Apt. The nominations…e non solo
Apt. The nominations
Tra qualche giorno si andrà alla nomina del nuovo presidente dell’APT Provinciale.
Di conseguenza verranno nominati anche i nuovi presidenti d’ambito.
E’ l’occasione giusta per fare un bilancio sull’odierna gestione De Zotti e anche per fare un pronostico sul futuro presidente.
Già. Infatti le “voci di mercato”, per usare un linguaggio calcistico, pongono due papabili per l’ambito Jesolo-Eraclea.
Il primo è il presidente uscente, Amorino De Zotti, in quota Pdl.
Il secondo è Danilo Lunardelli, in quota…PdL (no, non è un errore, anche Lunardelli è in quota Pdl).
Certo, per ora sono solo “voci”, ma l’insistenza con cui si pongono fanno pensare che siano fondate.
Entrambi erano legati a Davide Zoggia. Ma entrambi, con modalità diverse, si sono “sganciati”.
Chi dei due avrà la meglio?
Blindata sembra invece la poltrona della Presidenza provinciale Apt a favore della Lega, che impone il suo peso politico.
Anche qui, ma è solo un sussurro, si parla di uno jesolano in quota Lega: un “uomo della notte”, Mazzini Square.
Forse sono solo voci. Ma se la candidatura di Lunardelli è reale, la cosa fa pensare. Si dice che il psi sia neve al sole. Non è che cambieranno certi equilibri anche in Consiglio Comunale, con Ferro a seguire De Zotti e Fancio verso la maggioranza?
Rugolotto rimarrebbe solo … in compagnia della lista Martin (del Martin che è già in maggioranza in regione…) e nella maggioranza jesolana potrebbero aprirsi scenari inediti ed imprevisti.
Rodolfo










agosto 22nd, 2009 at 07:44
la bella notizia è che la sx locale è sempre più debole, disgregata, martoriata, perde pezzi anche importanti (Danilone è stato Assessore nelle ultime tre giunte provinciali).
la brutta notizie è che questi pezzi, animalomga e il piccolo amorino, saltano sel carro dei vincitori: si fossero ritirati nessuno ne avrebbe sentito la mancanza.
peccato
agosto 22nd, 2009 at 15:25
Caro Pumaro, figurati se quelli si ritirano, opportunisti fino all’osso (l’hanno ben dimostrato mi pare!!) e incurabilmente malati di protagonismo/esibizionismo come sono. Francamente non saprei chi scegliere: uno è la versione più raffinata e “colta” dell’altro, ma la minestra è la stessa, solo due facce della stessa medaglia, che mi auguro proprio l’Ambito di Jesolo non vinca!!
Vogliamo fare un po’ di bilanci? Non serve andare lontano, guardate un po’ la sede dell’apt com’è ridotta ed è solo “lo specchio” dell’anima. Un ente che da prestigioso qual era è andato sempre più giù, che non è affatto al passo coi tempi nel tipo di servizi che si affanna ad offrire con mezzi obsoleti. E’ ora di cambiare se vogliamo un apt degna della nostra località e all’avanguardia come il turista si aspetta e non cambieremo certo mantenendo gli stessi personaggi al vertice!
agosto 22nd, 2009 at 17:04
-APT
-AJA
-Four Seasons
-Jesoloturismo
-Assessore comunale al Turismo
-Assessore provinciale al Turismo
-Assessore regionale al Turismo.
Fratello e l’ammucchiata selvaggia.
agosto 22nd, 2009 at 20:45
Fratello, se ho capito male, ti domando scusa in anticipo, però, in Jesolo Turismo, il Lunardelli era un’altro.
john
agosto 22nd, 2009 at 21:30
Che cambio di camicia!
Dovrebbero inserislo come specialità olimpica.
Pi veoci de Bolt!
Zorro (la mia solidarietà a Rugolotto, un uomo solo…in coda)
agosto 23rd, 2009 at 01:52
Claudio Ferro, dimmi che non passi dall’altra parte!
MerK/marK
agosto 24th, 2009 at 00:05
Mi auguro di vedere facce nuove alla guida dell’Apt, che magari riescano a rilanciare un Ente che svolge funzioni fondamentali per il turismo della località costiera.
Le candidature di Lunardelli e De Zotti, a seguito del “salto della quaglia”, meriterebbero una retrocessione e non un avanzamento nella poltrona del mandamento. Non esiste più una cultura morale e nemmeno politica, e con ciò mi riferisco ovviamente al centro sinistra.
I comportamenti dei due( ormai) ex sinistroidi in questione fotografano la crisi abissale in cui si trovano i “compagni”, raffigurabile sia a livello jesolano e locale, che nazionale.
