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QUALE FUTURO PER PIAZZA MARCONI?

gio, feb 25, 2010

Generale

QUALE FUTURO PER PIAZZA MARCONI?
DECLINO O SVILUPPO?
PARTECIPA AL DIBATTITO PROMOSSO
DAL COMITATO DI ZONA CHE AVRA’ LUOGO IL GIORNO 23/02/2010 ALLE ORE 20.30 PRESSO   
THE BOUNTY PUB
SI DIBATTERA’ SUL SEGUENTE
ORDINE DEL GIORNO:
                                   – VIABILITA’ DI ZONA
                              – SEGNALETICA
                              – PARCHEGGI
                              – SPAZIO PUBBLICO
                              – SITUAZIONE CANTIERI

PRESENZIERANNO AL DIBATTITO:
IL SINDACO F. CALZAVARA
ASSESSORE L.L. P.P.- O. BERGAMO
ASSESSORE AL COMMERCIO- L. ZANOTTO
ASSESSORE AL TURISMO- A. CARLI
 PARTECIPA !!!
COMITATO  MARCONI

Le riunioni organizzate dai comitati sono frequenti, ma questa assume un significato estremamente importante. Piazza Marconi, e la zona dell’ex-piazza Drago, sono di fatto uno dei luoghi più controversi di Jesolo. Lo dice lo stesso volantino-invito: DECLINO O SVILUPPO?

Nessuna zona di Jesolo ha subito una cementificazione tanto radicale.

Nessuna zona di Jesolo ha visto emergere problemi commerciali così radicali.

Nessuna zona di Jesolo ha subito variazioni di viabilità discutibili (alle volte assurde) che hanno esasperato gli animi degli esercenti e dei residenti.

La riunione di Martedi 23 non è significativa solo per piazza Marconi. E’ un test importante anche per capire se le scelte dell’Amministrazione siano capaci di dare risposte positive alla città. In altre parole, è il modello della Jesolo futura che viene discusso.

Per questo è importante partecipare, anche se non si è di Piazza Marconi e dintorni.

Rodolfo

20 Commenti per questo articolo

  1. undertacker - commento N.1 :

    D’accordo su buona parte di quanto scritto, solo una cosa: cementificazione? visto che la zona la conosco molto bene non mi pare che prima vi fosse del verde in Piazza Drago (era un grande parcheggio bus) o in Piazza Marconi…
    Saluti

    Undertacker

  2. falcor - commento N.2 :

    La “cementificazione” c’è, è sotto gli occhi di tutti. Bisogna anche ammettere che però è uno dei (pochi) esempi di “buon costruire” nella nostra Jesolo. Non vi è chi possa negare che Piazza Marconi, e Piazza Drago, con gli interventi avvenuti a partire dal 2000 (inaugurazione Santa Monica), 2001 (inaugurazione Centrale), con connessi lavori di rifacimento della piazza, della viabilità, e che nei prossimi mesi troveranno compimento coll’apertura delle Torri Drago e con la fine dei lavori agli stabili ex Mondial Frutta e Hesperia, siano migliorate. Diciamolo: Piazza Marconi negli ultimi 10 anni ha ricevuto tanto dalla Città e se lo è meritato: è il cuore pulsante del litorale e ha subito negli anni 90 un processo di degrado che l’aveva ridotta in condizioni PIETOSE; stessa cosa dicasi per Piazza Drago.
    Arriviamo alle noti dolenti, però: certamente certi interventi sono criticabili, magari le torri sono un regalo eccessivo. Ed è anche vero che la viabilità è un punto sul quale riflettere attentamente: riflettiamo su come la gente può arrivare in piazza Marconi e l’Amministrazione scelga in maniera saggia.
    Però non vorrei che fosse tralasciato un aspetto: se un negozio o un bar non funziona, chi lo gestisce non sa lavorare, puoi avere anche 20 strade diverse che portano a te, puoi avere una autostrada che porti fino all’ingresso dell’esercizio, ma se i clienti non vogliono venire da te, mettitela via……..

