Benvenuta Sophia!
Gio, Lug 16, 2009
Cara Sofia Scicolone, in arte Sophia Loren,
mi permetto di darti del tu, e poi ti spiego perché.
Stamane, al Kursaal, durante la conferenza stampa che è stata dominata da una grande emozione collettiva più che dalle domande di giornalisti e autorità, peraltro garbate, quasi tutte pertinenti e piene di autentico affetto, ho capito, nel mio piccolo, cosa significa essere una star, una stella.
Una vera stella, un’icona , come ha detto il Sindaco.
Più che un incontro è stato un abbraccio, una riconoscenza, la testimonianza di un innamoramento destinato a restare intangibile.
Sono rimasto affascinato, sconcertato da un vicinanza che non avevo né previsto né immaginato. Ma Amorino ha permesso a tutti di condividere uno sguardo, una foto, di sentire passare vicino una figura importante non solo dell’arte italiana , ma della sua stessa storia. Solo Albertone era riuscito a suscitare tanto amore.
La Roma del dopoguerra dev’essere stata una fucina espressiva incredibile. Nomi che incutono rispetto, ammirazione, riconoscenza. De Sica sopra tutti.
Il ricordo a lui rivolto è stato il momento più emozionante dell’incontro di stamane, unito a quello dedicato a Marcello Mastroianni : Loren, De Sica, Mastroianni, molti film insieme, un triangolo perfetto, che ha creato nell’immaginario un punto fermo.
La stella è tale nell’indimenticabilità, e nell’amore che produce. Una stella è tale perché travalica il tempo e resta nel ricordo.
Avevo una domanda che non ho voluto farti. Me n’è mancato, forse, il coraggio Era relativa a quella scena, proprio a quella, inutile ricordarlo, de La Ciociara, a quel pianto, a quella disperazione indicibile, inaudita.
Volevo sapere se quella scena, se quel primo piano, se quell’intera sequenza è stata girata più volte oppure è stato un evento assoluto. Quella scena vale molto di più di un Oscar, perché produce una compassione incancellabile. Più che commuovere, devasta l’anima.
Volevo chiederti, ma poi ho sentito che, per me, era meglio non sapere, che sapere non aveva alcun senso.
Il cinema, come la poesia, è, nel suo intimo, finzione. Ma ogni tanto la finzione sconfina nei cuori di tutti, e li riempie. L’arte è allora, in quello sconfinamento.
Per questo segno intangibile, mi sono permesso di darti del tu.
mi permetto di darti del tu, e poi ti spiego perché.
Stamane, al Kursaal, durante la conferenza stampa che è stata dominata da una grande emozione collettiva più che dalle domande di giornalisti e autorità, peraltro garbate, quasi tutte pertinenti e piene di autentico affetto, ho capito, nel mio piccolo, cosa significa essere una star, una stella.
Una vera stella, un’icona , come ha detto il Sindaco.
Più che un incontro è stato un abbraccio, una riconoscenza, la testimonianza di un innamoramento destinato a restare intangibile.
Sono rimasto affascinato, sconcertato da un vicinanza che non avevo né previsto né immaginato. Ma Amorino ha permesso a tutti di condividere uno sguardo, una foto, di sentire passare vicino una figura importante non solo dell’arte italiana , ma della sua stessa storia. Solo Albertone era riuscito a suscitare tanto amore.
La Roma del dopoguerra dev’essere stata una fucina espressiva incredibile. Nomi che incutono rispetto, ammirazione, riconoscenza. De Sica sopra tutti.
Il ricordo a lui rivolto è stato il momento più emozionante dell’incontro di stamane, unito a quello dedicato a Marcello Mastroianni : Loren, De Sica, Mastroianni, molti film insieme, un triangolo perfetto, che ha creato nell’immaginario un punto fermo.
La stella è tale nell’indimenticabilità, e nell’amore che produce. Una stella è tale perché travalica il tempo e resta nel ricordo.
Avevo una domanda che non ho voluto farti. Me n’è mancato, forse, il coraggio Era relativa a quella scena, proprio a quella, inutile ricordarlo, de La Ciociara, a quel pianto, a quella disperazione indicibile, inaudita.
Volevo sapere se quella scena, se quel primo piano, se quell’intera sequenza è stata girata più volte oppure è stato un evento assoluto. Quella scena vale molto di più di un Oscar, perché produce una compassione incancellabile. Più che commuovere, devasta l’anima.
