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Fino a che ora si può bere? ultim’ora: il sindaco ha chiesto la deroga

mer, lug 22, 2009

Commercio, Giovani, In Primo Piano

Riassumo l’articolo, apparso ieri (21.7) sul Corriere del Veneto, scritto da Mauro Zanutto, che riporta dei fatti precisi. Poi, di mio, ci aggiungerò le reazioni a caldo di alcuni gestori dei locali notturni che si sono, a dir poco, trovati spiazzati.

I fatti
La vendita di alcolici è vietata dopo le due di notte.
Il Comune non ha ancora ottenuto (21 luglio) la deroga che permette ai pubblici esercizi di vendere alcolici fino alle 4.
Fino a ieri i controlli sono stati praticamente assenti e il Comune, sembra, non ha comunicato il limite orario entro il quale si possono somministrare alcolici.
I gestori dei locali, non avvertiti, non hanno rispettato la legge .
Ma sabato scorso una pattuglia della polizia locale lancia un avvertimento al gestore di un noto locale. Un agente avrebbe detto –Ma lo sa che dopo le 2 non può più somministrare alcolici? Dovrei sanzionarla per questo”
Stupore, rabbia e in un batter d’occhio la notizia s’è diffusa dalla pineta al faro, scatenando reazioni non proprio positive, visto anche il giro di vite relativo ai divieti imposti in piazza Mazzini, dove un paio di locali rischiano la chiusura temporanea.
Nel caso in questione però la questione è diversa.
Sembra che il nostro Comune avrebbe dovuto chiedere, per tempo, la deroga fino alle 4 del mattino in base alla presentazione di “piano di sicurezza” che prevede sostanziali controlli notturni da parte della polizia locale.
Ma, fino a qualche giorno fa, la polizia locale non svolgeva turni notturni per mancati accordi sindacali: carenze di risorse economiche e di personale.
Conseguentemente: niente turni notturni, niente piano di sicurezza, niente deroga.
Il Sindaco è convinto che per il fine settimana tutto si risolverà.
Ma agli operatori economici il ritardo della deroga resta sullo stomaco, e non poco.
Legge regionale  fortemente contestata  da Angelo Faloppa, Presidente Ascom: “E’ una follia che non sia lo Stato ma la regione a imporre limiti assurdi. Legge che danneggia l’economia turistica”, e prosegue:” A noi non interessano i mancati accordi tra Comune e vigili, ci si doveva muovere prima. Non è pensabile che Jesolo abbia un turno notturno dei vigili solo dopo metà luglio, tra l’altro in mancanza dei rinforzi estivi di polizia e carbinieri rispetto al passato”.

Questi i fatti e le dichiarazioni riportati  da Mauro Zanutto sul Corriere del Veneto del 21 luglio.

Sentiti personalmente, alcuni gestori non nascondono una palpabile irritazione e, come accade in questi casi, colorano con opinioni e osservazioni personali la situazione, aggiungendo al fatto in sè la descrizione di un quadro complessivo che non è dei migliori.
Un quadro preoccupante.
-L’approccio dei vigili, sabato scorso, non è stato per nulla tenero: “Ma lo sapete voi che la sanzione è di 2000 euro? “. Non è un bell’approccio.
-Inconcepibile la mancanza di controlli a fine luglio. Chi è il responsabile della mancata comunicazione ai locali? Forse l’assessore Zanotto? Ma non è assessore alla comunicazione (forse si riferiscono al progetto wi fi)? Qualcuno deve darci una risposta!
Poi il fronte del malessere dilaga.
-Per certe cose la velocità punitiva della polizia locale è “fotonica”, mentre davanti ai nostri locali il corteo di piccole ma numerosissime bande di fisarmoniche, trombe e trombette con bambini che girano col piattino è continua. Lì nessuno interviene, nessuna pattuglia in giro.
-I venditori di rose, che prima ormai erano tollerati, ora esagerano: non più solo rose, ora hanno un repertorio da incubo:  una decina di cappelli in testa, e cercano di vendere anche occhiali luminosi e  alabarde elettroniche tipo guerre stellari. Ma dove siamo, a Jesolo o a Marrakech?
-C’è poi un viavai di “risciò” caotico, frenate improvvise da parte delle auto, poi dopo le otto, zig zag che prima o poi provocheranno incidenti..
-E’ questo il “controllo del territorio”?

I commenti più duri non li riporto.

