L’Autostrada sulla Laguna
Mar, Nov 17, 2009
Un’autostrada galleggiante sulla laguna, tra Tessera e Treporti. Un collegamento diretto di 5 chilometri, una soluzione assolutamente innovativa, suggerita dall’emergenza-traffico, realizzabile in tempi brevi. È stata questa la proposta più azzardata lanciata nel convegno tenutosi ieri mattina al Centro Comunale Polivalente in Ca’ Savio. Un incontro sulla viabilità extraurbana per Cavallino-Treporti, Comune-terminal del Veneto Orientale per Venezia, dotato di una spiaggia da 6 milioni di presenze a stagione. L’iniziativa, definita programmaticamente “Al bivio dell’ultimo miglio”, è dell’ associazione locale “Asi” per lo sviluppo imprenditoriale, allargato a tutte le forze produttive e di servizio.
Il progetto di una strada galleggiante è della multinazionale “Sistema Walcon”, partecipata da “Sviluppo Italia”, finanziaria del ministero del Tesoro.
«Siamo in grado, nel giro di pochi mesi - ha dichiarato il presidente della “Sistema Walcon”, Pietro Pizzardi - di realizzare un’autostrada galleggiante, chiavi in mano, che con elementi prefrabbricati, anche in loco, potrebbe consentire il traffico veicolareattraverso la laguna di Venezia, da Tessera a Treporti. Un’autostrada a pedaggio che potrebbe essere finanziata anche solo con 5 euro per vettura transitata, nel giro di cinque anni». Ipotesi affascinante e per certi versi provocatoria, che ieri mattina è stata accompagnata dalla presentazione di altri progetti per alleggerire dalla morsa dal traffico il litorale.
Come la costruzione di un sottopasso alla rotatoria Bertazzoli (Picchi) che dirotti su Cavallino gran parte del traffico veicolare, la cessione della provinciale Fausta (dorsale del territorio di Cavallino-Treporti) alla società “Veneto Strade” per un sicuro finanziamento degli interventi di ricomposizione, e come l’appalto alla cordata imprenditoriale alla quale saranno affidati i lavori per la nuova “Autostrada del Mare: Meolo-Jesolo” anche del potenziamento di via Roma Destra in modo da avvicinare l’“Ultimo Miglio”, al ponte sulla Piave Vecchia, che immette al territorio di Cavallino-Treporti.
Tutte queste ipotesi hanno avuto il favore del folto pubblico che gremiva la sala e portano la rispettiva firma del sindaco di Jesolo, Francesco Calzavara, del vice presidente della Provincia di Venezia, Mario Dalla Tor, e dell’assessore ai trasporti della Regione Veneto, Renato Chisso.
Un progetto è certo la realizzazione dell’“Autostrada del Mare Meolo-Jesolo”, che sembra termini il suo percorso alla rotatoria Bertazzoli (Picchi), come si diceva, i cui lavori dureranno due anni e dovrebbe essere agibile fra tre. Erminio Vanin (nella foto) e Roberta Nesto, sindaco e vice sindaco di Cavallino-Treporti, hanno evidenziato come il progetto del nuovo Piano di Assetto Territoriale (Pat), dia precise indicazioni di soluzione dei nodi viari più complessi per la viabilità del teritorio.
Egidio Bergamo
Il Gazzettino
questa è la ditta che ha presentato il progetto:
http://www.sistemawalcon.com
punks not dead










Novembre 17th, 2009 at 18:24
Dopo aver assassinato la terraferma ora si passa alla distruzione della laguna.
Ma che bravi questi nostri amministratori!
Novembre 22nd, 2009 at 13:24
Io propenderei per chiudere le bocche di porto, e drenare via tutta
l’acqua della laguna, si recupererebbe un area vastissima dove poter
costruire nuove strutture metropolitane, e si potrebbe così creare
delle fantastiche Aurostrade a 6 corsie come a Miami ed in una mossa
si eliminerebbe anche il problema delle acque alte, per alimentare le
nuove metropoli che nascerebbero, una bella centrale nucleare.