Spero che una faccia nuova, magari in linea con il nuovo assetto provinciale, possa intraprendere un’ avventura che dia una svolta tra le file dell’Apt : una figura competente che si faccia ricordare per una politica turistica seria e non solo caratterizzata dall’intitolazione di “lungomare della spiaggia”.
Non me ne voglia De Zotti.
Cicero
agosto 25th, 2009 at 20:05
Sul Corriere Veneto di oggi 25 agosto il Sindaco Calzavara chiede un forte segnale di discontinuità e rispolvera la vecchia idea di delegare le funzioni d’ambito ai comuni turistici.
agosto 25th, 2009 at 23:35
Sul Corriere del Veneto di sabato scorso il Consigliere Regionale AN-PDL Moreno Teso, nonchè Coordinatore PDL esprime un’autorevole opinione proprio sull’argomento trattato in questo post. Non sarebbe male che la redazione di Jesoloforum lo facesse diventare un nuovo post, giusto per far capire quali sono le varie posizioni in campo, visto che se ne dicono e se ne scrivono di tutti i colori.
Saluti.
Daniele Bison
agosto 26th, 2009 at 01:24
Non sarebbe male che l’assessore Daniele Bison, di cui peraltro apprezziamo i commenti, si prendesse la briga di scrivere da sè un nuovo post (ne ha piena facoltà), visto che, da come si evince dal commento n°9, su quel che si dice e su quel che si scrive ne sa molto più di noi (che in effetti di questi “tutti i colori” non ne sappiamo proprio nulla e quindi non possiamo accontentarlo).
Jesoloforum
agosto 26th, 2009 at 09:08
Ecco la fine che fanno le voci di “ mercato” in politica , subito riprese e strumentalizzate per proprio tornaconto politico dai soliti implacabili tiramerde . Che cosa facciamo adesso a fronte della chiarissima precisazione di Lunardelli ( La nuova Venezia ) di oggi 26 , che spiega alla sua maniera , forte e chiaro , quale sia la sua posizione in questa vicenda . In sintesi dice che non ha mai questuato alcun posto , e men che meno un ruolo da cameriere alla APT locale in cambio di voti .
Che questa sia stata una manovra congegnata da avversari politici con il solo scopo di screditare il personaggio , che questo tipo di spifferi fatti partire dal politico di turno siano nell’ambiente quasi di norma , e che questo trattamento venga riservato generalmente ad avversari considerati concorrenti temibili, non ci puo’ esimere dal considerare che questo ambiente in quanto ad etica e moralità sia ad infimi livelli . Questo è il tipico caso che ha coinvolto Lunardelli , uno degli ultimi rappresentanti di quella che negli anni 80 , era considerata la grande armata socialista , 30% di consenso elettorale e dieci rappresentanti in Consiglio . I tempi cambiano ed ora con il piu’ che probabile dissolvimento del Psi , si pensa bene di provvedere al diserbo definitivo con le infide armi della polemica e delle falsità di quel poco che rimane di questo nobile movimento politico.
El Fef
agosto 26th, 2009 at 11:17
Oggi su Gazzettino e Nuova si può leggere che Lunardelli,per scelta personale,non ha mai presentato la sua candidatura per le cariche di Delegato Provinciale e/o all’APT di jesolo ed Eraclea.
Amorino De zotti è invece inc.. per le dichiarazione del Sindaco Calzavara definendole polemiche da paese.
agosto 26th, 2009 at 14:40
Ho letto le dichiarazioni di Calzavara sui giornali di ieri.
E’ esattamente ciò che mi aspettavo di sentire da lui e sottoscrivo in pieno quando sottolinea che uno degli slogan che ha caratterizzato la campagna elettorale del nuovo presidente provinciale era “vincere per cambiare”. Confermare gli stessi nomi che da anni e anni gestiscono l’ambito in modo più o meno diretto, non è certo un bel modo per iniziare questo atteso cambiamento. Atteso dall’elettorato, che sarebbe fortemente deluso nel vedere che invece nulla, ma proprio nulla è cambiato. Come si può “sorvolare” proprio su questo cambiamento, tanto agognato e necessario: l’organizzazione turistica del territorio, il rinnovo e rilancio dell’ambito-apt, istituzione così importante in una località turistica come Jesolo. E se proprio non c’è soluzione a questa conferma da parte della nuova amministrazione provinciale (ahia la politica!!!) , ben venga allora a mio avviso la soluzione alternativa, senz’altro più estrema, proposta da Calzavara: gli ambiti apt ai comuni!
agosto 26th, 2009 at 16:21
“Lunardelli,per scelta personale,non ha mai presentato la sua candidatura per le cariche di Delegato Provinciale e/o all’APT di jesolo ed Eraclea”
a parte il fatto che farebbe ancora in tempo a candidarsi, ma se è vero quel che dice il nostalgico del PSI EL Fef nel suo commento n.11 non vedo dove stia il problema: Anemalonga non vuole fare il cameriere all’APT.
