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Sul futuro dell’ospedale (1). Dipende dagli altri…

mer, dic 16, 2009

Generale, Politica, Salute/Medicina

Pubblichiamo di seguito due estratti da altrettanti articoli apparsi ieri su “Il Gazzettino”, che toccano il problema dell’ospedale di Jesolo. Da una parte si dà notizia di un possibile acquisto di un’area da parte dell’Ulss da destinare ad una struttura sanitaria dall’altra il senatore FI-PdL Paolo Scarpa Bonazza Buora ritiene la chiusura dell’ospedale di Jesolo necessaria.

Come interpretare questa contraddizione?

Rodolfo

L’Ulss chiede al Comune
la terra per il nuovo ospedale

Martedì 15 Dicembre 2009, JESOLO – L’Ulss ha chiesto al Comune il terreno per costruire un nuovo ospedale. Ha il sapore del colpo di scena, nel panorama generale della sanità del territorio, la lettera che la direzione dell’azienda sanitaria ha inviato nei giorni scorsi al sindaco Francesco Calzavara.
Con questa missiva il direttore generale Paolo Stocco evidenzia di essere interessato alla acquisizione dell’area di 65 mila metri quadrati di via Martin Luther King, ovvero quella che nel prg viene indicata a destinazione sanitaria (nuovo ospedale) e sociale (casa di riposo).
Pare che l’intenzione sia quella di costruire una nuova struttura ospedaliera, con i soldi ricavati dalla vendita dell’attuale collocazione, dove nascerebbe anche un centro termale, quindi la casa di riposo (pare non direttamente, ma da un ente collegato al clero). [...]
F.Cibin

SANITÀ
«L’ospedale
unico a Torre?
Rischio di fughe
in aumento»

Martedì 15 Dicembre 2009, TORRE DI MOSTO -  Gli ospedali del Veneto [...] Per il senatore Paolo Scarpa Bonazza Buora è necessario, come primo provvedimento, chiudere subito l’ospedale di Jesolo: «Ipotizzando l’ubicazione dell’ospedale unico a Torre di Mosto – sostiene Scarpa – è necessario pensare a un adeguamento della viabilità di riferimento, iniziando dalla statale Triestina che va allargata eliminando tutti i platani. Eventualmente si può anche pensare di investire su due poli ospedalieri, quello di San Donà-Jesolo e quello di Portogruaro che sono così vecchi e malridotti da non costituire un presidio affidabile».

Maurizio Marco

15 Commenti per questo articolo

  1. arietina378 - commento N.1 :

    …e con questo si capisce del perchè HANNO fatto fuori l’assessore Bison!

  2. Roberto Rugolotto - commento N.2 :

    Cominciano a svelarsi le vere intenzioni di questa maggioranza dopo la cacciata di Bison.
    Gli accordi segreti che hanno trovato la forma scritta in un atto di indirizzo presentato in ritardo per la discussione in Commissione consiliare e che sarà portato in Consilio, dicono che FI e AN con il Sindaco e la Lega di Jesolo hanno stracciato i precedenti accordi elettorali e le promesse dell’ospedale dov’è e di rete presentate agli elettori.
    Ora si capisce perché in consiglio comunale è stata presentato un odg che di fatto fa accettare alla comunità il fatto che pezzo dopo pezzo, fino alla stretta ultima di ortopedia, si dovrà rinunciare all’ospedale frontemare.
    FI e AN con la Lega devono venire in Consiglio e in pubblica assemblea a spiegare questa pugnalata politica alle spalle dei cittadini, devono illustrarci come e con quale autorità la direzione ASL si propone per l’acquisizione dell’area che da quattro anni è rimasta improduttiva, con danno alle casse comunali, devno spiegare perché ripercorrono la strada della vendita speculativa dell’attuale ospedale e terreno annesso. Le terme si potevano fare al posto delle colonie dove lo spazio c’è, invece di pensare e progettare già nuovi condomini frontemare come quelli che asfissiano già tanta parte del litorale.
    Chiameremo ad esprimersi i cittadini, se necessario anche con un referendum. Non è possibile che alcuni amministratori che cambiano le carte in tavola abbiano la potestà di decidere della salute dei cittadini. Altro che pazienza fino a marzo come tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione hanno sottoscritto nell’ultimo documento. Noi non ci siamo stati e non ci staremo alla svendita del nostro patrimonio. Abbiano il coraggio i maggiorenti jesolani di FI e AN e della Lega di spiegare perché intendono far morire l’ospedale e dare in pasto alla speculazione quel tratto di frontemare, e non farlo dire ai “pezzi grossi del partito” che alberga in altri lidi. Coraggio.

