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Si dimette il comitato di piazza Marconi

 

I tre cilindri che negano l'accesso a Piazza Marconi

 
JESOLO. Polemiche con il Comune, si dimettono i consiglieri del comitato Marconi. Oggetto del contendere, la chiusura di alcune delle strade strategiche della zona in ossequio, a quanto pare, delle esigenze dei costruttori delle famose torri di piazza Drago. A scatenare la polemica di Natale, esattamente la vigilia, la chiusura del tratto di via Mameli che va da piazza Drago all’incrocio di via Tritone, riducendo di fatto gli accessi verso piazza Marconi alla sola via Ungaretti. Decisioni che hanno scatenato la protesta di tutti gli operatori economici in una delle zone più importanti del lido. Solo dopo l’intervento dei consiglieri del comitato gli amministratori hanno provveduto a riaprirla, ma ormai era troppo tardi per comporre la controversia. «La chiusura è stata richiesta dai costruttori delle torri di piazza Drago- spiegano i dissidenti- per non molto comprensibili motivi, e l’ordinanza emessa dalla polizia locale prevedeva la chiusura dal 23 dicembre al 6 gennaio cioè negli ultimi giorni di shopping natalizio. Piazza Marconi vive da un decennio una situazione di cantiere e tale situazione non sembra possa mutare nei prossimi anni pertanto, la convivenza tra le realtà commerciali ed i cantieri dovrebbe essere tenuta maggiormente in conto dagli amministratori che invece non lo hanno fatto sino ad ora. Questo a noi consiglieri- precisano i vicepresidenti Berton, Tauro e i consiglieri De Marchi, Tocchetto, Buretta, Vallese e Marangoni- sembra essere venuta a meno, tanto da sentirci impotenti davanti a certe decisioni, la fiducia e quindi abbiamo deciso di rassegnare le dimissioni perché il nostro operato è diventato inutile».

Così Giovanni Cagnassi sulla Nuova.

In realtà i toni sono ben più accesi. I più arrabbiati fanno notare come alcune attività abbiano già chiuso, altre intendano farlo.

Dispiace ricordare come due anni fa le pagine del blog testimoniarono un disagio e dei timori che ora sembrano diventare malumore diffuso, soprattutto per la consapevolezza che piazza Drago non esiste più. L’invadenza impressionante delle torri, e la tortuosità del percorso per entrare in Piazza Marconi, rende l’ultimo tratto di  via Mameli un ”binario morto”. La ricaduta negativa sugli esercizi commerciali è stata forte.

Le dimissioni del Comitato di piazza Marconi, da tempo uno dei più “arrabbiati” tra i comitati, ha scelto il gesto più duro, segno di un’esasperazione reale.

Rodolfo

9 Commenti per questo articolo

  1. devil70 - commento N.1 :

    Bravi i consiglieri del comitato di piazza Marconi. Sarebbe ora che le stesse “palle” le avessero anche quelli del comitato Mazzini-Aurora che con la chiusura di quest’ ultima si sono trovati la parte più ad ovest completamente isolata! SVEGLIA anche li c’è gente che lavora e paga affitti importanti.

  2. trilly - commento N.2 :

