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	<title>Commenti a: Inchiesta. Jesolo, dove il mattone fa da padrone. Di Alessandro Ambrosin</title>
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	<description>La città che parla</description>
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		<title>Di: Cemento</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/08/inchiesta-jesolo-dove-il-mattone-fa-da-padrone-di-alessandro-ambrosin/comment-page-1/#comment-22190</link>
		<dc:creator>Cemento</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 16:37:48 +0000</pubDate>
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		<description>Fa sorridere come dopo lo scudo fiscale approvato tutti i
lavori congelati siano ripartiti alla grande, bello bello
vedo che i russi sanno fare il loro mestiere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fa sorridere come dopo lo scudo fiscale approvato tutti i<br />
lavori congelati siano ripartiti alla grande, bello bello<br />
vedo che i russi sanno fare il loro mestiere.</p>
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		<title>Di: filippo</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/08/inchiesta-jesolo-dove-il-mattone-fa-da-padrone-di-alessandro-ambrosin/comment-page-1/#comment-21973</link>
		<dc:creator>filippo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 14:58:44 +0000</pubDate>
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		<description>D&#039;accordo su tutto quanto scrive. E&#039; una vergogna, stanno distruggendo tutto, pineta compresa. Tempo fa scrissi anch&#039;io sul Gazzettino per denunciare questo scempio: http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=72499&amp;sez=LADENUNCIADELGIORNO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>D&#8217;accordo su tutto quanto scrive. E&#8217; una vergogna, stanno distruggendo tutto, pineta compresa. Tempo fa scrissi anch&#8217;io sul Gazzettino per denunciare questo scempio: <a href="http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=72499&#038;sez=LADENUNCIADELGIORNO" rel="nofollow">http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=72499&#038;sez=LADENUNCIADELGIORNO</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: merkurmarkus</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/08/inchiesta-jesolo-dove-il-mattone-fa-da-padrone-di-alessandro-ambrosin/comment-page-1/#comment-21349</link>
		<dc:creator>merkurmarkus</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 01:19:49 +0000</pubDate>
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		<description>D&#039;accordo con Larissa. Secondo me è il commento più preciso.
&quot;Direi che sarebbe bene non farne una questione di destra o di sinistra...&quot;, grande verità.
A Jesolo non c&#039;è ancora nè una vera destra nè, tantomeno, una vera sinistra. Ricordate AN e FI quand&#039;erano all&#039;opposizione? 
Solo il partito degli interessi, assolutamente trasversale, sotterraneo come un fiume carsico, ma potentissimo.

