La tripletta di Giampietro Marchese
dom, feb 14, 2010
Terzo mandato in vista per i due consiglieri regionali del Pd La decisione dovrebbe essere ufficializzata nel direttivo del 13 febbraio
VENEZIA. A vele spiegate verso la deroga. Sembra questo il destino tracciato per Giampietro Marchese e Lucio Tiozzo, gli unici due consiglieri regionali del Pd ad aver chiesto di poter tornare a palazzo Ferro-Fini per il terzo mandato, derogando appunto allo statuto del partito che impone un limite di due mandati. La decisione verrà presa sabato 13 nel corso del direttivo regionale.
Del resto la questione veneziana è quella che ha fatto più discutere: «A norma di statuto, l’organismo deputato ad approvare le liste e a concedere le deroghe è il direttivo regionale – conferma il coordinatore del Pd veneziano Gabriele Scaramuzza – noi abbiamo deciso di lasciare ancora tutta la settimana ai circoli per indicare le candidature e suggerire i contenuti programmatici. Dopodiché, a metà della prossima settimana convocheremo i rappresentanti delle aree e lunedì 8, nel corso del direttivo provinciale raccoglieremo il lavoro dei circoli, arrivando così a comporre la lista che verrà approvata il dodici, ovvero in tempo utile per il direttivo». Ad aprire il pertugio per proporre la corsa tris, lo statuto stesso, che consente ai parlamentari tre mandati, legittimando, di fatto, le richieste dei consiglieri regionali. Ancora, l’ordinamento stesso contempla la possibilità di un 10% di deroghe a livello regionale.
Il 13, quindi, il partito sarà chiamato a scegliere tra un’oggettiva immobilizzazione della posizione amministrativa nel Veneziano ed il rischio di perdere esperienza e, dato tutt’altro che secondario, una valanga di voti (nel 2005 entrambi ne raccolsero oltre 9000) laddove il centrodestra schiera la corazzata Zaia. Insomma, come spiegano i meglio informati, quando minaccia tempesta è meglio non farsi trovare scoperti.
(s.zan.)
Così la Nuova di ieri, 1 febbraio.
Che dire? Logiche politiche regionali? Certamente, magari anche pienamente opportune.
Ma a Jesolo questa quasi-decisione ha un senso tutto particolare, secondo me. Forse è l’ultimo colpo per relegare la crescita, la dialettica interna, il rinnovamento del PD Jesolano, da tanti atteso, nella regione del sogno. I fortini della nomenclatura organizzano e consolidano il loro potere, ancora una volta.
Conservano così inalterato l’organigramma e si garantiscono il comando per alri 5 anni.
Condannano così alla sconfitta definitiva il nuovo che potrebbe avanzare e sconfessano nel contempo il loro operato di queste due ultime legislature, passate senza riuscire a creare e ad allevare una classe alternativa. Il ritenere , o fare in modo di non avere una classe di ricambio è l’ammissione implicita del loro fallimento.
La sensazione profonda è che il PD jesolano non esista se non in un quadro cristallizzato e autoreferenziale. Un quadro dove solo Roberto Rugolotto resta a interloquire, e ad opporsi, punto per punto, nell’ambito politico locale. Questo partito non s’ha da fare ! Basta già quello che c’è. Non investire sul rinnovamento per fronteggiare la corazzata Zaia è un buon motivo, servono uomini di grande esperienza : questa è la logica, sensata ma insieme crudele. Va così, che piaccia o no. Ogni scelta è, sempre, un’esclusione.
Dispiace, perchè è con un’opposizione forte, nuova e motivata che si potrebbe conoscere, controllare e limitare il dominio assoluto, e il potere concreto ( visibile e no) della destra jesolana, che potrà tranquillamente festeggiare un primo, fantastico e quasi indisturbato, ventennio.