Volevo chiederti, ma poi ho sentito che, per me, era meglio non sapere, che sapere non aveva alcun senso.
Il cinema, come la poesia, è, nel suo intimo, finzione. Ma ogni tanto la finzione sconfina nei cuori di tutti, e li riempie. L’arte è allora, in quello sconfinamento.
Per questo segno intangibile, mi sono permesso di darti del tu.
Un grazie di cuore,
Rodolfo Murador
Tags: sophia loren










Luglio 16th, 2009 at 17:27
Chiedo con licenza di passare dalla commemorazione alla prosa
Da Dagospia blog nazionale
E’ polemica a Jesolo (Venezia) sul compenso percepito da Sophia Loren, cui viene dedicato oggi un tratto del lungomare. Si parla della consueta tariffa di 300.000 euro -cifra chiesta di recente anche per comparire in uno spot promozionale dei prodotti agroalimentari abruzzesi voluto dal Ministero delle Politiche agricole, e rifiutata con sdegno dal ministro leghista Luca Zaia-.
Si dà il caso che anche la giunta jesolana sia leghista, il che ha determinato una certa maretta in Padania. Fonti vicine al sindaco di Jesolo lasciano comunque intendere che i schéi sarebbero stati tirati fuori da un pool di imprenditori. “Sono cose che toccano il cuore” ha detto la diva ieri sera appena arrivata a Jesolo. Il programma, in stile hollywoodiano, prevede scarrozzata in limousine, Fanfara dei Bersaglieri (alla faccia della Bersagliera), corteo di auto storiche e calco delle mani, poi esposto a futura memoria presso l’Azienda Turismo.
Apen Sarmale
Luglio 16th, 2009 at 18:45
@ angelo 1
trovo l’uso del termine “commemorazione” irrispettoso e stupidissimo, in questo contesto. La commemorazione la si fa verso chi non c’è più. Non è la prima volta, angelo, che dimostri che lo stile, e la correttezza, non sono iscritti nel tuo dna comunicativo. Mi permetto di suggerirti di rettificare il commento.
A suo tempo ho criticato anch’io la mifestazione, che ritengo ancora essere un po’ velleitaria (in relazione al richiamo ad Hollywood), ma in questo caso, se non sbaglio, si tratta di una persona che gode di una meritata fama in tutto il mondo.
La questione del compenso e via dicendo è un’altra storia.
Rodolfo
Luglio 16th, 2009 at 18:54
gode di una meritata fama…
rodolfo, è una cariatide, spendono 300 mila euro (dice angelo?) per avere ospite una cariatide!!!
probabilmente darà visibilità a jesolo, ma mi sembrano in ogni caso spesi proprio male.
Luglio 16th, 2009 at 19:16
La Loren e, a suo tempo, Sordi , sono cariatidi??
Sono incredulo!
Comunque sia, rispetto le vostre opinioni.
Spero che non siano tutte di questo tono.
Potremmo separare la questione soldi dalla persona?
Rodolfo
Luglio 16th, 2009 at 19:34
Oggi 16 07 09 ore 20,30 in Piazza Milano è stata consegnata personalmente un mia opera dal titolo “Mistero di Dio ” a Sophia Loren commissionata dal presidente Comitato di Piazza Milano.
Unitevi a noi nel resto della manifestazione.
Carlo Pecorelli
Luglio 16th, 2009 at 19:57
Posso capire l’immensa frustrazione di angelo.
Mi lasciano sempre stupito i sandonatesi che si appassionano delle vicende economiche e politiche di Jesolo.Non riesco a capirne il perchè.
Caro angelo,la tua ridente San donà cosa propone durante l’estate?
Ovviamente oltre al ricco programma di REstate a Sandonà,s’intende.
Pensa che avete perso perfino il Rock’n Doc,il fiore all’occhiello della movida sandonatese.
Fratello.
Luglio 16th, 2009 at 20:26
E’ proprio un “mistero di Dio”il perchè una comunità di imprenditori caccia fuori alla signora “accattateville” 300.000 euro senza fiatare mentre lascia morire una squadra di basket.
Luglio 16th, 2009 at 21:27
Alle 21,45,appena letto il messaggio di Rodolfo,ho mandato una comunicazione per ritirare la parola commemorazione che certamente non si riferiva alla persona ma alla S0phia attrice-questo infatti si omaggiava- ormai ridotta a girare per sagre, mostre,inaugurazioni, premi estivi per racimolare gli ultimi cachet.Che pena!