M/m</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>D&#8217;accordo con Larissa. Secondo me è il commento più preciso.<br />
&#8220;Direi che sarebbe bene non farne una questione di destra o di sinistra&#8230;&#8221;, grande verità.<br />
A Jesolo non c&#8217;è ancora nè una vera destra nè, tantomeno, una vera sinistra. Ricordate AN e FI quand&#8217;erano all&#8217;opposizione?<br />
Solo il partito degli interessi, assolutamente trasversale, sotterraneo come un fiume carsico, ma potentissimo.</p>
<p>M/m</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: larissa</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/08/inchiesta-jesolo-dove-il-mattone-fa-da-padrone-di-alessandro-ambrosin/comment-page-1/#comment-21348</link>
		<dc:creator>larissa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2009 21:36:16 +0000</pubDate>
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		<description>L’articolo di Ambrosin è forte e suscita il dibattito per i suoi toni decisi. Troppo spesso però devo constatare che i commenti che si succedono sono del tipo “dice così perché è di sinistra”, della serie “sinistra = immobilismo totale”, ecc. ecc. Direi che sarebbe bene non farne una questione di destra o di sinistra, bensì cogliere l’occasione per un sano dibattito su  quale sviluppo vogliamo per  Jesolo. Che Ambrosin punti sugli aspetti più negativi, direi che è vero, ma credo lo faccia per colpire, scuotere. I problemi che solleva, al di là della più piccola realtà Jesolana, sono veri e riguardano un po’ tutta l’Italia, per cui credo non sia male rifletterci sopra.
Non sono per l’immobilismo, per il non fare, per il lasciare tutto come si trova…che Jesolo avesse bisogno di trasformazione, sviluppo, miglioramenti, è cosa lampante. Sappiamo tutti come è cresciuta, a partire dagli ani 50 e 60, all’insegna di uno sviluppo edilizio disordinato e selvaggio, che non ha tenuto conto di infrastrutture, distanze, qualità del costuire, urbanizzazione, ecc…Colmando le zone edificabili frontemare e lasciando ampie aree al disordine e al degrado. Qualcuno, ad un certo punto, ha “pensato in grande”, ed ha fatto partire il Master Plan prima e poi il nuovo Piano Regolatore Generale. Tuttavia, questo pensare in grande non è detto che si sia rivelato del tutto giusto e positivo, e qui dò ragione ad Ambrosin laddove dice che all’estero non si opera affatto in questo modo, bensì, al contrario, prevale la tendenza al costruire il meno possibile, recuperando piuttosto quello che è il patrimonio edilizio  o le aree urbanizzate già esistenti. E’ anche vero che a Jesolo si è proceduto in buona parte per Piani di recupero, vale a dire per strumenti urbanistici che prevedono la demolizione dell’esistente per far posto ad un nuovo intervento, che però, per ragioni di convenienza ad intervenire da parte del privato, viene aumentato notevolmente di cubatura.
Ancora: si, Jesolo è essenzialmente un comune turistico e come tale va potenziata questa sua vocazione. Ma questo potenziamento passa anche attraverso altre vie, oltre a quelle della costruzione di case, del rifacimento delle piazze, della costruzione di nuove strade e marciapiedi; l’offerta turistica si compone anche d’altro, e non parlo solo delle innumerevoli manifestazioni che animano le giornate e le serate in ogni dove, ma mi riferisco anche e nuove strutture, soprattutto sportive, legate al verde, alla vita all’aria aperta ( meno male che Rodolfo con Ambient Bike ha mosso qualcosa)…
Il problema di questo sviluppo urbanistico abbastanza forsennato sta, come ho già ribadito altrove, nella considerazione se tutto questo serve, se cioè ha una utilità, se risponde ad una esigenza sociale. A chi servono tutti questi appartamenti? Questo carico edilizio che stiamo imponendo al nostro territorio (e che non potremo toglierci per moltissimo tempo), ha una utilità più vasta, che non sia quella degli speculatori? Che basti vedere “che qualcosa è cambiato” per dire che così va bene? E come si può poi pretendere che il cittadino non dica la sua, quando vede che per comprare un appartamentino di dimensioni al limite della vivibilità deve spendere cifre spropositate, o che per farsi la casa è imbrigliato in lacci burocratici che fanno perdere la speranza?
Che alcune operazioni edilizie siano di qualità, almeno prese singolarmente, nulla da dire: Ferrater, Richard Meier, Toni Follina, Mateus ecc ecc…Ma, ripeto: A chi servono queste che alla fine sono delle costruzioni, che ci ritroveremo sul territorio per almeno il prossimo secolo? A vedere quanti appartamenti o quanti negozi sono venduti ed abitati, qualche dubbio uno se lo pone.