    Roberto Rugolotto

  3. trilly - commento N.3 :

    Con questa dichiarazione l’onorevole Scarpa ha sbugiardato tutti i consiglieri di Forza Italia a Jesolo.Adesso sono proprio curiosa di vedere cosa dirà quello che da molti viene indicato come il suo alfiere locale il consigliere Nicola Manente e il dott. Valliante che sulla questione dell’ospedale all’ultimo consiglio comunale dicono che fosse particolarmente agitato.Voglio azzardare un pronostico, secondo me staranno come si dice “muti e rassegnati” anzi “allineati e coperti”…secondo voi ho sbagliato di molto?

    Trilly

  4. 100% Jesolo - commento N.4 :

    Buona sera a tutti. Vorremmo a questo punto, invitare i lettori del forum, a rileggersi quanto scrivevamo sull’Ospedale durante la campagna elettorale del 2007.
    Ora è fin troppo facile dire che la Lista Martin aveva ragione su tutta la linea. Avevamo ragione,…abbiamo ragione ma non ci sono le condizioni per gioire, perchè è stato buttato via del tempo prezioso e l’attuale situazione dell’Ospedale di Jesolo la conoscete tutti. Noi che siamo stati accusati di isolare la Città. Al contrario avevamo già un accordo con la maggioranza che governa il Veneto. La Lista Martin e la regione del Veneto erano in sintonia piena per avviare l’iter che avrebbe portato alla realizzazione del nuovo Ospedale. Chi invece ha venduto la propria vicinanza ai “colori regionali” come indispensabile per salvare e potenziare l’ospeale di Jesolo “dovè e comè” ha unilateralmente gettato nel ***** un accordo che avevamo tessuto pazientemente e minuziosamente in un certosino lavoro che è durato diversi anni.
    L’attuale maggioranza che governa la Città di Jesolo ha deciso UNILATERALMENTE di non costruire il nuovo Ospedale solo perchè il progetto per la sua complessità è difficile da spiegare in una campagna elettorale. Dire di voler potenziare l’attuale vecchio e decrepito Ospedale rappresenta forse un messaggio molto più facile e per questo porta voti. Poi però tutti i nodi arrivano al pettine e la realtà che ne esce è che il vecchio istituto Marino è indifendibile. I voti li hanno però presi. certo che tutti si rendono conto che le promesse in campagna elettorale dell’attuale maggioranza sono promesse da marinaio. La giunta comunale e la maggioranza che la sostiene NON HA MANTENUTO LE PROMESSE. Dovrebbero andare a casa tutti. Troppo comodo mandare a casa un assessore ogni tanto. Erano tutti d’accordo nel rassicurare i cittadini che votando gli stessi partiti che governano la regione, l’Ospedale sarebbe stato potenziato dovè e comè. Addirittura avevano promesso che all’interno della struttura avrebbe trovato posto un centro termale !!!???.
    Noi comunque ci crediamo ancora che si possa realizzare un nuovo Ospedale a Jesolo. Continuiamo a lavorare per questo, ora anche in regione con il consigliere Renato Martin. Forse, perdere le elezioni è servito per far comprendere agli Jesolani che noi dicevamo la verità.

    Lista Renato Martin – Jesolo

  5. punks not dead - commento N.5 :

    Roberto Rugolotto
    “si dovrà rinunciare all’ospedale frontemare.”

    sinceramente non si capisce perchè l’Ospedale debba per forza essere frontemare.

