Erp, la spina nel fianco.
Mar, Lug 7, 2009
I fatti sono semplici.
1) 200 firme pesanti per chiedere l’intervento straordinario del prefetto al fine di sbloccare la situazione, che si trascina da un decennio. Annunciato il ricorso ai legali per i danni causati dai ritardi. Ricordiamo che l’Erp è punto strategico nella crescita globale di Jesolo, che punta a raggiungere quota 35.000 abitanti, anche e soprattutto per dare un senso a tanto sviluppo nelle strutture della grande distribuzione commerciale.
2) Risponde in prima persona il Sindaco, Francesco Calzavara, con queste parole (tratte dalla Nuova): “Invito tutti ad avere ancora un po’ di pazienza e di non far partire contenziosi legali, che rischiano solo di andare a compromettere i rapporti con il Comune di Jesolo, con il quale dovranno più volte confrontarsi fino al termine della lottizzazione”. Chi ha orecchie per intendere…
Credo di capire che il problema sia il rilascio del permesso di costruire per la dorsale, che è opera da realizzare in quanto servirà tutti gli altri ambiti (la “Campana” è divisa in diversi ambiti). Credo anche di aver capito che ci sono alcuni proprietari che creano problemi, bloccando così la continuazione dell’iter; infatti la dorsale è un’opera di urbanizzazione che viene posta in carico a tutti i lottizzanti: ognuno, per la sua parte, deve contribuire a realizzarla. Il tutto solitamente viene regolato da una convenzione tra Comune e privati, ma se i privati sono tanti e qualcuno si tira indietro, l’operazione si blocca.
L’impressione che se ne ricava è che un’opera così importante come la dorsale avrebbe dovuto farla il Comune, non farla fare ai cittadini, ai quali poi sarebbero spettate le sole opere relative al loro ambito, con conseguente semplificazione dei tempi e dei modi. Ma questa è stata, sembra, la scelta dell’Amministrazione (almeno non esclusivamente di questa, ovviamente).
L’urbanistica (anche questo credo di capire) è più che mai uno scambio tra comune e privato: il Comune ti dà il diritto ad edificare e tu, privato, in cambio realizzi certe opere.
Ma un conto è avere a che fare con una società che ti fa Torre Aquileia, il parcheggio, la piazza in un batter d’occhio perchè è un soggetto unico ed ha i mezzi; altro conto è mettere insieme un centinaio (mettiamo) di persone normali con risorse normali che magari la pensano in modo diverso su questo o quell’aspetto del progetto o dell’operazione. Certo che entrano in gioco tutta una serie di fattori contrastanti. Non so se gli avvocati ne verranno fuori, forse la richiesta dei danni è intesa come un pungolo per stimolare l’Amministrazione.
Certo che la risposta del Sindaco sembra suonare come un avvertimento. Avere un parere proprio dal Sindaco sarebbe in questo momento davvero auspicabile, altrimenti continueremo a chiederci il perchè del silenzio della Campana.
Rodolfo










Giugno 29th, 2009 at 16:57
Ciao Rodolfo, ho letto il tuo articolo ed ho riletto anche gli articoli de “La Nuova” e “Il Gazzettino” del 24 giugno che riportavano la dichiarazione di alcuni Presidenti di comparti all’interno del Piano Campana.
Credo che il Sindaco non basti a dar risposte sul Piano Campana: chiederemo per il prossimo Consiglio un incontro pubblico (magari in Consiglio) al quale inviteremo tutta la Giunta, compreso anche l’Assessore Bison in quanto “titolare” dal 2007 di due deleghe FONDAMENTALI per il Programma Politico-Amministrativo di questa nuova Amministrazione:
-ERP (Edilizia Residenziale Pubblica)
-Politiche per la Casa
Vorrei ricordare che la scelta, che non condivido, di applicare gran parte del PRG attraverso i “comparti” è frutto della volontà dell’allora Sindaco-vicesindaco-ass.re Urbanistica e ass.re Edilizia privata Renato Martin che avrà avuto i suoi motivi. Visto che tra pochi giorni finalmente si insedierà a rappresentare Jesolo in Consiglio Regionale, speriamo ci dia lumi su come risolvere questa spinosa questione dell’ERP così come lo ha pensato a Jesolo con i comparti.