Non si tratta di gettare discredito sull’operato di questa o quella amministrazione, che con molta probabilità ha creduto di far bene operando con gli strumenti che aveva in mano, ma di porsi solo qualche dubbio; e guardiamo anche a quello che viene fatto altrove, ad altre esperienze in città estere che hanno più esperienza. Sviluppo urbanistico, vivibilità, sostenibilità, ambiente, sono questioni che oggi dovrebbero viaggiare di pari passo, mai disgiunte tra loro. Pena qualche brusco risveglio ad una realtà più dura del previsto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L’articolo di Ambrosin è forte e suscita il dibattito per i suoi toni decisi. Troppo spesso però devo constatare che i commenti che si succedono sono del tipo “dice così perché è di sinistra”, della serie “sinistra = immobilismo totale”, ecc. ecc. Direi che sarebbe bene non farne una questione di destra o di sinistra, bensì cogliere l’occasione per un sano dibattito su  quale sviluppo vogliamo per  Jesolo. Che Ambrosin punti sugli aspetti più negativi, direi che è vero, ma credo lo faccia per colpire, scuotere. I problemi che solleva, al di là della più piccola realtà Jesolana, sono veri e riguardano un po’ tutta l’Italia, per cui credo non sia male rifletterci sopra.<br />
Non sono per l’immobilismo, per il non fare, per il lasciare tutto come si trova…che Jesolo avesse bisogno di trasformazione, sviluppo, miglioramenti, è cosa lampante. Sappiamo tutti come è cresciuta, a partire dagli ani 50 e 60, all’insegna di uno sviluppo edilizio disordinato e selvaggio, che non ha tenuto conto di infrastrutture, distanze, qualità del costuire, urbanizzazione, ecc…Colmando le zone edificabili frontemare e lasciando ampie aree al disordine e al degrado. Qualcuno, ad un certo punto, ha “pensato in grande”, ed ha fatto partire il Master Plan prima e poi il nuovo Piano Regolatore Generale. Tuttavia, questo pensare in grande non è detto che si sia rivelato del tutto giusto e positivo, e qui dò ragione ad Ambrosin laddove dice che all’estero non si opera affatto in questo modo, bensì, al contrario, prevale la tendenza al costruire il meno possibile, recuperando piuttosto quello che è il patrimonio edilizio  o le aree urbanizzate già esistenti. E’ anche vero che a Jesolo si è proceduto in buona parte per Piani di recupero, vale a dire per strumenti urbanistici che prevedono la demolizione dell’esistente per far posto ad un nuovo intervento, che però, per ragioni di convenienza ad intervenire da parte del privato, viene aumentato notevolmente di cubatura.<br />
Ancora: si, Jesolo è essenzialmente un comune turistico e come tale va potenziata questa sua vocazione. Ma questo potenziamento passa anche attraverso altre vie, oltre a quelle della costruzione di case, del rifacimento delle piazze, della costruzione di nuove strade e marciapiedi; l’offerta turistica si compone anche d’altro, e non parlo solo delle innumerevoli manifestazioni che animano le giornate e le serate in ogni dove, ma mi riferisco anche e nuove strutture, soprattutto sportive, legate al verde, alla vita all’aria aperta ( meno male che Rodolfo con Ambient Bike ha mosso qualcosa)…<br />
Il problema di questo sviluppo urbanistico abbastanza forsennato sta, come ho già ribadito altrove, nella considerazione se tutto questo serve, se cioè ha una utilità, se risponde ad una esigenza sociale. A chi servono tutti questi appartamenti? Questo carico edilizio che stiamo imponendo al nostro territorio (e che non potremo toglierci per moltissimo tempo), ha una utilità più vasta, che non sia quella degli speculatori? Che basti vedere “che qualcosa è cambiato” per dire che così va bene? E come si può poi pretendere che il cittadino non dica la sua, quando vede che per comprare un appartamentino di dimensioni al limite della vivibilità deve spendere cifre spropositate, o che per farsi la casa è imbrigliato in lacci burocratici che fanno perdere la speranza?<br />
Che alcune operazioni edilizie siano di qualità, almeno prese singolarmente, nulla da dire: Ferrater, Richard Meier, Toni Follina, Mateus ecc ecc…Ma, ripeto: A chi servono queste che alla fine sono delle costruzioni, che ci ritroveremo sul territorio per almeno il prossimo secolo? A vedere quanti appartamenti o quanti negozi sono venduti ed abitati, qualche dubbio uno se lo pone.<br />
Non si tratta di gettare discredito sull’operato di questa o quella amministrazione, che con molta probabilità ha creduto di far bene operando con gli strumenti che aveva in mano, ma di porsi solo qualche dubbio; e guardiamo anche a quello che viene fatto altrove, ad altre esperienze in città estere che hanno più esperienza. Sviluppo urbanistico, vivibilità, sostenibilità, ambiente, sono questioni che oggi dovrebbero viaggiare di pari passo, mai disgiunte tra loro. Pena qualche brusco risveglio ad una realtà più dura del previsto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: quinto</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/08/inchiesta-jesolo-dove-il-mattone-fa-da-padrone-di-alessandro-ambrosin/comment-page-1/#comment-21303</link>
		<dc:creator>quinto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 01:37:40 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;articolo di Alessandro Ambrosin pone una serie di interrogativi ed osservazioni di carattere generale che, a mio avviso, meritano di essere analizzati meglio.

