AL SIGNOR SINDACO, di Roberto Rugolotto (PD)
mer, ott 14, 2009
Il ministro Maroni e la presidente della Provincia sono ancora capaci di fare proclami.
Sono pronti a dare il contentino dello schieramento part time delle guardie provinciali sulla spiaggia e dire poi di aver affrontato e magari risolto il problema della criminalità in provincia e a Jesolo.
Leggiamo (La Nuova e Gazzettino dell’8 ottobre) che il 4 dicembre ci sarà la firma del cosiddetto Patto per la Sicurezza che affiderà al Ministero e alla Provincia la valutazione delle necessità e dunque l’invio del personale sul territorio.
Fino al 3 dicembre chi doveva e deve decidere se Jesolo e il litorale hanno bisogno di un maggior numero di agenti?
Perché il ministro leghista Maroni non li ha inviati nelle ultime due stagioni?
Perché l’organico previsto al Commissariato di Jesolo ha ancora tanti posti vuoti e carenza di mezzi?
Signor Sindaco non si faccia abbindolare dalla pompa magna con la quale si festeggerà quel 4 dicembre leghista.
Pretenda, e noi siamo con lei , che fin d’ora si ragioni di numeri di personale, di organici coperti, ora poi che la precedente amministrazione provinciale e lo stesso nostro bilancio comunale hanno messo a disposizione denari per il nuovo Commissariato. Non parole, non feste leghiste. Abbiamo bisogno di fatti.
E anche Lei Signor Sindaco chiarisca, senza aspettare come il Ministro leghista la piena stagione, se intende prolungare la nefasta esperienza dei vigili multatori.
A loro va tutto il rispetto che meritano i lavoratori.
Ma va anche detto che il loro impegno, ha risposto ai bisogni di cassa dei previsti 2.000.000 di € di contravvenzione, non certo alla richiesta di sicurezza dei cittadini e degli ospiti.
Le riproponiamo Signor Sindaco di andare a scuotere insieme la scrivania del Ministro per avere per tempo, scritto nero su bianco, i necessari aggregati.
E le chiediamo di prevedere, in luogo degli ausiliari del traffico, i vigili di quartiere, che assieme alle contravvenzioni per i divieti di sosta, tanto criticati anche dalle categorie imprenditoriali, possano vigilare, monitorare, collaborare e contrastare nelle frazioni e nei quartieri prossimi all’arenile le visite sgradite di malviventi nelle abitazioni private ed in quelle turistiche, il commercio abusivo sulla spiaggia, l’affitto illegale di alloggi. Che operino insomma per la sicurezza.
Parteciperebbe alla festa leghista di Santa Barbara con la certezza di non essere stato raggirato e di aver operato seriamente per la sicurezza dei cittadini jesolani.
Roberto Rugolotto






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