ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE
Così, da quanto si sente da un po’ di anni in qua, e ogni anno sempre più, i Partigiani non hanno fatto niente, o quasi, per contribuire a liberare l’Italia.
Bossi e i suoi accoliti, non la riconoscono,…..e ci governano!
Berlusconi la considera come il suo feudo, e chi apre la bocca…………..fuori dai maroni!
“Una mattina,
mi son svegliato,
o bella ciao, bella ciao bella ciao ciao ciao,
una mattina,
mi son svegliato,
ed ho trovato l’invasor.
………..
………..
(finale, ad libitum)
E oggi dopo,
settant’anni,
l’invasore è ancora qua!
john






aprile 24th, 2010 at 17:31
l’invasore è ancora qua!
…e gli invasati (che son peggio) pure…
W la Resistenza.
Bella Ciao
Fazzi
aprile 25th, 2010 at 08:23
Buon Fazzi,
stiamo vivendo un periodo difficile.
Ricorda comunque che negli anni venti tutti i ”fascisti” uscirono fuori a fare i buffoni in quanto avevano instaurato il regime.
Dal 25 Aprile facevano invece a gara a chi fosse più veloce nello scappare o nel nascondersi o, peggio ancora, a cambiare casacca.
Questa è la storia.
I vili ed i buffoni di ieri ….ed i padroni di oggi.
Il finale però è un finale conosciuto.
Aspettiamo, lavoriamo per cambiare e RESISTERE RESISTERE RESISTERE.
Salvatore Esposito
aprile 25th, 2010 at 10:21
“…che scendi dai monti,
depredando la povera gente,
presto o tardi faremo anche i conti,
ed allora giustizia sarà.
Sul berretto tu porti una stella,
…”
BUON SAN MARCO!
aprile 25th, 2010 at 11:25
“I vili ed i buffoni di ieri ….ed i padroni di oggi.”
Potrebbe chiarire il significato sibillino di questa frase?
Grazie
cordiali saluti e buon venticinque aprile.
aprile 25th, 2010 at 11:46
Leggendo certe cose si capisce come la “memoria condivisa” sia un obiettivo ancor troppo distante.
Caro Esposito, “cambiare” è un termine esatto ma che non fa per voi, come anche “lavorare”.
Bella figura ha fatto il tuo partito a Roma quest’oggi…la festa di Liberazione per voi è una festa di Rifondazione Comunista, una festa dove chi non la pensa come voi viene offeso e aggredito talmente tanto che quando vi sento usare il termine “Libertà” nutro solo odio nei vostri confronti e con me per fortuna la maggioranza degli italiani. Una festa, la vostra festa, dove sventolano solo falci e martelli, dove non sventolano tricolori…
Una festa, la vostra festa che calpesta l’onore ed il ricordo di 350.000 esuli e migliaia e migliaia di vittime uccise dai codardi partigiani amici di Tito.
Vergonatevi per favore, fatelo almeno dopo 65 anni.
aprile 25th, 2010 at 18:06
Tuono,
impara la storia.
Codardi erano i fascisti che dal 25 Aprile buttavanono le magliette nere alle ortiche e scappavano davanti ai partigiani.
Vergognati almeno oggi che dimostri di non conoscere i fatti:
chiaramente non risponderò più ad altre battute di questo tipo.
Non ne vale la pena.
Con i fascisti il discorso si è chiuso nel 45.
Salvatore Esposito
aprile 25th, 2010 at 18:26
Grande Tuono, finalmente qualcuno che da il giusto nome alle cose!!
Tutti che si riempiono la bocca con questa parola “libertà” e non ne
conoscono neppure il significato! Quanta ipocrisia!!
aprile 25th, 2010 at 19:55
juniovaleriob, scusa se chiedo, ma tu sei un fascista?
Fazzi
aprile 25th, 2010 at 19:59
Tuono, scusa se chiedo, ma tu sei un fascista?