1-Cosrtuire tanto senza aumentare progressivamente anche il numero di residenti è un fatto alquanto anomalo per una qualsiasi cittadina, anche turistica (altrimenti mi si dicano i precedenti). L&#039;aumento delle strutture urbanistiche viaggia di pari passo con l&#039;aumento demografico. Il Master Plan era incentrato proprio su queste grandi linee, sviluppo turistico ma anche per la residenzialità. Ciò non è avvenuto.
Per ogni urbanista questo è un concetto fondamentale, ma come sappiamo tra il dire e il fare ci sono una merea di emendamenti e varianti che vengono successivamente approvate e che alla fine favoriscono i grandi costruttori. Questa non è speculazione virtuosa, come sostiene punks not dead.

2-In gran parte d&#039;Europa questo succede di rado perchè nei paesi ben governati ogni aumento di cubatura privata o pubblica è sotttoposta a un controllo costante e serrato da parte di una commissione ad hoc. E le regole valgono per tutti. Basta vedere come vengono ampliate le zone urbane in Francia e in Germania. E tutto avviene alla luce del sole.

3-Non è esatto, ne c&#039;è alcun fondamento che lo affermi, che prima si costruisce e poi arrivano i turisti. Semmai si tratta di pianificare le scelte che devono seguire una logica residenziale. Inoltre i prezzi, a Jesolo, sono così alti che è indubbio che il privato abbia dei grossi interessi personali, slegati al rilancio turistico in sè.

4-Alcuni progetti (quello frontemare in piazza Marina) danno l&#039;impressione d&#039;essere abusi edilizi. Non è così. Si tratta di progetti con tutte le autorizzazioni, Si è parlato di contrasto interpretativo tra Comune e Sovrintendenza per non aver rispettato a legge detta &quot;salvacosta&quot;. 
Non c&#039;è alcun contrasto interpetativo. 
Il palazzo in costruzione frontemare in Piazza Marina è stato bloccato per la mancata osservazione della legge salvacosta. I lavori erano partito e poi bloccati dalla Sovrintendenza.
Bloccati sul nascere sempre dalla Sovrintendenza sono invece gli immobili che avrebbero dovuto essere realizzati in Via dei Pioppi vicino al Terramare, all&#039;altezza di Piazza Brescia e Piazza Mazzini in prossimità dell&#039;Hotel Parioli; progetti che erano invece passati in consiglio comunale e quindi approvati prima di essere bocciati dalla Sovrintendenza.
Altro progetto bloccato è quello che avrebbe dovuto sorgere vicino all&#039;Hotel London e Tritone in via Dante, progetto che non è nemmeno riuscito ad arrivare in Consigli Comunale per l&#039;eventuale approvazione.
Un conto è un contrasto interpretativo, un conto è l&#039;inosservanza di una legge.

E&#039; questo panorama complessivo, a mio parere, che cela dei grossi dubbi sulla giustezza della strada intrapresa da più di un decennio dalle amministrazioni Jesolane.

Resta infine un problema non discusso. L&#039;unico elemento &quot;regolatore&quot;, parametro di sostenibilità e di limite naturale dello svilutto turistico di Jesolo è l&#039;arenile, di per sè già saturo.
Come sarebbe possibile contenere un aumento di presenze proporzionale alle nuove costruzioni?