  3. merkurmarkus - commento N.3 :

    Vorrei far presente a Falcor che su questo forum c’è un video che mostra quanto il commercio sia in SOFFERENZA non solo in piazza Marconi, ma anche in via Dante, in via Bafile. A mio modo di vedere Rodolfo e Sante, che lo hanno girato, sono stati troppo indulgenti.
    Vendesi,cedesi affittasi: tanti cartelli gialli in mezzo ad un degrado grave.
    La filosofia del prg, o del masterplan, prevedeva sviluppo in altezza per liberare spazi a terra. E’ stato così, secondo te? A me pare l’esatto contrario.
    Vogliamo parlare poi degli affitti che vengono proposti agli esercenti da Piazza Drago a Piazza Mazzini?
    Vogliamo parlare delle impossibili manovre che proprio in questi giorni devono fare gli autisti dei pulman che portano i primi gruppi a Jesolo accanto alle (orribili, per me) torri gemelle?
    Vogliamo parlare di quanto scritto dalla nuova venezia stamattina, che riassume bene il caos che prevale nella zona Drago – Marconi?
    E se tutto andasse bene, per quale motivo il comitato Marconi s’è mosso parlando di declino o sviluppo con un bel punto di domanda?
    Guarda il video, falcor
    http://www.jesoloforum.com/2010/02/jesolomiamibeach/

    M/m

  4. fazzi - commento N.4 :

    Consiglio a Falcor di guardarsi bene anche il video Skyline…
    Se hai un mini appartamento non puoi metterci tanti mobili…alla fine fai fatica a camminarci…e a invitar ospiti non se ne parla

    ;-)

    Fazzi

  5. falcor - commento N.5 :

    Tutto condivisibile: il succo del mio ragionamento è che è meglio avere una zona come è oggi, piuttosto di come era prima di tutti questi interventi. Poi tutto è migliorabile, i disagi ci sono, la crisi del commercio esiste, eccome: però la crisi investe in maniera diversa buoni commercianti e cattivi commercianti. Non mi pare un concetto così astruso o negativo nei confronti di chicchessia. E ripeto, forse non lo ho reso a sufficienza: le torri non erano nei miei favori. Ma oggi, ad intervento quasi ultimato, bisogna essere pragmatici e dire: sono meglio della vecchia Piazza Drago.

  6. punks not dead - commento N.6 :

    @ falcor
    “bisogna essere pragmatici e dire: sono meglio della vecchia Piazza Drago”.

    adesso qualcuno ti dirà che sei servo di Berlusconi.
    :-)

  7. sante - commento N.7 :

    Per dire che una cosa è buona basta dire che è meglio della vecchia?
    Oppure bisogna anche fare un ragionamento sulla sua congruità, sulla reale necessità del contesto in cui viene inserita e non ultimo se corrisponde veramente agli interessi concreti di quelli che in quel contesto vivono e lavorano?
    Si poteva fare meglio o si è lasciato fare quello che hanno voluto gli altri? Costruttori e imprenditori mordi e fuggi, ai quali poco importa ciò che succederà fra qualche anno all’economia della città.
    Le costruzioni sono diventate un volano per l’economia della zona? O saranno altre vuote cattedrali nel deserto invernale?
    Avete visto i cartelli Vendesi, non tanto sui negozi delle vicinanze, ma quanto sugli appartamenti dei condomini di Piazza Marconi, Piazza Drago , Via Tritone e dintorni?
    Non ci resta che sperare.
    Sante

  8. john - commento N.8 :

    ……se un negozio o un bar non funziona, chi lo gestisce non sa lavorare, puoi avere anche 20 strade diverse che portano a te, puoi avere un’autostrada che porti fino all’ingresso dell’esercizio, ma se i clienti non vogliono venire da te, mettitela via….

    Ma cosa intendi, che tutti quelli che si lamentano sono degli incapaci, che hanno sbagliato mestiere,………….?

    Anch’io, se un ambiente non mi va, se trovo gente spocchiosa e maleducata, se mi fottono col servizio, i prezzi e quant’altro, in quell’ambiente non ci torno più…….

    …..però, lasciamici arrivare, che poi decido io!

    john

  9. fazzi - commento N.9 :

    @punks not dead

    Berlusconi è pragmatico?

    Fazzi

  10. artiglio - commento N.10 :

