Rugolotto (PD) richiede conferenza Capigruppo su Ospedale Civile di Jesolo
mar, ago 11, 2009
Al Signor Presidente del Consiglio Comunale
Al Signor Sindaco
e, p.c.
ai Signori Capigruppo
Jesolo
Oggetto: richiesta Conferenza Capigruppo relativamente alle problematiche Ospedale Civile di Jesolo.
OSSERVATO
Che con delibera del Consiglio Comunale n. 3 del 7 febbraio 2008 codesta Conferenza aveva impegnato il Sindaco
- (…) A ribadire le previsioni contenute nell’attuale PSR e cioè per Jesolo un ‘Ospedale di Rete con relativa dotazione organica, di reparti e di servizi previsti normativamente’;
- (…) a far si che il nuovo Direttore Generale, oltre a dare corso agli impegni progettuali già approvati e finanziati, presenti un adeguato piano finanziario per il rilancio della struttura ospedaliera di Jesolo da tempo garantito in più occasioni dal Management dell’ASSL 10., (…)
- a presentare al più presto al nuovo Direttore Generale l’elenco delle priorità necessarie ad un adeguato funzionamento della struttura ospedaliera. (…)
- a chiedere che siano opportunamente assicurati (…) servizi di supporto ai reparti stessi e agli utenti come dialisi, radiologia, laboratorio, poliambulatori e fisiatria, (…) un servizio di radiologia (potenziato) che sia in grado di erogare servizi in tutte le attività diagnostiche nell’arco delle 24 ore, e l’attivazione effettiva dei 2 posti letto di T.I.P.O. (terapia intensiva post-operatoria) già esistenti nel nostro Ospedale da qualche anno, regolarmente finanziati ma di fatto mai attivati;
e, attraverso il suo Presidente la Conferenza dei Capigruppo, a informare
- (…) dei contenuti e degli sviluppi di ogni nuova proposta di sperimentazione gestionale formulata e comunicata da Enti e da Società pubbliche e private;
- (…) degli stati di avanzamento degli impegni progettuali già approvati e finanziati;
- (…) di ogni altro studio e progetto comunicato dalla Giunta regionale e dalla direzione generale dell’ASL 10.
RICHIAMATA
la conferenza dei Capigruppo del 14 febbraio 2009 avente all’Odg. “Proposta di presentazione e linee guida del piano aziendale dell’USL 10”;
CONSIDERATO
che a conclusione dell’anno 2009 la Giunta Regionale dovrà riformulare progetti e programmi relativamente alle strutture ospedaliere dell’ASL 10 e ai relativi servizi socio sanitari;
APPRESO
dei disagi insorti per assicurare ai cittadini e agli ospiti della località balneare le necessarie e dovute prestazioni tecniche-diagnostiche,
nonché delle paventate riorganizzazioni dei servizi ambulatoriali che priverebbero anche e ancora una volta l’ospedale civile di Jesolo della professionalità del personale medico, paramedico e infermieristico;
il sottoscritto Consigliere Comunale chiede
l’urgente convocazione di una conferenza dei Capigruppo, propedeutica ad un conseguente Consiglio Comunale, avente all’odg:
- verifica degli impegni deliberati dal Consiglio Comunale nella seduta del 7 febbraio 2008;
- verifica e valutazione delle “Linee guida del piano aziendale dell’USL 10”;
- prospettive, valutazioni e proposte in merito ai preannunciati progetti e programmi della Giunta Regionale relativamente alle strutture ospedaliere dell’ASL 10 e ai relativi servizi socio sanitari;
Distinti saluti
Jesolo, 10 agosto 2009










agosto 12th, 2009 at 11:16
Jesolo dovrebbe essere gestito da struttura pubblico-privata.
agosto 14th, 2009 at 12:00
Con l’intervista di oggi sulla stampa locale il Direttore dell’USSL 10,ex ASL 10,ha praticamente sancito la fine dell’ospedale di Jesolo-”nell’ussl 10 c’è un ospedale di troppo” le sue parole-.A far precipitare la situazione la constatazione che gli ultimi concorsi sono andati deserti pechè ormai i medici bravi vanno a lavorare nelle strutture private,vedere ad esempio gli otre 100 medici nella struttura ultramoderna di Villorba o i cinquanta medici specialisti nella struttura privata di San Donà di Piave,dietro la Coop.
D’altronde mi sembra che nessuno si sia affannato per fare di Jesolo un centro di eccellenza per particolari patologie.
E anche il piano regolatore all’uopo predisposto,invoglia la costruzione di nuovi alberghi,torri,ecc,naturalmente sempre con il massimo rispetto per l’ambiente.
agosto 15th, 2009 at 21:18
Mi pare che qualcuno abbia le idee poco chiare.
Il direttore generale di un’ulss è un tecnico nominato dalla regione per eseguire e mettere in atto quelli che sono i programmi della regione stessa in materia sanitaria.
Detto questo,almeno fino ad oggi,la regione Veneto non si è ancora espressa per una chiusura dell’ospedale di Jesolo.
Trovo qualunquistico il confronto con strutture che annoverano
decine e decine di medici per fare solo visite ambulatoriali e poco rispettoso verso il lavoro che i medici svolgono in ospedale 365 giorni all’anno,giorno e notte.Vorrei sottolineare che non sono un medico.Medici disposti a venire a lavorare a Jesolo ce ne sono,basta voler dare certezza e stabilità a una struttura da troppi anni ingessata in una situazione di stallo.
Si vogliono fare le torri,le terme…. nel sito dell’ospedale?Benissimo!Però senza rinunciare a priori e passivamente alla possibilità di mantenere una struttura ospedaliera nella nostra città!Mi pare che a 20 chilometri da Jesolo,ci sia una città di circa 40.000 abitanti con due strutture ospedaliere……