A presto,
Nicola.
Giugno 29th, 2009 at 20:31
Nicola non capisce la scelta di dare attuazione al PRG tramite i comparti. Tuttavia credo che non si tratta di una scelta specifica di Martin o di qualche altro amministratore, bensì di uno strumento obbligato in quanto dato dalla Legge per l’attuazione dello sviluppo urbanistico, qui come in altri comuni del Veneto e d’Italia.
Si potrebbe forse discutere sulla scelta di realizzare l’ERP in questo modo piuttosto che in un altro, ad esempio il fatto di aver previsto una quota ERP in ogni lottizzazione, invece per esempio che prevederla in zone ben definite, o perchè non si è ricorsi a strumenti utilizzati già nel passato come le aree PEEP, ecc. ecc…
Sono d’accordo con Rodolfo che, nel caso Campana, il blocco sia dovuto al fatto di dover comunque mettere insieme teste numerose per la realizzazione della cosiddetta “dorsale”, strada di collegamento tra i diversi ambiti.
Fare chiarezza, avviare un dialogo costruttivo con i cittadini, al di là di ogni facile polemica, credo sia in ogni caso la strada migliore da percorrere.
Giugno 30th, 2009 at 01:37
per Nicola
Un incontro pubblico è decisamente quello che ci vuole. Più volte sono state chieste spegazioni sull’Erp e sulle complessità che ne frenano la realizzazione, e, mi pare di capire, le complicazioni hanno radici lontane. L’affermazione del sindaco mi è sembrata un po’ “minacciosa”. Sta di fatto però che se la Campana non suona l’emorragia dei potenziali residenti, jesolani e giovani, continuerà. Motivo sufficiente per decidere in modo perentorio, evitando di arrivare agli avvocati, e qui Calzavara fa bene a dire alt, ma da parte dell’Amministrazione un colpo d’ala ci vuole.
Ciao,
Rodolfo
Luglio 1st, 2009 at 08:25
Per Nicola
Sono assolutamente d’accordo per l’incontro pubblico per chiarire l’argomento, anche perché nella sede appropriata spero si possano discutere gli argomenti dal punto di vista necessariamente tecnico e non dal punto di vista emozionale come ho letto fino ad ora.
Trovo invece scorretto, da parte di una persona informata sui fatti, il tentativo esplicito di far ricondurre la responsabilità degli eventi nell’assessorato di Daniele Bison.
Il tentativo di far passare il messaggio “Campana=ERP” è a dir poco disdicevole
Sai benissimo che il blocco dei lavori è costituito dalla mancata adesione di un (solo) comparto al piano per la realizzazione della dorsale principale.
Sai benissimo anche che senza la dorsale (quindi lavori pubblici) non vi sarà la possibilità di emettere concessioni edilizie per i lotti e neanche per gli ERP.
Quindi ritengo che prima di chiedere chiarimenti all’assessore Bison, che nel merito non ha voci in capitolo, vi siano da interpellare sicuramente l’assessore ai lavori pubblici in primis ed il Sindaco in quanto detenente deleghe all’urbanistica.
Ciao Fabio.
Luglio 1st, 2009 at 13:04
Per Fabio Visentin.
Credo che di “emozionale” in questo contesto vi sia ben poco.Non sono emozionali le migliaia di euro che finora sono state versate come ICI dai proprietari dei terreni ricadenti nell’ambito della Campana.
Non sono emozionali le aspettative e le necessità di chi vorrebbe finalmente coronare il proprio sogno di costruirsi la casa a Jesolo.
Credo che le giuste rimostranze dei presidenti dei consorzi della Campana intendessero tutelare le centinaia di persone che rappresentano e hanno queste aspettative.Giusta la risposta del Sindaco che invita a non adire alle vie legali per non compromettere i rapporti con il Comune.
Però adesso che ognuno ha detto la sua ,ci si sieda attorno a un tavolo nella sede che si riterrà più opportuna,e si risolva il problema una volta per tutte.