    Sono rientrata oggi da qualche giorno di vacanza ma vedo con dispiacere che le cose non cambiano.
    Probabilmente il sindaco dopo la candidatura del suo amico Zaia ha già la testa a Venezia (del resto è l’ultimo treno per lui) è a capo di una Lista Civica del 9% dove il suo uomo di punta,il sempre presente assessore Carli alle ultime elezioni dopo 5 anni da Assessore, e la Presidenza del consorzio Four Season ha ottenuto un prestigioso risultato personale di circa 100 preferenze.
    I problemi continuano a rimanere belli a loro posto,quello evidenziato dal comitato di piazza Marconi, ma per esempio l’ERP sul piano campana ancora li paralizzato per il veto di un privato,la questione dell’ospedale oramai all’agonia piu’ totale, la grana del terreno per la costruzione della Casa di Riposo che rischia di rallentare ancora di piu’ questa importante opera, la devastazione dell’arenile dove oltre ai sopraluoghi di qualche assessore buoni solo per farsi immortalare dai fotografi non c’è stato uno straccio di proposta concreta per la soluzione del problema.
    Del resto a parte qualche timido tentativo del consigliere Crosera, subito rientrato nei ranghi altrimenti sarebbe stato isolato ,non si vede nulla di buono all’orizzonte.
    Faccio mio quindi l’appello di Devil 70 affinchè altri consiglieri tirino fuori le palle, mi riferisco a quelli Comunali di maggioranza,ma dubito che cio’ avvenga.Per moltissimi di loro e lo sanno bene, questa sarà la loro unica ed ultima esperienza amministrativa, del resto il Ministro Calderoli con la sua riforma ha ridotto drasticamente il numero di Consiglieri e Assessori che siedereanno la prossima volta tra i banchi del Consiglio Comunale e allora la vedo davvero dura per gente come il sig. Iguadala consigliere con 69 preferenze o per il sig. Tomei che di preferenze ne ha avute 70. Dura anche per i ripescati come il sig. Crosera e il sig. Pavanetto oppure per il consigliere Vio.
    C’è da sperare in uno scatto d’orgoglio, anche se temo che con queste premesse l’attesa di molti sarà delusa e intanto continueranno a farne le spese i cittadini e la nostra Jesolo.

    Trilly

  3. undertacker - commento N.3 :

    Non vorrei sbagliarmi ma mi pare di ricordare che già da quando è stato presentato, oramai molti anni fà il progetto di ricostruzione di Piazza Drago, fosse prevista la chiusura e sparizione dll’ultimo tratto di via Mameli, quello che conduceva a piazza Marconi.
    Ordunque si può essere più o meno daccordo su questa chiusura ma aspettare questo numero di anni per poi fare la boutade delle dimissioni del Comitato mi pare proprio ridicolo.O forse fino a questi giorni agli stessi consiglieri andava bene la chiusura?
    Mah!!

    Undertacker

  4. MUTTLEY - commento N.4 :

    …e cosa ne pensano gli “agguerriti” consiglieri del comitato e i battaglieri Devil e Trilly di una giornata come quella di ieri,dove le zone adiacenti a piazza marconi,sono state invase da visitatori del presepe che poi,di conseguenza,hanno finito per spendere o bere qualcosa nelle attività di questi consiglieri?….e se il comune decidesse di spostare il presepe in un’altra piazza?…magari questi signori inizierebbero a fare qualcosa di propositivo e visivo per attirare la gente….ricordate la penosa polemica dell’anno scorso in cui,questi signori,si lamentavano della concorrenza sleale del laguna shopping che offriva la cioccolata calda durante il periodo natalizio….

  5. Nicola Turetta - commento N.5 :

    Personalmente ritengo che l’errore commesso sia stato macroscopico. Se fosse accaduto in un qualsiasi altro periodo dell’anno non vi sarebbero state delle simili ripercussioni. Ma in un momento di vacche magrissime per il commercio, con la recente nevicata che ha reso per giorni impraticabili i marciapiedi, scoraggiando così i possibili clienti ad andar per negozi (con sommo ringraziamento dei centri commerciali…), si poteva almeno usare un poco di buonsenso o no?! Ma del resto, quelli che prendono simili iniziative e le autorizzano sono dei burocrati, che ne sanno loro dei problemi dei bottegai? Tanto comunque a fine mese il loro stipendio arriva sempre. Ma torniamo al motivo di questa protesta. Il problema di Piazza Marconi è sotto gli occhi di tutti. Basta farvi due passi e contare i negozi chiusi, sfitti o parlare con chi sta per arrendersi. Tutte le amministrazioni comunali di qualsivoglia colore politico si riempiono la bocca di proclami che poi vengono inesorabilmente disattesi. Si dimostrano sempre insensibili quando si tratta di recepire suggerimenti o grida di aiuto. Quando ci vai a parlare loro fingono di tenerlo a mente, fingono di prendersi degli appunti ma poi inesorabilmente fanno quello che hanno già deciso. La questione viabilità tra Piazza Drago e Piazza Marconi era stata segnalata per tempo a chi di dovere, ma inutilmente a quanto pare. Non credo esista un percorso più tortuoso di quello attuale per raggiungere le attività commerciali. Dei parcheggi che non ci sono meglio nemmeno parlarne. Di questo passo, quello che una volta era considerato il cuore pulsante del lido cesserà di battere. Non bastano nuove costruzioni (che comunque sono un enorme miglioramento rispetto alle vecchie e fatiscenti strutture) se poi con la viabilità si incappa in un mostruoso autogol. Poi vedo il progetto della nuova Piazza Milano con i suoi bei parcheggi (pure sotterranei) e la sua normale viabilità e allora mi vengono degli strani pensieri. Ma non è che forse c’è qualcuno che questa parte di Jesolo Lido la vuole vedere morta?????

