Io Tarzan, tu Jane
ven, mar 12, 2010
La donna ai tempi del Berlusca? Io direi piuttosto la donna ai tempi dell’uomo……
Il tenero Silvio (sì, a me fa quasi tenerezza nel suo patetico inseguimento dell’eterna gioventù!) non ha mica inventato nulla, si è solo limitato a portare alla luce ciò che è sempre stato e sempre sarà.
Vorrei proprio vedere, ma davvero!, quanti uomini, in una simile situazione di potere non farebbero altrettanto. Quanti di voi, che cavalieri ci fate gli auguri per la festa della donna e noi quasi ci commuoviamo, che dite di amarci, che parete rispettarci, non approfitterebbero per cacciare le mani nella marmellata…quanti uomini direbbero “no, thank you, il pacchetto all-inclusive io no!”, quanti, anche voi che di fronte a queste cose scuotete la testa con disapprovazione, non sarebbero ringalluzziti e ben contenti all’idea di poter avere una donna, tante donne!, senza dover fare nulla, senza dare nulla, senza faticare! Senza dovervi impegnare, senza penare, senza passare attraverso la pizza, il cinema, le telefonate, le sue parole che non ascoltate, le vostre che vi inventate, senza casini, senza problemi, senza tutta l’estenuante trafila che ogni uomo deve sopportare per giungere infine ad avere una donna!!!
Tempo fa un caro amico mi diceva che per noi donne è facile non essere ossessionate dal sesso, perchè sappiamo che ci basta schioccare le dita e possiamo averlo, in qualunque momento.
E in effetti è il sesso il nocciolo della questione: non ho mai amato il triste e trito manicheismo femminile tra “noi” donne e “voi” uomini, tuttavia è un dato di fatto che in questo campo funzioniamo diversamente. Parlo in generale, sia ben chiaro, ognuno di noi è diverso da tutti.
Per l’uomo ciò che conta è “farlo”, non importa con chi, basta che si faccia. Non ha lui tempo da perdere. Non se la sente di tuffarsi nell’oceano profondo e affascinante, ma anche pericoloso, dell’Altro da Sè. Non ci pensa proprio ad incamminarsi sull’arduo e impervio sentiero che porta al centro pulsante della foresta, al cuore della donna…quanta fatica! quanto impegno! Lui, semplicemente, non ne ha voglia! Perchè complicarsi la vita? Perchè, quando esistono le scorciatoie? Perchè sudare per avere una donna “agratis”
quando basta pagarla e tanti saluti?
Come in alto, così in basso: gli uomini si comportano allo stesso modo, che siano al potere oppure no…mi verrebbe quasi da dire: potenti e im-potenti!
toomuchlife










marzo 12th, 2010 at 20:21
simpatica toomuchlife
vero che berlusconi è ossessionato dal sesso e dal potere…
ma le donne moderne stanno dimostrando di esser peggio degli uomini in questo.
non è per sete di potere e di ricchezza, smania di raggiungere velocemente una certa agiatezza, che si esibiscono, si vendono, si offrono ai potenti di turno, sia essi siano difensori di poltrone nei vari palazzi, sia che ricoprano importanti posizioni nel mondo mediatico (che poi nella società moderna fa da padrone).
l’importante, ai giorni nostri, è apparire.
quindi mi vien da dire che ci avete superato.
e poi, da sempre, si dice che la donna è calcolatrice… nell’era moderna la cosa si è accentuata, mi pare.
che poi berlusconi faccia schifo per i modi così plateali e gretti coi quali usa il suo potere, son pienamente d’accordo (nel caso qualcuno avesse qualche dubbio su come la penso).
BELTIPO
marzo 13th, 2010 at 11:29
Che visione sconfortante, cara toomuchlife….
Non mi sento certo un’illusa a dirti che ancora credo che invece esistano degli uomini “veri”. Quelli che amano la propria donna, che ne riconoscono l’inestimabile valore, che fanno di tutto per conquistare e tenere al loro fianco la madre dei loro figli, quelli che ti fanno sentire protetta e al sicuro, quelli che fanno l’amore con te perchè sei tu la donna che desiderano, quelli che non hanno mai pagato una zoccola e che possono anche apprezzare un bel sedere o due belle tette (il buon dio ci ha fatto gli occhi….), senza per questo sbavare cone Homer Simpson di fronte a ciambella e Duff….
Merce rara dici?