Cordialmente

Quinto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo di Alessandro Ambrosin pone una serie di interrogativi ed osservazioni di carattere generale che, a mio avviso, meritano di essere analizzati meglio.</p>
<p>1-Cosrtuire tanto senza aumentare progressivamente anche il numero di residenti è un fatto alquanto anomalo per una qualsiasi cittadina, anche turistica (altrimenti mi si dicano i precedenti). L&#8217;aumento delle strutture urbanistiche viaggia di pari passo con l&#8217;aumento demografico. Il Master Plan era incentrato proprio su queste grandi linee, sviluppo turistico ma anche per la residenzialità. Ciò non è avvenuto.<br />
Per ogni urbanista questo è un concetto fondamentale, ma come sappiamo tra il dire e il fare ci sono una merea di emendamenti e varianti che vengono successivamente approvate e che alla fine favoriscono i grandi costruttori. Questa non è speculazione virtuosa, come sostiene punks not dead.</p>
<p>2-In gran parte d&#8217;Europa questo succede di rado perchè nei paesi ben governati ogni aumento di cubatura privata o pubblica è sotttoposta a un controllo costante e serrato da parte di una commissione ad hoc. E le regole valgono per tutti. Basta vedere come vengono ampliate le zone urbane in Francia e in Germania. E tutto avviene alla luce del sole.</p>
<p>3-Non è esatto, ne c&#8217;è alcun fondamento che lo affermi, che prima si costruisce e poi arrivano i turisti. Semmai si tratta di pianificare le scelte che devono seguire una logica residenziale. Inoltre i prezzi, a Jesolo, sono così alti che è indubbio che il privato abbia dei grossi interessi personali, slegati al rilancio turistico in sè.</p>
<p>4-Alcuni progetti (quello frontemare in piazza Marina) danno l&#8217;impressione d&#8217;essere abusi edilizi. Non è così. Si tratta di progetti con tutte le autorizzazioni, Si è parlato di contrasto interpretativo tra Comune e Sovrintendenza per non aver rispettato a legge detta &#8220;salvacosta&#8221;.<br />
Non c&#8217;è alcun contrasto interpetativo.<br />
Il palazzo in costruzione frontemare in Piazza Marina è stato bloccato per la mancata osservazione della legge salvacosta. I lavori erano partito e poi bloccati dalla Sovrintendenza.<br />
Bloccati sul nascere sempre dalla Sovrintendenza sono invece gli immobili che avrebbero dovuto essere realizzati in Via dei Pioppi vicino al Terramare, all&#8217;altezza di Piazza Brescia e Piazza Mazzini in prossimità dell&#8217;Hotel Parioli; progetti che erano invece passati in consiglio comunale e quindi approvati prima di essere bocciati dalla Sovrintendenza.<br />
Altro progetto bloccato è quello che avrebbe dovuto sorgere vicino all&#8217;Hotel London e Tritone in via Dante, progetto che non è nemmeno riuscito ad arrivare in Consigli Comunale per l&#8217;eventuale approvazione.<br />
Un conto è un contrasto interpretativo, un conto è l&#8217;inosservanza di una legge.</p>
<p>E&#8217; questo panorama complessivo, a mio parere, che cela dei grossi dubbi sulla giustezza della strada intrapresa da più di un decennio dalle amministrazioni Jesolane.</p>
<p>Resta infine un problema non discusso. L&#8217;unico elemento &#8220;regolatore&#8221;, parametro di sostenibilità e di limite naturale dello svilutto turistico di Jesolo è l&#8217;arenile, di per sè già saturo.<br />
Come sarebbe possibile contenere un aumento di presenze proporzionale alle nuove costruzioni?</p>
<p>Cordialmente</p>
<p>Quinto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pumaro</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/08/inchiesta-jesolo-dove-il-mattone-fa-da-padrone-di-alessandro-ambrosin/comment-page-1/#comment-21298</link>
		<dc:creator>pumaro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 17:05:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jesoloforum.com/?p=8266#comment-21298</guid>
		<description>negli anni 60 e 70 le colate di cemento hanno devastato il fronte mare regalandoci una fascia costiera che va dall&#039;hotel Cellini al Maxim di Piazza Mazzini fortemente compromessa. Qualcuno si è mai chiasto il perchè di accessi al mare larghi tre metri? La risposta è semplice: bastava lasciare un metro e mezzo dal confine.

Quelle si che erano formidabili colate di cemento!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>negli anni 60 e 70 le colate di cemento hanno devastato il fronte mare regalandoci una fascia costiera che va dall&#8217;hotel Cellini al Maxim di Piazza Mazzini fortemente compromessa. Qualcuno si è mai chiasto il perchè di accessi al mare larghi tre metri? La risposta è semplice: bastava lasciare un metro e mezzo dal confine.</p>
<p>Quelle si che erano formidabili colate di cemento!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rodolfo</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/08/inchiesta-jesolo-dove-il-mattone-fa-da-padrone-di-alessandro-ambrosin/comment-page-1/#comment-21297</link>
		<dc:creator>rodolfo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 16:53:00 +0000</pubDate>
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		<description>Avete ragione, Mauro e undertacker,
usare l&#039;espressione &quot;rendersi ridicolo&quot; non è corretto.
Le mie scuse.

Rodolfo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Avete ragione, Mauro e undertacker,<br />
usare l&#8217;espressione &#8220;rendersi ridicolo&#8221; non è corretto.<br />
Le mie scuse.</p>
<p>Rodolfo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mauro</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/08/inchiesta-jesolo-dove-il-mattone-fa-da-padrone-di-alessandro-ambrosin/comment-page-1/#comment-21296</link>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 14:10:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jesoloforum.com/?p=8266#comment-21296</guid>
		<description>Caro Rodolfo, non prentertela, la mia era una voluta provocazione a diversi interventi, non una risposta al tuo altrimenti l&#039;avrei scritto.

Ad ogni modo ne approfitto per darti un consiglio, visto che sei uno dei moderatori di questo spazio di discussione libero, fino a prova contraria. Aggettivi più o meno offensivi diretti a chi scrive eviterei di darli, se uno dei tuoi interessi principali è quello di far si che questo rimanga uno spazio dove si possa continuare a discutere sui temi. In teoria non dovresti dare l&#039;esempio?

