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CONCRETAMENTE. Next – Nuove energie X il territorio-


CONCRETAMENTE Associazione di promozione sociale presenta
“NEXT – nuove energie X il territorio”, incontro-conferenza sul tema “I Giovani e la politica”, con il sostegno e la partecipazione delle formazioni giovanili di: Italia dei Valori, I 300, Lega Nord, Nuova Jesolo, Partito Democratico ed UDC.
Il confronto pubblico, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Jesolo, dalla Provincia di Venezia e dal Consiglio regionale del Veneto, sarà moderato da Vittorio Pierobon, vice Direttore del Gazzettino, ed avrà luogo sabato 12 dicembre 2009 alle ore 16.00 presso il centro congressi Kursaal di Piazza Brescia in Jesolo.
Il carattere singolare dell’iniziativa, partita dal basso e senza il coinvolgimento diretto delle segreterie di partito, attraverso la spontanea aggregazione di giovani provenienti dalle più diverse tradizioni politico-culturali, la rende meritevole d’attenzione per originalità nel panorama politico nazionale.
La disaffezione giovanile nei confronti della Politica, tema di scottante attualità, è stata il fulcro dei numerosi incontri tenuti sin dal 22 Aprile da questo gruppo eterogeneo ma compatto di giovani, animati dalla comune convinzione della necessità di riaprire il dibattito sulle radici culturali profonde dell’agire politico. Un primo confronto pubblico che possa dare avvio ad un tavolo di discussione aperto, periodico ed itinerante, volto a valorizzare il ruolo del giovane all’interno della vita politica del paese.

Per informazioni:
329 023 87 34 Marco De Mitri
www.concretamente.org

35 Commenti per questo articolo

  1. admin - commento N.1 :

    L’idea è notevole! I migliori auguri dalla redazione di Jesoloforum!

    JF-Redazione

  2. orion - commento N.2 :

    Complimenti davvero per l’iniziativa,era ora che i giovani prendessero un iniziativa per discurete assieme di “POLITICA” quella seria e non come a volte capita,per rievocare simboli o idee oramai consegnati alla storia. Sorprende osservare che tra i partecipanti non siano presenti i rappresentanti della PDL, snobbismo o paura del confronto?
    Auguri.

    ORION

  3. veke - commento N.3 :

    Credo che il piddielle non partecipi per un problema sosciiale, ma le nostre divergenze verranno a meno col sosciale…

  4. ulrike - commento N.4 :

    osservavo con curiosità il manifesto dell’iniziativa pubblicato sul sito http://www.concretamente.org cercando di capire cosa centrassero “i300″ e la lista civica Nuova Jesolo con partiti nazionali …

    Orion ha sottolineato bene, dov’è il PDL??? Il partito che vanta il gruppo consiliare più “giovane”, un neo-assessore nemmeno trentenne sfugge ad un occasione di confronto pubblico? Il partito più importante del veneto non necessita di confrontarsi?
    Ma siamo sicuri che sono stati invitati?

    Non resta che vedere come evolverà quest’evento, nel frattempo non posso che fare gli auguri a tutti i partecipanti.

    ulrike

  5. Winston Smith - commento N.5 :

    Finalmente una iniziativa che sembra avere l’intento di creare un sano confronto.

    Compatibilmente con il mio lavoro farò un salto per vedere di cosa si tratta e poi ho visto dai manifesti che a chiusura viene offerto un aperitivo … :)

    E il PDL ???
    Troppo occupati nel rimuovere assessori e resistere all’avanzata della lega per le regionali?

    Cordialità
    W.S.

  6. trilly - commento N.6 :

    Anche da parte mia i piu’ sinceri auguri per la buona riuscita di questa iniziativa,spero di potervi partecipare cosi’ finalmente ascoltero’ qualche coetaneo parlare di politica.
    Ulrike dice che il PDL puo’ vantare i conciglieri piu’ giovani, questo è vero , ma solo anagraficamente.Per come ragionano e si muovono sembrano proprio arnesi della vecchia politica…che delusione!

    Trilly

  7. quinto - commento N.7 :

    Spero che ne venga fuori qualcosa di buono e di … indipendente. Quelle sigle che sostengono e PARTECIPANO…
    La partecipazione dei giovani in politica secondo me non dovrebbe avvenire sotto l’ombra di organizzazioni di partito, che sia la Lega o il PD o chiunque altro. La politica dei partiti ignora i giovani e da essi è ignorata. Questa inizitiva potrà essere importante e utile solo se metterà a nudo che la politica oggi è solo una strenua difesa di interessi, o peggio di clientele. Se questi giovani, a cui mando i miei più sinceri auguri, capiranno e si uniranno intorno all’idea che entrando in politica la si cambia, allora sarà una grande novità. Altrimenti sarà la solita “operazione”. La politica che vogliono i giovani deve contenere una nuova visione del mondo, la convinzione che il mondo si possa reinventare, modificare, costruire.
    Altrimenti che giovani sarebbero?
    Non so se potrò partecipare. Se potrò vi farò questa domanda: Che giovani siete?
    Se non potrò esserci, vi prego di tenerla in considerazione fin d’ora.
    I miei più sinceri a voi di Concretamente e anche … alla politica.

