campana muta
mer, mar 17, 2010
Sei anni sono quasi passati dal 1 luglio del 2004, data del verbale della deliberazione di Giunta che incaricava lo studio professionale del progetto della cosiddetta CAMPANA: 370.778 mc per 2.472 abitanti teorici; lavori per circa 20,5 milioni di Euro, di cui 6,8 per la viabilità principale e 4,8 per il parco. Costo di urbanizzazione medio: 55,46 €\mc. Così si scriveva allora.
Molti di quegli abitanti dovrebbero già risiedere nelle loro primecase immerse nell’ampio parco (250.461 mq.), facilmente raggiungibili lungo la dorsale viaria che già avrebbe dovuto collegare i sei comparti con il bivio (futura rotatoria) Mameli e sciogliere alcuni nodi del traffico urbano.
E’ una vergogna politica e amministrativa dover usare ancora il condizionale. Ma è necessario, nonostante l’annuncio del capogruppo della maggioranza di destra nel notiziario comunale dello scorso settembre: “Piano Campana: si parte!”.
La verità è che si continua a rinviare a data da destinare la presentazione del progetto definitivo e appaltabile di quella dorsale, opera interamente a carico dei 2.400 abitanti ancora teorici, e chissà per quanto ancora, della City Bell.
Famiglie in attesa, imprese edili e artigiane ancora al palo, in questi tempi di vacche magre, di disoccupazione, di fatica a far quadrare i bilanci familiari e aziendali.
Qualcuno, stanco e arrabbiato, pare deciso a piantare provocatoriamente una tenda sulla terra ancora incolta pagata con la moneta del quotidiano sacrificio.
Cosa si deve attendere ancora? Pubbliche spiegazioni dal palazzo non ne vengono. Le ultime ci sono state date nel consiglio che abbiamo chiesto in agosto 2009 e hanno avuto il tenore del “…tutto bene madama la marchesa”.
Gli jesolani sono stanchi di parole di circostanza e ancor di più delle promesse dal sapore elettorale.
Perché non si apre sul tavolo il progetto esecutivo della dorsale? Le reti di gas, luce, acqua non avevano ottenuto il parere favorevole degli Enti, e le prescrizioni non erano state accolte ancora nella primavera del 2007?
Manca forse la certezza di poter condurre in linea diretta la fognatura al depuratore così come si prevede fin dalla prima progettazione?
Sono venuti meno alcuni grandi progetti in “area Picchi” che avrebbero dovuto consentire la posa di un buon tratto della predetta linea fognaria?
Ci sono altri progetti della City che sottraggono interesse alla Campana, dopo tre campagne elettorali per il governo del Comune, due per la Provincia e altrettante per la Regione?
Lo si dica apertamente ai cittadini, alle imprese locali, agli artigiani; o il lavoro degli jesolani non sta nelle corde di questa amministrazione? Sarebbe alquanto grave.
Chiediamo insieme, con forza, che almeno una delle colonne del PRG sia messa in piedi. Le altre due, il parco cittadino e la riorganizzazione spaziale sul fronte mare con recupero di aree a terra da destinare a beneficio e servizio pubblico, sono ancora colonne di carta e di parole.
Chiederemo la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario. L’ennesimo, purtroppo, su una campana muta.
Roberto Rugolotto






marzo 21st, 2010 at 21:32
Proprio ….muta!!!Possibile che nessuno abbia niente da dire su questo tema che ormai sta diventando una barzelletta!!Prima annunci trionfali:SI PARTE!!!Poi il nulla per alcuni mesi.Segue un periodo in cui sembra che l’amministrazione prenda a cuore la questione incontrando ripetutamente tecnici e rappresentanti dei vari consorzi,andando però a cozzare contro il muro di gomma alzato dallo studio cui è stao affidato il compito di progettare la famigerata DORSALE, il quale non fornisce le risposte ai quesiti messi sul tavolo.E’ ora e tempo che l’amministrazione comunale si faccia carico dei problemi ancora irrisolti e metta in condizione i cittadini jesolani di coronare il loro sogno ovvero costruire una propria casa nella loro città!P.S.:dimenticavo….intanto l’ICI sui terreni dove ora ci sono orti,campi,coltivazioni varie va pagata puntualmente!!