Al contario di quanto da te recepito, vista la tua risposta, io mi sono molto divertito a scrivere il post precedente, visto che molto spesso quando vi leggo non faccio altro che trovare pessimismo e negatività su tutto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Rodolfo, non prentertela, la mia era una voluta provocazione a diversi interventi, non una risposta al tuo altrimenti l&#8217;avrei scritto.</p>
<p>Ad ogni modo ne approfitto per darti un consiglio, visto che sei uno dei moderatori di questo spazio di discussione libero, fino a prova contraria. Aggettivi più o meno offensivi diretti a chi scrive eviterei di darli, se uno dei tuoi interessi principali è quello di far si che questo rimanga uno spazio dove si possa continuare a discutere sui temi. In teoria non dovresti dare l&#8217;esempio?</p>
<p>Al contario di quanto da te recepito, vista la tua risposta, io mi sono molto divertito a scrivere il post precedente, visto che molto spesso quando vi leggo non faccio altro che trovare pessimismo e negatività su tutto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: undertacker</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/08/inchiesta-jesolo-dove-il-mattone-fa-da-padrone-di-alessandro-ambrosin/comment-page-1/#comment-21294</link>
		<dc:creator>undertacker</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 12:09:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jesoloforum.com/?p=8266#comment-21294</guid>
		<description>E no caro Rodolfo, non puoi bollare di ridicolezza un blogger che risponde a tutti gli altri che vedono &quot;colate di cemento&quot;...
Anch&#039;io ho scritto di alcuni esempi in merito alla ricostruzione di alcune zone Jesolane che erano lasicate al più completo degrado.
Tutti bravi a scrivere di colate di cemento, ma basta!!!!
L&#039;unica cosa che mi trova d&#039;accordo è il listino prezzi che è salito alle stelle e mi  auguro possa tornare a livelli più &quot;potabili&quot; anche per chi non naviga nell&#039;oro. ma per il resto ben vengano le ristrutturazioni, evitando di costruire Torri Frontemare certamente!!!

Saluti

Undertacker</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E no caro Rodolfo, non puoi bollare di ridicolezza un blogger che risponde a tutti gli altri che vedono &#8220;colate di cemento&#8221;&#8230;<br />
Anch&#8217;io ho scritto di alcuni esempi in merito alla ricostruzione di alcune zone Jesolane che erano lasicate al più completo degrado.<br />
Tutti bravi a scrivere di colate di cemento, ma basta!!!!<br />
L&#8217;unica cosa che mi trova d&#8217;accordo è il listino prezzi che è salito alle stelle e mi  auguro possa tornare a livelli più &#8220;potabili&#8221; anche per chi non naviga nell&#8217;oro. ma per il resto ben vengano le ristrutturazioni, evitando di costruire Torri Frontemare certamente!!!</p>
<p>Saluti</p>
<p>Undertacker</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rodolfo</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/08/inchiesta-jesolo-dove-il-mattone-fa-da-padrone-di-alessandro-ambrosin/comment-page-1/#comment-21293</link>
		<dc:creator>rodolfo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 11:56:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jesoloforum.com/?p=8266#comment-21293</guid>
		<description>per Mauro

&quot;La grandezza di Jesolo &lt;strong&gt;non è mai stata la sua edilizia&lt;/strong&gt; ...
Nè ieri, nè oggi, nè, purtroppo, domani, temo.
Ogni città ha uno spirito...&quot; così ho scritto.

Se leggi bene, ti tisparmi la fatica di ribattere a cose che &lt;em&gt;non&lt;/em&gt; ho scritto ed eviti di essere ridicolo.

Ah,  cieco furor
che fa... :-)

Ciao,
Rodolfo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per Mauro</p>
<p>&#8220;La grandezza di Jesolo <strong>non è mai stata la sua edilizia</strong> &#8230;<br />
Nè ieri, nè oggi, nè, purtroppo, domani, temo.<br />
Ogni città ha uno spirito&#8230;&#8221; così ho scritto.</p>
<p>Se leggi bene, ti tisparmi la fatica di ribattere a cose che <em>non</em> ho scritto ed eviti di essere ridicolo.</p>
<p>Ah,  cieco furor<br />
che fa&#8230; <img src='http://www.jesoloforum.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ciao,<br />
Rodolfo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mauro</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/08/inchiesta-jesolo-dove-il-mattone-fa-da-padrone-di-alessandro-ambrosin/comment-page-1/#comment-21291</link>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 07:31:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jesoloforum.com/?p=8266#comment-21291</guid>
		<description>Ci sono!!! Scusatemi, non avevo ben compreso i post sullo spirito e la personalità che Jesolo ha perso a causa di questo re-styling.
Vi elenco tutte le &quot;bellezze architettoniche&quot;, che esprimevano questo spirito e personalità (scusate se mi ripeto) e che suggerirei di far ricoruire ai nostri amministratori, nel modo più fedele all&#039;originale ovviamente, per ritornare a vivere il vero spirito e personalità persi in questi ultimi anni dalla nostra Jesolo:

