Gold Beach
dom, gen 3, 2010
Non è più lo stabilimenti Sabbiadoro. ora è Gold Beach.
Ma chi è l’autore di queste idiozie da schiavetti anglofili che dietro la formuletta in inglese nascondono la loro frustrazione provinciali.
Non bastava Sand Nativity, le Twin Towers, Jesolo Miami Beach 2012.
Sotto il vestito niente.
Pensate alla viabilità, al commercio che avete massacrato. E mettete in sicurezza la spiaggia, chiaccheroni!
Fatevi un bell’esame di coscienza. Anzi no, fatevi un brainstorming e cominciate a governare le emergenze.
Niko Arsen






gennaio 3rd, 2010 at 18:20
ORO beach… http://www.jesolospiagge.it/oro/index.html
gennaio 3rd, 2010 at 21:18
Oro, oro…ma che differenza fa?
Niko Arsen
gennaio 3rd, 2010 at 21:47
Beh, Niko Arsen ha ragione. A quando Drago Square e Bafile Avenue?
Quando forse dovremmo usare il russo come lingua di riferimento…
Quinto
gennaio 3rd, 2010 at 22:30
“nascondono la loro frustrazione provinciali.”
sinceramente quello frustrato e un pochetto inacidito mi sembri tu, caro Arsenico, rilassati.
anzi, relax!
gennaio 3rd, 2010 at 23:28
…mamma mia,non sapete più dove attaccarvi,saranno anche frustrazioni provinciali,ma questa mi sembra una polemica anacronistica,anzi “provincialotta”…
gennaio 4th, 2010 at 02:10
Una volta i bambini erano Mario, Stefano, Giuseppe.
Poi arrivano i Thomas e i Christian.
Poi ancora Ridge e Geiar.
Adesso va forte Kevin e Maicol.
…
gennaio 4th, 2010 at 21:50
Caro Niko Arsen, cito le Sue parole: “pensate al commercio che avete massacrato”.
Gentilmente, può essere più preciso in merito?
Grazie
F.to Mirco Crosera
gennaio 5th, 2010 at 12:04
Ma dai assurdo…
uno sarà libero di dare il nome che vuole?
non vedo cosa ci sia di male!
poi se andiamo parlare foneticamente…l’inglese è più orecchiabile!
se no sarà ORO SUA SPIAJA!
gennaio 5th, 2010 at 14:43
Caro Crosera, è compiuto.
per essere più preciso ti rimando all’intervista del Sindaco su questo blog.
Poi può esserti utile una passeggiata in via Bafile, dove “la cina è vicina” e contare i “cedesi attività”.
Una riflessione sui centri commerciali da nessuno voluti (memoria!) e il
Niko Arsen
…sabbiadoro suona benissimo, meglio che orobic.
gennaio 5th, 2010 at 17:47
…ecco cosa frena il Piano Campana!!! Il nome!!! A quando l’inizio del “Plain Bell”?
gennaio 5th, 2010 at 18:55
Mi piacerebbe sapere dal sig. Crosera se ha votato a favore dell’aumento degli spazi commerciali all’interno di X.SITE e che posizione assumerà (assieme ai suoi colleghi di maggioranza) nel caso in cui la proprietà dell’ex sito Capannine-Cattel richiedesse l’acquisizione della rimanenza di spazi commerciali ulteriori a quelli concessi (e congelati) fino ad ora.Questo per evitare poi, come le ha ricordato Niko Arsen, che ci si chiami fuori al momento giusto…come è già capitato.Coerenza, coerenza….esercizio difficile e per pochi!
Orion
gennaio 5th, 2010 at 23:56
…a me piacerebbe sapere dalle persone che ritengono che i parchi commerciali stiano uccidendo il commercio jesolano,quali siano le attività all’interno di questi parchi che stanno commettendo questo “omicidio”…personalmente non ne vedo.
gennaio 6th, 2010 at 16:17
Caro Nick Arsen, non credo di aver bisogno di andare a vedermi l’intervista al nostro sindaco sul blog, visto che qualche volta lo frequento. Non mi è neanche necessario fare una passeggiata in via Bafile, visto che vivo a Jesolo. Piuttosto non ho ancora letto la Sua proposta…
Cordialita’
F.to Mirco Crosera
gennaio 6th, 2010 at 16:19
Caro Orion, Lei evidentemente non studia e soprattutto non legge. Andiamo per ordine: per quel che riguarda la memoria i parchi commerciali non sono certamente stati voluti dal sottoscritto, anzi, parlando di coerenza, l’unico partito che votò contro allora fu quello di Forza Italia, ora P.d.L. e più precisamente l’ing. Bergamo, seduto a suo tempo tra i banchi di minoranza. Infine, si prenda cortesemente la briga di andare a leggere gli ultimi due verbali del consiglio comunale (www.jesolo.it), capirà molte cose ed eviterà di scriverne di sciocche (“par no dir altro”). Con l’occasione legga magari anche i miei precedenti post su questo argomento.
Buona giornata, anzi buona lettura e a Sua disposizione (ma solo dopo che avrà letto con attenzione le carte) per eventuali chiarimenti.
Saluti
F.to Mirco Crosera
gennaio 6th, 2010 at 21:48
Boh, a me pare unicamente la solita questione di lana caprina.