Jesolo, 22 luglio 2009-07-22

Rodolfo

34 Commenti per questo articolo

  1. barbossa - commento N.1 :

    La cosa più preoccupante è che i vigili hanno un turno notturno solo da metà luglio. Se Jesolo vuole veramente svilupparsi non deve solo pensare a cementificare aree che poi rimarranno invendute per anni, ma deve garantire sicurezza a turisti e cittadini. Il sabato sera si vedono scene spaventose, in particolare auto che sfrecciano senza controllo per le strade su cui transitano pedoni.
    Il fatto che non sia stata comunicata la mancata deroga ai gestori dei locali, è scandaloso. Come si fa a lavorare in queste condizioni?

    Barbossa

  2. pumaro - commento N.2 :

    per pulire la località dal fenomeno degli ambulanti abusivi basterebbe intervenire, oltre che con il sequestro della merce, anche e soprattutto col fermo dell’individuo. Se il venditore è irregolare verrebbe condotto in un centro di permanenza temporanea. Agli abusivi regolari basterebbe ritirare loro il permesso di soggiorno, vista la loro attività non regolare, e anche in questo caso scatterebbe la detenzione in un cpt.
    Agendo con tempestività ad inizio stagione.
    Se i centri sono insufficienti, allora bisogna costruirne degli altri. Ad esempio, io ne vedrei bene uno a Marghera, magari contiguo al campo sinti.

  3. Winston Smith - commento N.3 :

    Scusate, ma i Cpt (ora CIE centri identificazione ed espulsione) non dovrebbero servire ad identificare per poi poter espellere gli immigrati clandestini? Non sono carceri e quindi non sono idonei a rispondere alla proposta di Pumaro:”per pulire la località dal fenomeno degli ambulanti abusivi basterebbe intervenire, oltre che con il sequestro della merce, anche e soprattutto col fermo dell’individuo”.
    Se poi chi ci governa è convinto che la soluzione si nasconde nell’idea di Pumaro, carcere ed espulsione, io l’appoggerei solo se ogni paese avesse il proprio CPT/CIE, dove detenere i suoi immigrati clandestini. In fin dei conti Jesolo non si propone di votare un referendum sull’autodeterminazione … se vogliamo autonomia dobbiamo volerla in tutti i campi o no?
    W.S.

  4. dinmint - commento N.4 :

    Pulire? Ci sono tante forme di sporcizia, pumaro.
    In ogni caso, siamo davanti a migranti, non ad emigranti. Le migrazioni non si fermano, neanche coi muri o le cannonate. L’unica risposta, troppo impegnativa per la pigrizia in cui ormai ci siamo avvitati, sono le politiche di integrazione.
    Non abbiamo neanche i vigili per comunicare le norme sugli alcolici, nè leggi veloci pr i rimpatrii, che sono ridicoli poi, da un punto di vista tecnico. Ne “espelli” uno ne entrano cento. I “campi” creano sacche sempre più grandi di degrado. E, alla lunga, diventano più numerosi di un quartiere.
    Sicuro che non è un bel vedere, ma si vede che efficacia ha avuto a bossi-fini.
    L’est è più in crisi di noi: o, ciò aumenta la massa di migranti. Abbiamo creato un sogno e loro ci credono. Successo anche a noi, mi pare.

    Dinmint

  5. pumaro - commento N.5 :

    “Scusate, ma i Cpt (ora CIE centri identificazione ed espulsione) non dovrebbero servire ad identificare per poi poter espellere gli immigrati clandestini?”

    infatti io ho parlato di individui irregolari, privi di permesso di soggiorno o con permesso ritirato. Il solo fatto di fermarli nei CIE per un periodo di tre mesi farebbe perdere loro la possibilità di “fare la stagione”.
    Non centra nulla l’integrazione col fenomeno in questione.

    Vi da fastidio il termine “pulire la spiaggia”? Bene, allora lo sostituisco col seguente: debellare il fenomeno dei venditori abusivi. OK?

  6. dinmint - commento N.6 :

    “Vi da fastidio il termine “pulire la spiaggia”? Bene, allora lo sostituisco col seguente: debellare il fenomeno dei venditori abusivi. OK?”

