Il futuro dell’Ospedale (2). Dipende da noi…
sab, dic 19, 2009
La questione dell’Ospedale è complessa, come altrove dice Rugolotto e l’affare si ingrossa come dice chi ha letto il giornale ieri con le dichiarazioni dell’ex Assessore Bison..
Sarà bene sapere allora che ciò che ha contribuito e che tuttora contribuisce a far considerare, all’attuale maggioranza Regionale, l’Ospedale di Jesolo superfluo e inutile, è la presenza in quel di San Donà della Casa di Cura.
La Casa di Cura è di fatto nel Sandonatese un dopppione, una presenza in più rispetto alle reali esigenze di un’area già sufficentemente e più che adeguatamente servita.
Ma la casa di Cura non si tocca.
E’ questa pleonastica ed ingombrante presenza che mette in discussione l’esistenza del nostro Ospedale.
L’esistenza di una struttura che serve o dovrebbe servire una realtà territoriale come la nostra, vasta e importante, non solo in termini socio-sanitari ma anche in termini economici ,viene messa in discussione per puri interessi di bottega.
Molti nostri concittadini forse non sanno che, da sempre, i più strenui difensori della casa di Cura di S. Donà sono i Consiglieri Leghisti presenti in Regione..
Se la Regione non ha ancora trovato la quadra per risolvere il problema dell’Ospedale di Jesolo è pricipalmente per la forte resistenza opposta dalla Lega al trasferimento o al ridimesionamento della Casa di Cura.
Principalmente non significa esclusivamente, perchè se l’Ospedale di Jesolo rischia di sparire, questo lo dobbiamo alla presenza di due interessi convergenti.
Quello degli amici Leghisti e quello degli speculatori Jesolani che da sempre aspirano a mettere le mani sull’ultima area fronte mare ancora di proprietà sostanzialmente pubblica.
La scarsissima resistenza, anzi la sostanziale inerzia della attuale Amministrazione Jesolana, unitamente ai contradditori messaggi relativi all’alienazione dell’area fronte mare, lanciati improvvidamente dalle precedenti amministrazioni, hanno contribuito a far credere alla dirigenza Regionale che poco o nulla importasse alla cittadinanza la permanenza sul territorio di un Ospedale di rete efficente e adeguatamente attrezzato. Molto ha contato ancora, lo scarso peso delle nostre passate amministrazioni nel contesto politico Regionale. Perchè anacronisticamente autoreferenti e di fatto isolate ed estranee alle scelte che in Regione maturavano.
Ciò ha fatto sì che gli interessi del Sandonatese fortemente presente attraverso il suo Sindaco , ora Presidente della Provincia, prevalessero rispetto alle giustificate necessità di un territorio vasto e vitale come il nostro.
A questo punto l’Ospedale di Jesolo, nonostante le reiterate assicurazioni degli attuali dirigenti amministrativi , avrà un’ ancora maggiore scarsa possibilità di sopravvivenza, qualora alla guida della Regione, dovesse ritrovarsi un Leghista di provata fede ( come purtroppo si prospetta in queste ultime ore).
Mai un Governo Leghista acconsentirà alla chiusura della casa di Cura di San Donà.
A Jesolo rimarrà, sull’area che il Comune si accinge a cedere all’ALS, con un atto di assoluta opacità ( e su cui avremo occasione di tornare dopo il prossimo Consiglio Comunale), al massimo un Pronto Soccorso o un Poliambulatorio di dubbia utilità.
Ben a ragione , commentando un altro articolo del blog, Giuseppe dice: primo passo mandare a casa questa giunta.
Secondo passo dico io: fare in modo che in Regione non venga eletto un Leghista.
Ecco perchè il futuro dell’Ospedale dipende esclusivamente da noi.
Marubio






dicembre 19th, 2009 at 15:11
Marubio scrive:
” Molto ha contato ancora, lo scarso peso delle nostre passate amministrazioni nel contesto politico Regionale. ”
Dobbiamo a questo punto intervenire rispondendo: BALLE!
Il progetto per la realizzazione del nuovo Ospedale è stato portato avanti passo dopo passo con il parere favorevole della giunta Galan.
Martin, Galan & Co. hanno collaborato a lungo, e il progetto che avremmo presentato qualora eletti era in sintonia con i vertici regionali”. Quella dell’isolamento politico è una storiella . E’ proprio grazie agli eccellenti rapporti di collaborazione con la regione che a Martin è stata offerta la possibilità della candidatura in regione, anche da indipendente. Anche senza tessera.
Lista Renato Martin – jesolo
dicembre 19th, 2009 at 17:01
E se invece venisse veramente un nuovo ospedale magari più piccolo ma più efficente, con un Pronto Soccorso adeguato alla Stagione (numero di presenze alle stelle), e nella vecchia area si attrezzasse un parco giochi collegato alla spiaggia e ad uno Stabilimento Balneare?
L’Ospedale Fronte mare nn serve a niente e a nessuno, un bel parco attrezzato forse si…
Sostituire la Giunta con chi? Con i Trombati delle ultime Elezioni?
Dai nn fate ridere i polli, o avete in serbo qualche Superman nascosto?
Saluti
Undertacker