Luglio 1st, 2009 at 16:45
Per brillantino
“emozionale” era riferito puramente all’affermazione di Nicola in quanto nel suo post chiamava in causa l’assessore Bison, che con il “problema” Campana ha ben poco da dire e da risolvere.
Posso tranquillizzarti che questa situazione mi sta coinvolgendo personalmente in quanto proprietario di alcuni lotti di terreno all’interno della Campana e posso assicuranti che oltre all’ICI che paghiamo annualmente, abbiamo già versato parecchi denari a progettisti e legali che sono anni che lavorano a questo fantastico progetto.
Luglio 1st, 2009 at 17:28
Salve a tutti, ho ricevuto molte le richieste da conoscenti di intervenire sulla questione e così mi sono or ora iscritto.
Prima di tutto mi preme precisare che la vicenda del Piano Campana è molto complessa e come più e più volte ho detto ai miei clienti il “boccone avvelenato” è stato mangiato molti anni fa, al momento dell’approvazione del piano. Questo infatti presenta una serie complessa di problematiche le quali nel corso del tempo si sono evidenziate ed hanno rallentato la Sua definizione. Voglio anche precisare che l’ERP ad oggi non ha alcun peso in quanto non è di questo che si è discusso negli ultimi due anni. Anzi posso riferire che l’Ass. Bison in più occasioni ha risposto alle mie sollecitazioni.
Le azioni di questi ultimi giorni sono volte ad evidenziare un profondo disagio non di pochi imprenditori ma di persone che rappresentano - quali presidenti di Consorzi - molte famiglie e certo anche qualche imprenditore. Credo che non sia sui giornali che si risolvono i problemi ma quando ci si sente che si sta affogando ci si aggrappa a tutto. In ogni modo ad oggi non mi pare di intravedere soluzioni a breve termine, soluzioni che - di questo sono certo - possono venire solo dall’amministrazione.
Luglio 1st, 2009 at 17:58
Ciao nick “Visentin Fabio”, faccio un cut&paste di quanto ho scritto sopra SOLO PER TE perchè, come al solito, il tuo essere “emozionale” ti fa interpretare a modo tuo le questioni (soprattutto qui su Jesoloforum), con la solita INCONFONDIBILE irosità:
(…) “chiederemo per il prossimo Consiglio un incontro pubblico (magari in Consiglio) al quale inviteremo tutta la Giunta, compreso anche l’Assessore Bison in quanto “titolare” dal 2007 di due deleghe FONDAMENTALI per il Programma Politico-Amministrativo di questa nuova Amministrazione: -ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) -Politiche per la Casa”
Noi Consiglieri riteniamo che sia veramente giunto il momento di RISOLVERE IL PROBLEMA CASA rispondendo ai ns concittadini in modo chiaro e trasparente anche sull’ERP, concentrato “sulla carta” in gran parte nel “Parco Campana”, come tutti sanno. Questo perché, a parte l’azione dei nostri concittadini, sono passati già 2 (DUE!) anni da quando siamo “amministratori”.
Mi permetto di segnalare che essendo Jesoloforum un blog/forum il nick “Fabio Visentin” è, di fatto, un nick-name MA a mio parere di scarsissima fantasia
Nicola.
P.S.: non riconosco i vari “Sai benissimo” e “persona informata sui fatti” a me rivolti nel commento n.4
Luglio 2nd, 2009 at 06:55
Più di un anno fa jesoloforum ha prodotto la sua prima videointervista, concessa dall’assessore Daniele Bison. Dopo una prima domanda sull’ospedale, l’assessore ha illustrato la questione Erp. Una testimonianza, un documento che può essere utile per eventuali comparazioni e per poter leggere le cose da una prospettiva più ampia.
Per rivedere e risentire l’intervista
http://www.youtube.com/watch?v=QzIGzb0kyJ0&feature=channel_page
rodolfo
Luglio 2nd, 2009 at 22:44
“chiederemo per il prossimo Consiglio un incontro pubblico (magari in Consiglio) al quale inviteremo tutta la Giunta, COMPRESO anche l’Assessore Bison”
Ahia!
Se le parole hanno un significato,e se le parole vengono scelte dopo un’attenta attività intellettuale,da quella parolina “compreso” possiamo ricavare una deduzione molto particolare.