    Va già meglio, per me. Altrimenti bisognerebbe pulire la sporcizia della corruzione, dell’evasione fiscale, ecc. Se poi a “debellare il fenomeno” puoi arrivare a “risolvere il problema” sono d’accordo con te.

    dinmint

  7. fazzi - commento N.7 :

    Io trovo che la capitale del divertimento faccia di tutto per distruggerlo. Ma i vigili sono in agitazione sindacale in piena estate? Però, già le forze dell’ordine scarseggiano. Non mi pare molto responsabile.
    Sull’atteggiamento degli uomini in divisa c’è un detto che dice: vuoi rovinare un’uomo? mettigli una divisa.
    C’è del vero, anche se non si può generalizzare.

    Fazzi

  8. Winston Smith - commento N.8 :

    A parte il fatto che l’argomento di partenza era un altro, la questione della vendita degli alcolici, trovo un po’ pericoloso invocare un eccesso di legalità in un paese come l’Italia.
    Qual’è il problema a riguardo dei venditori abusivi? Il problema è il fatto che non hanno il diritto di stare in Italia e quindi giustamente devono essere espulsi, o il problema è il fatto che fanno concorrenza ai commercianti?
    Facciamo pace con noi stessi e non pretendiamo dagli altri, ciò che noi non siamo pronti a fare.

  9. pumaro - commento N.9 :

    Winston,
    non si può parlare di concorrenza in quanto l’attività svolta dagli abusivi è illegale. Ergo, non dovrebbero neppure esserci.

  10. barbossa - commento N.10 :

    In accordo con Pumaro nell’ultima affermazione. Non è assolutamente concorrenza, è vendita abusiva, cosa ben diversa. Il problema è che non pagano le tasse, quelle che i commercianti sono obbligati a pagare regolarmente e profumatamente.

    Barbossa

  11. fazzi - commento N.11 :

    I commercianti pagano le tasse profumatamente???
    Ma questo è uno scoop!
    Ogni santo giorno su TUTTI i giornali c’è una grandinata di evasori parziali e/o totali beccati dalla guardia di finanza. Cosa sono, impegati statali o privati, operai? O sono, in maggioranza, commercianti, in bella compagna con professionisti?
    Quante volte vi siete sentiti dire con fattura o senza?
    E mi ci metto dentro anch’io, non punto il dito contro nessuno. Se posso pagare di meno evitando la fattura, accetto, conviene a me, conviene all’altro. Alla fine chi ci rimette, lo si sa, è lo Stato e i suoi servizi.
    Ma Roma è ladrona, no pumaro?

    Fazzi

  12. nuvolarossa - commento N.12 :

    Ed ora anche i barbieri cinesi sui lettini…con capelli sulla sabbia.

  13. barbossa - commento N.13 :

    Dai fazzi che discorsi fai? Sei a conoscenza dei famosi Studi di Settore che sono stati introdotti? Sai come funzionano? Informati e poi ne riparliamo.

  14. Winston Smith - commento N.14 :

    io non capisco perché dobbiamo prenderci in giro.
    Fazzi ha perfettamente colto il punto della questione. Il popolo italiano è un popolo di evasori fiscali, e ad evadere sono le categorie che lo possono fare: commercianti, professionisti, imprenditori, non di certo pubblici dipendenti o operai. Lo sappiamo tutti che gli studi di settore non hanno eliminato l’evasione fiscale, hanno semplicemente costretto i commercianti a stare più attenti, tutto qua. Ditemi che non vi è mai capitato di andare in un bar o negozio a Jesolo dove non vi hanno rilasciato scontrino fiscale …
    Da un altro punto di vista, sono convinto che i commercianti paghino profumatamente le tasse, ma vorrei comunque ricordare che sono sempre gli italiani a comprare le cose dai commercianti abusivi.
    Era a questo che mi riferivo quando parlavo di coerenza.

  15. pumaro - commento N.15 :

    qualcuno, anche in questo forum, vorrebbe difendere i venditori ABUSIVI tirando in ballo l’evasione. Secondo me i due fenomeni non centrano nulla: Gli ABUSIVI non evadono, non possono evadere in quanto abusivi. Per il fisco essi non esistono in quanto il problema assume un risvolto di ORDINE PUBBLICO. Mi pare abbastanza semplice il concetto da capire.

  16. fazzi - commento N.16 :

    Io non difendo gli abusivi come non difendo gli evasori. Sono due categorie diverse ma hanno una cosa in comune: entrambe NON versano allo Stato i soldi che dovrebbero versare.
    Mi pare un concetto abbastanza semplice da capire.

