di quelle super, purtroppo.
Lo si percepisce da tante cose. La crisi, tanto negata, si sente realmente. L’Aja parla di un 10-15 % in meno nel settore alberghiero, negli ambienti immobiliari si parla di meno 20%. Ma è la sensazione generale a non comunicare energia, novità.
Saranno solo sensazioni, ma se le butto giù è perchè ormai sento una certa sconsolata uniformità di impressioni in giro.
Da quasi vent’anni sentiamo annunci di una new age che Jesolo non è arrivata per niente.
Forse Jesolo ha un grande avvenire alle spalle, come mostra il libro di Fabrizio Cibin “cinquant’anni si storia in foto”, quando in riva al mare cantavano Gino Paoli, Domenico Modugno, Mina, Ornella Vanoni, Peppino di Capri e, di passaggio, un certo Ray Charles.
Gli indicatori sono evidenti: lo sforzo economico (inutile, a mio parere) per avere miss Italia nel Mondo, cuginetta di miss Italia “quella di Salsomaggiore”, sembra abbia prosciugato i fondi per altre manifestazioni. Il Palazzo dei congressi non ha un gran cartellone da tempo. Ad altri livelli, basta parlare con i fornitori (dalla frutta alle bibite, dal latte al pane) per capire che le cose non vanno granchè bene. Le storielle, l’ottimismo di facciata, la caccia al catastrofista ormai lasciano il tempo che trovano. A Jesolo il pienone si fa solo tra sabato e domenica.
La realtà è che possiamo offrire ancora poco, oltre al sole e alla spiaggia.
Se avvessimo almeno i vip. Ma sui rotocalchi gossip (le pubblicazioni più lette e comprate in Italia) Jesolo non c’è mai. I vip vanno altrove. Eppure siamo la città balneare più divertente d’Italia.
Per il momento l’unico a tirarci su è Rocco Siffredi, pornodivo dalle quantità indiscutibili grazie alle quali, secondo il perfido ma bravissimo Cagnassi (nel sarcasmo dà il meglio di sè), la città s’è fermata e le donne andate in visibilio. Ma dai…
Dovreste sentire la versione, simpaticissima, di Giorgio Pomiato…
E poi, sorpresa!, allo Shark Expo, in cantiere (sembra,pare…) un porno in vasca…già, che c’è di più eccitante di far l’amore in una vasca con degli squali martello che ti girano intorno (sperando non s’incazzino), ed un Rocco Siffredi (Jesolo-farum, come definirlo altrimenti
) a dare il tempo (sperando che non faccia confusione…)?
Così è, vi piaccia o no: siamo ancora piccolini per fare finta di essere Miami 2.
Rodolfo







luglio 13th, 2010 at 11:12
Secca smentita stamattina da parte dei Proprietari di Shark Expo: nessun porno in vasca.
Poco male
Rodolfo
luglio 13th, 2010 at 13:20
Ma allora ditelo che volete boicottare Jesolo!
E ae provassimo con il palo della cuccagna in piazza Mazzini e il palio delle carriole in via Bafile?
angelo1
luglio 13th, 2010 at 13:42
E avete osservato la nuova piazza Milano al lunedì mattina ingombra di tutte le attrezzature che son servite per lo spettacolo del sabato/domenica precedenti?
Gazebo,transenne,sedie,palco in bella mostra, tutto per non aver previsto una piattaforma elevatrice a scomparsa che dava modo di riportare nei locali sotterranei le attrezzature sopra citate al termine dello spettacolo.
Ma tant’è,l’importante era fare tanti garages con i camini di aereazione che assomigliano in tutto e per tutto ai dispenser per l’alimentazione dei polli!
angelo1
luglio 13th, 2010 at 20:01
Ma porca miseria…’na volta che se podea divertirse sul serio!!!