Fazzi
aprile 25th, 2010 at 21:04
Ma che domande fai Fazzi?
Questi appartengono al partito dell’amore.E’ più che evidente.
Scommetto che hanno anche la tessera con su scritto: PDL che significa P(opolo) D(e) L(amore).
I care
aprile 25th, 2010 at 21:15
Certamente da Esposito non mi sarei mai aspettato risposte di alto livello, e infatti…
Col suo intervento sig. Esposito vorrebbe per caso affermare che quei esuli e quelle vittime dei partigiani non sono mai esistite? Oppure vuol insinuare che erano tutti fascisti e meritavano di morire?
Ci spieghi pure questi “fatti”…non è la prima volta che li cito ma noto che continua a scappare.
Paura del confronto o paura della verità che pian piano sta emergendo?
Come i suoi “compagni” romani di quest’oggi non sa fare passi in avanti questo rappresentante dei comunisti locali, cerca solo scontro e provocazione.
A leggere i suoi commenti però non sembra che il fascismo sia veramente morto nel 1945, c’è una sorta di contraddizione…altrimenti perchè tanta preoccupazione?
basta parlare di memoria condivisa, basta nominare parti di storia nascoste dai vostri “cari”, signori Esposito e fazzi, per creare il dubbio se una persona è o non è fascista?
“I vili ed i buffoni di ieri ….ed i padroni di oggi.” ma non erano tutti morti???
Quanto brucia la verità vero? sembra una fiamma che non smette mai di ardere.
aprile 25th, 2010 at 21:56
Mi sa che Icare ha ragione.
Ti ho fatto una domanda semplice, Tuono.
La tua è una non-risposta, quindi è politica.
Se sei fascista, non ti è consentito di esserlo (ci mancherebbe) e neanche di dirlo. Una condizione onanistica
, direi.
Altro che memento audere semper.
Bocciati in storia, bocciati dalla storia. Tu e pure juniovaleriob
Cordialmente, Fazzi
aprile 26th, 2010 at 06:15
Vorrei invitare il Sig. Esposito a leggere “Il sangue dei vinti” di Giampaolo Pansa, scrittore e giornalista di sinistra accusato di revisionismo dai “compagni” solo perchè nei suoi libri riporta dati di fatto. Leggendo i suoi scritti si capisce perchè i fascisti si nascondevano dopo il 25 aprile, i partigiani li catturavano, li appendevano a testa in giù per le caviglie e li giustiziavano, quando gli andava bene…Presumo che anche lei sig. Esposito davanti a tali barbarie si nasconda e magari getti nelle ortiche la bandiera con la falce ed il martello.
Dopo questa premessa posso solo dire che l’atteggiamento tenuto a Roma ed a Milano mi fa schifo, come mi fanno schifo tutte le cavolate dette dai politici contro la liberazione. Si parla di pace, di fine della guerra, di liberazione e poi si cade così in basso? Lancio di ortaggi a delle persone che colpe non ne hanno da una parte e rinnego del 25 aprile dall’altra? L’esame di coscienza deve essere fatto da tutti, siamo nel 2010 e non nel 1945, risparmiate gli ortaggi e dateli a chi muore di fame, risolvete i mali dei nostri tempi, non scannatevi su cose di 60 anni fà.
Barbossa
Anca a mi non me piase tant a verdura, ma no la lance pae strade…
aprile 26th, 2010 at 10:56
La mia è una risposta argomentata a differenza di quelle tue e di Esposito caro compagno Fazzi.
Ognuno è libero di essere ciò che vuole, di pensare ciò che vuole…per fortuna siamo in un Paese democratico e non sotto qualche dittatura di tuo gradimento come purtroppo ne esistono ancora in giro per il mondo.
Siete qui che dite il fascismo è morto, il fascismo è sepolto, il fascismo è stato bocciato dalla storia, ecc ecc ecc
e poi vi preoccupate di qualcuno come me?
Per quale motivo mi chiedo?