Non bastava dire “inviteremo tutte la giunta”?Evidentemente no.
Nicola ha dovuto aggiungere anche “compreso l’Ass Bison”.
Cosa significa?
A quanto pare secondo Nicola,quando si invita l’intera giunta si esclude per forza l’Ass Bison,tant’è che è necessario sottolineare che lo stesso Assessore è anch’egli invitato alla riunione.
Mistero.
Concediamo il fatto che si sia voluto sottolineare le competenza dell’Ass in questione(sia chiaro,senza metter in dubbio la buona fede di Nicola,sia mai),è opportuno riportare qualche informazione utile:
Valerio Zoggia-Edilizia Privata
Otello Bergamo-Lavori Pubblici
E’ ovvio che i suddetti fanno “di diritto” parte della giunta,e che per loro non è necessario un invito espresso come per l’Ass Bison.
Altrettanto chiaro è che le competenze dei vari Zoggia e Bergamo sono altrettanto FONDAMENTALI(il maiuscolo è copiato,ndr)per la realizzazione di questa maestosa opera.
Bison da solo fa ben poco,Zoggia da solo non fa niente,Bergamo solo-soletto si annoia.
La realizzazione di un progetto è frutto di un lavoro di squadra.E’ la squadra che si assume la responsabilità,è il gruppo che lavora,è l’intera giunta che deve rispondere alle richieste della cittadinanza.
“Noi Consiglieri riteniamo che sia veramente giunto il momento di RISOLVERE IL PROBLEMA CASA”
NOI consiglieri?
Ma dietro “Nicola” quante persone ci sono?
Parli(o meglio,parlate) a nome di chi?
Di tutti i consiglieri comunali?
A nome di quelli di maggioranza?
A nome di quelli del PDL?
A nome di quelli di Forza Italia?
Secondo mistero.
Fratello(Area 51)
Luglio 4th, 2009 at 10:27
Vedo che siamo alle solite. Ancora una volta i fallimenti della politica urbanistica residenziale ormai sotto gli occhi di tutti di questa e delle precedenti Amministrazioni ricade sulla testa dei cittadini. Il sindaco Calzavara e il suo predecessore avevano fatto della realizzazione ed approvazione del P.R.G. una questione de vitale importanza per la vita e l’esistenza futura della città, che doveva implementare la residenza stabile dalle 25.000 attuali alle 40.000 unità per poter affrontare le difficili sfide che l’attendeva. E su questo obiettivo hanno messo in gioco tutta la loro credibilità, hanno potuto aggregare ed unire le varie anime che rappresentavano le forze politiche delle passate amministrazioni che li sostenevano.
Oggi a diversi anni dall’approvazione del P.R.G. la residenzialità jesolana è paradossalmente calata se si considera che molti dei nostri concittadini sono tali solo formalmente all’unico scopo di non pagare l’I.C.I. o le altre tasse maggiorate visto che in realtà per loro l’abitazione di Jesolo è la seconda se non addirittura la terza casa. Se poi consideriamo che molti extracomunitari jesolani vivono in quindici in una cassa da mort… il quadro è completo.
E pensare che il decollo delle area campana avrebbe dato a questa città un incremento demografico stellare, con case ed appartamenti a prezzi accessibili ( conviene a tutti? ) con il ritorno anche di tanti di quei jesolani che non potendo sostenere il costo della locale edilizia abitativa sono dovuti emigrare nei comuni viciniori.Non bisogna dimenticareche a questa area è strata destinata una quta E.R.P. dando così modo anche alle fascie economicamente meno forti di entrare in gioco. Decollerebbero le nostre piccole realtà di economia edilizia ed artigianale in questo difficilissimo momento di crisi economico-finanziaria, con lavoro per tutti e non solo, come succede ora, per quelle due tre imprese che stanno monopolizzando il mercato. La colpa di questo fallimento è naturalmente “de quei quatro massarioti ignoranti che ni è boni de deterse d’acordo”.Ci riferiamo naturalmente alle centinaia di piccoli proprietari che risiedono nell’ area campana( campana din don , gnente e a che veda co Napui ).