    Fazzi

  17. Winston Smith - commento N.17 :

    “Perché stai a guardare la pagliuzza che è nell’occhio di un tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?”
    Mi pare questa frase spieghi bene la mia posizione.
    Io non esagererei dicendo che il problema degli ABUSIVI assume un risvolto di ORDINE PUBBLICO; non credo che la vendita di asciugamani in spiaggia, per quanto illegale possa essere, metta a repentaglio l’ordine sociale, politico o economico della nostra comunità o sbaglio.
    A questo punto gettare una carta per terra è una questione di ordine pubblico? O è solo perché sono immigrati clandestini che si ama etichettarli come problema di ordine pubblico, immaginando un’orda barbarica che invade le nostre case mettendole a ferro e fuoco.

    Io penso che affianco a ciò che la legge permette e non permette ci sia un etica ed una morale a dirci cosa dovremmo e cosa non dovremmo fare. Io per esempio non posso accettare il fatto che il neo presidente della Provincia ricopra contemporaneamente il ruolo di Sindaco di una città della stessa provincia, lo trovo assolutamente inopportuno se non pericoloso. Ma ovviamente la legge non esclude questa possibilità, e la nostra testa cosa ci dice al di là del colore politico?
    Purtroppo credo di essere stato l’unica persona a pensare questa cosa e dunque non mi resta che accontentarmi di un lockiano appello al cielo.

    W.S.

  18. rodolfo - commento N.18 :

    Non sei il solo, a pensarla, la cosa che hai scritto. Dire che gli che i venditori in spiaggia sono un problema di ordine pubblico è una forzatura.
    Sono un problema, e grosso, per quanto riguarda il commercio, questo sì, e per questo è giusto che siano sanzionati, che siano indotti a regolarizzare la propria attività. A Napoli quanti sono i venditori abusivi? Nel Veneto si potevano trovare lungo le strade rivendite di angurie e frutta. Ora le norme non lo consentono più. Se vai da un contadino a prenderti le uova, non è proprio regolare, di fatto vende abusivamente. Ma non ha nulla a che fare con l’0rdine pubblico. E’ chiaro che chi vuole inquadrare la faccenda in questo ambito, lo fa per ragioni politiche e xenofobe, come hai osservato tu, w.s.
    E sono un prolema anche per la qualità dell’offerta turistica. Vado a nuotare ogni giorno, e il via vai di ogni genere di venditori è impressionante (sono arrivati pure i barbieri cinesi) e, come scrive Fabrizio Cibin sul Gazzettino di ieri 23.7, qualche turista dice di non voler tornare. Sembra alzare le mani anche l’assessore Boccato, che invoca una normativa più severa a livello nazionale.
    Le ragioni addotte da Pumaro sono condivisibili in toto, ma occorre distinguere gli ambiti. Di ordine pubblico si parla quando, a mio avviso, è messa in pericolo l’incolumità delle persone.

    Rodolfo

  19. pumaro - commento N.19 :

    gli schiamazzi notturno sono un problema di ordine pubblico anche se non mettono a repentaglio l’incolumità di chi e’ costretto ad ascoltarli.
    Gli abusivi sulla spiaggia in quanto cittadini non in regola col permesso di soggiorno, sono un problema di ordine pubblico. Ognuno poi è libero di vederla a modo suo, tuttavia, se il fenomeno lo si vuol considerare materia fiscale, a me pare semplicistico.

    Ripeto: il problema va risolto attraverso le norme contenute nella legge contro l’immigrazione clandestina. I soggetti devono essere prontamente condotti nei CIE e li detenuti per le operazioni di identificazione ed eventualmente per l’espulsione.

  20. Winston Smith - commento N.20 :

    Quindi non essere in regola con il permesso di soggiorno vuol dire essere un problema di ordine pubblico?
    E cosa a proposito di tutti quegli esseri umani che entrano nel nostro paese senza permesso di soggiorno, ma con l’intenzione di fare richiesta di Asilo Politico? Immagino che per estensione siano anche loro un problema di ordine pubblico.
    E poi siamo sicuri che il problema si risolva continuando a rimandare al mittente queste persone e non magari creando le condizioni perché non siano indotte a venire qua illegalmente?

  21. pumaro - commento N.21 :

    basta seguire la Legge, Mr. Winston. Le norme tutelano i richiedenti asilo politico. L’identificazione nei CIE serve anche a questo. I tempi di permanenza sono stati per l’appunto allungati. E’ Legge. Semplice, o no?