Quanto al DNA ne parlerei più avanti.
@fratelloblutarsky
Altro che frustazione,mi diverto da morire(per così poco)
Solo che ho investito a Jesolo e quindi mi informo perchè mi avevano assicurato che in poco tempo sarebbe diventata la Miami dell’Adriatico.
A San Donà d’estate non si fa niente perchè siamo tutti a Cortina o a Torre di Fine.
Luglio 16th, 2009 at 22:59
Vorrei separare il discorso soldi dalla persona (anche perchè se dobbiamo partire da questo fatto, “i soldi” dovrebbero servire ad evitare che nel mondo muoiano OGNI GIORNO 16.000 persone per problemi legati alla fame - Jesolo si svuoterebbe in meno di 2 giorni, ci pensate? - e non a pagare, ad esempio, milioni di euro a qualche ragazzetto bravo a prendere a calci un pallone…).
Posso comprendere l’entusiasmo di Rodolfo perchè l’ho percepito in altre persone che stasera sono andate a salutare l’arrivo della Loren. Credo sia semplicemente il frutto del “potere” del cinema, in ogni tempo in grado di consegnare al mondo dei “miti”, delle stelle, appunto, che grazie alle loro capacità espressive e ai ruoli interpretati, sono entrati nel cuore delle persone.
Non ci vedo nulla di strano. Sta poi nella sensibilità e nel gusto personale apprezzare o meno certi personaggi.
A me personalmente piacevano troppo la Lollobrigida e De Sica nei vari “Pane amore e …”, quindi è chiaro che parteggio per la “concorrenza”
Indo
Luglio 17th, 2009 at 02:55
In vino veritas dice “E’ proprio un “mistero di Dio”il perchè una comunità di imprenditori caccia fuori alla signora “accattateville” 300.000 euro senza fiatare mentre lascia morire una squadra di basket.”
300.000?? sicuri siano così tanti?
Non sono un particolare ammiratore della Loren, ma che sia una colonna del cinema mondiale mi pare indubbio.
Poi è una questione di gusti. Dice bene Indomabile sul potere dello star sistem, e sono d’accordo con rodolfo sul fatto che l’arte sia una finzione che comunque ci regala emozioni forti che non si cancellano. In questo senso chi si sente di omaggiare, lo faccia.
Del resto, tranne Beltipo, nessuno ha messo in discussione la Loren artista. Quanto alla signora “accatateville” siamo al solito discorso. Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Mi spiego. Non ricordo l’anno, ma De Zotti sfiorò il colpo universale: Diego Armando Maradona.
Perchè la cosa non andò in porto?
Forse perchè Jesolo sarebbe stata invasa e invasata?
In quel caso qualcuno avrebbe avuto qualcosa da ridire sul cachet del pibe de oro?
E la sua fama di abituale consumatore di cocaina avrebbe sollevato obiezioni? Fu per quello che non venne?
Le star sono star per noi. Il loro privato è irrilevante.Quello che conta non sono forse soltanto le emozioni che hanno saputo regalarci?
Qualcuno discute la grandezza di jim morrison, di jimmy hendrix o quella di jackson?
E Nietzsche va condannato perchè è morto di sifilide?
E Baudelaire perche fumava hashish?
E D’annunzio perchè era un depravato?
E Dostojewski perchè era un giocatore d’azzardo?
La miseria umana è propria di tutti. Famosi o senza fama.
Il più grande medio di tutti i tempi non è forse Carlo Monzon?
Le star non sono prodotte solo dallo star-sistem, ma soprattutto dalla nostra adesione ai loro gesti, alla loro bellezza, alla loro bravura.
Ma forse, quando escono dalle loro gesta straordinarie, quando li vediamo nudi e umani come noi, che star non siamo, nè saremo mai, scatta la sordida vendetta dell’invisibile, del mediocre, del frustrato, di chi ha scambiato le loro finzioni o i loro talenti con la vita vera.
Maradona ha passato un calvario, ne ha combinate di tutti i colori, ma resterà sempre quello che ha riscattato prima con la mano (de dios) poi con un’azione che ha sventrato, da centrocampo fino in porta, quell’inghilterra che aveva sventrato l’Argentina a suon di bombe le malvinas.