Ma vi rendete conto?! Il cuore pulsante della futura Città di Jesolo lasciata in balia di una difficilissima concertazione di centinaia di micro proprietari divisi ( come tutti proprietari confinanti del mondo ) da invidie e rancori ancestrali. Ci sono opere di urbanizzazione di enorme portata: dorsali di collegamento, ponti che uniscono e reti fognarie che dividono i vari comparti…
E come aver detto a dei bambini: prendete paletta e secchiello e costruitevi la vostra casetta e non rompete le palle che noi abbiamo cose più serie da fare
Non occorre chiamare in causa Hobbes per spiegare che gli Stati con le loro sottostrutture nascono proprio per questo: gestire e mediare le varie esigenze dei singoli individui per produrre atti e scelte concrete nell’interesse di tutti o almeno della maggior parte. Ed è stato proprio su questo che le nostre amministrazioni sono state colpevolmente latitanti. Il comune doveva almeno farsi carico della realizzazione delle opere primarie senza agitare lo spauracchio dello sforamento del patto di stabilità. Ad esempio una società mista tra Comune e proprietari (finanziatori) o altre soluzioni che come la Storia dimostra i politici sanno sempre trovare quando sono realmente motivati. In questi anni si sono fatte tante varianti al P.R.G. perché non intervenire con questo strumento urbanistico anche per cercare di rendere questa intricata situazione più scorrevole aggredibile?
Il lido del paese è finito sotto tonnellate de cemento, si sono dati enormi premi di cubatura in cambio di qualche lavoretto di cosmesi architettonica sulle piazze. Si sono costruiti (dalle solite sociètà), migliaia di appartamenti allo scopo puramente speculativo. Vuoti per la maggior parte dell’estate, se non addirittura invenduti che al cittadino jesolano non hanno portato nessun beneficio. Su questo le ultime amministrazioni si sono spese tantissimo.
E’ di qualche giorno fa la notizia riportata dai quotidiani che alla bocciatura da parte dei beni ambientali dei vari siluri sparsi sul litorale il Sindaco dichiarava con solenne impegno che non mollerà, e se è il caso ricorrerà davanti al consiglio di stato.
Ma che c…. stai a di ?! Tu Sindaco nostro dipendente impegni te stesso e l’Amministrazione in una difficile e costosa battaglia per difendere gli interessi ( leciti per carità ma quelli della Città sonoben altri ) di qualche società di chissà dove e lasciate abbandonate a sé stesse per anni centinaia di cittadini jesolani che, per la maggior parte chiedono solo di farsi una casa, tradendo così un preciso mandato elettorale di chi vi ha dato la propria fiducia. E quando questi paria della politica minacciano di ricorrere alle vie legali per difendere i loro interessi, invece di scusarvi, rispondete seccati che alla fine ci rimetteranno solo Loro. Complimenti, bel modo di amministrare. In tempi più civili politicamente questo si sarebbe lavato con la crisi di giunta e le dimissioni del sindaco e magari qualche pomodoro in faccia. Ma si sa i tempi cambiano…
Luglio 4th, 2009 at 22:37
“Credo anche di aver capito che ci sono alcuni proprietari che creano problemi, bloccando così la continuazione dell’iter.”
non si è tenuto conto in effetti di una nota variante della legge di Murphy applicata all’urbanistica:
“dato un numero indefinito di partecipanti ad un comparto edificatorio, applicato ad un’area X,ci sarà sempre almeno un partecipante che si opporrà ad almeno una decisione presa collettivamente (una sottovariante è applicabile alle riunioni condominiali)”
http://www.webpark.ru/comment/51193
Luglio 5th, 2009 at 01:49
Giunge gradita la notizia della richiesta urgente di un incontro sul Piano Campana col sindaco e i dirigenti protocollata lunedì 29 giugno u.s. dai Consiglieri e dagli assessori di AN
Nel consiglio comunale convocato questa sera (sabato 4 luglio) i Gruppi di FI e Lega hanno proposto ordine del giorno sulla medesima questione da discutere in un prossimo Consiglio.
