Miss Italia a Jesolo, secondo me.
dom, feb 28, 2010
Da un po’ (avviene da anni) s’è riaperta la telenovela di Miss Italia a Jesolo. Tira e molla. La Miren ci sa fare a vendere un prodotto, in inesorabile declino, che, come il Festival di Sanremo, fa comunque parte del partimonio della cultura nazional-popolare d’Italia.
Fa bene il Sindaco di Jesolo a tentare di appropriarsi dell’evento. Ma va chiarito che esso non ha alcun significato per la promozione tout court della nostra cittadina balneare. Nè per il prolungamento della stagione. In entrambi i casi, avere o non avere Miss Italia a Jesolo è ininfluente, essendo la manifestazione esclusivamente televisiva.
La valenza è un altra e ha a che fare con i processi di associazione mediatica che strutturano riferimenti automatici. Se io dico Colosseo l’associazione con Roma è immediata. Se dico Partenone l’associazione è Atene. Se dico Notte degli Oscar so che mi trovo, televisivamente, a Hollywood.
Così se dico Miss Italia associo Salsomaggiore. Salsomaggiore non è diventata più grande o meno grande come località grazie a Miss Italia, ma ad essa è legata indissolubilmente. Se dico Festival della Canzone il rimando a Sanremo è immediato.
Se Calzavara (e dico Calzavara, non Jesolo) riuscirà a portare l’evento qui, avrà raggiunto due importanti traguardi.
1) Riassociare un evento (cosa che col tempo cancellerà l’associazione precedente, Salsomaggiore).
2) Grande successo personale (non importa se ininfluente per la città). Metterà il suo marchio sull’operazione. Calzavarà sarà “quello che ha portato Miss Italia a Jesolo”: la sua quota politica salirà enormemnte e sarà duratura.
Francesco Calzavara ci sa fare, tanto di cappello. Conosce perfettamente la via per acquisire peso politico e per spiccare il volo da questa valle di lacrime che è Jesolo.
A fare il Sindaco ci penseranno Boccato (spero di no) con le sue ronde inesistenti, oppure Martin Renato (il meglio nel peggio) col suo patetico Skyline stile Miami (che in realtà è solo un affare per pochi immobiliaristi e costruttori). Loro di idee alate non ne hanno. Calzavara andrà benissimo come assessore regionale, e sicuramente meglio, glielo auguro, della Brambilla (poverina lei e il partitaccio che l’ha voluta). L’ambizione personale, in un politico, è una virtù. La strada che ha scelto per realizzarla non gioverà granchè a Jesolo, ma neanche le farà del male. E di questi tempi è già una buona cosa.
I miei auguri, signor Sindaco (ancora per poco, a quanto si dice).
Florestano







febbraio 28th, 2010 at 23:14
Miss Italia, secondo me, costa un treno di soldi.
Non mi pare che il bilancio cittadino sia roseo e profumato; però, se ci becchiamo la Miss, questi soldi bisogna cacciarli fuori.
Ergo, bisognerà toglierli da qualche altro servizio.
E qua casca l’asino.
Quindi, a meno che non si facciano aiutare da Tremonti, che si sa essere un “creativo”, quale servizio si troverà ridimensionato, se non azzerato, il proprio budget??
john
marzo 1st, 2010 at 00:27
Non entro sulla valutazione fatta da Florestano su presente e futuro di Calzavara, penso però che eventi così importanti e così seguiti abbiano un elevato valore e beneficio per una città turistica: la promozione. Secondo me nessuna pubblicità raggiunge un così grande numero di persone come una manifestazione del genere, anche all’estero. Quindi giusta analisi ma non concordo con la conclusione di dire che non gioverà granchè a Jesolo.
Per quanto riguarda il possibile futuro sindaco sono stati citati due bei nomi della politica locale. Non capisco però perchè uno venga considerato solo per una questione singola come le ronde e non per gli evidenti ottimi risultati del suo lavoro di assessore e l’altro per una visione ideale che, siate d’accordo o no, ha comunque fatto crescere la città. Per principio propendo per il nuovo perché c’è più entusiasmo, più energia, nuove idee, uno sguardo diverso sui bisogni del territorio, un riconsiderare ciò che sembrava scontato. Buonanotte.
marzo 1st, 2010 at 19:12
•Lo zerbino o stuoino è un piccolo tappeto, normalmente di forma rettangolare, posizionato immediatamente fuori o dentro l’ingresso di una casa o di un edificio, per consentire alle persone di pulirsi le suole delle scarpe pr
Definizione di lecchino su Internet:
•chi è viscido e servizievole con superiori per avere approvazione o aiuti particolari.
ORION
marzo 2nd, 2010 at 00:22
Fossi in te,Orion, considererei piuttosto il significato della parola trombato.
Zorro
marzo 2nd, 2010 at 00:31
Non sono d’accordo con Zorro, infondo i due nomi ai quali si è fatto riferimento nei post precedenti ,cioè quelli di Martin e Boccato, non possono essere considerati tali in quanto sono stati regolarmente eletti e votati alle ultime elezioni comunali, per quanto riguarda le regionali aspetta almeno che si voti!
ORION
marzo 2nd, 2010 at 00:53
non ci capiamo, orion,
e non mi riferivo ne a boccato ne a martin…
intendevo Promoveatur ut amoveatur
zorro
marzo 2nd, 2010 at 10:30
Devo ammettere che Zorro è proprio sottile…a Calzavara non ci avevo davvero pensato! Chiedo scusa.
ORION