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Dati sul Turismo: l’impervia via della verità

lun, feb 15, 2010

Generale

Qualcuno lo diceva in questo forum…La nostra è la cultura del …non è colpa mia..Cultura che accomuna anche i …politici… seduti di qua o di là, e qualcuno anche di qua e di là allo stesso tempo.
Ai cittadini jesolani, lettori della stampa locale e nazionale, non sono pervenute quest’anno le aspre, contrapposte valutazioni sull’ andamento della stagione, così come familiarmente chiamiamo i dati sugli arrivi e sulle presenze degli ospiti nella nostra Jesolo.
Non sono comparse le sterili previsioni del disastro annunciato, non sono arrivate le repliche del …faremo i conti alla fine della stagione e ci accorgeremo che la storia sarà diversa… del sindaco.
Meglio così. Ora i numeri sono ahimè comparsi e allora si può scegliere di dire che “…la crisi pesa ma la provincia di Venezia tiene…con un lieve calo…” o anche  che possiamo fare una riflessione pacata sulle ragioni del lieve calo e soprattutto sulle prospettive future.
I numeri sono numeri, nel bene e nel male: Venezia lido -1,7% di arrivi e -1,6% di presenze; Bibione Caorle  +3,9 e + 1,6; Cavallino Treporti +4,1 e +3,4; Chioggia +1,6 e -1,4; Jesolo Eraclea -4,9% e -2,1%.
Abbiamo letto i commenti di chi conosce bene la macchina turistica: il motore si è un po’ ingolfato per la crisi generale (che vale per tutte le spiagge) e anche per la Ztl che ha penalizzato il turismo jesolano in un periodo in cui il prezzo fa la differenza. Si tratta ovviamente del balzello previsto dal Comune di Cavallino-Treporti sui bus che transitano in quella penisola per raggiungere Punta Sabbioni-Venezia.
Non si può che condividere l’analisi.
Senza essere tentati dalla critica fine a se stessa, vorremmo contribuire ad allargare l’orizzonte del ragionamento per meglio indagare sulle ragioni di una aritmetica che è stata più severa con Jesolo che con le altre spiagge della costa veneziana.
Lo facciamo mettendo sul tavolo le solite argomentazioni: rimaste tali non perché non si ha altro da dire, ma perché non hanno avuto mai risposta o quella che hanno ricevuto è stata che comunque va bene così. Il titolo di questo argomentare potrebbe essere Sky line.
Termine che abbiamo sentito ripetere anche ieri all’interessante convegno sulla viabilità al servizio del turismo: Jesolo è irriconoscibile da chi non la frequenta da anni… per la Sky line nuova e avveniristica.
Fa piacere. Come ha fatto piacere, sempre durante quel convegno, sentire una personalità dell’impresa turistica veneta dire che se stanno bene i residenti (si parlava soprattutto di mobilità) stanno bene anche gli ospiti, e il turismo ne guadagna. Parole sante.
A Jesolo succede questo? I progetti per la Jesolo beach hanno preventivato e perseguono questa verità?
Il cambio di destinazione d’uso di moltissimi alberghi; il divieto, con il Piano Casa, di ampliare la capacità ricettiva delle strutture alberghiere; la previsione di migliaia e migliaia di nuovi metri cubi di residenzialità turistica (seconde case?!); l’autostrada del mare, con quell’unico accesso per Jesolo che non farà guadagnare tempo a motivo delle due sole corsie disponibili sui ponti dalla rotatoria Frova alla Rotatoria Picchi, (da sempre proponiamo un nuovo accesso, non a pagamento, dalla rotatoria di Passarella di Sopra al nuovo passante del Paese, a valle di Ca’ Pirami); la trasformazione dell’area della Pineta in villaggi di nuova residenzialità turistica invece di strutture di primissima qualità in risposta alla domanda di turismo all’aria aperta; il tratto di strada prevista dalla rotatoria di Piazza Torino al Cavetta che sventrerà e farà chiudere una ventina di attività orticole del Fornasotto (abbiamo chiesto di spostarla di qualche centinaio di metri, in grandi proprietà coltivate in maniera intensiva); le torri (residenza turistica), anche bellissime, ma che avrebbero una loro logica se facessero recuperare spazi a terra (a volte occupano e occuperanno aree già libere che avevamo chiesto fossero messe a disposizione di terme e strutture alberghiere di primissimo livello)…, tutto questo e molti altri progetti per la Jesolo del 2012 (centri commerciali, abitanti fermi a 25.000…) darà qualità alla vita dei residenti e dunque al turismo? O la Sky line è la parola magica che azzera tutte le altre?
Certo la triste congiuntura (che riguarda tutti), certo la Ztl di Cavallino-Treporti, certo le mille altre ragioni illustrate da chi è conoscitore dell’industria turistica.
Ma le osservazioni e i progetti di sviluppo diversificati e alternativi, non le pretestuose e politicomani critiche, non possono essere sempre tolti dal tavolo del ragionamento perché provenienti da chi non sta dentro la stanza dei velluti.
Chi ha avuto la fiducia dei cittadini è chiamato ad amministrare i residenti e chi intraprende nella nostra città. Con l’unico scopo di far vivere meglio le famiglie jesolane.
La sola Sky line, di cui fa piacere sentir dire… non dà da mangiare e non fa vivere bene né i residenti né dunque i turisti: vi riescono invece i posti di lavoro, i servizi, la residenza.
Sui numeri non si scherza, men che meno sulla vita quotidiana delle persone.
 