    Quinto

  8. tuono - commento N.8 :

    Bella iniziativa ma che lascia alcuni dubbi. Lega, PD, UDC, Italia dei Valori. Pensandoci bene questi partiti verranno rappresentati dai rispettivi giovani che si confronteranno tra di loro, ma pensandoci ancora meglio, essi fino ad oggi, dove sono stati?
    Non è che più che una conferenza questo sia un tentativo di creare una sorta di vetrina per gli “sconosciuti” in mancanza di altre idee od iniziative?

    Tra i vari gruppi giovanili di certo manca proprio quello più attivo e presente sulla scena politica, ma trovo inutile soffermarsi a chiedersi perchè i giovani pidiellini non sono presenti. Sicuramente un motivo valido lo avranno dato che gli unici presenti fino ad oggi sono sempre stati solo loro e questi punti di domanda che sorgono tra la cittadinanza ne sono la testimonianza. Basta guardarsi qui, anche il loro silenzio riesce a far parlare di loro.

    Avvicinare i giovani alla politica o avvicinare la politica ai giovani? ecco cosa ci dobbiamo chiedere.
    Di certo qualsiasi sia la risposta stiamo toccando un argomento molto delicato, che viene riscontrato dalla sempre maggior scarsa considerazione del sociale, del costruire il domani da parte delle nuove generazioni. Speriamo che questo convegno possa servire a fare un passo in avanti.

  9. trilly - commento N.9 :

    “Tra i vari gruppi di certo manca proprio quello piu’ attivo e presente sulla scena politica” dice Tuono. Vorrebbe essere cosi’ cortese da specificare meglio se la scena è quella nazionale o locale? Propenderei per la prima ipotesi, perchè sulla seconda mi creda non ce ne siamo mai accorti qui a Jesolo, eccezzione fatta per qualche Gazebo di alcuni giovanotti con i bomber neri e bordi tricolore impegnati in qualche fumosa e anacronistica iniziativa!

    Trilly

  10. barbossa - commento N.10 :

    Quoto il commento di Tuono. Sembra quasi una vetrina per giovani che fino ad oggi non sono mai stati presenti in nulla. E vero, il PDL manca, ma forse perchè loro sono attivi nel sociale tutti i giorni. Si può non condividere l’operato dei giovani del PDL, ma non si può assolutamente negare la presenza effettiva.

    Barbossa

  11. dinmint - commento N.11 :

    I giovani del pdl sono quelli di an-pdl o quelli di fi-pdl?

    dinmint

  12. ulrike - commento N.12 :

    questo è un bel interrogativo: “i giovani del pdl sono quelli di an o di forza italia?”
    In forza della presenza dell’associazione i300 (una sorta di associazione di ex AN) io direi che a mancare sono i ragazzi di Forza Italia, ma immagino che la verità la potrò vedere solo sabato.

    Io avrei detto che la Lega Nord è un partito presente sul territorio, ma un elogio all’operato sociale dei giovani pidiellini mi pare un po’ fuori luogo. Dove e quando sono stati presenti?

    Barbossa a quali giovani ti riferisci, AN o FI? E se li conosci personalmente, perché non contatti gli organizzatori e li fai partecipare al dibattito di sabato?

    cordialità
    Ulrike

  13. tuono - commento N.13 :

    il tuo commento Trilly sembra quasi la risposta classica che darebbe oggi un “sinistriode” parlando del governo berlusconi. Allora se quei ragazzi sono come il governo berlusconi, ben venga perchè vuol dire che in fin dei conti a differenza degli altri qualcosa hanno fatto.
    Io non mi fermo, però, a guardare se dei ragazzi indossano bomber, tricolori, simboli particolari, ecc e non giudico alcun operato fermandomi di fronte all’apparenza. Magari mi fermo a prendere il volantino di quei giovani sotto al gazebo, lo leggo…perchè solo leggendo si possono scoprire che anche sotto un bomber con qualche toppa esiste un cervello, una persona con idee di tutto rispetto.

    Questi ragazzacci sono comunque, che si voglia o no, gli unici ad esser presenti sulla scena politica, basta leggere i quotidiani, basta andare per le piazze e trovare i loro gazebo (gazebo=attività politica), basta navigare in internet. Non mi pare che vi siano altri gruppi che abbiano fatto o facciano altrettanto, ma se sbaglio sono umile e chiedo scusa.

    La questione centrale è comunque questo convegno e l’utilità che esso può portare, non limitiamoci a parlare di chi c’è e di chi non c’è, ognuno fa le proprie scelte. C’è chi sceglie di avere liste civiche nel dibattito, chi sfrutta il dibattito per mettersi finalmente in mostra e chi forse se ne frega del dibattito.

    Amen. Affari loro.

  14. trilly - commento N.14 :

    Caro Tuono, vedo che Lei continua a non rispondere, sfugge alle domande….e al convegno a quanto pare.Si comporta in perfetto stile DEMOCRISTIANO (con tutto rispetto per i Democristiani, quelli veri),il suo comportamento e le sue non risposte non fanno onore a chi rivendica di avere sotto un bomber o delle toppe un cervello,non crede?