Scherzi a parte, avendo io quest’anno molto tempo libero, ne approfitto per girare un pò, cosa che in realtà non mi era mai capitata in vita mia d’estate.
Dopo qualche giornata e serata trascorse in giro mi sono trovata, ahimè, a pensare..”bene…e adesso??”.
E si che io sono jesolana purosangue, e conosco tutti i meandri della mia città (o quasi) e dovrei sapere dove andare a scovare qualcosa di interessante. Invece devo arrendermi ed essere d’accordo con Rodolfo: siamo proprio piccolini in termini di offerta. Per non essere cattiva e dire mediocri…
In certi punti si respira proprio tristezza, come ad esempio l’arenile davanti al Casa Bianca, dove sorgeva quel popò di mega impianto tecnologico che ospitava il megaschermo per le partite, ecco, finiti i mondiali….basta,tendoni chiusi, luci spente, qualche sedia disseminata qua e la, alcune rovesciate….ma dai, neanche fossimo a novembre! Ma per fortuna che siamo riusciti a salvare il lungomare delle stelle!! Eeeehhhh ssssi! Si legge oggi sul giornale, che quest’anno toccherà ad un non meglio specificato uomo di scienza….ma che ben! così visto che non siamo riusciti a portare Miss Italia, almeno avremo per una sera un pubblico di sommi sapienti…ma per cortesia! Per non parlare dei due (dico due!) servizi andati in onda su Studio Aperto, in uno dei quali si paragonava molto caldamente Jesolo a Miami, con inquadrature su torri varie, lungomare di bagnini muscolosi e vigili in tenuta da spiaggia (sic!), e colonna sonora affidata al buon Will Smith…ma ripercortesia!
Aveva ragione mio nonno che diceva ” Jesoeo a e sempre stata a spiaja dei poareti e dei operai”….quale Miami! Quali Vip, che non vengono manco se li paghiamo!
Se almeno Rocco avesse fatto una capatina…
luglio 13th, 2010 at 22:06
“La crisi, tanto negata, si sente realmente.”
sì, peccato che non si trovi una camera libera manco a pagarla oro.
non solo a jesolo, ovviamente, stessa situazione
da cavallino a bibione.
ma continuiamo a raccontarci che il declino è reale e inarrestabile, magari alla fine la gente ci crede.
luglio 13th, 2010 at 22:10
“Se avvessimo almeno i vip. Ma sui rotocalchi gossip (le pubblicazioni più lette e comprate in Italia) Jesolo non c’è mai. I vip vanno altrove.”
i vip (quelli da rotocalco)vanno dove li pagano.
in questo, hai ragione, siamo ancora carenti.
e quando vengono, non abbiamo un ufficio stampa degno delle spiagge rivali, che sappia spingere le notizie alle agenzie e ai giornali giusti.
luglio 13th, 2010 at 22:13
la presenza di Siffredi sarebbe stata l’occasione giusta per un klaus davi per inventarsi una notizia (tipo il film hard in mezzo agli squali) e ricavarsi un boxino sulla home page del corriere.
luglio 13th, 2010 at 23:08
spiacente punks, ma sul tutto esaurito ti sbagli. Nomi e cognomi non li posso fare, ma le camere si trovano eccome. Io poi non ti racconto niente, la crisi la raccontano gli albergatori, i fornitori e i commercianti.
Rodolfo (felice se ci fosse il tutto esaurito)
luglio 14th, 2010 at 00:20
ognuno può raccontare quello che vuole, fai una prova veloce, vai sul sito jesolo.it e cerca una camera in un 4 stelle per domani sera.
luglio 14th, 2010 at 04:08
ognuno può raccontare quello che vuole, anche cose non vere. Ho alcuni amici che l’albergo ce l’hanno, e qualche camera libera c’è. Non il sabato e la domenica, ma durante la settimana sì. E i due stelle, i tre stelle, non sono alberghi, punks?