Roberto Rugolotto

2 Commenti per questo articolo

  1. EL FEF - commento N.1 :

    Sarebbe tutto cosi bello e perfetto se non ci fosse una sequenza di numeri che anno dopo anno confermano impietosamente che nel prodotto turistico che Jesolo offre ai villeggianti c’è evidentemente qualche pecca nel bilanciamento degli ingredienti che lo compongono .
    Non si spiega altrimenti del perché , nonostante l’iper attivismo dei nostri amministratori sotto il profilo urbanistico e della pubblicizzazione della località attraverso l’organizzazione di spettacoli ed eventi anche di rilievo nazionale , si assista ad un lento ma costante regresso degli arrivi e delle presenze .
    In questo senso , un raffronto con le realtà turistiche a noi confinanti è piu che mai utile e necessario per tentare di individuare eventuali errori di strategia . Potremmo iniziare analizzando una serie di dati statistici relativi ai primi anni ottanta tenendo ben presente che a quell’epoca Jesolo faceva 6 mln di presenze ufficiali , ( probabilmente 8 mln quelle reali ) quando per capirci, i mesi di punta Luglio ed Agosto erano gia prenotati fin dalla fine di Febbraio . A partire da Cavallino che anche per l’esigua superfice del territorio comunale , stretta com’è tra mare e laguna , non è mutata granchè , le presenze erano nell’ordine di 2 – 2,5 mln , e da allora hanno saputo perfezionarsi e fidelizzare quella clientela amante del turismo all’aria aperta che gli ha permesso , pur senza eventi sensazionali e grandi pubblicità di raggiungere numeri di tutto rispetto . Trascurando volutamente Eraclea Mare che all’epoca era ben poca cosa , passiamo direttamente a Caorle e qui non si può oggettivamente negare che questo posto ha un suo fascino tutto particolare e la si può classificare come la più bella del lotto , Qui hanno saputo conservare gelosamente questa sua caratteristica , fidelizzando ed incrementando quel tipo di clientela che da sempre ama questa autentica bomboniera . Anche in questo caso i numeri stanno premiando generosamente questo modo di far turismo .
    Se per Cavallino e Caorle si può parlare di caratteristiche proprie particolari e difficilmente riproducibili , lo stesso non si può dire di Bibione, ed è con questa realtà tanto simile alla nostra che il confronto diventa serio . Trenta anni fa , questa era una località poco conosciuta che faceva si e no le stesse presenze di Cavallino . Oggi , dopo averci superato di slancio , assistiamo al consolidamento di questi grandi numeri , frutto evidentemente di una ottima strategia che nel tempo ha visto questa località crescere armoniosamente , curando molto l’aspetto ambientale ed inserendo un’opera prestigiosa come le terme , autentico valore aggiunto ai tempi d’oggi per una località turistica .
    Che dire poi della nostra Jesolo , se non confermare tutti i dubbi sulla bontà della ricetta.
    Il frettoloso dimezzamento degli alberghi a favore di di un modello di sviluppo fondato quasi esclusivamente sulla richiesta del mercato di edilizia speculativa ,da un lato ha prodotto un positivo svecchiamento di edifici che oramai denotavano i segni dell’età , ma nel contempo ha buttato fuori dal mercato tutta quella serie di piccole attività ricettive a gestione familiare che in maniera determinante avevano contribuito alle fortune di Jesolo .
    La evidente volontà dei nostri amministratori di plasmare una realtà giovane e dinamica , porta altresì ad altre considerazioni , come il fenomeno del vandalismo giovanile dei fine settimana , dimenticando lo scarso apporto economico che questi lasciano , ed il danno alla quiete pubblica che in certe zone del Lido è diventata una calamità tale da mettere in fuga quella specie di turista che di notte avrebbe piacere di riposare .
    Colpevolmente assente il verde pubblico , ingrediente questo assolutamente immancabile quando si vuole discutere di luoghi di vacanza .
    A tal proposito che fine ha fatto il tanto decantato Central Park ?

    El Fef

  2. foxtrot2 - commento N.2 :

    I numeri parlano chiaro. Cavallino, Bibione e Caorle crescono e Jesolo cala. Penso che i numeri siano riferiti al turista che soggiorna nelle strutture ricettive. In compenso sono aumentati i pendolari. Visto le code chilometriche che ogni fine settimana si formano. E’ strana questa cosa. L’enorme sviluppo edificatorio possibile grazie alle ultime amministrazioni che si sono succedute, per intenderci la coppia Martin – Calzavara, ha comportato un trend controcorrente. Si costruisce con l’intento di far arrivare turisti, mentre i turisti preferiscono altri lidi. Piu’ si costruisce e piu’ diminuisce il turismo. Per capire come sia possibile cio’ ho cercato di analizzare cosa sia stato realizzato a Jesolo negli ultimi anni. Migliaia di appartamenti. E la maggior parte ancora invenduti. Le nuove piazze – Mazzini – Internazionale – Marconi senza verde. Piste ciclabili presenti nelle carte turistiche piu’ che nel territorio. Strade dissestate vedi via Aquileia o via Levantina. Un ‘ospedale da brivido. parcheggi insufficienti. Ma voi credete che un turista intenzionato ad andare in vacanza e pensi anche di venire a Jesolo non guardi tutti questi aspetti che ritengo negativi? La strada è gia’ segnata. Purtroppo.

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