    Trilly

  15. rodolfo - commento N.15 :

    Ogni tanto mi chiedo come sia possibile che dal nulla nascano polemiche che di senso ne hanno ben poco.
    Anche se viviamo un momento sociale in cui il polemizzare ha drasticamente sostituito il ragionare, per un’occasione come questa, in cui dei giovani chiedono il significato della politica (cosa che suona quasi inaudita, di questi tempi!) non è il caso di aspettare sabato per dare una valutazione?
    E, nel frattempo, ragionare, appunto, sul divario che esiste tra chi la politica la pratica e chi la politica ancora la immagina.
    Forse questo immaginare, questa facoltà che nei giovani è all’apice, fusione di richiesta, rinnovamento, partecipazione, fa paura?
    Forse un po’. Che senso ha altrimenti cercare l’etichetta e l’appartenenza di questo o quel gruppo? Non e che sia il solito bisogno di ridurre la novità, condurla nell’ambito consueto del “già visto”?
    Per come è fatta oggi, la politica, così chiusa, autoreferenziale, gerarchica, bizantina custode di ferrei organigrammi, non può che offrire vita dura ai giovani che intendono, nella politica, dar vita alle loro aspirazioni, che partono dalla semplice domanda -cos’è la politica? E’ uno strumento affidabile? In essa si trovano risposte?
    Di questo, anche, potremmo discutere prima di sabato.
    Le polemiche non hanno altro valore d’uso che allontanare l’obiettivo, semplice e radicale, dell’incontro, mettendo in primo piano i “soliti sospetti”.

    rodolfo

  16. tuono - commento N.16 :

    Cosa significa comportarsi in perfetto stile democristiano?
    Molto probabilmente non lo sa nemmeno chi lo sta chiedendo.

    Ognuno difende la parte che le sta più simpatica, io difendo la mia preferita e chi nel territorio la rappresenta, considerando semplicemente fatti e non parole che si sciolgono come neve al sole.

    Fermarsi con pregiudizi che dovrebbero esser morti e sepolti di fronte agli indumenti od all’aspetto di una persona è segno di un’arretratezza che proprio solo e solamente i giovani possono scacciare una volta per tutte.

    I giovani sono la speranza. La speranza di vedere un domani in cui vinca la verità, l’onesta e l’umiltà. Un domani in cui non esistono più persone che ti offendono per un giubbotto od una sciarpa che indossi, ma che ti considerano per ciò che fai, per ciò che lotti.
    I giovani sono la speranza perchè è il nostro presente a farci schifo ma non di certo per colpa di chi ora prova a far qualcosa, ma per colpa di chi ci ha portato a vivere un simile presente.
    Abbiamo un’opposizione che basa ancora la sua lotta politica sull’anti-berlusconismo senza accorgersi che è proprio l’anti-berlusconismo ad averli portati alla rovina, abbiamo politici di ogni schieramento che vengono indagati per sesso, droga e chi più ne ha più ne metta. I giovani sapranno finalmente dare una svolta a tutto questo? E’ quello che tutti si augurano, ma quello che pochissimi in realtà provano a fare.

    Il convegno può contare anche molto, ma quel che più conta è il suo risultato ed i frutti che ne porta.

  17. solitario - commento N.17 :

    Concordo con tuono ma io sono anche più severo. Come detto anche da barbossa secondo me non si tratta altro che di una vetrina per gente che fino ad oggi non ha fatto nulla. Troppo comodo non muovere un dito e poi alla prima occasione di apparire in pubblico sedersi comodamente davanti a tutti.
    Ma qual’è l’utilità del dibattito di sabato???
    Ma vogliamo essere sinceri e dire le cose come stanno???
    O vogliamo pensare illudendoci che NEXT sia davvero un qualcosa di serio che mira all’avvicinare i giovani alla politica!
    Ma dove son stati i vari giovani dei partiti presenti in tutti questi anni??? perchè non hanno dimostrato il loro interesse alla politica prima magari con qualche iniziativa di gradimento???
    Per forza che i fioi del pdl non ci sono e i fa’ ben!!!
    Appoggio totale a loro!
    Meglio chi fa e tace di chi si gratta e vuole anche aver diritto di parola!

    Davanti alle vetrine vuote nessuno si ferma!

  18. fazzi - commento N.18 :

    Che fanno i giovaqni di FI a Jesolo? Dico FI perchè quelli di AN ci sono, ecome. C’è la sigla de i300 o no?
    Come al solito i berluscones vendono fischi per fiaschi.
    Radicati nel territorio…ma daiiii

    Fazzi

  19. Futurista - commento N.19 :

    Concordo con quello che dice Tuono e Barbossa, cosa significa iniziativa anacronistica e fumosa?Penso che la forma del gazebo per esporre le proprie iniziative sia attuale e ci sia meno timore da parte della gente di avvicinarsi e fare domande,che no avere un oratore sopra un palco.
    Bisogna poi essere fieri di chi porta il tricolore e non sventolarlo solo quando l’Italia vince i mondiali.
    I giovani si avvicinano alla politica ed a qualsiasi altro argomento andando a trovarli per le piazze, per i locali, per le strade,non organizzando un dibattito e mettendosi dietro ad una scrivania pensando di poter fare l’opinionista di un qual si voglia argomento.
    Se i giovani del Pdl non partecipano,forse il motivo è che sono gli unici nel territorio che fanno politica attiva,e per attivo intendo anche il gesto di notare i piccoli problemi che esistono in città e andarli a riferire ai responsabili dell’amministrazione.