LA MOTIVAZIONE E’ UNA E UNA SOLTATO…COME SEMPRE VOLETE SFUGGIRE DALLE DOMANDE DA ME FATTE DA QUEI FATTI DI STORIA CHE “VI BRUCIANO” E CHE RITENETE SCOMODI.
Fazzi a volte anzichè dare risposte da scolaretto come le tue…sarebbe meglio tacere non credi?
Tuono – zombie dal 1945
aprile 26th, 2010 at 11:15
Tuono, hai paura di dire che sei un fascista?
E’ solo una domanda.
Registrto comunque la tua reazione emotiva e significativamente nervosa.
Discutere con uno zombie? a che pro?
Fazzi
aprile 26th, 2010 at 12:07
Fazzi: lei è rimasto indietro (come d’altronde il suo eloquente pensiero
)a 70 anni fa! Non perdete occasione per dire che il fascismo è finito, è morto, è sepolto e poi mi chiede se sono fascista. Dunque, cerco di immedesimarmi con lei e con i suoi tempi ( che sono rimasti fermi a 70 anni fa) e le rispondo, con un viaggio indietro nel tempo, SI SONO FASCISTA E ME NE FREGO.
mi ha bocciato in storia e dalla storia..Visti i suoi perentori giudizi ora temo seriamente per i miei titoli di studio,caro professore!!!
Lei che è fonte di sapere e la cui conoscenza è Uber Alles
La storia ha dato ragione a chi ha combattuto il comunismo e a chi non ha voluto che l’ondata rossa arrivasse nell’Europa occidentale, i risultati sono lampanti basta dare una sbirciatina alle nazioni europee che hanno subito il comunismo e che ancora adesso ne pagano le conseguenze…
Icare: perspicace…
aprile 26th, 2010 at 13:23
Il fascismo nel 2010 esiste solo nelle menti di chi ad ogni piè sospinto si arrabatta per evocare, riconoscere, denunciare rischi di nuovo fascismo, in nome del sempre vivo antifascismo. Se oggi si parla di fascismo, lo si deve agli antifascisti che lo rievocano per mascherare le loro deficienze politiche, di contenuti, di stile.
Mettetevelo in testa, il fascismo è un’esperienza consegnata ad un passato terminato nel 45…
Capisco che è difficile fare politica non avendo nulla da dire; ma l’Italia si aspetta che la sua classe politica parli meno di fascismo ed antifascismo, e parli di più di proposte per risolvere i problemi che ad ogni angolo troviamo!
aprile 26th, 2010 at 17:54
@ junioecc:
Mi sa che oltre alla bocciatura in istoria, avresti bisogno anche di lezioni di Itagliano.
Prova a rileggerti: “SI SONO FASCISTA E ME NE FREGO”
Cosa vuol dire, che sei fascista e te ne freghi di essere fascista? O che sia troppa fretta di esibire slogans triti e ritriti, e, soprattutto, passati di moda. E fuorilegge!!
Una virgola dopo il SI (ma perchè urlate?) non pensi che ci sarebbe stata bene, che avrebbe reso meglio l’idea; anche se ho dei seri dubbi che tutto quello che scrivi sia frutto di un’idea(!)
Si scrive: “Sì, sono fascista. E me ne frego!!” Vedi come suona meglio, come da un senso al pensiero(?) !!
Ahi ahi.
Speriamo solo che tu non sia uno dei nostri amministratori, sennò….saremmo proprio in buone mani!!
A proposito, scusami, ma perchè juniovaleriob?
Hai paura dell’apologia?
Ti conveniva scrivere tutto completo, perchè, sai com’è, a quella “b” finale, si possono aggiungere tante altre lettere, a scelta.
Ciao bello, ciao!
john
aprile 26th, 2010 at 21:07
@ dune mosse post n°17:
“……….il fascismo nel 2010 esiste solo nelle menti………”.
Hai letto il post n° 16? :-O
john
aprile 26th, 2010 at 21:11
@fazzi:
Stavate parlando di zombies?