Rodolfo-JF










febbraio 2nd, 2010 at 13:38
una vergogna! una presa in giro verso tutti coloro che hanno votato PD in questi anni!
ma come? il fallimento del PD jesolano è gran parte merito proprio di persone come Marchese, e il PD per gratificarli gli concede la deroga.
e poi non vogliono sentir parlare di nomenclatura!
se questa è la serietà politica del PD si capisce perchè non fa altro che perdere.
sarebbe bello vedere per una volta il sig. Marchese che fa un atto da vero politico responsabile, tirarsi da parte e dar spazio a nuove idee e persone.
lo hanno fatto Prodi e dopo Veltroni, lui che è? altro intoccabile?
quando si dice essere incollati alla poltrona…. non succede solo a destra.
a questo punto mi chiedo quali interessi (personali) ci sono in ballo?
ha bisogno dello stipendio (lauto) della regione per campare?
che tristezza.
BELTIPO sicuro in nessuna risposta dal diretto interessato.
febbraio 3rd, 2010 at 00:09
Il PD di Jesolo?
Un grande futuro alle spalle…
Ma non è colpa di Marchese (che ha dato tanto al PCI, PDS, ecc.), ma di chi ancora non si decide a stabilire ruoli e pesi.
Una città senza opposizione non cresce. E se non c’è opposizione la maggioranza (tremendamente divisa al suo interno tra l’altro) non ha
motivo di fare le cose con cura (vedi tutte le magagne, non ultima quella di piazza Internazionale).
Ma anche con Marchese in regione a vita, non è pensabile che chi fa politica di opposizione a Jesolo non abbia gli input giusti proprio da chi vede le cose dall’alto (lasciamo perdere Zoggia, per carità…).
Rugolotto, wake up!
Zorro
febbraio 3rd, 2010 at 18:34
Bocciate le proposte di Frigo e Atalmi per ridurre i costi della politica in regione .
47.000 € di buonuscita per quelli che non verranno riconfermati e per quelli che non saranno più candidati . Cosa dire di questa autentica bassezza morale della politica nei confronti di tutta quella povera gente ( ed è tanta ) che non avendo voce in capitolo vive
in orgoglioso e nobile silenzio una disgraziata vita di stenti .
Ogni tanto succede che qualche mosca bianca di politico , magari pervaso da frustranti sensi di colpa , se ne esca con qualche proposta che abbia una parvenza di onestà e rettitudine morale ,ma che prontamente venga stoppato ignorato, e conseguentemente bocciato da quel branco di lupi famelici mai sazi che è costituito dalla stragrande maggioranza dei nostri rappresentanti politici .
Il nostro rappresentante P D Marchese , in questo senso non ha mai brillato per proposte che andassero verso una moralizzazione di questa situazione per certi versi vergognosa .
Ha fatto il suo lavoro , ben coperto dal partito ed omologato all’intero ambiente , oltretutto portando a casa per Jesolo risultati assai scarsi . L’unica presa di posizione politica chiara e pubblica , fù quando per primo qualche anno fa , si pronunciò favorevole alla gestione del nostro ospedale da parte della Rizzola di San Donà . Ricordo che all’epoca questa presa di posizione da parte di un rappresentante delle sinistre a favore del privato ed a scapito del pubblico ,gli provocò pesanti critiche ed un diffuso malcontento tra il nostro elettorato condito da allusioni assai poco nobili . So per certo che all’interno del circolo P D locale ci sono persone dal profilo intellettuale e morale molto interessanti che potrebbero essere “ coltivati” e preparati per ruoli di rilievo nella politica Jesolana e regionale. Perché dunque rinunciare a questa opportunità , puntando a riconfermare elementi politicamente usurati e dallo scarsissimo appeal popolare .
Questa sarebbe la ricetta giusta per portarci a recitare il requiem di un partito che come dice giustamente Cacciari , non è mai nato .
El Fef
febbraio 4th, 2010 at 12:59
basta NON votarlo.
febbraio 5th, 2010 at 16:22
Jampaul, basta NON votarlo.