luglio 14th, 2010 at 06:04
il fatto è che gli albergatori, caro rodolfo, sono abituati a piangere il morto: la stagione va sempre male per definizione.
comunque, credo che per gli alberghi fronte mare non ci siano grossi problemi, come sempre, mentre soffrono quelli in terza e quarta fila e tra questi quelli a 1 e 2 stelle. Tale situazione non è legata alla crisi, ma è una tendenza in atto già da tempo.
luglio 14th, 2010 at 06:38
Visto che siamo riusciti a salvare il lungomare delle stelle perchè non intitolarlo proprio al buon Rocco….. mai come in questo caso il termine “lungo” sarebbe più appropriato….
luglio 14th, 2010 at 10:34
A Angelo1, commento n. 2: per il palo della cuccagna, ci sarà sempre Siffredi?
luglio 14th, 2010 at 15:00
Ognuno può dire quello che vuole, ma solo punk dice la verità.
Poi scopriamo che la deduce dai siti degli alberghi a 4 stelle.
Il 10 luglio 2010 o giù di lì.
Da questo desume che la stagione è andata e va a gonfie vele. O almeno questo tenta di insinuare
Avere gli alberghi a 4 stelle pieni il 10 luglio e magari fino al 20 agosto è un dato che: ” Ci mancherebbe altro!”.
E quelli a tre, a due, a una? Come dice Rodolfo e come adombra anche l’informato “pumaro”! Sono forse figli di un Dio minore?
Ma poi esistono solo gli alberghi nell’economia jesolana? E quand’anche fosse, il numero è garanzia di qualità e di livelli di spesa e quindi di ritorni economici? O è solo un dato fra i tanti?
Mai come in questi ultimissimi anni abbiamo visto tanti gruppi anche in alta stagione e anche a riempire alberghi a 4 stelle.
La stagione si sta accorciando sempre più. Basterebbe vedere l’andamento delle presenze di maggio e giugno.
In questo senso il “pumaro” , che dimostra di sapere- grazie alle sue approfondite conoscenze- così bene il dato dei costi del “Lungomare delle stelle”, potrebbe fare uno sforzo, ed erudirci più puntualmente anche sul numero delle presenze fin quì rilevate.
Al 31 dicembre 1990 gli alberghi a Jesolo erano 450. Oggi ne sono rimasti all’incirca 365. E questo è già un dato che dovrebbe farci riflettere.
Qual’e il peso dell’indotto e il ritorno sui dati accupazionali delle famiglie jesolane? Di questi 85 alberghi che mancano all’appello?
Un solo dato potrebbe illuminarci!
Il vecchio Hotel Aquileia, fino a poco prima della sua definitiva chiusura, registrava dalle 60.000 alle 65.000 presenze stagionali.
Dove sono finiti quei giovani e meno giovani che vi lavoravano? Forse a ingrossare le fila di un commercio sempre più asfittico e claudicante o forse quelle del precariato nei sfavillanti supermercati.
Ma godiamo, perchè oggi gli alberghi a 4 stelle registrano (forse) il tutto esaurito.
Marubio
luglio 14th, 2010 at 16:16
parte dei problemi di jesolo sono dovuti all’impreditoria locale molto scadente e non attenta ai cambiamenti. non siamo più negli anni sessanta la gente vuole servizi sia sugli alberghi che a jesolo sono gravemente scadenti sia sull’arenile vera nota dolente di jesolo.
bisogna puntare sui giovani! sia come clientela sia come imprenditoria.
firmerei x far tornare jesolo la primadonna del divertimento in italia come è stata in passato.. ma bisogna stare al passo con i tempi!!
luglio 14th, 2010 at 16:35
Quest’anno anche i pinocchi di sabbia non hanno avuto il successo previsto… troppo simili ai ns politici ?
angelo1
luglio 14th, 2010 at 16:46
marubio2, apprezzo molto la passione che ci metti in quello che scrivi, ma forse a volte sarebbe il caso di contare fino a 10 e rileggere quello che gli altri scrivono.
non ho mai detto di possedere la verità, ho solo suggerito un modo più oggettivo per avere un riscontro sulle “impressioni” raccolte da Rodolfo.