  20. trilly - commento N.20 :

    Curioso l’intervento di Futurista,dice”…anche il gesto di notare i piccoli problemi…e andarli a riferire ai responsabili dell’amministrazione”,cosa vuolo dire? Cosa siete , delatori o staffette che segnalano i malanni della città? Pensate davvero che non esista una coscienza civica che spinge ogni giorno comuni cittadini a “riferire” all’amministrazione dei piccoli e spesso grandi problemi della città? Il punto è che spesso, non essendo schierati politicamente non vengono nemmeno presi in considerazione. E poi scusate cari Pidiellini, vi siete accorti che tra i gruppi partecipanti al convegno di sabato vi sono i referenti di due partiti che con voi governano questa citta’ ( nuova Jesolo e Lega Nord)e di uno che era alleato con voi alle ultime amministrative (UDC)? Siete presuntuosi al punto di credere che solo voi siete in grado di “stimolare” l’amministrazione sui problemi, fossi in loro mi arrabbierei non poco.Quanto a Tuono, si ricordi che nessuno ha l’esclusiva del tricolore mi creda, nemmeno i ragazzotto con il bomber nero e le aquile disegnate, capaci solo almeno qui a Jesolo di fare da cornice a qualche ospite che ogni tanto arriva a Jesolo a Pontificare la popolazione o a servira al tavolo “poenta e costa” in occasione dell’arrivo delle Frecce Tricolori. Un po’ poco per dare lezioni agli altri, un po’ piu’ di umiltà non farebbe male!

    Trilly

  21. Marco - commento N.21 :

    Grazie.
    Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato a questo dibattito, ritengo possa essere considerato un ottimo incipit da cui partire sabato.
    Avrei apprezzato che questi giudizi fossero emersi a conclusione dell’iniziativa, o che fossero presentati in diretta, in fin dei conti un confronto era quello che si cercava.
    Nessuna pretesa di cambiare il Mondo con un incontro di un paio d’ore, né da parte mia, né da parte degli altri ragazzi e ragazze, ma l’intento rimane quello di cominciare a ragionare, riflettere ad alta voce, confrontare diverse posizioni.
    Io non conosco l’identità di “solitario”, ma ritengo che non si tratti di James Bond e quindi non capisco come faccia a sapere che le persone che interverranno sabato fino ad oggi non hanno fatto nulla. Non voglio mettere in dubbio le capacità soprannaturali di chi scrive nel forum, ma solo io ad oggi so chi parteciperà al dibattito. Vista la sicurezza con cui è stato affermato che NEXT si appresta ad essere una vetrina per sconosciuti mi chiedevo se per caso non sono spiato, poi ho ripensato al saggio “solitario” ed ho capito che è ingiustificato spiare un “nessuno” come me.
    Sulla non partecipazione del PDL mi viene solo in mente che ad alta velocità su asfalto bagnato si rischia di sbandare in curva.
    Volevo poi comunicare a “solitario” che io abito in via Giacinto Gallina e che a casa mia lui potrà sempre avere un angolo in cui poter dire tutto ciò che ritiene opportuno, anche se io non lo condivido. Il suo diritto di parlare da me sarà sempre difeso, anche se non lo conosco e anche se a mio avviso non ha combinato nulla fino ad oggi.

    Per tutto il resto io sabato alle 16.00 sarò al Kursaal, e per coloro che volessero continuare questa discussione sarà mio impegno garantire ad uno per volta il microfono.

    Grazie
    Marco De Mitri

  22. tuono - commento N.22 :

    Esatto. Si dovrebbero vergognare oggi piuttosto quei vigliacchi che i tricolori li bruciano, magari figli di quei partigiani che per quel stesso tricolore hanno versato il proprio sangue, così come dovrebbero vergognarsi tutti quei leghisti che alla prima occasione sputano sul tricolore, ma la notte dei mondiali in Piazza Mazzini c’erano anche loro a sventolarlo.
    Coerenza non è una parola da usare solo quando se ne ha voglia.

    Diciamo che questa conferenza non parte di certo con il passo giusto, seppur l’idea rimanga buona, perchè per la base che presenta da la sensazione di una sorta di trampolino di lancio più che di un dibattito politico utile ai giovani. Certo che a lanciarsi son capaci tutti, il bello viene dopo.
    Concordo, come già detto, che di questo convegno qualcuno ne ha bisogno (simboli presenti) invece qualcuno no.
    Non ci vuole d’altronde un genio ad arrivarci, avevamo mai sentito parlare di qualcosa riguardante iniziative o altro dei giovani dell’italia dei valori, del PD, dell’UDC o della Lega Nord?
    Non è una provocazione è la realtà dei fatti.

    Pensavo anche ad un’altra cosa che mi crea altri punti di domanda… cioè allo slogan “nuove energie per il territorio”, ma la cittadinanza crede che da questo convegno si possano davvero trovare nuove energie per il territorio? e se le nuove energie sono quelle che fino ad oggi sono state spente il convegno è l’interruttore che le accende? su questo ho fortissimi dubbi.
    Le nuove energie sono convinto che già siano davanti ai nostri occhi senza il bisogno di dover risvegliare mummie che dormono.

    E non uso il termine “mummie” a caso, siamo sicuri che poi queste energie…siano così nuove??????????????????????????

  23. barbossa - commento N.23 :

    trilly, vedi, da quallo che so io senza i giovani del PDL a Jesolo non ci sarebbe stato il limobus per esempio, e grazie a loro quest’estate verrà potenziato ed evoluto il servizio di bike sharing. Ti sembra poco? Puoi non essere in accordo con questi due provvedimenti suggeriti all’amministrazione dai giovani del PDL, ma resta il fatto che loro qualcosa di concreto lo hanno fatto. Inoltre so che ora sono impegnati nell’organizzazione di una campagna di sensibilizzazione verso le energie rinnovabili. Forse è per questo che non partecipano che ne dici? Ti risulta che UDC, PD, Lega, 300, IDV, abbiamo mai contribuito allo sviluppo di Jesolo? Se si che tirino fuori qualche provvedimento suggerito da loro. Dati alla mano.