Di questi personaggi resterà il meglio che noi non siamo in grado di dare. Di noi, se non abbandoniamo l’acido rancore, non resterà nulla, anche se andiamo, come il “povero” angelo1, a Cortina o a Torre di Fine, magari a prendere il sole con le palle al vento al Mort, giusto per assaporare l’ebbrezza di fare come i vip, che il sole integrale se lo prendono dove vogliono e pure sono pagati da noi, ogni giorno, e profumatamente, in ogni edicola, che provvede a farci vedere culi e tette fotografati col tacito consenso dei protagonisti.
Invece a noi non ci paga nessuno, anzi, rischiamo di prendercela in quel posto perchè non si può. E’ contro il comune senso del pudore. Se ci fotografa qualcuno, è la polizia o i vigili! E ci multano pure.
Brutta roba l’ammirazione che si trasforma in invidia e rancore.
Dinmint
Luglio 17th, 2009 at 03:23
per rodolfo
buonasera,concordo pienamente per ritirare la parola commemorazione che comunque non era certamente rivolta alla persona ma all’attrice.
Concordo anche sul dna anche se chi mi conosce non la pensa come te ma il mondo è bello perchè è vario.
Cmq informati.
angelo1
Luglio 17th, 2009 at 08:02
@dinmint - commento N.10 :
Ciao dinmint, io non discuto affatto il valore della Loren ed il posto che può avere nell’immagniario collettivo persino di un paese. Discuto invece la cifra spropositata per la divina cariatide, anche se fosse solo un terzo di quella paventata, e discuto la sensibilità di una classe imprenditoriale che foraggia marchette protomediatiche scimmiottanti splendori hollywoodiani piuttosto che altre iniziative dove rimangono sordi (non l’attore).
Jesolo dovrebbe essere in grado di attirare personaggi senza cercare prostituzioni mediatiche d’alto bordo. E lo potrebbe fare con più fantasia, con più intelligenza e con meno smania d’avere il trafiletto sul giornale o il passaggio in televisione. Diranno che è tutta pubblicità, d’accordo. A me sembrano marchette, quelle che tale Nicoletti mentore del Golem chiamava Biocodoni. Se davvero interessa il cinema perchè non cercare di portare qualche sezione della biennale anche a Jesolo?
Luglio 17th, 2009 at 08:49
Non capisco e non capirò mai questa assoluta mancanza di rispetto per chi è ‘avanti con l’età’. Perché una persona, oltre che una grande artista, ma sottolineo persona, dev’essere definita come una ‘cariatide’? E’ proprio perché è avanti con gli anni che può vantare una storia dietro di sè, che ha lasciato un segno nella storia italiana e ha portato l’italianità all’estero. Ha fatto sognare e regalato emozioni. Per fortuna che esiste l’arte in tutte le sue forme! E per fortuna che esistono persone anziane che hanno tante cose da insegnare e trasmettere ai più giovani e che meritano rispetto, non certo disprezzo. Allora la prossima volta perché non dedicare un lungomare ad una giovane e fresca velina? Bella e fresca, certo, ma che storia ha lasciato dietro a sé? Cos’ha da raccontarci?
Luglio 17th, 2009 at 10:43
Caro angelo,allora dovresti essere contento che la cittadina dove tu hai investito i tuoi risparmi,abbia organizzato un evento del genere.
E anche se sono stati spesi 300 mila euro?
Non li hai certo messi di tasca tua.
Fratello.
Luglio 17th, 2009 at 11:17
Eodolfo
@lo stile, e la correttezza, non sono iscritti nel tuo dna comunicativo.
STILE E CORRETTEZZA
Adesso mi sovviene, Rodolfo quello del pancrazio!
P.S. scritti, non iscritti
Luglio 17th, 2009 at 12:37
Quoto “In vino veritas” sulla questione soldi spesi (forse) per la Loren e assoluta assenza verso la squadra in A Dilettanti che gira tutto il nord Italia portando i volantini dell’Apt e non viene adeguatamente sponsorizzata (Vergona Amorigno…)
Sull’appeal della Loren..boh! A me sinceramente non dice niente ma però vorrei fare un ragionamento: più volte anche su queste pagine si è scritto che Jesolo stà diventando città per vecchi per le note vicende di Prg e cambi destinazione d’uso. Ebbene, non credo che la Loren sia molto conosciut dai potenziali clienti giovani di Jesolo, o sbaglio?
