Appuntamento con la musica sacra
mar, feb 23, 2010
Suoni d’Inverno 2010 e la musica sacra
Nei mesi di febbraio e marzo 2010 presso il teatro Vivaldi la rassegna musicale Suoni d’Inverno propone tre appuntamenti con la musica sacra. La manifestazione è organizzata dal Comune in collaborazione con la Fondazione Musicale Santa Cecilia.
Dichiarazione Assessore alla Cultura Alberto Carli
“3 serate dedicata alla musica sacra: torna la rassegna Suoni d’inverno. E’ un’ iniziativa amata dal pubblico di esperti e non, per apprezzare e conoscere la musica classica. Colgo l’occasione per ringraziare i parroci che hanno gentilmente messo a disposizione le chiese della Città per ospitare la rassegna”.
Programma
• Venerdì 26 febbraio 2010 – ore 20.45
Chiesa SS. Liberale e Mauro – Piazza Milano
• Coro da Camera Gabriel FAURÉ
Carlo Corazza e Andrea Tomasi, pianoforte a quattro mani
Emanuele Lachin, direttore
W.A.Mozart , Requiem in re minore KV 626
• Venerdì 5 marzo 2010 – ore 20.45
Chiesa di San Giuseppe – Cortellazzo
• Carlotta Melchiori, soprano
Luigi Basso, flauto
Michele Bravin, pianoforte
Musiche di Vivaldi, Händel, Bach e altri
• Venerdì 19 marzo 2010 – ore 20.45
Chiesa di San Giovanni Battista – Jesolo Paese
• CORO LA MARTINELLA
Giulia Sonzin, soprano
Marco Filippo, basso
Michele Bravin, organo
Alessandro Maurutto, direttore
Requiem di G.Fauré e celebri brani di musica sacra
L’INGRESSO AI CONCERTI E’ GRATUITO
Per informazioni
Comune di Jesolo
Ufficio Comunicazione
Tel 0421 359359
E-mail: comunicazione@comune.jesolo.ve.it







febbraio 27th, 2010 at 18:34
Chiesa SS. Liberale e Mauro – Piazza Milano, 26 febbraio 2010, ore 21.00
Fango, poggia, un panorama urbano da paura, che comunica un senso di temporaneità, di provvisorio, di “buttato là”…
La Chiesa di piazza Milano è uno “spigolo pieno di spigoli”, commenta Emanuele Lachin, il direttore.
In programma c’è il Requiem di W.A.Mozart.
Armonia, elevazione. Chiudi gli occhi e rivedi la bellezza, quella senza tempo, sottratta alla contingenza, eterna, che credevi dimenticata.
Un’ora di musica come un’isola intatta.
Rodolfo