L’altro, di Ryszard Kapuscinski. Un invito a riflettere
ven, set 18, 2009
L’uomo, in genere, è sedentario. E’ un modo di essere che si consolida con la scoperta dell’agricoltura. Pochissimi si mettono in viaggio, per andare lontano, con l’ansia della scoperta nel cuore, e con la invincibile curiosità di vedere l’altro: altro mondo, altri cieli, altri uomini.
La scoperta dell’altro è una ricchezza che troppo spesso è stata sostituita dalla paura, del resto comprensibile. Questo libro affronta quella che è la più grande sfida del XXI secolo.
Rodolfo.
“Ogni volta che l’uomo si è incontrato con l’altro, ha sempre avuto davanti a sé tre possibilità di scelta: fargli la guerra, isolarsi dietro a un muro o stabilire un dialogo”. Chi è veramente l’altro da noi? L’altro non è solo l’altro-individuo che condivide la fame, il freddo, la gioia, il dolore, in una parola la sorte di essere uomo. L’altro è anche chi per razza, per religione, per cultura e tradizioni, dichiara una distanza che può essere superata solo dal cammino intrapreso da quanti vogliono veramente conoscere. Come ha fatto Erodoto dando forma a uno dei tratti fondamentali della civiltà occidentale; come continua a fare il reporter che Kapuscinski incarna. L’altro comincia dove comincia la volontà di capire e investigare. Una breve illuminante “lezione” sulla curiosità di superare i confini, per rispettarli. Un piccolo libro, quattro conferenze che diventano il testamento spirituale di Ryszard Kapuscinski.
Ed.Feltrinelli, 77 pagine, 5 euro.







settembre 18th, 2009 at 12:56
Molto interessante, a mio vedere lettura da consigliare a molti frequentatori del Forum. Grazie Rodolfo!