Rimando anche te al post n° 16
john
aprile 26th, 2010 at 21:50
@juiniovaleriob
“SI SONO FASCISTA E ME NE FREGO”
che dire leggendo affermazioni del genere?
intanto che sei arrogante. che il più delle volte si combina con ignorante.
che sei un provocatore, da poco però. la figura del cretino la fai tu.
non è che sei uno dei “sempre incazzati” di Azione Giovani?
il tuo modo di presentarti ricalca molto i loro modi simpatici e democratici.
mi sa che quello che scrivete è già in memoria e fate solo “copia e incolla”.
comunque sia, l’hai fatta fuori dal pitale.
BELTIPO (che dei nostalgici fascisti ne ha le palle piene)
aprile 27th, 2010 at 00:11
ehehehehehhe mi sembra di aver colpito, volutamente, nel segno
.
Mi sembra di vedere i vostri( S.E., John, Fazzi ecc..) occhi intrisi di sangue ahahhaha…Siete talmente ciechi culturalmente che la sola parola FASCISTA vi fa perdere la ragione e la capacità di comprensione (?). Ma perchè cercare di spiegare il significato del mio post a dei così quotati professoroni ( di storia, italiano,filologia ecc)??
Emerito prof gion negli slogans,spesso, non si usano virgole, devono essere snelli, di facile lettura e di immediata comprensione ( anche se capisco che per alcune persone questi siano concetti un pò difficili…)
E poi, solo per essere puntigliosi, definirei criptica la costruzione di questa Sua frase Egr prof gion: “O che sia troppa fretta di esibire slogans triti e ritriti…” mah
juniovaleriob ( b che sta per Borghese..)
Memento Audere Semper (che è anche un acronimo).
aprile 27th, 2010 at 08:24
Non so se avete la mia stessa sensazione, ma qui si potrebbe andare avanti a scivere all’infinito non solo senza trovare una soluzione, ma aggravando progressivamente il tono della discussione che diventa sempre più aggressivo, isterico ed inconcludente.
Non è piacevole, per me, postare (e quindi leggere) autentiche boiate.
Quando due persone litigano hanno due possibilità: continuare a farlo fino alle conseguenze più estreme, o mettersi in “meta”, ciè assumere una posizione che si chiede, in sostanza, “ma di che cosa stiamo parlando?”
Mettersi in “meta” significa uscire dallo scontro per guardarlo dal di fuori, spassionatamente, oggettivamente.
Forse, a questo fine, possono tornar utili alcune considerazioni ed alcune parole del Machiavelli.
Nel Principe, segnatamente nei cap XV-XIX, i più famosi (e famigerati), vengono discusse quali siano le qualità utili al Principe per mantenere il potere e mostra con estrema spregiudicatezza come la crudeltà e la slealtà possano essere necessarie: “perchè, scrive Machiavelli, se si considera bene tutto, si troverrà che qualche cosa parrà virtù, e seguendola sarebbe la ruina sua, e qualcuna altra parrà vizio, e seguendola ne riesce la sicurtà e il benessere suo.” Sono parole scritte nel 1520, più o meno.
Non sembra siano state recepite.
Se riusciamo a riflettere un po’, non sarebbe male.
Rodolfo
aprile 27th, 2010 at 11:41
Mi rivolgo a Beltipo. Per quale motivo accusi un gruppo di persone delle quali non leggo alcuna firma in questo articolo?
Azione Giovani, forse volevi dire Giovane Italia (basta leggere i giornali ed aggiornarsi un pochino sull’evoluzione delle cose), intendi gli stessi che in questi giorni hanno lanciato la proposta di modifica dell’orario dell’isola pedonale estiva come lo si è potuto apprendere dai giornali? Gli stessi che hanno spinto per la realizzazione del centro di aggregazione giovanile?
Gli stessi che hanno proposto diverse iniziative sul ricordo dei martiri dell Foibe?
Gli stessi giovani che in sostanza si preoccupano per la nostra città avanzando iniziative, e discutendo di politica?