    Caro Falcor,
    Visto che conosci bene la zona ti ricorderai che tra l’edificio ex Tombaco e ora Santa Monica ed il Bagni Miramare c’era una pseudo area verde,piccola mal ridotta ma c’era. E giusto per fare un po’ di storia per chi bazzicava il celeberrimo Bodeguita,di sicuro ci ha parcheggiato davanti.
    Poi si fa riferimento ad un intera area o comparto, che non essendo il mio mestiere, interpreto e chiedo scusa quindi se sbaglio,credo si parli di una vasta zona. Il vecchio Luna Park( per indicare la zona si diceva di Piazza Drago),e zone adiacenti erano verdi. Questa è la classica pagliuzza nell’occhio. La mia non vuol essere una polemica. La discussione dovrebbe improntarsi non sul non c’era e quindi …., credo si sia capito che è tardi ,ognuno giudichi in base ai propri gusti,mah, e purtroppo c’è sempre un mah, non si può passare per complici di tutto il caos che si è creato nella zona. Il comitato ha ripetutamente e dico ripetutamente chiesto di apportare delle migliorie e di accelerare i lavori per la fruibilità della zona, e sapete la cosa più comica qual è? Che ci hanno sempre detto va bene. E puntualmente non è stato fatto. Così oltre che passare da cogl…. Ci danno dei cogl… Qualcuno crede che ci sia un vantaggio stare nel direttivo di un comitato? Ve la do io la risposta ,no nessun vantaggio! Sere e sere a discutere per salvaguardare un intera area commerciale e residenziale. Quindi io dico basta! N O N V O G L I O essere considerato complice.
    Poi se qualcuno vuole venire ad insegnarmi il mestiere ben venga,nella vita c’è sempre da imparare,a patto che si sia in grado di insegnare (perché di qualunquismo ne ho le scatole piene )altrimenti astenersi perditempo G R A Z I E!

  11. falcor - commento N.11 :

    Io penso che di persone che parlano ce ne sono troppe e vorrei non essere frainteso: i commercianti della zona vanno TUTELATI, però….c’è sempre un però…e cioè dobbiamo tutelare la zona in nome dei commercianti seri, preparati, che si svenano per investire nelle proprie aziende, della zona. Però, e spero che Artiglio possa condividere, non tutti appartengono a questa categoria. E sono quasi certo di non poter essere smentito.
    E’ giusto lamentarsi se la viabilità è uno schifo in questo periodo e la cosa è innegabile. Però mi pare che ieri sera sia stato chiaro che l’impegno del Sindaco è di aprire per Pasqua. Siccome ad ascoltare la promessa eravamo perlomeno in 50, se non verrà onorata dovremo chiedergliene il conto.

  12. Fixit - commento N.12 :

    Due premesse:
    - ero presente al dibattito
    - non sono un commerciante della zona in questione

    Questo dibattito ha dimostrato 3 cose essenzialmente:
    1) una timidezza, o forse sudditanza psicologica, del presidente del comitato nei confronti del sindaco. Non mi spiego altrimenti le poco convinte repliche alle motivazioni\giustificazioni adotte dal sindaco/amministratori presenti (es. dimissioni del direttivo, segnaletica, senso di marcia) le repliche non sono mai state “molto convinte”
    2) Il tema della serata…completamente sbagliato!!
    il declino non centra, sarebbe stato piu interessante chiedere che tipo di piazza sara piazza Drago e se sara una piazza “pubblica” o una sorta di piazzetta venezia ( credo si chiami così la piazza del Famila), sorta solo come corollario ad un parco commerciale (se non ci fosse stato il parco non esisterebbe la piazza) mentre in piazza Drago avverra l’esatto contrario (la piazza c’era, sicuramente brutta!!, ora non c’è, tornera ad esserci solo in funzione al “centro commerciale” ) salvo considerare piazza Drago la statua del carabiniere!!
    3) ” non potete lamentarvi per i disagi, altrimenti andate in piazza Mazzini o in piazza Aurore a sentire i disagi che patiscono…” non credo sia la risposta che i commercianti di piazza Marconi volessero sentire, anche perchè, c’è sempre chi sta peggio !!!

  13. fazzi - commento N.13 :

    Piazza Drago, caro fixit, non esiste più, nè più esisterà.
    Farebbero bene a metterci una lapide e scrivere : qui un tempo c’era una piazza.
    Una piazza è un’altra cosa.

    Fazzi

  14. BastianContrario - commento N.14 :

    Fazzi: “Una piazza è un’altra cosa”

    Forse un parcheggio degli autobus? non so perchè mi viene da sorridere quando leggo certi commenti nostalgici… piazza drago non è mai esistita, non c’è mai stata, quantomeno non negli ultimi 40 anni (prima frequentavo altre zone quindi non so dire se ci fosse altro).
    La viabilità attuale è assurda ma, quoto falcor, non è questa la causa dell’eventuale crisi dei commercianti di zona o comunque non è la principale… prova ne è che ci sono attività ben gestite e molto floride di fianco ad altre che hanno chiuso o stanno chiudendo…

    BC

  15. punks not dead - commento N.15 :

    esatto BC, piazza drago non è mai esistita, esisteva il piazzale delle corriere.
    una piazza, come ci ricorda fazzi, è un’altra cosa.
    quella che avremo una volta finiti i lavori assomiglierà molto di più all’idea di “piazza” comunemente intesa.