    Barbossa

  24. Futurista - commento N.24 :

    Nessuno ha l’esclusiva del tricolore,il tricolore è la bandiera che distingue la nostra nazione e bisogna essere fieri di portarla con se,non capisco perchè Trilly continua a puntare il dito contro chi la porta,il fatto poi che venga abbinato ad aquile la cose è discutibile.
    Penso comunque che a Trilly dia fastidio vedere sempre la solita parte politica lavorare sul territorio e no quella che spererebbe lei di vedere.

    P.S. Visto che sono persone umili,non si fanno problemi ad andare a servire poenta e costa e non stare solo dietro ad una scrivania a parlare.

    Futurista

  25. tuono - commento N.25 :

    Vorrei chiedere a Marco un chiarimento in merito ad una sua frase se posso.
    Tu dici:”ma solo io ad oggi so chi parteciperà al dibattito”.

    Sei l’unica persona che ha organizzato tutto? non credo.

    Da come lo dici sembra una cosa talmente segreta che manco i partecipanti stessi sanno che devono andare :)
    ma…vi siete organizzati si vero?

    Ma l’angolo che riservi a casa tua per solitario non è che sia la cuccia del cane? :) comunque Marco io al posto tuo avrei preferito invitare Trilly anzichè solitario a casa mia :)

    Prendi, ovviamente, le mie parole con un tono scherzoso (anche se alla domanda vorrei una risposta).

    P.S: scherzo Trilly che permalosa come sei già mi immagino la risposta :) )))))))))))))))))))))))))))

  26. Romualdo - commento N.26 :

    Pòlemos non è Politikós

    Salve a tutti, desidero fare alcune precisazioni e svolgere alcune riflessioni sul significato dell’iniziativa Next-nuove energie per il territorio e sui suoi contenuti.

    La politica, o meglio la ‘cosa propria del cittadino’ non dovrebbe essere un’occasione di scontro, non un dialogo che divide, bensì un’opportunità per discutere ed interrogarsi su quali siano, e se vi siano o siano mutati, i valori che devono guidare le nostre scelte.
    Un tempo il vecchio saggio Aristotele diceva che ai politici spetta d’occuparsi dei mezzi e dei processi che ci consentono di conseguire taluni obiettivi, giacché ‘i fini non sono in discussione’.
    Ora io mi chiedo: con i cambiamenti che il mondo ha vissuto anche solo negli ultimi duecento anni, possiamo parlare con leggerezza di ‘valori’, ‘radici’,‘appartenenze’, ‘cultura’, ‘identità’?
    Sono categorie di pensiero ancora valide o sono piuttosto espressione di un modo di ragionare proprio dell’Ottocento?
    E’ interessante notare come la maggior parte degli schieramenti politici a livello nazionale s’appelli nei comizi a valori, radici ed identità che l’avvento ineluttabile di una società multiculturale non ha fatto che mettere quotidianamente in discussione.
    Chi è vecchio: chi cerca nel flusso ininterrotto della quotidianità un’occasione per riflettere, faccia a faccia, sulle idee e le proposte dell’altro o chi si chiude di fronte alla prospettiva del confronto, difende l’orticello e motiva le sue scelte politiche sulla base di criteri passibili oggi di essere rimessi tutti in discussione?
    A mio modesto parere, ciò che manca spesso è la percezione che la politica necessita di idee e che è necessaria una buona capacità di cogliere le sfumature del presente per vedere e progettare il nostro domani. Un buon pianificatore, di qualsivoglia categoria professionale o branca del sapere in cui operi, sa bene che per prendere buone scelte è necessario aver chiaro un progetto strutturato delle proprie azioni: esse divengono ‘azioni’ e non semplicemente ‘fare, fare, fare’, nel momento in cui risulteranno essere il coerente sviluppo di un progetto animato da idee che di tale progetto sono substrato.
    In sintesi:
    mi faccio delle domande e chiarisco a me stesso le mie idee, scelgo quindi cosa conta per me, quali sono i fini che reputo si debbano perseguire;
    individuo le problematiche presenti e mi propongo delle strategie per risolverle;
    preparo e metto in esecuzione un progetto strutturato che mi porti al raggiungimento di tali fini.
    Solo in tal modo le mie scelte non saranno un affannoso ‘fare’ ma potranno definirsi propriamente ‘azioni politiche’
    Dobbiamo a mio avviso interrogarci su questa ‘politica del fare’, spesso sbandierata con vanto dai più diversi schieramenti politici.
    La partecipazione ed il volontarismo, benché non desideri metterne in discussione l’importanza, possono essere agevolmente mal direzionati.
    La nostra società mi sembra sempre più, a tutti i livelli, gestita politicamente come se ci trovassimo in un costante ‘stato di emergenza’ (e non tirate fuori la scusa della Crisi, è così da almeno venti anni!).
    Si fa politica dell’emergenza e dell’urgenza del ‘fare’ quando non si è riflettuto chiaramente su quali siano le nostre, seppur provvisorie e sempre mutevoli, conclusioni in merito a questioni fondamentali: i diritti civili, le questioni etiche, il senso dello schierarsi politicamente, e potrei continuare…
    Questo discorso deve interessare non solo quanti intendano dedicarsi in modo più partecipe e continuativo alla politica, ma i cittadini tutti: essere cittadino significa inevitabilmente ‘essere politico’. Allora, votare significa: rivolgere a se stessi alcune domande, farsele con coraggio e ricercare la nostra risposta; fatta chiarezza sul modo in cui ciascuno di noi vede il mondo, esprimere una preferenza in merito al candidato che più ci si avvicina.
    In merito alla novità presentata da N.E.X.T. tengo a sottolineare che le ragioni che consentono di ritenerla tale sono numerose: si tratta di un’iniziativa partita completamente dal basso, grazie allo sforzo e all’impegno di un gruppo di giovani, senza coinvolgimento diretto di alcuna segreteria di partito. Il lungo cammino che li ha portati fin qui s’è sempre indirizzato al coinvolgimento del maggior numero possibile di persone, in totale trasparenza, rendendo noto costantemente a tutte le forze politiche presenti sul territorio i passi intrapresi.