Probabilmente per la promozione servirebbero di più calciatori e veline che non personaggi, sicuramente di spessore,ma sconosciuti ai giovani?
@ Rodolfo: non è stato Amorino a permettere foto o quant’altro ma l’entourage della Loren..Se non avessero voluto il caro Amorigno avrebbe potuto far poco.
Saluti
Undertaker
P.s. Qualche soldo al basket di A dilettanti no?
Luglio 17th, 2009 at 14:34
@ Undertacker
;
.
intanto sono felice di rivederti sul blog, non scrivevi da tempo e un “aficionados storico”non può mancare
poi non condivido nulla di quello che scrivi, ma questo non fa notizia
Condivido invece in pieno il tuo post scriptum: è una VERGOGNA! D’altronde la “venetitudine” comincia mostrare il suo volto : vedi Treviso e Venezia calcio.
Galan docet: gli imprenditori chiedono troppo e non sono riconoscenti.
Poi troviamo evasori totali veneti (cortina, 7 milioni di euro) con villa in Sardegna dotata di piscina a forma fallica, scovati dall GdF con Google Earth…).
A Jesolo, ha calcolato Nicola Turetta, basterebbero 1000 euro per albergo e attività commerciale, anche meno.
In questo quadro il compenso alla Loren non è neanche esagerato (secondo me).
Ciao,
Rodolfo
Luglio 17th, 2009 at 14:53
Ho appena sentito Amorino De Zotti per chiedergli conferme sul cachet corrisposto a Sophia Loren. “Cifre totalmente inesatte, vi mando resocondo dettagliato prossima settimana”.
De Zotti conferma che c’è stata una cordata di imprenditori che ha sostenuto economicamente la manifestazione.
Rodolfo
Luglio 17th, 2009 at 17:26
Per forza che non condividi, siamo agli antipodi come idee e quindi…
Però sulla Loren credo di aver ragione quando dico che ai giovani proprio non gliene può fregar di meno e che se confermati, anche se con spesa minore, questi immprenditori potrebbero dare qualcosa anche al Basket..
Saluti
Undertacker
Luglio 17th, 2009 at 19:07
Bene, Undertacker, parliamone. Tu affermi che
“Probabilmente per la promozione servirebbero di più calciatori e veline che non personaggi, sicuramente di spessore,ma sconosciuti ai giovani”
Allora dimmi, come lo faresti il lungomare, con che personaggi? Fai una rosa di nomi.
Ciao,
Rodolfo
Luglio 18th, 2009 at 07:58
I nostri Padri con i loro mestieri,quelli che hanno fatto Jesolo.
Luglio 18th, 2009 at 13:43
Intanto Rodolfo, non mi dici se sei d’accordo o meno su questo mio teorema. Mi piacerebbe veramente sapere se per te,sempre in un discorso di promozione è meglio invitare “Vecchie cariatidi” o personaggi più diciamo “Gossipari”.
Io vedrei bene, nell’ambito calcistico, anche Bergomi che almeno con la nostra spiaggia ha avuto a che fare in tempi non sospetti..
Abbiamo Amauri che è praticamente un nostro cittadino onorario, e cmq non credo si debba per forza proseguire con l’intitolazione di un tratto di lungomare, ma coinvolgere certi personaggi in serate o quant’altro.
Se vedi Milano Marittima che al confronto di Jesolo…ne parlano perchè è frequentata da calciatori ,veline e personaggi televisivi, e non certo per la qualità del mare o altre amenità.
Saluti
Undertacker
Luglio 18th, 2009 at 14:18
E c’è chi si lamenta pubblicamente con nome e cognome
Dal Gazzetino di Venezia di oggi
Sofia Loren Un addio troppo fugace
Scusate se mi permetto di scriverVi.
Giovedì sera mi trovavo a Jesolo in occasione della presenza dell’attrice Sofia Loren, madrina alla cerimonia relativa alla dedica del tratto lungo mare a suo nome. Sono rimasta molto amareggiata dal comportamento dell’attrice, vista la sua notorietà, che non ha dato motivo di cordialità verso il pubblico, in pochi minuti si è congedata dicendo : “Vi ringrazio ma devo andare via, mi dispiace, ma devo andare via…” senza dare la possibilità di qualche foto in più da parte nostra, dei bersaglieri presenti che hanno suonato le sue canzoni, ma soprattutto del pubblico. Una bella differenza dai precedenti attori ( Cristian De Sica, Banfi, Venier… che hanno dimostrato un vero affetto verso il pubblico). Dai commenti emersi dai presenti, sembra fossero stati importanti solo i 100.000 euro che ha chiesto e tutto il suo servizio al seguito? Scusatemi, ma in fin dei conti la sua popolarità è dovuta soprattutto al pubblico che l’ha amata e valorizzata come attrice.