  16. rodolfo - commento N.16 :

    Credo occorra mettersi d’accordo sul significato della parola piazza.

    Da wikipedia (sia sempre benedetta!)

    Per piazza in urbanistica si intende un luogo racchiuso all’interno di un centro abitato, più largo delle strade che vi convergono, in maniera che si crei un spazio di raccolta.
    La piazza ricopre svariate funzionalità: può fungere da parcheggio per la sosta dei veicoli, da mercato per ospitare i venditori ambulanti; la piazza centrale il più delle volte coincide con il luogo dove si affacciano gli edifici principali sede del governo della città o quelli religiosi; le casistiche sono innumerevoli.
    Tuttavia gli aspetti fondamentali di una piazza possono essere indicati in uno spazio aperto, prerogativo della città, circondato da edifici in genere di valenza pubblica, fornisce ritrovo fra le persone di una collettività urbana, in essa si svolgono funzioni che interessano le persone che vivono in quel momento la città ed in base alla sua importanza sarà più o meno frequentata.

    Se accettiamo questa definizione, Piazza Drago non è una piazza.
    La “cosa” che è diventata Piazza Drago non è assolutamente una piazza.
    Piazza Brescia,Trieste,Mazzini,Primo Maggio,Milano, Torino, Nember, Aurora…sono piazze. Piazza Drago no. Non più.

    Rodolfo

    P.S. E sintomatico che punks, riferendosi a Piazza Drago, scriva (ricordando la dottrina delle idee di Platone :-) ) che
    assomiglierà molto di più all’idea di “piazza” comunemente intesa”.
    Vero il contrario. Piazza Drago prima era una specie di piazza in quanto piazzale delle corriere (connotazione propria di tutte le città).
    Assomigliare è ben diverso dall’essere.

  17. sante - commento N.17 :

    Caro Rodolfo,
    la piazza è anche e soprattutto un “agorà”. Il luogo della riunione e dell’incontro dei cittadini.
    I tuoi studi classici dovrebbero ricordarti che la piazza è la “bulè” dei Greci. Il luogo di sosta al riparo dal sole e dalle intemperie.
    In Grecia come a Roma, a Firenze come a Venezia,queste piazze sono sempre state i luoghi ove si costruisce il senso forte della comunità. Quel senso forte della comunità che è venuto a mancare nella nostra città e il cui venir meno ha dato spazio e luogo ai predatori. Della cui ingordigia ancora non ci rendiamo conto.
    Necessariamente la piazza è anche il luogo più centrale ,di più facile accesso e di più gradevole sosta.. Il venir meno di queste caratteristiche la rende un non luogo. Uno spazio vuoto senza senso.
    E in questo senso, non solo Piazza Drago, che non è mai stata un’”agorà”, ma un luogo di transito e di passaggio, sarà mai una piazza. Ma quello che ci duole maggiormente è, che neppure Piazza Marconi, che in passato era luogo di incontro di molti- almeno nelle ore centrali della giornata- è più una piazza.
    Nè lo sarà in futuro, a causa delle discutibili scelte che hanno causato la fuga e l’abbandono, del vecchio centro, da parte dei vecchi residenti.
    Questo è il vero motivo del decadimento e quindi del nostro rammarico. Anche, se è logico, una speciale attenzione deve essere rivolta all’eventuale paletto in più o in meno, all’angolatura della strada di accesso, alla sua ampiezza,alla direzione del senso di marcia e a quant’altro serva a renderla più facilmente fruibile.
    Ormai i danni sono fatti, cerchiamo di renderli meno dolorosi possibili.
    Sante

  18. punks not dead - commento N.18 :

    bene, abbiamo dato una definizione generale di Piazza, vogliamo fare un passo avanti e cercare di stabilire cos’è una “buona” Piazza (una Piazza progettata correttamente) e cosa una “cattiva” Piazza?