1) Rudere dell&#039;Hotel Centrale (naturalmente cadente com&#039;era)
2) Rudere della dependance dell&#039;H.Bagni, anche questo cadente uguale
3) Caserma Piave ( a questo punto cercherei di richiamare anche gli spacciatori in piazza marconi per rivivere lo spirito perso di quella Jesolo)
4) H. Olimpiadi (con le sue finestre murate dava quel sapore in più a piazza brescia che adesso è totalmente insipida e priva di significato)
5) piazzetta casa bianca, anche qui riporterei gli orticelli e le casette che tanto sobriamente ci accompagnavano nelle nostre camminate in via Bafile
6)H. Aquileia, era anche questa una costruzione così sobria e ben bilanciata con l&#039;ambiente circostante, perchè costruire in altezza e liberare lo spazio orizzontalmente e ridisegnare una piazza che era il simbolo della Jesolo così forte e carica di significato
7) Su Piazza mazzini, non mi fermo a criticare il re-design della piazza che è sotto gli occhi di tutti, ma vorrei concentrarmi sul lungomare, anche questo vittima della devastazione organizzata da questa associazione di architetti a delinquere. VILLA ELSA, perchè abbattere il gioiello di Jesolo, quel lungomare non ha più vissuto momenti allegri e spensierati da quando la scenografia è cambiata.
8) Concludo la zona ovest con il camping jesolo international. Qui, quasi più che in tutte le altre devastazioni operate dalla calata di cemento, passando si sente la mancanza dello spirito di Jesolo. Quelle meravigliose &quot;grisioe&quot; che delimitavano le varie zone del campeggio e che tanto si legavano alle nostre origini rurali, perchè toglierle? Perchè?
9) Hotel Treviso, anche qui un altro duro colpo ad uno degli edifici più caratteristici della Jesolo meravigliosa di quei tempi (quali? mah.) e adesso come faremo ad abituarci ad avere una piazza con giardini e giochi d&#039;acqua quando prima c&#039;erano 7 corsie di autobus tutte vivibili per noi pedoni e cittadini?
10) Zona sabbiadoro, anche qui una delle fette di spiaggia più caratteristiche completamente devastata
11) Colonia Monte-Berico. Qui si delinea uno scempio! Uno degli edifici più tipici, e rappresentativi di Jesolo, devastato per far posto ad un anonimo progetto di un architetto straniero (cosa ne capirà uno straniero di Jesolo e del suo spirito... mah) di cui non ricordo più il nome.
12) Colonia Carmen Frova... scusatemi ma qui non trovo neanche le parole
13) Colonia Stella Maris, come sopra.

