100 metri piani
ven, ago 14, 2009
Usain Bolt. Giamaica. 100 metri. 41 passi. velocità massima 40 km all’ora. Velocità media 37,6 all’ora.
100 metri in 9 secondi e 58 centesimi.
L’uomo più veloce del Pianeta.
Nessuna gara esprime tanto fascino.
Cento metri piani, ovvero la velocità.
I cento metri piani, gara regina della regina delle discipline sportive: l’atletica.
In Grecia gli atleti erano vererati come Dei, esempio dell’armonia, della forza, della perfezione.
I cento metri hanno consacrato figure restate nella storia, non solo sportiva.
Owens, dello “lampo d’ebano” annichilì le teorie razziste a Berlino, nel 1936, provocando l’ira isterica di Hitler. 10 secondi e 4 decimi sulla terra battuta.
Jim Hines, 9 secondi e 95 centesimi a Città del Messico e l’immagine di quel podio col pugno guantato di nero e lo sguardo fisso a terra contro l’America razzista.
Poi lo strapotere dei black Usa, ed infine i due fulmini giamaicani, Powell e Bolt a rompere l’egemonia e a ribadire l’inavicinabile potenza fisica della razza nera, che nell’atletica, ovvero nelle discipline in cui l’uomo misura i suoi gesti più elementari e antichi (correre, satare, gettare), non ha quasi rivali.
I 100 metri sono la gara assoluta, pura, diritta, piena come pieno è il numero 100.
Bellissime anche le altre, ma non così belle.
Anche i 200, ma il raddoppio della distanza dimezza il fascino, con quella curva, con l’effetto centrifugo.
Anche i 400, il giro della morte, per uomini di ferro, tra velocità massima e massima resistenza, forse la gara più crudele.
E via via fino alla Maratona, che la storia la porta nel nome.
L’atletica è la ricerca del più possibile, del limite umano.
Di chi getta il peso più lontano.
Di chi salta più in alto.
Di chi salta più in lungo
Di chi lancia più lontano una lancia.
Di chi lancia più lontano un disco.
Di chi saltà più in alto con l’aiuto di un bastone.
Non sono che i requisiti essenziali dei guerrieri, dei modi antichi di combattere per sopravvivere.
Nei gesti degli atleti risuona una cultura antichissima, che sta tra la vita e la conoscenza.
Rodolfo







agosto 19th, 2009 at 14:48
Facile stare sotto i 9’60″ con un Gay dietro le spalle….
agosto 19th, 2009 at 15:16
aggiungerei anche con Tyson..Gay
agosto 19th, 2009 at 18:33
Bella, in vino veritas!
Fazzi
agosto 21st, 2009 at 13:37
E che dire del nuovo record nei 200 piani???
L’ho visto in diretta e mi si sono rizzati i peli… sulle gambe, non sto scherzando! (dovrò rivedere la mia depilazione, mi sa!)
Non so se anche in questo caso c’era la stessa “motivazione” ad aiutarlo
Indo
agosto 21st, 2009 at 16:26
Ma dai!
Cerchiamo di essere seri.
Ve la immaginate la scena del tipo che, sul rettilineo finale, si ferma, e si china dicendo “Mi è caduta una monetina”?!?!
john