V. F.
Jesolo
Luglio 18th, 2009 at 22:55
Un saluto a tutti.
Penso che sia quantomeno un’utopia aspettarsi uno slancio,come dire d’affetto o qualcosa di simile ,da parte di un personaggio che ha calcato ben altre scene e che soprattutto credo non sia venuta qui a Jesolo solo per spirito d’ammirazione verso la nostra località balneare.
Detto questo,pur rispettando la decisione di ospitare un simile personaggio che comunque gode sempre di un sicuro appeal,credo che non ci sia molto da scandalizzarsi nell’adeguare la promozione della nostra città a quelle che sono le mode del momento in cui viviamo.Voglio dire che per godere di una certa eco anche sui media nazionali,bisognerebbe puntare su ciò che più interessa al grande pubblico rinunciando purtroppo alla qualità che questi personaggi riescono a garantire.Quindi spazio anche a veline,calciatori e comunque a tutti quei personaggi ed eventi graditi ai più giovani.Questo non significa rinunciare alla qualità che personaggi come la Loren sono in grado di offrire,ma solo alternare momenti e modi diversi di promuovere la nostra città.
Luglio 19th, 2009 at 02:55
Calcio, veline come mezzo promozionale più efficace. Perchè no?
Ma allora mettiamo in moto la fantasia, soprattutto quella imprenditoriale, che a me sembra un pochino vacante.
Calcio e veline. Ok, ora che la Loren se n’è andata lasciandoci soli coi ricordi incisi nell’immaginario e qualche cartello in spiaggia, vediamo di concretizzare.
Calcio.
Vogliamo invitare ogni anno il pallone d’oro e intitolargli un pezzo di spiaggia?
Vogliamo ancora credere che questa sia promozione?
Vogliamo sborsare centinaia di migliaia di euro per avere l’Imperatore Adriano o il veneto Del Piero per un giorno?
Oppure ci mettiamo tutti d’accordo, creiamo quello che ancora non c’è: una cultura stabile e concreta della promozione.
Siamo o no la capitale turistica del Veneto, abbiamo o no il piano regolatore più bello è innovativo d’Italia (sono parole di Calzavara-Galan)?
Siamo o no la Jesolo-Miami Beach? Siamo o no la spiaggia di Venezia (ovvero la città più unica e bella dell’universo creato?)
Yes.
Allora pensiamo ad un investimento serio e duraturo: fuori i soldi, cordata di imprenditori lungimiranti, soldi e coraggio e in tre-quattro anni Jesolo in serie A. Richiamiamo in patria Manuel Gerolin come talent-scout, allenatore a scelta. Stadio nuovo in zona Canalcalmo con mega parcheggi e indotto e viabilità adeguata.
Siamo meno di Verona e del Chievo?
Quarta giornata, Jesolo-Inter. Sesta giornata Jesolo-Milan, dodicesima Jesolo-Roma, a seguire Jesolo-Juventus. E poi un sacco di trasferte. Casacche con lo skyline di Martin.
Se si investe bene (brasiliani, argentini, africani forti, affamati, giovani… e qui l’entusiasmo della fantasia produce euforia…) Jesolo tra cinque-sei anni è in Champions League con Lippi allenatore.
Yes, we can!
Veline, fighette, gossip?
Pagare per una giornata la ragazzina di turno che mostra il culetto all’Italia televisiva?
Ma andiamo, scolliamoci di dosso questo grigiore lungomaristico.
Investiamo una buona volta su X-site, ridiventiamo polo e capitale del divertimento.
Discoteche da urlo, locali da sballo, i soldi ci sono o no?
E’ il coraggio degli investitori che fa grande una località che non ha la fortuna di avere cornici naturali come Cortina, Portofino, Porto Cervo, Miami (sempre in mezzo) che fanno promozione planetaria da sole.
Yes, we can.
Ma ci vogliono tre cose:
1- la cultura imprenditoriale giusta;
2- il coraggio di investire davvero in modo durevole;
3- soldi, danaro e schei.
Col basket eravamo, e speriamo di restare, sulla strada giusta.