Boh, allora vuol dire che la sottoscritta è miracolata, perchè io un uomo così al mio fianco ce l’ho…
Se poi tu mi porti il nano malefico come esempio di UOMO….beh, allora ti dico che prima di definirlo tale avrei una bella sfilza di sostantivi e aggettivi che gli si addicono di più….ma siamo in par condicio….
marzo 13th, 2010 at 13:38
Sono totalmente d’accordo con te Beltipo (simpatico anche tu
)
, perchè se è vero che non tutti gli uomini sono come il Silvio, è altrettanto vero che non tutti sono come il tuo…!
Infatti credo che tra un uomo che compra e una donna che si vende (non parlo ovviamente di quelle costrette dalla disperazione), non vi sia alcuna differenza: se nella nostra società la donna viene svilita la colpa è delle molte donne che a questo si prestano.
A te Mina dico che mi hai frainteso: non solo credo che esistano uomini veri, ma ne conosco un discreto numero! L’ho scritto :”Parlo in generale, sia ben chiaro, ognuno di noi è diverso da tutti”.
Comunque forse un po’ fortunata sei
Toomuchlife
marzo 13th, 2010 at 15:17
“Per l’uomo ciò che conta è “farlo”, non importa con chi, basta che si faccia. Non ha lui tempo da perdere. Non se la sente di tuffarsi nell’oceano profondo e affascinante, ma anche pericoloso, dell’Altro da Sè.”
A proposito di manicheismo…
Mi pare cher la tua, cara Toomuchlife, sia una visione molto antica del rapporto uomo donna.
Personalmente me la sono sentita, eccome, e me la sento ancora, di tuffarmi nell’oceano dell’altro da me.
Ma tante, tantissime volte quell’oceano è “un nulla fatto di parole”, di pose e di pensierini piccoli piccoli.
Non si può generalizzare sull’amore senza incappare nei pregiudizi…
Spiacente,
Dinmint
marzo 13th, 2010 at 18:15
Caro Dinmint,
se è per questo non si può generalizzare su nulla e quindi non discuteremmo mai di nulla, perchè ogni esperienza di ciascun individuo è unica.
Se voglio parlare di un argomento che riguarda migliaia, milioni, di individui devo necessariamente usare delle categorie.
Sono consapevole che ciò che ho scritto non riguarda tutti gli uomini, e me ne rallegro.
Non si trattava di un “j’accuse” ma della presa d’atto di una situazione esistente: se le escort fanno faville, se le prostitute impazzano, è perchè vanno con degli uomini, non con me, è perchè degli uomini le cercano!
E poichè questi uomini non sono degli alieni, ma spesso ci stanno accanto, li conosciamo, mi sono chiesta cosa li spinga.
Riflettevo sul fatto che si fa un gran deplorare il modo in cui Berlusconi tratta la donna, ma moltissimi uomini al posto suo la tratterebbero allo stesso modo.
Non parlavo d’amore…
Spiacente
Toomuchlife
marzo 13th, 2010 at 18:46
P.S. la visione antica non è la mia, ma quella degli uomini e delle donne che si comportano in quel modo.
Toomuchlife
marzo 13th, 2010 at 19:24
Ci sono donne che si vendono semplicemente perchè guadagnano un sacco di soldi. Sono da biasimare?
A pensarci bene, no. Lavar piatti o stirare per ore o spazzar pavimenti per mille euro al mese non deprime forse il corpo e la mente tanto quanto, se non di più, il prostituirsi?
Se non c’è sfruttamento da parte di terzi, e se non c’è violenza, che c’è di male?
Quello che cerca l’uomo nella prostituzione è un possesso temporaneo che non lo impegola. Ci sono donne che rispondono ad una domanda.
Domanda e risposta. Tutto qui.
Se poi vogliamo moraleggiare o filosofeggiare, è un’altra cosa. L’essenza è lo scambio.
Fazzi
marzo 13th, 2010 at 21:54
Ti assicuro, caro Fazzi, che lavar piatti, stirare per ore o spazzare i pavimenti, anche gratis, NON deprime quanto il prostituirsi.
Anche se, non essendomi mai prostituita, non ho la prova scientifica!
Ma cosa ci può essere di più triste e misero che dare se stesse in cambio di denaro???
Sennò, a quest’ora, saremmo tutte ricche…io di sicuro
Toomuchlife
marzo 13th, 2010 at 22:35
Ci sono ragazze che si prostituiscono per pagarsi gli studi.
Ci sono donne che si prostituiscono per mangiare.