L’articolo di Rodolfo era riferito al momento attuale, quindi era logico fare una ricerca riferita a questo momento.
4 stelle perchè si era detto che jesolo è sempre la spiaggia dei poareti, quindi quello doveva essere il settore più in crisi.
Giorno infrasettimanale perchè si era detto che il pieno c’era solo nei week end.
Ma la prova si poteva benissimo fare anche per una, due, tre stelle, il risultato era lo stesso.
Poi mi citi, guardacaso, maggio e giugno, e dimostri di essere in malafede, perchè sappiamo tutti benissimo che a maggio e giugno ha sempre piovuto, e questo non può ovviamente non influire sull’andamento della stagione.
Il dato sugli alberghi chiusi (fonte?) in effetti dovrebbe farci riflettere, dovrebbe farci riflettere su come la tendenza a penalizzare il lavoro autonomo, gravandolo delle incombenze più assurde e rendendolo sempre meno redditizio, non possa non ripercuotersi sull’offerta di lavoro.
Qualcuno comincia ad accorgersene, ma forse è troppo tardi.
luglio 14th, 2010 at 17:00
Mina@ Si legge oggi sul giornale, che quest’anno toccherà ad un non meglio specificato uomo di scienza.
Propongo una scelta tra
Bill Gates
Steve Jobs
Carlo Rubbia
ma mi sa che arriverà uno dei tre:
Antonino Zichichi scienze varie
Bruno Vespa scienze linguistiche
Il polpo Paul scienze divinatorie
Comunque vada,sarà un successo!
luglio 14th, 2010 at 19:19
io credo che molti altri alberghi dovrebbero chiudere perchè la loro gestione è divenuta non economica. e’ ovvio che a soffrire siano le strutture a 1 e 2 stelle e ciò non dipende dall’andamento della stagione, ma da una serie di fattori. in primo luogo i costi di gestione, poi i gusti di una clientela che si rivolge alle categorie superiori. la trasformazione avvenuta in passato e la conseguente conversione da struttura ricettiva a condominio, se da un lato ha tolto dal mercato strutture antieconomuche (salvo alcuni casi di strutture di dimensioni maggiori), dall’altro lato ha rappresentato una valida e redditizia alternativa per quegli albergatori o ex-albergatori, con operazioni speculative lautamente ripagate. Su questo non concordo con Punks: ad essere penalizzati non sono stati quelli che hanno potuto convertire i propri hotel, bensì chi oggi è costretto dal blocco alberghiero a gestire strutture obsolete. credo che si arriverà ad un punto tale che l’Amministrazione Comunale sarà costretta a rivedere questa (assurda a mio parere) norma che vincola gli alberghi: è solo una questione di tempo.
luglio 14th, 2010 at 19:47
Comunque vada,sarà un successo!
Dici bene Angelo,
a Jesolo è sempre un successo, il sindaco è entusiasta e l’AjA esulta e tutto va bene, madama la marchesa.
E questa è una delle estate più scialbe che si ricordino.
La presenza del Siffredi non è casuale. Sarà testimonial di una manifestazione dei Fizzo a base di schiuma.
Ma non c’era proprio nessun altro in giro?
Fazzi
P.S. Ma Siffredi forse non stava meglio al reptilarium, altra punta di diamante del nostro polo di attrazioni?