  22. Winston Smith - commento N.22 :

    mi fa piacere che il Sign Pumaro trovi le risposte a qualsiasi quesito del nella legge, quasi che la legge Bossi-Fini integrata dal decreto sicurezza diventi il nuovo testo sacro da cui pescare in cerca della via da seguire.
    Non esiste in Italia una legge organica che disciplina l’asilo politico, a differenza del resto del mondo. A causa di questa mancanza, ci si deve rifare alla legge sull’immigrazione, che limita in modo sostanziale le possibilità di ricorrere in caso venga negata la domanda di asilo o la concessione di protezione umanitaria. Si prevede addirittura che dopo che venga negata la domanda di asilo politico, il richiedente venga rimpatriato e possa fare ricorso da casa suo … ma scusate se chiede asilo politico evidentemente rischia la vita a casa sua.
    Per non parlare del blocco dei barconi di “disperati” e il fatto che vengano rimandati in libia, dimenticando che non si tratta di un paese propriamente democratico.
    Credo dimentichiamo troppo spesso due cose:
    1) la maggioranza degli immigrati clandestini entrano via terra, dopo essere transitati in un paese UE come Polonia o Romania.
    2) siamo una nazione che ha vissuto intensamente flussi di emigrazione e oggi non ci rendiamo conto di quanto fortunati siamo.

  23. pumaro - commento N.23 :

    Mr. Winston,

    dura lex, sed lex

  24. Winston Smith - commento N.24 :

    mai rubato una caramella sign Pumaro, mai superato i limiti di velocità, mai bevuto prima di metterti alla guida, mai mancato di fare uno scontrino o mai mancato di richiederlo quando il venditore ometteva di farlo?

    Fare una citazione in latino non ti da ragione, soprattutto quando ti ho appena detto che non esiste in Italia una legge organica che si occupi di asilo politico.
    E poi la legge sull’immigrazione non la definirei dura, io trovo che sia uno specchietto per tutti coloro che si ritengono più sicuri quando sanno chi è il loro nemico.
    Lo sai cosa mi diverte, il fatto che io potrei argomentarti in 1000 post, con numeri, dati ed immagini, quanto questa legge sull’immigrazione e il suo correttivo ddl sicurezza siano inadatti a regolare il loro oggetto, e funzionali come slogan, ma questo cambierebbe qualcosa?
    io credo di no e tu?

  25. john - commento N.25 :

    Siamo partiti dall’orario giusto per bere una birra, per finire al problema dei venditori abusivi.
    CPT, CIE,………..CIA, FBI, DNA, ENI, BIT, MIN, CHI, ATE, VA, RIE.
    Fai la retata interforze (manca l’aviazione, però), catturi un paio di negretti, tre cinesi e due Bangla Desh, sollevi un gran polverone, li porti in un qualche comando, gli sequestri aquiloni, asciugamani, occhiali, orologi, mutande varie, e………..li lasci andare.
    Il giorno dopo, sono ancora in spiaggia.

    Usando una allegoria, potrei dire che, per fare morire uno di sete, basta non dargli da bere; non credo mi si possa contraddire, o no?!

    Per DEBELLARE il fenomeno, non ci vuole tanto: BASTA COLPIRLO ALLA BASE.

    Basta prendere i fornitori, e, grazie a loro, arrivare alla base.

    Non ditemi che sto raccontando la favola del lupo.
    O, forse, mi volete dire che i rappresentanti della nostre Forze Pubbliche, non sanno dove si fermano i furgoni vari dei fornitori? No?
    Volete dirmi che, seguendoli quando ritornano alla base, non si riesce ad arrivare ai magazzini che riforniscono questo traffico?
    Che non si riesce a prendere i fornitori, e a metterli dentro?
    Che non si possono seguire i segnali dei loro cellulari?
    (Ah, no. Scusate, questo non si può, sennò lediamo la loro privacy)

    O, forse, mi volete dire che, tutto questo, si sa benissimo, ma…ci sono troppi interessi dietro?!?!

    A cosa serve fare tanto polverone in spiaggia, quando tutti, TUTTI, sanno dove vanno a dormire questi poveretti, quando tutti, TUTTI, sanno chi sono i proprietari che gli affittano stanze da 20 metri quadri, e ne mettono dentro, a dormire, mangiare,…ecc, 10 a 500 euro al mese (a cranio).
    Devo specificare “IN NERO”, o ci arrivate da soli??

    MADDAI !!!