  6. jampaul - commento N.6 :

    perchè frontemare si devono e, dico si devono costruire altre torri.

  7. GIUSEPPE - commento N.7 :

    Che per jesolo sia importantissimo avere un ospedale è fin troppo banale, al contrario i legami politici e gli scambi tra politica economia e curia sono quantomai complessi, in un gioco di dare ed avere, che tende a portare ognuno dei contendenti in posizione privilegiata rispetto agli altri.
    in tutto questo dei dipendenti pazzienti e cittadini, fruitori dei servizzi ospedalieri non importa a nessuno degli attori.
    il direttore sanitario riesce a sostenere più posizioni nella stessa lettera, il sindaco non vincola dal punto di vista urbanistico l’area ospedaliera, il pdl locale afferma di difendere l’ospedale per poi venir smentito al senatore Scarpa la curia si propone di costruire e gestire la casa di riposo la ASL vuole comprare il terreno del comune ……ecceccecc.
    Io non mi faccio illusioni e penso che sia molto realistico pensare purtroppo ad una jesolo senza ospedale.
    NON PER QUESTO RINUNCIO A LOTTARE.
    primo passo mandare a casa questa giunta.

  8. Roberto Rugolotto - commento N.8 :

    La questione dell’ospedale è complessa. E riguarda la salute delle persone, non esclusivamente temi di edilizia ospedaliera.
    Ci sembra invece che sia sempre prevalso questo secondo modo di ragionare intorno al tema. Almeno fin da quando il PRG ha destinato a servizi sanitari e socio-assistenziali quei 65.000 mq. di campagna lungo via M.L.King. Terreno barattato con l’ICI dovuta dalla proprietà e rimasto improduttivo dal 2006 (con mancati introiti nelle case comunali).
    La domanda che ci poniamo da allora è sempre la stessa, perché non ha mai avuto risposta né dalla Regione, che decide sulla sanità regionale e dunque locale, né dalla direzione della ULSS 10.
    La domanda è questa: “Quali reparti, quali servizi, quali specialità, quali programmi di cura troverebbero alloggio e potrebbero essere attivate in una nuova struttura che non possono essere previste e attuate nell’attuale sede frontemare?”
    Il vero tema è questo. E non rispondendo a questa domanda, che non è una curiosità politica ma il presupposto per ragionare intorno a tutto il resto (struttura di cemento compresa), si lascia lo spazio nei pensieri dei cittadini e di chi ha qualche responsabilità amministrativa all’ipotesi che ancora una volta tra il valore commerciale dell’area frontemare e la salute delle persone sia più importante il primo.
    Questo non lo accettiamo. La Giunta Regionale avrebbe dovuto da tempo sciogliere questo dubbio proponendo una soluzione al problema dell’insostenibilità economica dei quattro ospedali del Veneto Orientale. Senza riscorrere di volta in volta (almeno dal 2002) al continuo rinvio del ridimensionamento dell’operatività della Casa di Cura, allo strangolamento del programma di affidamento della gestione della struttura jesolana alla dirigenza\proprietà della medesima Casa di Cura, all’ipotesi dell’ospedale unico, all’idea dell’ospedale nuovo delle amministrazioni Martin\Calzavara, al lento soffocamento dei servizi jesolani (per poi per giustificare con i numeri del Ragioniere la trasformazione dell’ospedale in altro)
    Intanto La Giunta Regionale valuta opportuno, questo sì con precisione e in tempi brevi, destinare le risorse di cui dispone alle Aziende della città di Verona (!), di Padova, di Rovigo, lasciando che nel Veneto Orientale ci si accapigli per nulla o poco più.

    Qui parliamo di ospedale frontemare perché qui è stato edificato nel 1928, perché qui erano alloggiati reparti che rispondevano ai bisogni dei residenti nel litorale, perché in questa struttura frontemare potrebbero essere finalmente attivati i reparti e i servizi previsti dalla scheda regionale, e riproposti dal Consiglio Comunale con delibera n. 3 del 7 febbraio 2008.