Non sono d’accrdo. Marchese va bene in Regione, dopotutto …
Fazzi
febbraio 6th, 2010 at 10:58
L’Arroganza di alcuni iscritti e rappresentanti del PD locale e’ visibile, palpabile in diversi momenti della vita politica Jesolana e non. Per il nostro consigliere regionale e’ corretto dire e far sapere che e’ un’esperto e che in queste 2 legislature ha senz’altro fatto un’esperienza per poter discutere con la maggioranza che ahime’ purtroppo governa la nostra regione. Tutto cio’ non deve pero’ assolutamente far si che non ci sia un Nuovo ” Rinascimento” politico Jesolano e non. Il nostro consigliere deve per correttezza intelettuale e sopratutto MORALE (rimembro la questione morale del compagno Enrico), far sapere ai nostri elettori ed a tutti i cittadini come ha distribuito i suoi redditi proventi dalla Busta Paga di dipendente regionale: Punto1) Quanti reali denari percepisce al mese o in 1 anno con tutti i privilegi assegnategli. Punto 2) Un tempo al Partito Comunista Italiano il 40% dello stipendio dei vari Onorevoli, Senatori e consiglieri doveva per statuto entrare (giustamente secondo me) nelle casse del partito, e’ ancora cosi? Punto 3) Se dovesse essere rieletto, dare alle persone bisognose o ad organizzazioni che si occupano di persone meno abbienti parte del suo stipendio, deducendo naturalmente la parte che gli consenta di vivere e mantenere la sua famiglia dignitosamente come qualsiasi altro operai0, esempio 1.200,00 / 1.500,00 Euro mensili. Condivido con EL FEF la “penna” di questo Blog ( sempre secondo me) di quello che ha scitto. W il PD (nuovo). Il Ribelle Reazionario di Ispirazione Marxista G:F:A:
febbraio 7th, 2010 at 11:49
Intanto mi complimento con Ambrosin che ha il pregio, raro, di parlare chiaramente e senza mezze misure, cosa che manca a molti piduini di jesolo (che personaggi tristi
), poi segnalo che su facebook c’è un gruppo “Nessuna deroga al terzo mandato” che si oppone alla permanenza di Marchese in Regione.
Fate la vostra parte, che forse ripristiniamo la giusta misura.
Fazzi
febbraio 8th, 2010 at 20:41
Io personalmente mi chiedo quale sia il lavoro ufficiale del signor Marchese.
Qualcuno mi può per caso informare? Grazie
febbraio 9th, 2010 at 12:43
Wind of Change
Ho sentito dire che forse è nel ramo delle assicurazioni.
Fazzi
febbraio 9th, 2010 at 20:41
Ci si lamenta tanto delle leggi ad personam di Berlusconi..ma a quanto pare è un fatto che si estende a macchia d’olio: se una legge viene fatta evidentemente deve essere anche rispettata. Ora, il fatto che il signor Marchese chiede una deroga mi pare solo una questione pretestuosa dettata dal forte amore per la poltrona!Si ritiene così in gamba…ma perchè non si mette in gioco a Jesolo? mha…concediamoci il ragionevole dubbio!
Per quanto riguarda la situazione a Jesolo probabilmente si è incapaci di prendere in mano una situazione, dandosi per vinti a seguito di continue sconfitte , a prescindere che siano giuste o ingiuste. Ritengo che debba esserci una persona dotata di carisma forte,autorevole ,capace di catturare l’attenzione della gente,se si vuole ottenere qualche buon risultato. Rugolotto è un buon consigliere…ma al momento è una 600 che potrebbe però ,entrò un certo termine, diventare una ferrari!
febbraio 17th, 2010 at 21:51
Di seguito riportiamo un estratto della dichiarazione rilasciata dal Consigliere Marchese alla “Nuova Venezia” in merito alla sua contestata ricandidatura alla Regione,da parte del Circolo di S. Donà di Piave.
” Il comunicato contro il terzo mandato non è del circolo, ma dei singoli visto che non c’è unanimità di vedute.
Voglio ricordare che sulla sanità e viabilità e mobilità le posizioni del P.D. sono state costruite da me e con il confronto di tutti i coordinatori dell’area Sandonatese. Capisco chi dice che non è favorevole al terzo mandato, ma almeno raccontare la verità, ovvero che la posizione e la linea politica del P.D. sui grandi temi sono stati costruiti dal sottoscritto sempre in accordo con tutti i circoli e con i coordinatori.
Abbiamo sempre e solo lavorato per i cittadini del Veneto Orientale, e questo è ciò che conta più di tutto.
SanteJF
febbraio 17th, 2010 at 23:17
quessto non è attaccato alla poltrona, ne fa parte ormai…
che umiltà!
febbraio 18th, 2010 at 16:55
Caro Rugolotto,
smarcati da Marchese!
fazzi
febbraio 18th, 2010 at 21:06
Caro Rugolotto,
smarcati da Marchese!
fazzi
Bella idea Fazzi, ma mi sembra che sia come chiedere a Santoro di fare una trasmissione non faziosa, direi impossibile.