  6. orion - commento N.6 :

    E l’illuminato assessore al commercio, al secolo “EL SUCARIN” che dice? Eppure nei giornali è sempre molto attivo, scalpita, lancia proclami, inaugura di tutto (persino cambi gestione di pizzerie) e qui in piazza Marconi niente?Troppo preso con le sue iniziative di rilancio per il centro storico stile “POENTA & COSTA”.
    Caro sig. Turetta su piazza Milano c’è poco da capire,il controvalore dei parcheggi sotterranei venduti al prezzo di un attico sono stati sicuramente la molla che ha fatto scattare un simile progetto, Lei ha la sfortuna di avere l’attività in una piazza dove in cambio di tutto quello che hanno costruito dovevano essere realizzati dei parcheggi sotterranei (se lo ricorda?), che poi per magia, e neanche tanto, come è avvenuto con le discoteche sono spariti.
    Abbiamo via Bafile che oramai è diventata una casbah,negozi chiusi o in vendita, attività gestite da cinesi o indiani che durano il volgere di una stagione, il tempo di fare il vuoto attorno e danneggiare dal punto di vista commerciale chi in quelle aree ha investito e l’amministrazione comunale cosa fà? 600 mila euro per promuovere Jesolo con Miss Italia nel Mondo. Bella programmazione, propongo per risparmiare, tanto per rimanere in tema, un campionato mondiale di Danza del ventre…sicuramente piu’ in linea con la realtà attuale e commerciale di Jesolo.
    Orion

  7. Mirco.Crosera - commento N.7 :

    Cara Trilly, anche se diventa difficile per me scrivere ad un anonima (ma queste sono le regole di un blog), il mio primo pensiero e’ quello di augurarLe un sereno anno nuovo. L’ occasione mi è gradita per ricordarLe che non è con le uscite sulla stampa che si contano i risultati, bensì con il continuo lavoro quotidiano e le piccole soddisfazioni nell’ aver cambiato nel limite delle mie (non dimentichi che siamo una coalizione) possibilità un treno che aveva preso una direzione sbagliata. E’ ovvio poi che ognuno di noi “vede le fermate” (dei treni) più o meno lunghe o più o meno belle.
    Poi la storia giudichera’…….
    Saluti.
    F.to Mirco Crosera

  8. trilly - commento N.8 :

    Mi dispiace signor Crosera della Sua reazione, eppure mi pareva nel mio intervento di averLa in qualche modo valorizzata,senza polemica ma descrivendo quello che Le assicuro è un sentire comune. Non la conosco personalmente anche se qualcuno mi aveva detto che Lei fosse un po’ permaloso,purtroppo ne ho avuta conferma, peccato !

    Trilly

  9. Mirco.Crosera - commento N.9 :

    Si figuri Signora Trilly, alla mia età ho dimenticato da tempo cosa sia la “permalosità”.
    Ho anche capito che le Sue intenzioni erano buone ed ho apprezzato. Semplicemente volevo farLe vedere le cose da un’altra prospettiva e cioè che quelli che a giudicare solo dagli interventi sulla stampa possono sembrare semplici “timidi tentativi”, magari sono invece “punte d’iceberg” di un lavoro continuo e quotidiano che magari passa più in sordina ma alla lunga a qualche risultato porta.
    Mi dica però piuttosto quali sono le Sue proposte, mi interessa.
    Un caloroso saluto
    F.to Mirco Crosera

    P.S.
    Non mi ha fatto gli auguri però..

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