    O la questione ha altri risvolti? Lo dica la Regione quali sono i programmi sulla nostra salute. Siamo pronti ad ascoltare, a discutere, a proporre, ed eventualmente a condividere.
    Ma non parliamo di solo cemento.

    Roberto Ruolotto

  9. angelo1 - commento N.9 :

    L’affare si ingrossa!
    Sulla stampa locale Bison fa sapere” mi hanno minacciato di morte se mi interesso ancora dell’ospedale”

  10. 100% Jesolo - commento N.10 :

    Interessante il comunicato odierno di Stocco. E’ in sintonia con quanto sosteniamo da sempre. E’ conveniente realizzare un Ospedale nuovo piuttosto che investire sul vecchio. Nuovo significa possibilità tecnologiche moderne, efficenza di sistema. Significa il poter prevedere innovazioni strutturali e funzionali. Razionalizzazione dei costi di funzionamento.

    Lista Renato Martin – Jesolo

  11. angelo1 - commento N.11 :

    E bravo (Lista) Renato Martin!
    Come si suol dire due piccioni con una fava,promessa di un Ospedale nuovo e liberazione di una vastissima area edificabile che accontenterà sicuramentamente l’affamata C.C.J.(Confraternità Cementificatori Jesolani)

  12. 100% Jesolo - commento N.12 :

    Quello che la Lista Martin vede frontemare, è una moderna stazione termale, indispensabile nell’ottica di una completa e moderna offerta turistica. Inutile soffermarsi sul fatto che un centro termale lavora 12 mesi l’anno con tutti i benefici anche economici per il lavoro e l’occupazione stabile. E’ nel nostro programma da anni e lentamente, lentamente sempre più persone ci danno ragione. Qualcuno è ancora contrario….pazienza !

    Lista Renato Martin – Jesolo

  13. orion - commento N.13 :

    L’uscita del Direttore Generale dell’ASL sulla nuova venezia di oggi (fare arrivare la metropolitana di superfice davanti alle porte dell’ospedale) dimostra quanto sia distante dai problemi e dalla realtà di Jesolo. Probabilmente le spara cosi grosse perchè adesso ha la certezza che tra qualche mese dovrà fare le valige visto che i suoi “padrini” Galan e la Sartori sono stati, il primo silurato e la seconda messa in minoranza all’interno dell PDL.
    Il lacchè locali che lo andavano ad omaggiare sono sicuro si riposizioneranno con facilità con il nuovo inquilino di piazza De Gasperi, ma non hanno fatto bene i conti perchè arriverà sicuramente un Padano doc e non so’ se sopportera ascoltare petulanti partenopei a discorrere di sanità!

    Orion

    Arriva la Lega….arriva la Zaccariotto…tremate!!!

    Orion

  14. gianfranco ambrosin - commento N.14 :

    Con stupore ancora una volta e’ decifrabile l’arroganza palazzinara che almeno in parte e per il momento e’ stata fermata da quella Gentile Signora servitore dello Stato che porta il nome di Renata Codello, offesa piu’ volte da privati e politici compiacenti ad essi perche’ facendo Bene il suo Lavoro ha frenato le speculazioni e il depauperamento del nostro territtorio. Auspico l’intervento della Magistratura per verificare Chi e Come e’ riuscito ad ottenere Licenze Privilegiate per fare quello che non si deve e non si doveva fare. Se ci sono dei responsabili mettiamoli alla Gogna. Il Ribelle Reazionario

  15. orion - commento N.15 :

    Andate sul sito Aziendale dell’ASL 10 “Veneto Orientale” a alla voce Delibere Direttore Generale scoprirete che con provvedimento n°343 del 12 novembre 2009 tra le altre cose è stato autorizzato l’acquisto di una BMW 325 d con cambio automatico per la cifra complessiva di 35.160 euro.
    Volete indovinare a cosa e a chi servirà questa fiammante BMW ? Bravi…avete indovinato!

    Orion

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