“Amorino De zotti è invece inc.. per le dichiarazione del Sindaco Calzavara definendole polemiche da paese”
…polemiche alla sua portata
agosto 26th, 2009 at 17:07
Caro El Fef, che Lunardelli non abbia mai questuato la carica di presidente APT o AT non è dato sapersi, nonostante le sue dichiarazioni. Per rispolverare una vecchia e nota frase “a pensar male a volte si indovina”. E’ normale, se non ovvio che abbia smentito, considerate le reazioni alla sua eventuale nomina, direi che è un po’ come la storia della volpe e l’uva, no? Del resto la sua storia politica l’ha già fatta e credo ci dimenticheremo presto di lui, visto che non mi pare abbia lasciato grandi segni dietro a sè. Io personalmente lo ricordo bene per un problema con la discarica all’entrata di piazza Drago.
Nulla da dire sulle nobili origini del PSI, ma se mi permetti, sulla storia più recente, parliamo dell’ultimo ventennio, quanto a nobiltà ho le mie “riserve”.
Mi dispiace vederti così ancorato al passato, magari fai anche tu il salto della quaglia, no?
I vecchi compagni di Lunardelli (Chisso e Dalla Tor) hanno capito quand’era l’aria del cambiamento. E comunque se io fossi Lunardelli non mi piangerei tanto addosso. E’ stato dieci anni assessore al turismo con una manciata di voti e vorrei chiedere agli jesolani cos’abbia fatto per la loro città…non ho altro da aggiungere, ti saluto e ti auguro un sereno autunno.
agosto 26th, 2009 at 17:14
Cari amici, visto che siamo in tema mi permetto di riproporvi una mia riflessione dello scorso marzo, ecco il link qui di seguito:
http://www.jesoloforum.com/2009/03/verso-un-nuovo-modo-di-fare-turismo/
Saluti.
F.to Mirco Crosera
agosto 26th, 2009 at 17:56
Caro Daniele, precisi per favore che il signor Moreno Teso è coordinatore “solo” della città di Venezia! E aggiungo io: par fortuna!!
agosto 26th, 2009 at 20:50
Wind of Change: semplicemente perfetto.
la storia della discarica di inerti in Via MLK è una brutta pagina di malapolitica che tanti, troppi jesolani sembrano aver dimenticato. Quel pezzo di terra edificabile che giaceva sotto cumuli di “rovinazzi” valeva zero secondo alcuni, anzi, ad essere precisi valeva la sola bonifica dell’area: un po’ pochino.
Cambiata la giunta, fu fatta un’asta e tanti bei soldini entrarono nelle casse del comune. Che strana è la politica.
agosto 27th, 2009 at 09:16
Comunque sia la scelta della presidenza d’ambito APT di Jesolo-Eraclea spetta al PDL.
Quindi,eventuali voci provenienti da questa direzione vanno tenute in seria considerazione, dal momento in cui il possibile candidato,frutto di una mediazione interna, sarà il sicuro presidente d’ambito.
J-son
agosto 27th, 2009 at 10:55
Alberto Carli Presidente d’ambito e Mirco Crosera in giunta al suo posto?
agosto 27th, 2009 at 12:36
Mirco Crosera al posto di Zanotto, sarebbe ora. Alberto Carli insostituibile alla Cultura, è l’unico assessore che funziona bene.
Dinmint
agosto 27th, 2009 at 13:47
Caro Wind of Change , ti sembrerà paradossale ma quanto tu affermi circa la nobiltà del PSI dell’ultimo ventennio mi trova in perfetta sintonia con quello che dici ,sempre che naturalmente tu voglia applicare il parametro con cui tu misuri la nobiltà , a tutte quelle anime politiche che facevano parte del cosiddetto “ arco costituzionale “ al tempo di mani pulite . Non so ovviamente quale sia il tuo orientamento politico , ma qualunque esso sia stato a quell’epoca , non puo’ onestamente autorizzarti ad ergerti giudice di quei fatti , e questo per un motivo inequivocabile : in quell’epoca tutto e dico tutto , l’ambiente politico governativo e non , era una autentica cloaca , una sorta di associazione a delinquere che condizionava in maniera devastante il mondo dell’imprenditoria italiana . Il reato che un partito politico commette nel pretendere il pizzo da un imprenditore , annullando di fatto la regola della libera concorrenza , pena l’impotenza di questi nel poter competere alla pari con gli altri , non puo’ essere classificato semplicemente come reato di “finanziamento illecito “ , ma più realisticamente come associazione mafiosa , perché in fondo i metodi erano gli stessi . Non è con questo che mi voglia sfilare con il detto “ cosi fan tutti “ , difatti reputo che Craxi e la sua cricca abbiano avuto quel che si meritavano.
