2012, Hollywood prende in giro Berlusconi
mar, nov 17, 2009
Nel 2009, il Professor Adrian Helmsley, advisor scientifico della Casa Bianca, viene a conoscenza – tramite il collega indiano Satnam Tsurutani – di alcune tempeste solari con una forte emissione di neutrini che ottengono come effetto sul pianeta Terra un surriscaldamento del nucleo con conseguente liquefazione del mantello esterno.
Avverte dunque Carl Anheuser, il capo dello staff del Presidente.
Gli eventi si spostano al 2010: durante il G8 in British Columbia è ormai assodato che la catastrofe arriverà. Si comincia a pianificare come l’umanità dovrà affrontare la situazione.
Nel 2011 il segreto è ancora strettamente celato e chi si rende conto che qualcosa non è comunicato dai governi viene eliminato fisicamente. E’ il caso per esempio del direttore del Louvre che accetta di sostituire i pezzi pregiati del museo su invito di Laura Wilson, la First Daughter, cioè la figlia del Presidente degli Stati Uniti. In realtà entrambi sono convinti in buona fede che le opere verranno trasferite al sicuro in Svizzera; solo successivamente alla morte del direttore, Laura scoprirà dalla bocca del padre Thomas la verità.
In gran segreto le potenze mondiali stanno organizzando un piano che prevede il salvataggio di una ristretta parte dell’umanità…
…non è un gran film, pur essendo indubbiamente un colossal dagli effetti speciali semplicemente strepitosi. E’ incoerente, confuso perchè vuole essere catastrofico ed insieme divertente. Il meccanismo è sempre lo stesso. Un genio misconosciuto (indiano) osserva che le tempeste solari stanno surriscaldando, coi neutrini, il centro della terra. Vulcani, eruzioni e tsunami devastanti (previsti ma ignorati dai soliti scettici) riscrivono geografia e demografia mondiale. In questo quadro si inserisce la parte fantapolitica. In un paio di immaginari G8 il presidente Usa (rigorosamente di colore) annuncia al mondo la sua probabile fine. E’ in questo frangente che viene presentato il premier italiano. Irresistibile la scena della fine del premier ( l’unico dei G8 che non si salva
) e muore nel posto giusto…a riprova dell’opinione diffusa che gli altri hanno di Lui, anche se c’è chi si ostina a negarlo. La rappresentazione dell’epilogo italiano sulle prime produce una gran risata ed applausi, poi cala una certa tristezza a sentirsi così sbeffeggiati perfino dal carrozzone hollywoodiano.
Buona visione
Rodolfo







novembre 17th, 2009 at 15:31
In realtà il Premier italiano fa un figurone rispetto a tutti gli altri, perchè è l’unico,
assieme a quello americano, a scegliere di rimanere fino all’ultimo con i suoi concittadini
e di condividere il loro destino.
novembre 17th, 2009 at 16:19
Ben ci stà.
novembre 17th, 2009 at 16:50
A onor del vero, sempre nella finzione cinematogrfica, caro Punks, il premier italiano muore in terra straniera (Vaticano) in mezzo ad uno stuolo di porporati… non esattamente i propri concittadini
Rodolfo
novembre 17th, 2009 at 18:27
Ognuno vede quello che vuol vedere,1° principio della relatività!
novembre 18th, 2009 at 07:59
Il premier Italiano fa un figurone a confronto degli altri. Se hanno cercato di prenderlo in giro non ci sono riudciti. Hanno ottenuto l’effetto contrario.
Barbossa
novembre 18th, 2009 at 14:30
Una bella figura Berlusconi?? Dev’essere la prima volta…
M/m
novembre 26th, 2009 at 12:28
Per chi se l’è perso
http://www.youtube.com/watch?v=TiT9lRjS5xw&feature=player_embedded