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Negozi ed immigrati a Jesolo

sab, mar 6, 2010

Generale

Stucchevole la polemica sull’invasione dei negozi gestiti dagli stranieri in Veneto in generale ed a Jesolo in particolare.
Sarebbe utile ritornare con la mente a venti o trenta anni fa e cercare di capire in che modo e con quali caratteristiche si è sviluppato il famoso ”modello Nord-Est” , fautore o vittima del miracolo economico che tanto è stato portato ad esempio nel mondo economico nazionale e non solo.
Ricordo perfettamente l’aria che si respirava in quegli anni; grande dinamismo, voglia di strafare.
Le regole di mercato venivano mal sopportate, le leggi venivano viste come assurdi legacci che limitavano la libertà d’impresa.
Capannoni o scantinati dove si lavorava giorno e notte e dove il ‘’sindacato” era il nemico assoluto.
Intere famiglie dove spesso il nero era assoluto e profondo, dove magari imprenditori rampanti facevano fatica a pagare i contributi ai lavoranti e talvolta anche ai propri familiari.
Sarebbe utile ed interessante avere dei dati direttamente dalle Organizzazioni Sindacali o, perchè no, anche dagli uffici delle finanze se non addirittura dalla Guardia di Finanza stessa.
Sono convinto che ci sarebbero delle belle soprese; almeno si comincerebbe a discutere con chiarezza e dati di fatto liberi da pregiudizi.
Guardiamo all’oggi; valutiamo il tenore di vita di questi ”ultimi” rispetto ai nostrani.
Vogliamo chiedere sempre agli organi della Finanza in quanto è possibile valutare il giro dei contratti d’affitto in nero, in che percentuale si può calcolare il sub-affitto e le condizioni reali dei fitti d’azienda ?
Oggi si richiedono leggi, si pretendono controlli e ci si straccia le vesti urlando al misfatto.
Siamo disponibili a valutare tutto in termini temporali più allargati ?
E’ molto più semplice dare la colpa di tutto agli altri piuttosto che rivalutare tutto il sistema di sviluppo economico che ha distrutto valori e regole nello spazio di una generazione.

Salvatore Esposito
Sinistra e Libertà
Jesolo-Cavallino

2 Commenti per questo articolo

  1. wingo52 - commento N.1 :

    Il modello industriale che ha creato il “miracolo” del nord est può sicuramente essere criticato in alcuni suoi aspetti ma all’epoca ha creato lavoro(ci potrà anche essere stato sfruttamento in taluni casi)e ricchezza, la gente poteva scegliere dove e da chi lavorare(la distanza da casa poteva fare la differenza x accettare un impiego o meno), forse le regole non erano del tutto rispettate o rigorose ma mi ripeto il lavoro non mancava di certo.Oggi vi sono sicuramente più controlli e più efficaci da parte dello stato sulle imprese e saranno destinati ad aumentare di certo(+ semplice verificare le imprese che indagare su ladri,truffatori,etc), ma causa la crisi il lavoro manca e alla grande(agli italiani oltre che agli stranieri).Che si invochino controlli sulle microimprese gestite da stanieri non mi pare scandaloso visto che sulle imprese gestite da italiani c’è nè sono e tanti di controlli, per quanto riguarda il loro tenore di vita non mi pare che nemmeno quello di tanti italiani sia splendido ultimamente, una cosa è certa qualsiasi impresa deve reggersi su un equilibrio costi/ricavi, e chiunque accetti di pagare affitti esosi magari in nero non produrrà certo utili fantastici anzi + facilmente debiti.Il vero problema è che abbiamo voluto imitare il modello americano pensando e illudendoci che il terziario lasciato libero(da contingentamenti di licenze) avrebbe assorbito posti di lavoro persi dall’industria sviluppandosi all’infinito e che la concorrenza nel terziario avrebbe favorito anche la discesa dei prezzi(cazzata madornale). La situzione oggi? Oltre alle piccole(e non solo) imprese che chiudono ci sono pure i negozi,e non è vero che i prezzi sono scesi,l’unica cosa che è scesa è la qualità dei prodotti.Se i cinesi,i cingalesi o altri aprono negozi di ciarpame vario a jesolo(come già fatto in tanti altri posti) che venissero pure, verifichiamo che siano a posto con tutte le leggi vigenti,che di conseguenza abbiano gli stessi COSTI di noi italiani, se li vedremo fare i soldi vuol dire che sono proprio bravi, ma io credo che non sarà così e che pure loro finiranno con il fare una o due stagioni e poi comparirà il magico cartello “cedesi attività” che a jesolo ormai è gettonatissimo.Da ultimo i proprietari di immobili ad uso commerciale che pretendono affitti esosi e in nero? Occorre avere il coraggio di andarsene da quei negozi o di non affittarli, è la legge di domanda e offerta, se vedremo a jesolo ambienti sfitti x anni, è probabile che gli affitti scendano o si livellino a cifre sopportabili dalle imprese.I controlli invocati sui negozi di extracomunitari possano aiutare anche in tal senso, se sei in regola con tutto difficilmente puoi guadagnare pagando affitti esosi e in nero…anche se ti accontenti di un tenore di vita molto basso.

  2. Mentalmente Vivace - commento N.2 :

    Io credo che tutti voi abbiate fatto qualche viaggio, o vi siate comunque documentati e abbiate aperto gli occhi su cosa sta accadendo.
    Mentre gli anglo-americani in questi ultimi vent’ anni si impantanavano (giusto o sbagliato che sia non sta sicuramente a me giudicare) in alcune guerre, indebitandosi ai massimi livelli, i cinesi stringevano accordi mondiali. Con alcuni paesi africani per la costruzione di moschee in cambio di materie prime (vedi Congo), con il Venezuela di Chavez per il petrolio; sono tornati in possesso, per loro fortuna, di uno dei porti più floridi dell’ Asia, ossia Hong Kong: l’ avete mai visto? Chilometri e chilometri di container stipati in attesa di invadere il mondo.
    Le tv principali cubane mandano in onda canali cinesi.
    Hanno chiuso con lo stato greco l’ affidamento per trent’anni del porto di Atene (inutile spiegare la posizione strategica per invadere l’Europa!).
    Hanno in mano quasi tutto il debito pubblico americano, che se domani dovessero andare all’ incasso, i nostri cow-boys sarebbero costretti a ricercare di nuovo l’oro.
    Stanno tentando da anni di avere il controllo dello Stretto di Gibilterra, anche qui per ovvii motivi geografici.
    Stanno delocalizzando nei paesi limitrofi, per le troppe commesse, vedi Bangladesh, Thailandia, Vietnam.
    E noi ci chiediamo se la “Cina è vicina”?
    E noi ci chiediamo preoccupati che fine farà la nostra via Bafile?
    E quando metteranno le mani sulla macchina turistica (alberghi, campeggi , agenzie viaggi)?
    Loro portano i clienti e li faranno dormire nei loro resort, è normale!!
    E noi preoccupati addossiamo la colpa a questo o a quell’altro politico di turno…
    “Ma mi faccia il piacere”, diceva un vecchio comico napoletano, la Cina non è solo vicina, la Cina ci ha già colonizzato e di questo dobbiamo renderci conto!
    Come combatterli?
    Solo in un modo: alzando la qualità dei nostri prodotti …. che loro probabilmente copieranno. E quindi quale futuro?
    Chi lo saprà mai?
    Per ora noi chiacchieriamo e loro fanno affari…
    Saluti

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