Mi sembra superfluo ricordare che tutti i partiti furono presi con le mani nel sacco , ricordo ad esempio Forlani che sotto l’incalzare di Di Pietro rese in T V l’ immagine simbolo del degrado morale di quella infausta epoca . Potrei ricordare anche che l’attuale primo ministro era all’epoca il foraggiatore principe ( conto All Iberian ) del compagno Bettino , il quale contraccambiava gentilmente con le le ormai famose concessioni T V che furono poi l’origine delle immense fortune finanziarie di Bellachioma . Tutti ragionamenti questi che non possono minimamente scalfire quel sentimento di rabbia sorda che un individuo prova di fronte a cotanta disonestà .
Che dire poi della folta rappresentanza di ex compagni che la fanno da protagonisti nell’altro schieramento , posso solo affermare con certezza avendoli conosciuti , che a quell’epoca erano fedeli serventini dei capi , Lia Sartori , Sacconi , Brunetta , Cresco e piu’ giu’ Chisso , Dalla Tor e compagnia bella si sono rivelati per quello che erano , non sono mai stati socialisti , nonostante qualcuno di loro ha ancora la sfrontatezza di definirsi tale ancora oggi . Capitolo a parte meriterebbe De Michelis , che pero’ si è tristemente autoeliminato , lui che memore dei fasti avanzava pretese da star , ad un certo punto ha fatto stancare il cavaliere che lo ha scaricato .
Come vedi caro Wind , c’e ancora gente come me che opera una netta distinzione fra ideali del socialismo ed interpreti dello stesso .
Saluti El Fef
agosto 27th, 2009 at 13:51
Effettivamente Mirco Crosera e Luca Zanotto assieme in giunta non starebbero affatto bene (troppe beghe personali), poveri i commercianti. L’ipotesi che ho fatto va scartata.
E poi, seguendo il manuale “Cencelli”, Vallese si vedrebbe scavalcato: dovrebbe essere considerato prima lui per un incarico in giunta e, se consideriamo il PDL nel suo insieme, ci sarebbero anche Visentin e Pavanetto davanti a Mirco Crosera.
Facciamo Mirco Crosera presidente d’ambito e in giunta tutto come prima?
agosto 27th, 2009 at 15:32
Un ipotesi potrebbe essere anche questa: Bison, che ha parlantina, foto sulla nuova ma in pratica fa poco o nulla, avvicendato da Visentin o Pavanetto (meglio Pavanetto), Crosera non farebbe male neanche all’Apt, ma lì ci starebbe bene un esterno (ma questo è impensabile), AN+FI=PdL sono più cencelliani dei vecchi DC e PSI.
Un’ossessione.
Dinmint
A proposisto, AN+FI= PdL, ma sempre meno AN e sempre meno FI, Fini s’è smarcato alla grande da entrambi a Genova, in casa PD! Il Cavaliere è debole e neanche un miracolo lo può salvare da una patetica decadenza, AN non ha uomini di rilievo, Fini si sta ritagliando con grande intelligenza una “verginità” credibile… l’uomo nuovo è lui e ha preso le distanze dal PdL ed è l’uico che sa cantarle di santa ragione a Bossi.
Attenzione signori della DX, pensateci!
agosto 27th, 2009 at 15:44
Bravo El Fef,
analisi lucida ed inesorabile: Ti meriti i complimenti soprattutto perchè non risparmi alcuna critica a quell’ambiente politico verso il quale anche Tu eri orientato (“posso solo affermare con certezza avendoli conosciuti”).
Mi piace la Tua chiusura di commento.
agosto 27th, 2009 at 15:57
per tornare sull’argomento, vorrei suggerire una strategia al futuro presidente d’ambito, naturalmente per quel che vale il mio parere.
Primo: basta coi nani e le ballerine.
Secondo: concentrare tutte le risorse su quella che dovrebbe essere la missione dell’APT, ovvero l’accoglienza del turista (più ore d’apertura degli uffici, punti informazione dislocati lungo tutta la località)
Terzo: statistiche arrivi/presenze elaborate e divulgate in tempi limitati
Quarto: rivedere grafica ed impostazione listini, quelli della stagione in corso forniscono solo prezzi max e min e non servono a nulla