Non conosco i potentati dei partiti Jesolani me credo che Marchese sia un “pezzo grosso” e che faccia il bello e cattivo tempo nel Pd Jesolano, inoltre non mi pare che Rugolotto abbia la “forza politica” per poterlo fare. A mio modesto avviso, s’intende.
Saluti
Undertacker
febbraio 19th, 2010 at 08:55
Ciao Fazzi, NOI del PD sosteniamo Roberto Rugolotto che per ora non sara’ preparato come il nostro Marchese ma che ha una qualita’ che pochi ancora purtroppo non inseguono e cioe’ L’ ETICA. Ciao Undertrcker, per Santoro averne Uomini di questo spessore giornalistico anche dall’altra parte; per Rugolotto non credo che non abbia la “forza” politica per sostituire se fosse neccessario Marchese. Inoltre per quanto mi riguarda e non sono il solo non c’e’ nessun potentato nel PD Jesolano e Marchese e’ un “pezzo grosso” per il suo peso e la sua stazza fisica e non per altro. Questo e’ il mio Umile pensiero. Il Ribelle Reazionario di Ispirazione Marxista Democratico
febbraio 19th, 2010 at 10:24
Ciao Gianfranco Ambrosin,intanto ti rinnovo la mia stima: parli CHIARO!
La tua frase iniziale mi ha colpito molto:
“NOI del PD sosteniamo Roberto Rugolotto che per ora non sara’ preparato come il nostro Marchese ma che ha una qualita’ che pochi ancora purtroppo non inseguono e cioe’ L’ ETICA”.
Vuoi dire che Marchese è sprovvisto di etica?
Ciao,
Fazzi
febbraio 19th, 2010 at 10:26
Undertacker,
ma perche Santoro ti fa tanta Paura??
Se dice cazzate la gente è adulta e non lo ascolta…
…o forse è perche dice la verità?
Fazzi
febbraio 19th, 2010 at 14:30
Fazzi: non dico che Santoro dica cazzate, perora la sua causa al meglio, ma non lascia parlare gli altri (chiedere al ex Sindaco Martin),non applica la famosa”par condicio”,l’unica condicio è la sua, punto e basta. E qui rispondo anche a Gianfranco, se questo modo di fare giornalismo, unilaterale e univoco è un esempio,beh! non ci siamo proprio. Sempre a mio modestissimo parere.
Saluti
Undertacker
febbraio 19th, 2010 at 15:55
per undertacker
l’unica condicio è la sua…
l’unico che impone la sua par condicio NEI FATTI e sopratutto nelle leggi è Berlusconi, che le leggi se le fa fare per risolvere le sue
magagne.
Questo lo sanno i Veneti che sono stati CEDUTI alla lega, che potrebbe, ritirando la fiducia a Berlusconi, riportane l’Italia alla normalità.
La Lega ottiene quello che ottiene solo appoggiando un’uomo che non vuole farsi processare come tutti.
E tutto questo,caro undertacker, lo sai benissimo.
Fazzi
febbraio 19th, 2010 at 15:57
Scusa se insisto, Gianfranco Ambrosin, ma ti chiedo di nuovo
Vuoi dire che Marchese è sprovvisto di etica?
Fazzi
febbraio 19th, 2010 at 23:20
@ Fazzi: ok, vedo che su Santoro nn ci senti, visto che sposti il tiro sul solito Berlusconi..
Però mi dai modo di parlare del fatto che la sinistra cavalca la storiella della cessione del Veneto alla Lega; forse si preferiva Galan? (mamma mia!!) Da che esistono la politica i partiti e le coalizioni queste spartizioni sono all’ordine del giorno tra tutti gli schieramenti politici, perchè scandalizzarsi solo adesso? Sembra una novità ma il giochino del ti dò una cosa se voti per me è sempre esistito, il governo Prodi è caduto per colpa della “minoranza etnica” che rispondeva al nome di Rifondazione che evidentemente non aveva avuto in cambio dell’appoggio ciò che voleva.
Siete proprio sicuri che Zaia sia peggio di Galan?
Saluti
Undertacker