Iniziative che, pur meravigliando per la loro diversa richiesta e per la firma disgiunta dei partiti che compongono la maggioranza, trovano il pieno appoggio di tutti i gruppi di minoranza che hanno chiesto, in luogo di un ordine del giorno o un di un incontro con Sindaco e Tecnici (crediamo che i componenti di maggioranza e assessori possano avere un rapporto quotidiano, seppur non ufficiale con il Sindaco), la convocazione di un Consiglio Comunale con all’o.d.g.
• Piano Particolareggiato – Ambiti di progettazione unitaria 2-3-4-5-6-7 (Piano Campana). Stato di fatto e prospettive.
Fa seguito alle interpellanze e ai comunicati con i quali da tempo chiediamo alla Pubblica Amministrazione di convocare un incontro pubblico sulle problematiche che riguardano quel benedetto Piano, progetto che ha condito la campagna elettorale delle ultime amministrative e che ad oggi (il PRG ha avuto la sua ultima e definitiva approvazione nell’aprile del 2003) ha lasciato in bianco proprietari, acquirenti, famiglie jesolane e non, che avrebbero dovuto anche concorrere (per il 2012) al lievitare dei residenti fino alle fatidiche 35/40.000 unità.
Un Consiglio Comunale perché è l’organo di controllo politico amministrativo del Comune, perché sarà un’occasione pubblica che darà ai cittadini, agli interessati e a tutti gli interlocutori politici la possibilità di capire e dunque proporre strategie risolutive alla richiesta di casa, per una volta, dei cittadini che già risiedono o che vorrebbero risiedere a Jesolo, e non di chi ha progetti di natura diversa.
Roberto Rugolotto
P.S. Allego richiesta convocazione Consiglio Comunale
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Signor Sindaco
di Jesolo
Oggetto: richiesta convocazione Consiglio Comunale
I sottoscritti consiglieri comunali chiedono alle SS.LL. la convocazione di un consiglio comunale avente all’ordine del giorno
• Piano Particolareggiato – Ambiti di progettazione unitaria n. 2-3-4-
5-6-7 (“Piano Campana”). Stato di fatto e prospettive.
in ossequio a quanto previsto
dall’articolo 19, comma 1, dello Statuto
“Il Consiglio Comunale è l’organo di controllo politico-amministrativo del Comune” ;
e dall’art. 19, comma 3 dello Statuto
“Il consiglio comunale è altresì convocato, su richiesta del Sindaco o su richiesta di un quinto dei Consiglieri comunali”
Si porgono cordiali saluti
Jesolo, 4 luglio 2009
Seguono le firme di
Roberto Rugolotto
Claudio Ferro
Leandro Zaccariotto
Luciano Rodighiero
Walter Simonella
Nedda Fancio
Amorino De Zotti
Luglio 5th, 2009 at 12:57
Ciao Fratello, le parole hanno un significato solo che, a volte, purtroppo ce ne scordiamo.
Non è assolutamente un mistero e non bastava dire “inviteremo tutte la giunta”, non QUI su Jesoloforum, perchè QUI l’Assessore Bison (con la deleghe “ERP”+”Politiche per la Casa” che ha ottenuto ad-hoc) è stato più volte oggetto di domande specifiche da parte di alcuni forumisti senza concedere risposte esaustive, soprattutto in seguito alla videointervista riproposta da Rodolfo (a proposito, Rodolfo perchè non fai una videointervista al capogruppo del PD sul volantino dell’ospedale che TU hai pubblicato? Sarebbe molto utile capire quali certezze hanno spinto Rugolotto a sostenere tale volantino). Vista l’importanza dell’argomentomi dispiacerebbe mancasse anche un solo Assessore nel corso di questo incontro pubblico fissato per fine mese con i cittadini.
Se rileggi il commento @1 (dando il peso alle parole
noti che, dopo il Sindaco (primo esponente dell’Amministrazione) ho menzionato la Giunta (quindi anche Valerio Zoggia-Edilizia Privata, Otello Bergamo-Lavori Pubblici) con TUTTI gli assessori perchè, mi ripeto, l’ERP e la “Casa per gli Jesolani” sono uno dei punti fondamentali del nostro Programma Elettorale.