Altrimenti, se continuiamo a bagolare, a chiaccherare e a polemizzare su Jesolofoum e sulla Nuova Venezia, meglio munirci di sky, del digitale terrestre, di tutte le immagini satellitari che ci sono in giro, di una mega schermo al plasma, di una buona poltrona, di tutti i supporti tecnologici per avere “il mondo tutto intorno a noi”, una bella scorta di birra, sigarette, frittatona alla cipolla e rutto libero e, zitti, saremo felici lo stesso (o saremmo convinti di esserlo…).
Se questo sarà il futuro, è bene che la candidatura a sindaco di Amorino De Zotti (uno che la cultura del fare, magari a modo suo, ce l’ha sul serio) venga presa in seria considerazione.
Rodolfo
P.S. Ringrazio undertacker, brillantino e altri per avermi ispirato questo post, che propongo anche come articolo.
Luglio 19th, 2009 at 07:04
ai tempi di Costa da che parte stavi admin rodolfo?
stavi con la maggioranza o con l’opposizione?
Ti ricordi del famoso “master plan” dell’assessore al turismo dell’epoca?
Fu concepito tenendo conto delle seguenti tre cose?
1- la cultura imprenditoriale giusta;
2- il coraggio di investire davvero in modo durevole;
3- soldi, danaro e schei.
tanto per fare un po’ di storia.
Luglio 19th, 2009 at 09:19
Avveva fretta perchè dovveva correre a portare i soldi al sicuro senza rendere conto al fisco non dimenticate che la nostra cara attrice è stata anche in carcere a suo tempo per espiare la pena lieve comunque
Luglio 19th, 2009 at 12:27
Scusa rodolfo ma proprio non ti capisco…
Si parlava di evento promozionale il Lungomare delle Caraitidi oppure calciatori e veline, ti avevo chiesto di rispondermi semplicemente ed invece tu tiri fuori Jesolo in serie A…ahahahahha scusa ma mi viene da ridere perchè nemmen o in C2 siamo riusciti a rimanere.
Parli di Xsite maè un sito privato e quindi cosa centriamo noi?
Io ti avevo risposto proponendo giocatori che abbiano avuto in qualche modo a che fare con Jesolo e non meri “Mercenari” che magari qualche sorriso e minuto in più con i comuni mortali lo spenderebbero.
Riguardo alla candidatura di Amorigno a Sindaco; Ok se voui facciamoci sempre più del male, idee molte sicuramente ma assolutamente inspendibile come personaggio pubblico ( ameno di un corso accellerato di dizione e comportamento).
Mah! secondo me in primis bisogna capire cosa volete fare di Jesolo (intendo i polemisti di JEsoloforum), perchè la mia convinzione è sempre più forte: non vi va bene niente!!!!
Saluti
Undertacker
Luglio 19th, 2009 at 14:48
x Undertacker
mi hai scritto
“Intanto Rodolfo, non mi dici se sei d’accordo o meno su questo mio teorema. Mi piacerebbe veramente sapere se per te,sempre in un discorso di promozione è meglio invitare “Vecchie cariatidi” o personaggi più diciamo “Gossipari”.
Io vedrei bene, nell’ambito calcistico, anche Bergomi che almeno con la nostra spiaggia ha avuto a che fare in tempi non sospetti..”
ti ho risposto, e la fantasia è volata. Sono riuscito anche a farti ridere!
, impazziscono per lui ) non vedo nulla.
Io ti avevo chiesto una serie di nomi, ma, a parte Bergomi (uno che i giovani lo conoscono benissimo
Sul che fare rivolto ai polemisti di Jesoloforum, ti ricordo solo che tra questi ci sei anche tu
@pumaro
che io mi ricordi, sono sempre stato in minoranza, tranne quando sono stato vice di Luca Spinelli (PSI) nel consiglio della Biblioteca, con Costa assessore.
Sì ricordo Costa e Ca’ Tron caput mundi: insopportabile ( mi ha stupito Zanella che lo ha scelto come testimonial alle ultime amminstrative) , politicamete un chiaccherone, nient’altro.
Mai avuto altri incarichi.
Spiacente pumaro.
Rodolfo
Luglio 19th, 2009 at 18:37
per jampaul,
mai letto nulla di più scorretto.
Fazzi
Luglio 19th, 2009 at 23:45
E no Rodolfo, nn mi hai risposto. Hau fatto vedere come sempre la tua maestria con le parole ma io volevo solo un si o un no relativamente alla mia idea.
