A proposito del Mort…
mar, lug 6, 2010
A proposito delle recentissime questioni riproposte dalla stampa sul Mort e sulla sua spiaggia.
PROVOCAZIONE?!
Spiaggia del Mort: lembo di arenile jesolano che sale agli onori della cronaca ogni volta che ritornano le questioni ambientali, quelle relative alle richieste delle associazioni nudiste, e a proposito dei piani particolareggiati dell’arenile.
Non mancano le osservazioni critiche del confinante Comune di Eraclea e nemmeno quelle interne. Non ultime quelle che hanno visto l’amministrazione jesolana impegnata a considerare quell’ oltrefoce Piave parte integrante del litorale jesolano da classificare spiaggia libera, in obbedienza alle deroghe concesse a Jesolo in fatto di percentuali da riservare appunto ad arenile non concessionato.
Deroga, non condivisa, fortemente richiesta dalla maggioranza per poter concessionare anche i tratti già liberi davanti alla spiaggia privata delle ex colonie.
Ora queste porzioni di arenile si ritrovano ai piedi di mastodontiche seconde case-condomini piuttosto che davanti a impianti termali o di specialissima categoria alberghiera, come sarebbe stato possibile e abbiamo sempre chiesto di prevedere in questa zona confinate con l’ospedale. E ovviamente i privati investitori hanno preteso e ottenuto di avere la spiaggia antistante in concessione.
Riguardo poi ai contenziosi e alle critiche mosse dalla vicina Eraclea sui piani degli arenili la questione potrebbe, forse provocatoriamente, essere risolta con il dragaggio dell’originale ultimo tratto di alveo fluviale ed il conseguente spostamento più a levante della foce del Nuovo Piave, là dove si trovava prima della piena del fiume del 5 ottobre 1935.
Jesolo vedrebbe così ricongiunto tutto il suo arenile e così facendo si potrebbe anche sperare di evitare l’erosione che minaccia di privare la pineta ed i suoi vanti architettonici proprio del bene essenziale qual è appunto la spiaggia.
Una provocazione? I veneziani nel’600 con paeote e badili hanno fatto molto di più per permettere alle nostre terre e ai litorali di diventare beni\risorse agroalimentari e “turistiche”.
Roberto Rugolotto






luglio 7th, 2010 at 07:54
Rugolotto,come al solito e come dice EL FEF, a commento di un altro articolo : “informa, parlando in modo schietto e lineare.”
Ma non solo. Analizza e approfondisce, trae spunti di operatività che affida ad un a platea distratta, ma soprattutto all’insipienza di colleghi Consiglieri che, mentre la casa rischia di bruciare, si stanno bevendo il cervello in giochi di potere, cruenti e devastanti. L’un contro l’altro armati, sono impegnati unicamente a tessere trame, finalizzate all’esclusione di alcuni e all’inclusione di altri.
L’afasia dei Consiglieri Comunali presenti nelle file della vecchia e della nuova maggioranza, come in quelle della nuova pseudo opposizione , rispecchia l’assenza di progettualità, la mancanza di idee, lo scarso impegno civile e l’indifferenza verso lo spreco delle scarse risorse disponibili, indirizzate verso progetti effimeri e strutturalmente inefficaci.
Solo un radicale e strutturale ricambio di questa classe politica, che governa da 20 anni, potrà salvare la città da un sicuro decadimento.
I care