    Alcune precisazioni:
    “meglio chi fa e tace di chi si gratta e vuol avere diritto di parola”
    Non bisogna ‘fare’ ma ‘agire’, discutere dei ‘fini’ che indirizzano qualsiasi nostra scelta dotata di raziocinio. La società è cambiata, lo vedi? Ne vogliamo parlare? Il mondo corre più veloce delle fissazioni di valore. Inoltre, ‘non sono d’accordo con te, ma darei la vita per consentirti di esprimere le tue idee’ , diceva il noto Voltaire. Il diritto di parola è una delle questioni sulle quali ciascuno di noi deve interrogarsi prima di scegliere di scendere nell’agone politico. Altrimenti, le nostre scelte risulteranno incoerenti, inefficaci e dispersive, tradendo talvolta nelle parole una non conformità tra ciò che dico e ciò che faccio…mannaggia il ‘fare’!
    Non ci saranno Oratori a mio avviso, bensì portatori delle loro personali esperienze e modo di vivere la partecipazione politica: l’occasione è quella di un dibattito con tutta la cittadinanza, non quella di ascoltare vane dissertazioni sul sesso degli angeli.
    In merito all’epiteto ‘Mummie’: se non conoscete i partecipanti, vale a dire che lo attribuite come aggettivo solo al fatto che vi sono dei simboli di appartenenze politiche.
    Delle due l’una: o sono sconosciuti ergo ‘facce nuove’ o sono dei volti noti, perchè dargli delle ‘mummie’ sulla base del loro simbolo di partito equivale a dire che si ‘giudicano le idee di qualcuno sulla base del fatto che porti il bomber con lo scudetto tricolore’ oppure i basettoni ed i pantaloni a zampa.

    Riccardo Sforza

  27. orion - commento N.27 :

    Per il post 23 di Barbossa.

    Il Bike sharing è un iniziativa che funziona già da molto tempo in molte città e realizzata a Jesolo con il determinante contributo della Regione Veneto.
    Per il Limobus idem,voluto fortemente dalle associazioni di categoria dell’intrattenimento con il contributo di ATVO.

    E’ stato questo in contributo determinante dei pidiellini? Se fossimo ad un esame verrebbero bocciati per aver copiato!

    Buone Feste

    Orion

  28. tuono - commento N.28 :

    eh no. Le cose non basta dirle così orion.
    Le proposte non sono solo invenzioni ma più semplicemente, nella maggior parte dei casi, sono il saper prendere spunto anche da altri.

    Di certo non sarà mai un movimento giovanile a mettere oltre all’idea anche il contributo, non cerchiamo di dire cose ASSURDE che non stanno ne in cielo ne in terra.
    Il movimento giovanile non è altro che una sorta di convegno continuo che serve a contribuire mediante la propria azione di volontariato per la società, mediante proposte ed iniziative di vario genere. Giovani che si trovano, discutono, propongono, ecc ecc.

    Se manca questa parte, ossia chi fa le proposte, Regione ATVO, ecc hanno ben poco da contribuire.

    Le due cose citate da barbossa, dunque, non sono altro che proposte fatte dai giovani pidiellini passate poi sicuramente di mano agli enti appositi che possono portare alla realizzazione del progetto.
    Barbossa ne ha citate due, l’elenco sarebbe molto più lungo.

    Rispondo anche a Riccardo:nel tuo infinito discorso scritto con un linguaggio aulico citi la mia parte nella quale uso il termine “mummie”. Termine sicuramente duro, forse troppo, ma non è di certo mia intenzione offendere nessuno ne avere pregiudizi. Quel termine stava ad indicare che al convegno ci saranno sicuramente persone che politicamente parlando hanno ‘dormito’ fino ad oggi e quindi se quelle sono le nuove energie per il territorio, tanti auguri di buone feste.

  29. orion - commento N.29 :

    Per il post 28.

    Credo che gli jesolani non siano coscienti fino in fondo della fortuna che hanno di poter contare ogni giorno sulle vulcaniche e fenomenali intuizioni di Tuono e dei suoi giovani Pidiellni. Cosa ne sarebbe della nostra beneamata città se ogni giorno questi fenomeni dell’intuizione politica non mettessero generosamente a disposizione di tutti i loro cervelli e le loro idee…davvero una catastrofe, non oso nemmeno pensarlo.
    Come diceva il grande Toto’ “Ma mi faccia il piacere!”, caro Tuono si rilassi, il mondo gira a prescindere da lei ,da me e dai ragazzotti con il bomber nero e toppe aquilate e la smetta di fare l’arrampicatore improvvisato prima o poi finirà per farsi del male assieme agli altri scalatori!