Ricordo di recente anche l’articolo sulle Olimpiadi, quello di domenica sull’inno di Mameli e spero non si offendano se dimentico altro in questo momento.
Ma sono questi i giovani che giudichi come Fascisti?
Se così fosse, ben vengano allora i giovani fascisti e mi auguro che continuino la loro opera e la loro crescita!
aprile 27th, 2010 at 12:17
Nell’eventualità che qualcuno si fosse dimenticato, vorrei ricordare che la guerra fredda è finita da un pezzo.
Riflettere sul passato dovrebbe servire a evitare il ripertersi degli errori che lo hanno reso poco edificante. Anzi tragico.
L’analisi storica è un esercizio che va fatto con scienza e coscienza, non con l’improvvisazione becera, faziosa e interessata.
Strumentalizzare o peggio esaltare fatti e avvenimenti di cui tutti si dovrebbero vergognare, perpetua l’odio e sollecita pulsioni di vendetta che vanno condannate.
Esaltare la violenza e i violenti non è un esercizio nè lecito nè intelligente.
Passare dall’utile necessaria contrapposizione dialettica agli insulti e alle minacce, è un intollerabile manifestazione di prepotenza a cui non potremo dare ulteriore seguito.
Partiamo allora ” dai nostri Padri costituenti che, dopo la vittoria degli alleati sul nazifascismo, col contributo militare. politico e morale della Resistenza, seppero accantonare le differenze politiche e sancirono un compromesso fondato sull’antifascismo.”
Oggi 27 aprile 2010 non è difficile individuare chi l’ha scritto e pubblicamente dichiarato, ma se qualcuno non lo condivide, abbia almeno l’ardire di scrivere il suo nome in chiaro, perchè questi sono valori su cui non possiamo derogare.
Sante-JF
aprile 27th, 2010 at 14:30
Quoto Tuono!! Bravi ragazzi di Giovane Italia!
aprile 27th, 2010 at 18:54
Primo: non sono emerito;
secondo: non sono prof;
terzo: non sono nemmeno gion.
Per quanto riguarda la mia frase “criptica”,….beh, capisco che per alcune persone questi siano concetti un po’ difficili.
Scusami, non avevo capito che il “SI SONO FASCISTA E ME NE FREGO”, fosse uno slogan. Pensavo fosse un’altra cosa!
john
aprile 28th, 2010 at 10:11
Caro emerito prof John( ripeto i titoli dopo aver riletto il suo post) ecco cosa ha scritto:
“Mi sa che oltre alla bocciatura in istoria, avresti bisogno anche di lezioni di Itagliano.
Prova a rileggerti: “SI SONO FASCISTA E ME NE FREGO”
Una virgola dopo il SI (ma perchè urlate?) non pensi che ci sarebbe stata bene, che avrebbe reso meglio l’idea;
Si scrive: “Sì, sono fascista. E me ne frego!!” Vedi come suona meglio, come da un senso al pensiero(?) !!”
Questo è stato il suo perenterio giudizio sulla mancanza della virgola (tra l’altro da me giustificata)…
Quindi rileggo il suo post e trovo una frase che avevo definito criptica per educazione;secondo lei,invece, per molte persone è solo un concetto di difficile comprensione..
La riprendo:
“O che sia troppa fretta di esibire slogans triti e ritriti…”
Difficile comprensione??? A me pare che la sintassi non sia il suo forte, caro professorone; quindi prima di dare giudizi e bocciature affrettate mediti sulla sua, dimostrata, capacità di scrivere in “Itagliano”
Avrà sicuramente altre qualità..
Juniovaleriob
aprile 28th, 2010 at 10:12
…perentorio..scusi l’errore di battitura..;-)
aprile 28th, 2010 at 20:51
Prova a riscriverla tu!
