Fatto! Sì, ma molto male. Passante bloccato alla prima prova.
sab, ago 1, 2009
Galan , Berlusconi, Matteoli, Zaia e un pezzettino dell’aspirante Sindaco di Venezia, Renato Brunetta , ovvero gli uomini del “Fatto!” e della politica del fare, il giorno dell’inaugurazione dell’opera che avrebbe risolto i problemi della viabilità del Nordest, stringono la mano ai primi automobilisti. Entusiasmo, ottimismo, sorrisi. Come al solito.
Fatto!
S’è visto come. Nessuna autocritica, anzi. Un miliardo di euro spesi, ignorata la confluenza di Quarto, decine di chilometri di coda. Sfiorata l’emergenza sanitaria.
JF







agosto 3rd, 2009 at 09:40
Strumentale!
La causa principale è sicuramente l’imbuto che si crea alla confluenza con la vecchia A4, dove c’è il restringimento a due corsie del prosieguo autostradale in direzione Trieste.
Il Veneto è il motore economico d’Italia, ma, rispetto a quanto produce e al notevole movimento di automezzi che deve sostenere, ha una vialbilità da terzo mondo.
Il Passante è un’opera importante, che ha già dimostrato la sua efficacia, ma non può essere risolutiva se l’intera rete stradale non verrà adeguata e integrata.
Nel meridione degli sprechi e dei clientelismi, basta “piangere” e minacciare una fantomatica Lega Sud per ottenere stanziamenti in miliardi di euro, mentre qui si è costretti a sudare sangue per ottenere qualcosa. E lì, centinaia di opere infrastrutturali erette nel nulla sono a simboleggiare la reale destinazione di molte risorse.
La terza corsia della Venezia-Trieste, unitamente al completamento degli svincoli intermedi, con la Pedemontana, saranno risolutive per la viabilità del Veneto. L’impegno maggiore non è la volontà di fare, che di queste parti, vivaddio, non manca; ma è quello di riuscire a convogliare le risorse necessarie per sostenere progetti che sono anche d’interesse nazionale.
Troppo semplice fare i detrattori in queste circostanze.
J-son
agosto 3rd, 2009 at 10:24
Le solite polemichette da colpo di calore…
Il Passante è servito moltissimo a chi quell’autostrada la usa tutti i giorni, perchè fare San Donà – Padova in 30 minuti prima era praticamente impossibile davanti agli ingorghi quotidiani della tangenziale…
Poi, se tutti sono pecoroni e partono il 1 di agosto, di certo non è colpa di Galan o chi per lui! Una persona intelligente non si sognerebbe di certo di partire il primo agosto, per di più coincidente di sabato.
Poi che manchi la terza corsia tra Venezia e Trieste, e che questa mancanza provochi l’effetto-imbuto, questo lo si sapeva da anni; e che la colpa ricada sulla concessionaria in oggetto (Autovie Venete, partecipata in maggioranza dalla regione Friuli Venezia Giulia, e che del tratto veneto se n’è sempre strafregata) mi pare altrettanto evidente…
agosto 3rd, 2009 at 13:10
E quando avremo fatto la terza corsia tra Venezia e Trieste il tappo si sposterà al confine con l’ex Jugoslavia perchè il traffico vacanziero al 90% è diretto alle spiagge della Croazia.
Un tempo si parlava di partenze intelligenti,ora solo di partenze…
agosto 3rd, 2009 at 13:12
Criticare il passante in una situazione del genere mi sembra molto ipocrita. Fino ad oggi è stato osannato sopratutto da chi si sposta per lavoro (camionisto, rappresentanti ecc…), criticarlo per un ingorno inevitabile mi sembra sciocco. Capisco che c’è chi vuole prendere la palla al balzo per dare contro al passante, ma io che durante la settimana lo percorro spesso, posso garantirvi che è molto efficace.
Barbossa
agosto 3rd, 2009 at 21:08
“Criticare il passante in una situazione del genere mi sembra molto ipocrita.”
ma no, è normale, il Passante è un fiore all’occhiello di questo governo, è pacifico che al primo ingorgo, chi di questo governo non è amico, ne approfitti per sfogarsi un po’.
“Shadenfreude.
è un termine tedesco che significa “piacere provato dalla sfortuna dell’altro”. Viene talvolta usato come prestito linguistico in italiano e in altre lingue.”
Ovviamente la manifestazione della “Shadenfreude” non fa molto onore a chi vi partecipa, essendo un sentimento molto primordiale e infantile.
agosto 4th, 2009 at 00:06
Shadenfreude, però!,
piacere per la sfortuna dell’altro?
Più che sentimento primordiale e infantile,
sarebbe semplicemente invidia.
Invece lo spirito del post è quello di riderci sopra, senza malizia. Le critiche e le analisi le abbiamo lette, tutti, sui giornali.
Tutti con i titoli iniettati di Shadenfreude, quelli sì.
Voi come avreste titolato? Como avreste dato la notizia? Avreste dato la notizia
?
Provaci, punks!
JF