Almeno quelli, che usano termini stranieri (inglesi nella fattispecie) li sapessero pronunciare come si deve!!
Io, personalmente, mi sono sempre opposto alla snaturalizzazione della lingua Italiana, e all’uso di termini stranieri.
La nostra lingua ha una infinità di termini e di parole, tali da poter esprimere in modo perfetto tutte le sfumature dell’enunciazione di un qualsiasi pensiero……..a chi la conosce!
E poi, mi metto a ridere, quando sento termini stranieri pronunciati in modo, o con accenti che, definire ridicoli, è un dolce eufemismo.
E mi metto a piangere quando sento certe persone che mi vengono a proporre di insegnare il dialetto nelle scuole Italiane, a bambini che non sanno parlare l’Italiano, e poi, diventano Ministri del “Wellfare”, e vanno tre volte alla settimana in un “Wellness center”, mandano i figli a fare uno “Stage”, abitano in un “Loft”, a mezzogiorno hanno il “Brunch”, alle 19 bevono un “Drink”…..e qua mi fermo per non scadere in termini poco consoni, e un po’ scurrili e triviali.
Non parliamo poi della televisione, dove ad ogni pie’ sospinto si sente violentare la consecutio tempori, e dove i termini inglesi vengono letti all’italiana, e quelli che dovrebbero essere letti all’italiana, vengono letti all’inglese.
Perchè i Tedeschi, i Francesi, gli Scandinavi, ecc, i pannolini “Lines” li chiamano Lains, e il dentifricio “Close up” lo chiamano Clous ap, e le sigarette “Camel” sono Chemol?
Noi invece, che siamo i “più meglio”, il detergente “Dove”, che stranamente, nel caso della lingua Inglese, si legge Douv, lo leggiamo Dav.
Time goes on, people, time goes on!!!!!!!?
Io, ormai, mi sono rassegnato (ma non del tutto)!
Quindi, se vogliamo fare un’appunto al cambiamento di Sabbiadoro in Oro Beach, e, se vogliamo farla completa, del Pineta Uno in Green Beach, possiamo solamente dire che, se tanto mi da tanto, avrebbe dovuto essere Gold beach!
P.s.: Visto che ci stiamo anglicizzando, vorrei farvi notare che Stage (….grado, stadio, momento, periodo di sviluppo…) si pronuncia Steig e non Stasc alla francese, perdio!
john
gennaio 6th, 2010 at 22:26
Caro sig. Crosera, vedo che ha imparato presto la parte peggiore della politica, cioè quella di non rispondere,oppure risapondendo attaccando, non faccia il furbetto!
Non ha risposto a nessuna delle domande che Le ho posto,e visto che non Le ha ordinato il dottore di fare il consigliere comunale, dovrebbe avere la cortesia di rispondere ai cittadini.
Risponda se e come ha votato alla delibera su X-SITE e come voterebbe in caso di richiesta di ulteriore concessione di spazi commerciali per Capannine-Cattel, ed è proprio perchè leggo e mi informo che mi permetto di rinnovarle queste richieste alla quali ovviamente non ha l’obbligo di rispondere ma il dovere, quello si, di non prendere in giro le persone!
Orion
gennaio 7th, 2010 at 16:42
Caro consigliere Crosera,
conosci il Sindaco quindi non prendi atto di quello che dice sul commercio nell’intervista? Bene.
Non hai bisogno di fare un giro per via Bafile per constare quante attività stiano “mollando”? Più che bene.
Ma chi era che diceva che a jesolo i super-iper mercati e i parchi commerciali non ci sarebbero mai stati?
Niko
gennaio 7th, 2010 at 21:59
Caro Orion, oltre a non leggere e a non studiare, Lei racconta delle bugie. Non può aver letto l’ultimo verbale del consiglio comunale perché nel sito http://www.jesolo.it non e’ ancora stato pubblicato. Chi è il furbetto quindi?
Sempre che Lei non sia uno di noi o non fosse presente alla seduta, ma se così fosse non farebbe certe domande/provocazioni, perché saprebbe bene com’è andata la votazione e soprattutto non scriverebbe queste cavolate.
Buona giornata, passo e chiudo.
F.to Mirco Crosera
gennaio 7th, 2010 at 23:14
Caro Niko Arsen, la proposta per favore.
Buona notte e grazie.
F.to Mirco Crosera
gennaio 7th, 2010 at 23:55
Vedo sig. Crosera che non riesce a reggere il confronto e perde facilmente la testa.
Chi ha mai detto di aver letto l’ultimo verbale del consiglio comunale? Ho semplicemente e genericamente detto dopo che Lei mi ha accusato di non studiare e non leggere, di essere una persona “che legge e si informa”, tutto qui.Lei piuttosto continua a non rispondere alle domande, eppure è cosi semplice dire se su X-SITE ha schiacciato il pulsante del SI, oppure del NO,o si è ASTENUTO. Suvvia sig. Crosera, non è difficile , guardi che se si impegna ci puo’ riuscire, non è difficile….certo, il confronto con gli altri e la coerenza lo sono molto di piu’. Di certo non sono la sua materia preferita e credo che i lettori del Blog (e non solo) lo abbiano sicuramente capito da tempo.
Auguri…salvatore della Patria!
Orion