O anche al Museo Civico, quel co i osei de Sassaro…
luglio 14th, 2010 at 20:44
@ pumaro
“credo che si arriverà ad un punto tale che l’Amministrazione Comunale sarà costretta a rivedere questa (assurda a mio parere) norma che vincola gli alberghi: è solo una questione di tempo.”
puoi espandere il concetto?
luglio 15th, 2010 at 05:46
Punks,
intendo dire che la norma del PRG che vincola le strutture alberghiere dovra essere rimossa, lasciando al mercato la libertà di decretare una struttura ricettiva economica oppure no. se un hotel rimane chiuso per più esercizi perde la classificazione, a quel punto che fare di quel contenitore ex-albergo?
luglio 15th, 2010 at 08:42
Caro Punks, posso chiederti di calarti nel mondo reale e abbandonare il fantastico mondo di internet?
Per appurare se gli alberghi sono davvero pieni, che ne dici di venire a fare un passeggiata sul lungo mare di mercoledì pomeriggio e vedere quanti turisti per davvero “affollano” la nostra spiaggia?
luglio 15th, 2010 at 09:54
Angelo, a sto punto spero che arrivi il polpo….almanco el tase!!!
luglio 15th, 2010 at 11:34
Mina, con tutto quello che si mangiano, non vorrei che finisse in un piatto, ben condito da croccante sedano…
luglio 15th, 2010 at 20:17
io ho notato un notevole aumento del “zoccolame” in pieno centro… mi sbaglio?
luglio 15th, 2010 at 21:24
Come in altre occasioni punk lancia il sasso e poi nasconde la mano.Accusare gli altri di fare affermazioni a caso, per poi esporre la propria come unica, sicura e verificata, non è forse insinuare l’inaffidabilità delle affermazioni altrui? Non è come dire : io ho verificato la realtà ? Le tue sono bubbole.
E allora spinto da irrefrenabile curiosità ( ieri sera) sono andato a vedermi solo uno dei tanti siti che intermediano la vendita di camere negli alberghi.- (booking.com) . Per il giorno dopo ho riscontrato disponibilità in 21 alberghi jesolani, da 3 o 4 stelle, per complessive 79 camere. Naturalmente sono solo quelli convenzionati con booking. L’albergo a 4 stelle vicino a casa mia,che in booking non appare, ieri sera aveva 9 camere libere.
E credimi non le avrebbe vendute a peso d’oro!
Ma di quale malafede parli per i dati di maggio e giugno?
Sarebbe ora di finirla con l’ipocrisia di imputare all’andamento atmosferico sfavorevole le cattive performances.
Perchè allora non imputare all’andamento atmosferico favorevole i risultati positivi? E fare un pò meno di trionfalismo quando Giove ci è favorevole?
Tutti sono abili a vendere ombrelli quando piove o ghiaccio quando fuori fanno 33 gradi.
Il tempo, può essere un utile alibi per queste misere categorie , non per una “beach” che che si auto proclama “city”.
I dati sugli alberghi al 31/12/1990 sono quelli della Regione Veneto- Assesorato al Turismo: 450 alberghi, 17.846 camere, 31.880 posti letto.
Gli attuali puoi chiderli all’APT . Da quel dato bisognerà togliere le dipendenze che di fatto sono tutt’uno con la principale e alcune altre strutture che inspiegabilmente tuttora appaiono come funzionanti, pur se chiuse, alcune da anni altre da mesi(Es: Cavour ed Hesperia, ecc. ecc.)
saluti
Marubio
luglio 16th, 2010 at 01:35
Tanto per svelare un “segreto”: non sempre la disponibilità di Jesolo.it è quella reale…spesso si rendono disponibili nessuna o una/due camere semplicemente per evitare problemi di overbooking, dato che i canali di vendita on-line sono numerosi e non semplicissimi da gestire, o per tentare di vendere le camere libere direttamente sul proprio sito, evitando di pagare la commissione ai canali suddetti.
albegatrice nella fila sbagliata…
Tuttavia, se Punk conosce degli umani che infrasettimanalmente desiderano pagare delle camere a peso d’oro, li mandi pure da me
Per il resto ha ragione Rodolfo al 99%:
difficile ricordare una “peagra” come questa dell’estate 2010!
Toomuchlife