    Alla prossima.

    Orion
    !

  30. quinto - commento N.30 :

    C’è un città che ha mille problemi: un’edilizia che accontenta tutti tranne i residenti. Il territorio attende ulteriori devastazioni, specie in Pineta. Piazza Mazzini è diventata un rudere (e un teatro di eccessi e violenze…) alla velocità della luce…altro che salotto buono di Jesolo (in questo la retorica dell’amministrazione è ridicola). Il commercio se non è allo sbando, poco ci manca. Il tanto sperato aumento demografico non c’è stato. La città è un cantiere, è impercorribile. In più assessori che vanno assessori che vengono, segno che le cose vanno per il meglio.
    C’è quindi bisogno di una POLITICA realista nelle scelte e chiara nei progetti.
    Così, davanti ad un disagio generale che va avanti da almeno 10 anni, un gruppo di giovani decide di saperne di più.
    E che succede?
    Contrariamente a quanto ragionevolmente si potrebbe pensare, come hanno invitato a fare Rodolfo e Riccardo Sforza, l’accoglienza data a questa iniziativa ha sollevato una polemica (che non è politica) che rivela tutta l’inconcludenza e la litigiosità sterile della destra, evidentemente preoccupata che qualcuno si organizzi al di fuori dei suoi schemi.
    Agli organizzatori di N.E.X.T : restate indipendendenti, non lasciatevi invischiare in logiche che di giovane non hanno nulla.

    quinto

  31. admin - commento N.31 :

    Abbiamo ricevuto dagli organizzatori di NEXT il seguente comunicato.

    JF

    A seguito delle perplessità e dei dubbi sollevati da taluni visitatori del forum sulla mancata partecipazione dei rappresentanti del PDL all’incontro “NEXT – Nuove Energie X il Territorio”, gli organizzatori dell’iniziativa, in accordo con Lucas Pavanetto, Dirigente Nazionale e Presidente Provinciale della Giovane Italia – movimento giovanile del PDL -, intendono chiarire che:

    fin dal 22 aprile del corrente anno i rappresentanti del PDL giovanile sono stati contattati ed hanno presenziato ad alcune riunioni preparatorie;

    a seguito della volontà unanime del gruppo degli organizzatori di dar vita ad una iniziativa dal basso, e più possibile autonoma, senza il diretto coinvolgimento degli enti istituzionali, se non nella funzione di patrocinatori finali della conferenza, i due movimenti giovanili (Azione Giovani “giovani di AN” e Forza Italia Giovani) componenti il gruppo giovanile del PDL hanno definito i termini della loro posizione con la presente e-mail in data 11 luglio 2009

    Caro Marco,
    Ti scriviamo per comunicare che, allo stato, abbiamo deciso di non aderire alla tua proposta.
    Pur avendo infatti sinceramente apprezzato la tua iniziativa e le finalità della stessa, riteniamo non possa essere effettuata così come pensata.
    Innanzitutto continuiamo ad essere perplessi, come già anticipatoti più volte, sulle modalità con cui hai deciso di organizzarla.
    Riteniamo che una tale iniziativa non possa essere avviata ed pianificata da un comitato creato ad hoc da persone che, voglia o no, sono politicamente schierate. Meglio sarebbe coinvolgere con più forza il Comune (e in particolare l’assessorato alle politiche giovanili) che, ne siamo certi, patrocinerebbe l’evento offrendo organizzazione, fondi e, soprattutto, la serietà ed imparzialità che solo un’istituzione può dare.
    Siamo poi convinti che un evento di tali dimensioni debba essere non il punto di partenza ma l’arrivo o, meglio ancora, una tappa importante di un percorso che potremmo fare assieme.
    Un convegno in cui si discute generalmente di “giovani e politica” organizzato senza un serio back-ground rischia di avere effetti contrari a quelli sperati e, cioè, disaffezionare ancor di più i giovani dalla politica. Grossi convegni in cui si tratta di temi generalissimi ricordano infatti il “vecchio modo” di fare politica, quel modo che evidentemente ha allontanato i giovani della nostra generazione da tale argomento.
    Ti proponiamo dunque di incontrarci periodicamente dal prossimo autunno per affrontare problemi e temi più concreti che interessino tutti noi , così da creare una base più forte di argomenti e persone disposte a lavorare assieme.
    Nel caso tu decidessi di andare avanti con la tua idea senza di noi ti auguriamo di riuscire nel tuo intento.
    Ciao
    I rappresentanti locali del PDL Giovani
    Nicola Rossi e Lorenzo Vallese

    E’ doveroso precisare che:

    - i rappresentanti locali della Giovane Italia (movimento giovanile del PDL) sono stati tenuti costantemente informati del prosieguo dell’iniziativa;

    - la proposta della creazione di un tavolo comune di discussione s’è a nostro avviso di fatto concretata nelle riunioni preparatorie che hanno visto coinvolti tutti gli interessati dal 22 aprile sino al 5 dicembre del corrente anno;

    - la scelta dell’autonomia è stata determinata dalla volontà di mandare un segnale forte alla cittadinanza sulle effettive capacità organizzative dei giovani e sul serbatoio di risorse che la società civile rappresenta. Inoltre, tale scelta ha consentito una maggiore fluidità nella partecipazione e adesione delle forze politiche, al di là degli schemi delle maggioranze locali;

    - il cappello istituzionale è giunto a sostegno, nella fase finale dell’iniziativa, nelle figure del Comune di Jesolo, della Provincia di Venezia e del Consiglio Regionale del Veneto.

