Piazza Mazzini sul lastrico…
gio, nov 12, 2009
…ormai è diventata un’ossessione. Il salotto buono di Jesolo ha il pavimento che non tiene. Lastricato che non regge alla pioggia ed al passaggio dei veicoli, condannando l’area ad una costante manutenzione. Manutenzione che appare necessaria ormai anche in edifici nuovissimi che mostrano già i segni dell’umidità e delle intemperie. Sarebbe interessante sapere il perchè di tanti disagi nella città architettonicamente più avanzata di tutte.
Rodolfo







novembre 13th, 2009 at 15:35
Qualche commento ironico al bar , qualche supposizione non propriamente onorevole nei confronti degli amministratori,e quella operazione, che nell’intenzione del Comune doveva trasformarsi in una mirabile agorà pubblica frequentata ed ambita dalla “ gente che conta “, è stata tranquillamente digerita cosi com’è,con tutta la sua triste bruttura e la sua salute estremamente cagionevole . Tutto qui o quasi ,l’interesse e la reazione dei residenti di Piazza Mazzini e dintorni .Il buio pesto,con quei totem lampadario tanto ciclopici nelle dimensioni , quanto inefficaci in ciò che dovrebbero fare , e cioè illuminare ,i pericolosi e spigolosi cubi che delimitano l’asse stradale , le fragili colonnine che cingono perimetralmente la piazza , perennemente storte perché violentate da qualche sbadato, l’assenza di passaggi zebrati ( fatti magari con un tipo di pietra bianca , e non con quell’ orrendo composto che c’era prima ) , ed infine per completare l’incazzatura da cittadino contribuente,c’è lei,la meraviglia, la pavimentazione ! Da che menti superiori sia stata partorita , e da che altrettante menti,sia stata avallata questa idea di pavimentare il “ salotto “ con questo insulso materiale , fragile oltretutto più del vetro di Murano , a noi comuni mortali non è dato a sapere .
E’ dato invece a sapere per certo , che fin da ora , e per quanto tempo non lo sapremo mai , sarà il cittadino Jesolano che si farà carico dei settimanali , si ,si , dico settimanali, interventi di manutenzione per tenere al loro posto questi “ masegni “ che non ne vogliono proprio sapere di stare buoni e fermi . Per chi come me che in questa zona ci è nato e tuttora vi risiede e si ricorda ancora dell’antico “ Dopolavoro “ con tutto il suo carico di storia umana , è doppiamente triste , dopo aver sognato ed immaginato per tanti anni la nuova Piazza, ritrovarsi adesso con questo ibrido senza stile e senza anima , al punto tale da essere colto spesso da una irrefrenabile voglia di gridare forte – Ridateci la nostra vecchia piazza –
El Fef
luglio 12th, 2010 at 14:26
Sarà che Jesolo costituisce un biotopo a sè stante, certo è che anche le piastrelle della piazza di Jesolo paese sono messe male: parecchie sono rotte,altre si stanno alzando.
Ma…
Angelo1