NOI consiglieri significa, ovviamente, i 6 Consiglieri che compongono con me il Gruppo Consiliare di Forza Italia verso il PDL (sempre perchè Fratello mio le parole PER ME hanno sempre un senso
)
Nessun mistero, tutto chiaro dando alle parole il senso “naturale”.
A presto,
Nicola.
Luglio 7th, 2009 at 08:49
Mah !! Noi pensiamo che gli attuali consiglieri di maggioranza (tutti), si trovino di fronte a qualcosa di troppo grande per loro, al quale non sono assolutamente preparati. Scaricare le responsabilità alle precedenti amministrazione è fin troppo facile (e privo di fantasia).
In realtà, la precedente Amministrazione, aveva le idee ben chiare a riguardo (pur non nascondendo le obbiettive difficoltà del progetto che, prevede la realizzazione di un nuovo intero paese !).
Il responso elettorale ha invece affidato la realizzazione di tale impegnativo progetto a voi del PDL che probabilmente non disponete delle capacità e della competenza necessaria. Questo detto a sensazione, senza voler assolutamente denigrare chichessia. Da fuori date questa impressione. Poi i cittadini valutino…
Luglio 7th, 2009 at 14:38
Di Kekkojonny non avevo mai letto niente prima e non so chi sia, ma quell’intervento vorrei averlo scritto io.
Anzi vorrei che quelle semplici, elementari ma purtroppo vere argomentazioni, fossero espressione di qualcuno di quelli (sedicenti di sinistra) che abitano e/o abitavano i piani alti delle amministrazioni regionali o provinciali. O molto più modestamente di qualche organo partitico locale.
Un crecscente silenzio, una assordante afonia e una deludente indifferenza di quella classe dirigente, hanno invece accompagnato l’unica flebile voce della opposizione Jesolana.
Quella dell’umile, solitario maratoneta Rugolotto.(Vox clamantis in deserto).
Quel silenzio e quell’assenza spiegano meglio di qualsiasi analisi politica, i continui crescenti insucessi di uno schieramento, ma soprattutto di una classe dirigente,che ha ormai perso i contatti con i suoi potenziali elettori.Ignorandone di fatto gli interessi essenziali e vitali; che sono appunto quelli della accessibilità alla casa di proprietà, del mantenimento nel tempo della adeguata capacità di reddito delle famiglie residenti, dell’esistenza, accessibilità e fruibilità dei servizi, in primis quelli sociali;e cosi’ via
Tutti problemi esigenze e necessità che sono ben conosciute dai residenti ma sicuramente poco o per nulla presenti nella mente degli speculatori mordi e fuggi, in quella dei previdenti evasori fiscali e tanto meno in quella dei riciclatori, di cui il sig. Sindaco, con sicumera supponenza afferma la non esistenza.
Un’altra classe politica; quella legata agli interessi di pochissimi, quasi sempre estranei al tessuto sociale della città, ha avuto quindi buon gioco nell’imporre la propria effimera, demagogica e interessata visione del progresso e del futuro.
Imponenti risorse, che sono o che dovrebbero essere patrimonio dei residenti, sono state consegnate nelle mani di abili, potenti e spregiudicati imprenditori, che hanno di fatto approfittato per sfruttare, fino al limite del sopportabile, uno dei più bei arenili del nostro Paese, dotato come è della più bella sabbia d’ Italia e di una delle più felici posizioni geograficamente strategiche rispetto alle economie ricche del Nord.
Grazie signori amministratori il mio e nostro territorio lo avete saputo svendere proprio bene.
marubio
Luglio 7th, 2009 at 18:55
Noto che nessun giornale locale ha dato risalto alla tempesta che si è sollevata intorno ll’Erp (con prese di posizione ufficiali da parte di gruppi consiliari), sul valore e senso delle Torri, sul problema dell’amianto. Tutti argomenti veri, concreti e scottanti.
Perchè?
Solo Jesolforum è presente.
Tanto di cappello alla Redazione.
Luglio 8th, 2009 at 10:47
Cossa eo sotto? Che magagne eo state fatte?Non se pol incontentar tutti ,se se vol n’dar vanti bisogna che qulchedun cae e braghe !!!Cossa diseo Vu barba??