    Comprese le condivisibili perplessità iniziali sull’autocostituirsi di un gruppo di cittadini a garanti del rispetto delle regole del corretto e sano dibattito politico, manifestate dai rappresenti della Giovane Italia (movimento giovanile del PDL) e certamente legate al carattere inusuale e innovativo dell’iniziativa, gli organizzatori ritengono di aver faticosamente guadagnato una diffusa considerazione di imparzialità fra quanti hanno sin qui con noi collaborato.

    Siamo sicuri che il rapporto di collaborazione e reciproca stima instauratosi tra gli organizzatori ed i locali rappresentanti della Giovane Italia (movimento giovanile del PDL) possa tradursi in una futura partecipazione agli incontri di questo tavolo aperto, che ci si auspica divenga un occasione di riflessione con appuntamenti itineranti nell’intero territorio provinciale.

  32. orion - commento N.32 :

    Anche se oggi non c’era molta gente mi pare comunque un buon inizio,quindi a Marco e agli altri chiedo di continuare su questa strada, per me è stato comunque un pomeriggio interessante.
    Trovo invece totalmente fuori luogo e incomprensibile il contenuto del post 31 con il quale i giovanotti della PDL , che con la consueta coda di paglia cercano di mettere una pezza all’ennesima brutta figura che mi pare abbia come ideatore il loro “capetto”!

    Orion

  33. federica - commento N.33 :

    Caro Orion,
    inviti gli altri utenti a rilassarsi,ma chi dovrebbe rilassarsi sei proprio tu.
    Sei intervenuto tre volte in questo post,e per tre volte consecutive hai attaccato a spada tratta i ragazzi del PdL senza mai giustificare la tua posizione.
    Si possono condividere certe iniziative,si possono legittimamente criticare certe prese di posizioni,ma sparare nel mezzo senza portare delle giustificazioni è un gioco troppo facile.
    Il dibattito si è qui svolto in maniera dialettica ed educata,ma soprattutto in modo costruttivo attraverso un profondo scambio di punti di vista. Se sostengo una tesi,devo portare degli argomenti a sostegno. Se intervengo,getto il sasso..e nascondo la mano non contribuisco minimamente alla discussione.
    Questo atteggiamento fa intendere che dell’argomento in questione te ne interessa davvero poco: sei intento solo alle denigrazione dei ragazzi in questione(a sostegno comm. N°29).Ti prodighi in offensive precise senza essere mai entrato nel merito della questione come invece hanno fatto tutti gli altri forumisti.
    Si può sapere perché nutri un simile rancore?
    Non penso che ti sia difficile dare la risposta.
    Dal tuo ultimo intervento si capisce che sabato pomeriggio eri presente al convegno,cito testualmente “per me è stato comunque un pomeriggio interessante”. A quanto mi risulta erano presenti anche degli esponenti del movimento giovanile del PdL che hanno presenziato,ma non hanno partecipato tenendo fede alla posizione espressa nella lettera agli organizzatori.
    Se fossi stato veramente presente,perchè non hai sfruttato l’occasione per confrontarti democraticamente con questi ragazzi?Bastava prendere in disparte un loro esponente ed esporre le tue critiche. Conoscendoli,non penso che ti avrebbero preso a sprangate,ma avrebbero ascoltato le tue riserve critiche con il rispetto che si tributa a chiunque esponga le proprie idee mettendoci la propria faccia!
    Nel tuo intervento parli di “consueta coda di paglia”.Se non traviso il significato dell’aggettivo “consueto”,significa che Tu,caro Orion, conosci o hai conosciuto da vicino il modus agendi di questi ragazzi. Non posso definire “consueto” un qualcosa che non conosco o che conosco solo da lontano!Dal modo in cui scegli attentamente le parole,non raccontare che hai sbagliato aggettivo.
    Emerge,quindi,un evidente astio verso i giovani pidiellini e verso il loro modo di far politica.
    E’ possibile sapere da cosa deriva questo nervosismo?
    E’ un nervosismo piuttosto strano..

  34. orion - commento N.34 :

    Cara Federica? se c’è qualcuno di nervosetto qui mi sembra proprio lei (o lui?).Non cerchi di fare l’invesigatrice (o investigatore) della situazione e visto il suo coraggio da leonessa (o da leone) visto che io c’ero in quella sala, sarebbe cosi coretese da rivelare la sua identità?

    Si rilassi…

    Orion

  35. arietina378 - commento N.35 :

    to the post 33

    Da come ne parla, mi senbra di intuire che vive intensamente il movimento giovanile del Pdl, allora per cortesia mi spiega o ci spiega, per quale motivo all’ultimo momento c’è stata la neccessità di pubblicare quella lettera? Qual’era il problema che tanto preoccupava il ..come lo definiva Orion?…”Capetto”?
    Per ESPONENTI a chi si riferisce? Se non sbaglio alla fine del convegno ne ho visto solo uno, ..sempre Lui, che sembrava più interessato a tenere sotto controllo la situazione, piuttosto che a rispondere ad eventuali critiche!
    Poka!

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