Concludo ricordando a tutti i nostalgici, come me, dello spirito della Jesolo meravigliosa cha va scomparendo, il campanile di Jesolo Paese, che come un biglietto da visita chi entrava in città per decenni si vedeva comparire in tutta la bellezza, e che trasmetteva gioia e serenità (altro che Bennet) come solo la struttura in cemento di un edificio in costruzione sa tramettere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono!!! Scusatemi, non avevo ben compreso i post sullo spirito e la personalità che Jesolo ha perso a causa di questo re-styling.<br />
Vi elenco tutte le &#8220;bellezze architettoniche&#8221;, che esprimevano questo spirito e personalità (scusate se mi ripeto) e che suggerirei di far ricoruire ai nostri amministratori, nel modo più fedele all&#8217;originale ovviamente, per ritornare a vivere il vero spirito e personalità persi in questi ultimi anni dalla nostra Jesolo:</p>
<p>1) Rudere dell&#8217;Hotel Centrale (naturalmente cadente com&#8217;era)<br />
2) Rudere della dependance dell&#8217;H.Bagni, anche questo cadente uguale<br />
3) Caserma Piave ( a questo punto cercherei di richiamare anche gli spacciatori in piazza marconi per rivivere lo spirito perso di quella Jesolo)<br />
4) H. Olimpiadi (con le sue finestre murate dava quel sapore in più a piazza brescia che adesso è totalmente insipida e priva di significato)<br />
5) piazzetta casa bianca, anche qui riporterei gli orticelli e le casette che tanto sobriamente ci accompagnavano nelle nostre camminate in via Bafile<br />
6)H. Aquileia, era anche questa una costruzione così sobria e ben bilanciata con l&#8217;ambiente circostante, perchè costruire in altezza e liberare lo spazio orizzontalmente e ridisegnare una piazza che era il simbolo della Jesolo così forte e carica di significato<br />
7) Su Piazza mazzini, non mi fermo a criticare il re-design della piazza che è sotto gli occhi di tutti, ma vorrei concentrarmi sul lungomare, anche questo vittima della devastazione organizzata da questa associazione di architetti a delinquere. VILLA ELSA, perchè abbattere il gioiello di Jesolo, quel lungomare non ha più vissuto momenti allegri e spensierati da quando la scenografia è cambiata.<br />
 <img src='http://www.jesoloforum.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Concludo la zona ovest con il camping jesolo international. Qui, quasi più che in tutte le altre devastazioni operate dalla calata di cemento, passando si sente la mancanza dello spirito di Jesolo. Quelle meravigliose &#8220;grisioe&#8221; che delimitavano le varie zone del campeggio e che tanto si legavano alle nostre origini rurali, perchè toglierle? Perchè?<br />
9) Hotel Treviso, anche qui un altro duro colpo ad uno degli edifici più caratteristici della Jesolo meravigliosa di quei tempi (quali? mah.) e adesso come faremo ad abituarci ad avere una piazza con giardini e giochi d&#8217;acqua quando prima c&#8217;erano 7 corsie di autobus tutte vivibili per noi pedoni e cittadini?<br />
10) Zona sabbiadoro, anche qui una delle fette di spiaggia più caratteristiche completamente devastata<br />
11) Colonia Monte-Berico. Qui si delinea uno scempio! Uno degli edifici più tipici, e rappresentativi di Jesolo, devastato per far posto ad un anonimo progetto di un architetto straniero (cosa ne capirà uno straniero di Jesolo e del suo spirito&#8230; mah) di cui non ricordo più il nome.<br />
12) Colonia Carmen Frova&#8230; scusatemi ma qui non trovo neanche le parole<br />
13) Colonia Stella Maris, come sopra.</p>
<p>Concludo ricordando a tutti i nostalgici, come me, dello spirito della Jesolo meravigliosa cha va scomparendo, il campanile di Jesolo Paese, che come un biglietto da visita chi entrava in città per decenni si vedeva comparire in tutta la bellezza, e che trasmetteva gioia e serenità (altro che Bennet) come solo la struttura in cemento di un edificio in costruzione sa tramettere.</p>
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		<title>Di: Mauro</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/08/inchiesta-jesolo-dove-il-mattone-fa-da-padrone-di-alessandro-ambrosin/comment-page-1/#comment-21288</link>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 07:05:08 +0000</pubDate>
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		<description>Eh si Merkus in effetti sui vari ponti e cavalcavia di viale adriatico, ogni volta che ci passo in auto non facci altro che pensare perchè non ci torno a piedi per gustarmi il panorama, sono così accessibili e sicuri per un pedone!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eh si Merkus in effetti sui vari ponti e cavalcavia di viale adriatico, ogni volta che ci passo in auto non facci altro che pensare perchè non ci torno a piedi per gustarmi il panorama, sono così accessibili e sicuri per un pedone!!!!</p>
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		<title>Di: rodolfo</title>
		<link>http://www.jesoloforum.com/2009/08/inchiesta-jesolo-dove-il-mattone-fa-da-padrone-di-alessandro-ambrosin/comment-page-1/#comment-21285</link>
		<dc:creator>rodolfo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 23:50:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jesoloforum.com/?p=8266#comment-21285</guid>
		<description>A breve un servizio fotografico sul bennet, promesso.

Rodolfo

P.S. E sulle new entry urbanistiche tra piazza Milano e piazza Torino.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A breve un servizio fotografico sul bennet, promesso.</p>
<p>Rodolfo</p>
<p>P.S. E sulle new entry urbanistiche tra piazza Milano e piazza Torino.</p>
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