Ci sono ragazzini che si prostituiscono regolarmente (hai letto “Ragazzi di vita”?)
Ci sono madri che prostituiscono le figlie in ogni angolo del mondo.
Queste non sono ipotesi, sono fatti documentati.
Lo sai benissimo.
Pensi che certi matrimoni non contengano una buona dose di prostituzione? Non pensi che il corpo serva anche per conquistarsi uno status?
Da questo panorama ne escono male maschi e femmine. Le nefandezze del mondo sono tali solo se riferite ad una morale.
Esiste ancora una morale??
Fazzi
marzo 14th, 2010 at 15:25
Sì, esiste.
Toomuchlife
marzo 14th, 2010 at 15:33
L’immoralità lo dimostra:
yin&yang, ogni cosa contiene il proprio opposto e non può esistere senza.
“Ragazzi di vita” non l’ho letto, comunque stiamo andando fuori argomento
Toomuchlife
marzo 15th, 2010 at 01:05
Io credo che sia svilente anche per un uomo normale fare sesso a pagamento. Ottieni l’appagamento fisico ma non entri in contatto profondo con l’altra persona e quando tutto finisce resta solo quel che è stato, una cosa meccanica, fredda. Non è quel condividere emozioni e sensazioni che uniscono e rendono complici due persone. Questa è la vera magia del sesso, che si faccia per amore, per amicizia, per attrazione, si crea comunque un rapporto. Con chi si fa pagare cosa si crea? Allora forse è meglio il fai da te. A certi livelli il sesso a pagamento viene utilizzato per affermare il proprio potere, lo status sociale di quello che si può permettere tutto. Ma ha ragione Toomuchlife, non è colpa di Sir Berlusconi. Il degrado di questi tempi è dovuto ad altro, alla mancanza di valori che la famiglia non ha saputo trasmettere, alla troppa importanza data al denaro, al successo a tutti i costi, all’apparire. Non insegniamo più ai nostri figli a fare sacrifici per raggiungere le mete, gli diamo tutto e gli diamo l’illusione che possono ottenere facilmente tutto. E una buona dose di responsabilità ce l’hanno pure i media. Sir Berlusconi è come tanti altri uomini di successo, solo che c’è chi lo fa con stile e chi no.
Buonanotte jesoloforum
marzo 15th, 2010 at 15:18
“Per l’uomo ciò che conta è “farlo”, non importa con chi, basta che si faccia. Non ha lui tempo da perdere”
- mi hai fatto venire in mente una barzelletta che cito anche per stemperare il forum:
marocchino all’anagrafe: nome e cognome? abdul aziz! sesso? tutte le sere! intendevo uomo o donna?? no importa, anche con capra o cammello!!!
marzo 15th, 2010 at 16:34
Cara Toomuchlife,
proviamo a metterla in modo diverso, così approfondiamo.
L’evidenza (assolutamente scientifica) dimostra che se vuoi aumentare gli incassi di un bar basta mettere dietro al banco una barista bella, giovane e con le tette in vista.
In questo caso si può parlare di sfruttamento? Se la barista è la proprietaria o la gestrice dell’esercizio, si prostituisce? Certo, il corpo non è venduto materialmente, ma simbolicamente sì! Comunque sia, l’esposizione del corpo produce reddito, denaro.
Ciò è prostituzione o no? E’morale o immorale?
Ciao,
Rodolfo
marzo 15th, 2010 at 19:28
Caro Rodolfo…qui la faccenda si fa complicata!
La bellezza aiuta, si sa, se non altro perchè tende a predisporre positivamente chi ci sta di fronte: è umano.
E non aiuta solo le bariste, ma tutti quelli che svolgono una professione a contatto con il pubblico…la famosa “bella presenza”.
Quindi a domanda rispondo no, a mio parere una bella barista dietro un banco non si prostituisce, in quanto non compie un atto sessuale dietro compenso. Certo, può attirare la clientela, ma non ci vedo nulla di immorale.
In questo caso credo non si possa parlare di vendita simbolica del corpo, ma di ammirazione del Bello.
Inoltre se, come ipotizzi, la barista fosse la proprietaria o la gestrice del locale, che dovrebbe fare? nascondersi perchè è bella? cambiar mestiere?
Per Jhaveadream: condivido ogni tua parola
Toomuchlife
marzo 16th, 2010 at 07:13
Puttana eva!
Fazzi (sta qua no moea)
marzo 16th, 2010 at 16:50
Oh beh…di fronte ad un commento del genere, mollo volentieri
Toomuchlife