A proposito, un’altra delle mie qualità, è l’aggiungere delle “g”, aspettando qualcuno che ci caschi, e mi dica che non so scrivere.
john
aprile 29th, 2010 at 09:13
La g,chiaramente da lei sottolineata, era l’unica cosa comprensibile…
Mamma mia che arguti trabocchetti che è in grado di usare…
aprile 29th, 2010 at 12:27
Comunque, caro il mio “io sono fascista e me ne frego”, io chiudo qua.
Non perchè non abbia più niente da dire, anzi, ma perchè, molto più semplicemente, non fa parte del mio dna, il confrontarmi con fuorilegge.
john
aprile 29th, 2010 at 15:30
ehehehehh aggiungo anche ai numerosi titoli: magistrato e giudice (vedi fuorilegge)…
Mi sa che ,sempre più spesso, i fuorilegge,i nullafacenti i parassiti della società siano quelli che usano come inno bella ciao e si sentono padroni di mettere sotto assedio intere città e di attaccare violentemente chi non la pensa come loro…
DNA da riscrivere…
Juniovaleriob ( che ricordo sta per Borghese).
aprile 30th, 2010 at 16:34
Mi assumo personalmente la responsabilità di pubblicare il commento n. 33, sperando però che lo squallore a cui è sceso il presente dibattito si fermi qui.
Luigi -JF
maggio 1st, 2010 at 12:54
Caro Luigi, la ringrazio per la concessione..Avevo iniziato a scrivere nel forum così, sottovoce semplicemente per farne parte. Sono stato attaccato sin dal mio primo post…il motivo??il mio nick; mi è stato detto di tutto e di più.
La ringrazio di aver accettato la presenza di un nick così scomodo (sigh!).
Pensavo che perlomeno agli attacchi ( soprattutto quelli che riguardavano le idee personali) si potesse argomentare e rispondere, cosa che ho cercato di fare provando sempre di mantenere bassi i toni. Ora che ho detto le cose come stanno ( cioè che una canzone è diventata l’urlo di battaglia di chi, in nome di un comunismo becero e violento si sente autorizzato a distruggere le proprietà altrui, di devastare intere città, di usare violenza contro chi non la pensa come loro ecc ecc…) lei mi “grazia pubblicando il post e parlando di squallore.
Non mi interessa se non pubblicherà quest’ultimo mio post, la cosa importante è che lei capisca che esco da questo “democratico” forum in punta di piedi così come ne ero entrato.
Per l’ultima volta…
Juniovaleriob
maggio 1st, 2010 at 16:44
Grazie per il nickname che ispirava amore e fratellanza.
Grazie per aver parlato sottovoce.
Grazie per aver tenuto bassi i toni.
Grazie per essere stato “democratico”.
Grazie per aver ascoltato i consigli dei suoi superiori camerati, che ora trovano disdicevole chiamarsi così.
Ma grazie soprattutto perchè se ne va. Così, in punta di piedi come era entrato.
Oldmanriver
maggio 2nd, 2010 at 19:48
Caro Juniovaleriob,
detesto le epurazioni, per cui pubblicando il suo post 33 non ho fatto nessuna concessione alle Sue idee, ma alle mie personali convinzioni, che mi spingono ad ascoltare le opinioni altrui, anche le più scomode o sgradevoli.
Quando però ho parlato di “squallore”, mi sono chiaramente riferito alla piega avvilente che aveva assunto l’intero dibattito, che, partendo dallo spunto di John, meritava forse altre e più mature riflessioni.
Il guaio è che i discorsi vecchi e stucchevoli che si sono letti qui sopra, si continuano a scrivere e sentire un pò dappertutto, anche nelle più alte sedi istituzionali.
La ricorrenza del 25 aprile è buona soltanto per strumentalizzare la storia a fini politici.
Ritengo, perciò, che sia stato troppo prematuro istituire in Italia la festa della Liberazione: noi infatti non ci siamo ancora liberati dai fascisti e dai comunisti di tutte le specie: siamo ancora in piazza Loreto ad aspettare che qualcuno deponga il cadavere putrefatto del duce.
Luigi-JF