    senza entrare in discorsi troppo tecnici, cito solo uno dei principi stabiliti da uno dei padri dell’urbanistica moderna, Camillo Sitte:
    “…all’interno d’una città uno spazio libero non diventa piazza, che quando appare effettivamente chiuso. E vero che oggi si chiama così un semplice spazio vuoto circondato da quattro strade e dove non si costruisce nulla. Dal punto di vista dell’igiene e della tecnica ciò può andare, ma in quanto all’arte, per il solo fatto che sul terreno non si costruisce nulla, non si può parlare di piazza urbana. Se si usa tale termine nel suo vero significato, s’intende che sono richieste ben altre condizioni, cioè quelle che riguardano l’ornamento, il valore e il carattere’. Tuttavia, come esistono stanze ammobiliate e stanze vuote, così si potrebbe parlare di piazze lasciate libere o no, mentre la condizione essenziale, perché si possa parlare di piazze e stanze libere o no, è la chiusura del loro spazio.”

    riassumendo, uno dei principi fondamentali per la corretta progettazione di una piazza è che questo spazio appaia sufficientemente delimitato, racchiuso.

    questo è precisamente ciò che è stato fatto in Piazza Drago, dove lo spazio una volta riservato al TRANSITO ed alla sosta di automezzi, è stato chiuso, delimitato, riservato esclusivamente ai pedoni, abbellito con pavimentazioni di pregio, arredi, fontane e giardini.

    in conclusione, caro Rodolfo, è vero, sia Piazzale Roma che Piazza San Marco sono due piazze, ma quale delle due, secondo te, assomiglia di più all’”idea”(certo anche nell’accezione platonica di “ideale”) di Piazza?

    per chi volesse approfondire:
    http://www.laboratorio1.unict.it/atelier4/01-sitte/sitte/sitte.htm

  19. Nicola - commento N.19 :

    “Essere Digitali” di Nicholas Negroponte (1995).

    Il mondo cambia, anche Jesolo, esistono nuove piazze: Jesoloforum è una di queste.

  20. rodolfo - commento N.20 :

    Caro Punks, scusa se rispondo in ritardo ad una tua domanda (retoricamente sottile :-) ).
    Tra piazzale Roma e Piazza San Marco scelgo Campo San Polo…
    io amo piazza I°Maggio perchè ci vado a comprare i giornali, incontro amici e “nemici”. E’ un punto di riferimento essenziale per Ambient Bike.
    Amo piazza Marconi perchè ci sono negozi che mi piaccono (Pavan, Zoom Ottica da sempre e per sempre, MusicFarm che purtroppo ha chiuso, la gelateria Marconi con Luca Berton che è simpaticissimo).
    Amo Piazza Brescia perchè spesso vado a mangiare un tramezzino al Timeout o allo Stuzzico, sicuro di trovare molte persone con cui fare due “chiacchere” molto utili. E poi in piazza Brescia c’è il mio barbiere e Andrea Cescon, dove acquisto blocchi per le note,penne, rasoi e qualche sigaro alla vaniglia. C’è il Kursaal, il Palazzo del Turismo (convegni, mostre, spettacoli). In piazza Brescia c’è pure il mio muro del pianto, ovvero il Bancomat di Veneto Banca.
    Piazza Mazzini non la vivo ma ne osservo i fenomeni giovanili che in essa si verificano. Le altre piazze mi sono estranee, ma questo vale solo per me: Jesolo è lunghssima…
    La piazza è quel luogo dove la gente si trova, trova servizi, calore,occhiate e occasioni tra le più svariate.
    Che poi siano belle o brutte, è altra questione. Il significato di una piazza sta nel fatto che permette un rapporto pubblico.
    Come tanti altri, in relazione a quanto ho appena scritto, ritengo che piazza Drago non sia più nulla di tutto ciò. E’ diventata due cose: un non-luogo (un semplice andare a est o a ovest, ovvero un bivio, e un luogo della memoria, perchè con tanti amici e amiche da Piazza Drago partivamo per andare lontano a studiare, perchè le morose arrivavano là, e nell’attesa si giocava a flipper al treviso, si facevano le fotocopie dai Rossi, e d’estate si vedevano i foresti…sopratttto i primi neri americani che arrivavano dalle basi di Ceggia!
    La piazza è un fatto personale. Un’emozione.
    Siamo ancora, quasi tutti, animali sociali.
    Quando mi sarò auto-recluso a guardare i campionati di calcio di tutto il pianeta e per sapere qualcosa userò esclusivamente la rete o la tv, allora non sarò altro che un non-uomo.

    Per Nicola,
    certo, Jesoloforum è una piazza. Virtuale, ma non troppo ;-) . Ma senza le piazze vere, Jesoloforum non esisterebbe nè avrebbe senso che esistesse.

    Rodolfo

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