    Piantiamola con la retorica, e, come diceva il mio Prof di Diritto: “Quagliamo”

    john

  26. pumaro - commento N.26 :

    Credo che i Suoi 1000 post non cambierebbero nulla, Mr Winston.
    Le nostre idee non collimano, va bene così.
    A dire il vero, non mi interessa avere ragione: dico la mia.
    saluti.

  27. Winston Smith - commento N.27 :

    A dire il vero Pumaro, partecipo al forum per estendere i confini della comprensione che ho di certe questioni. Consapevole che ogni giorno la mia opinione può rivelarsi sbagliata e per questo da rigettare.
    Sign Pumaro, fai bene a dire la tua, ma a volte dovremmo tutti provare ad andare oltre a ciò a cui vogliamo credere e leggere la realtà. Nel tutti sono compreso anch’io.

    Mr John, hai perfettamente ragione. Io tentavo solo di dimostrare che la situazione non è attualmente risolvibile con leggi slogan e quindi va studiata un’altra soluzione.
    Che questa soluzione sia colpire i fornitori, può essere, ma ho la tendenza a pensare sempre che dietro una categoria c’è un uomo, una moglie e dei figli e che non tutti sono dei “cattivi” pur favorendo l’illegalità.

  28. barbossa - commento N.28 :

    Winston Smith, motlo probabilmente tu non sei un imprenditore oppure non hai molta dimestichezza con gli studi di settore, ti posso assicurare che hanno eliminato gran parte del problema dell’evasione. Poi se si vuole fare di tutta l’erba un fascio e pensare che i datori di lavoro sono tutti dei disonesti, ladri, evasori che si arricchiscono alle spalle dei poveri dipendenti o fregando i clienti ignari…

  29. john - commento N.29 :

    @ Winston:

    non sto dicendo che la categoria dei fornitori, è una categoria di ladri, tutt’altro.

    Sto semplicemente dicendo di colpire i fornitori ladri e disonesti, che lucrano favorendo il lavoro illegale.

    john

  30. john - commento N.30 :

    E, comunque, non mi pare che sia ancora contemplata (anche se non si sa per quanto), la categoria dei “buoni” che favoriscono l’illegalità.

    john ;)

  31. Winston Smith - commento N.31 :

    io volevo solo dire che un commerciante può rifornire a degli ambulanti non in regola i loro asciugamani, collane e cose varie e probabilmente lo fa in maniera poco regolare se questi non sono autorizzati per tale attività.
    Un fornitore opera quindi nell’illegalità, ma io personalmente starei calmo, non gli segherei le gambe di netto. E’ possibile che sia una persona sulla norma, che con la sua attività fa appena sopravvivere una famiglia … magari di mio gli darei la possibilità di smettere tale vendita ad abusivi, lasciandogli il tempo di normalizzare la sua situazione.
    ma questo lo farei io, che non amo l’elemento punitivo di una sanzione, ma quello rieducativo.

  32. rodolfo - commento N.32 :

    Aggiornamento: Il Sindaco ha chiesto la deroga. Dovrebbe essere valida dal primo agosto.

    Rodolfo

  33. fratelloblutarsky - commento N.33 :

    “A dire il vero Pumaro, partecipo al forum per estendere i confini della comprensione che ho di certe questioni”.

    Sei in mission per conto di Dio?
    Hai anche visto cose che NOI umani non potremo immaginarci?

    Fratello:)

  34. Winston Smith - commento N.34 :

    @ Barbossa
    vogliamo prenderci in giro???
    mi stai dicendo che l’evasione fiscale è stata quasi totalmente eliminata dagli studi di settore? Ma dai, io non sono un imprenditore, ma conosco molto bene dei piccoli commercianti di Jesolo e non c’è verso che dichiarino il loro completo giro d’affari.
    Mi stai forse dicendo che non ci sono più finanzieri che girano in borghese per frenare tutti quei commercianti che omettono di fare scontrino fiscale?
    E che scopo avrebbero codesti soggetti di fronte ai miracolosi studi di settore?

    @ fratelloblueberry
    partecipare a delle discussioni perché si è portatori di verità, trasmessa dal TG4 o dalla Padania, è essere in missione per conto di chi?
    Io provo, con molta umiltà, a dare il mio contributo alle discussioni, perché provo un piacere profondo nel confronto quando è sincero.
    Tra le altre cose ho vissuto all’estero ed ho visto quanto noi italiani siamo … siamo italiani, non c’è termine per descrivere la nostra bassezza raffrontata poi con le potenzialità che possediamo.

    “Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre” Gahndi

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