Nomi ne avevo scritti 2 ma pensavo fosse sufficente l’idea di coinvolgere giocatori di serie A.
In merito ai “Polemisti”, mi spiace ma non mi sento di appartenere a quella schiera di persone che scrive qui sul forum e non e’ d’accordo con niente ..
Io con alcune cose ( torri nn fronte mare, riqualificazione delle piazze ecc) sono compiaciuto del lavoro dell’amministrazione.
Saluti
Undertacker
Luglio 20th, 2009 at 00:53
Forse, undertacker, non hai letto il lungo articolo in cui , alla fine, pure ti ringrazio.
Comunque sia, sì, sono d’accordo che la tua idea (calciatori e veline) sia valida, anzi validissima. Del resto tempo fa l’avevo già scritto.
Sono jesolano come te (almeno immagino che tu lo sia, con i nick non si sa mai…) e tutto quel che fa promozione e porta ricchezza a Jesolo va benissimo.Basta che sia ragionevolmente distribuita e crei benessere (non solo economico) alla città.
Per quanto riguarda la “polemica”, permettimi di spendere due parole.
Jesoloforum nasce nel 2005 e da allora non abbiamo saltato un giorno. Se abbiamo sollevato polemiche, non lo abbiamo fatto mai in modo distruttivo e offensivo. Certo, alcune volte a domande crude sono arrivate risposte crude, ma, contrariamente ad altri blog, nonci sono state nè querele nè diffide. Il blog è aperto a tutti, a tutte le idee. Abbiamo intervistato e videointervistato tutti, Sindaco in testa, e assessori. Abbiamo documentato tutti gli eventi decisi dall’amministrazione anche quando (vedi Campiello) li ritenevamo organizzati male. Abbiamo sollevato osservazioni sulla validità di eventi come Miss Italia e Miss Italia nel mondo, ma sempre entro i limiti della correttezza.
Ho criticato personalmente De Zotti per il lungomare, ma ne abbiamo sempre parlato e Amorinho è stato videointervistato. I rapporti con l’amministrazione sono buoni. Abbiamo fatto pue molte cose insieme: una serata sul bullismo, promozione della musica nei locali, un concerto con Massimo Priviero, l’Ambient Bike. Abbiamo, noi polemici, dato voce a tutti i partiti durante la campagna elettorale delle amministrative, nell’allora Voltaire, ecc…
Jesoloforum non è un giornale e, non so se hai notato, la parola admin non compare più. JF è un blog, ed un blog è di chi lo scrive, tu compreso. La redazione, che qualcuno ha dipinto come un covo di komunisti, non è per niente un insieme strutturato, o lo è molto poco, almeno per ora.
Sulle torri sono sempre stato d’accordo, sempre che queste servano a liberare spazio (meglio se adibito a verde e a creare finestre verso che rendano visibile il mare). Sono assolutamente contrario alla speculazione fatta col cemento: questo vuol dire essere polemico? Allora, in questo caso sono polemico.
Se tu sei più compiaciuto di me del lavoro dell’amministrazione, va bene. Se io lo sono di meno, che male c’è?
Permettimi anche una domanda. Se a Jesolo tutto andasse bene, se tutti fossero contenti, felici e soddisfatti nascerebbe e sopravviverebbe un blog che non ha mai meno di 6-700 visite giornaliere (quando va proprio male)?
Un’ultima cosa. Come ho detto sopra, Jesoloforum è in attività dal 2005. Quest’anno, con una certa riluttanza, abbiamo lanciato una sottoscrizione, perchè gestire un blog costa. Abbiamo pubblicato l’IBAN dell’associazione culturale che comprende il Forum. Su 2000 iscritti sai quanti hanno contribuito? Sai quanto abbiamo raccolto?
Ecco, questo è l’umico problema. Se va avanti così, proma o poi chiudiamo, perchè fare volontariato è cosa buona e giusta, ma la “redazione” non ha disponibilità particolarmente abbondanti, nè sponsor.
Scusa se mi sono “allungato”.
Ciao,
Rodolfo
Luglio 20th, 2009 at 12:21
Scusato per “l’allungatura” anche perchè oramai a Basket anche se ti allunghi non hai più l’età per giocare…
Cmq non criticavo gli Admins sul discorso polemiche ma molti frequentatori che polemizzano “a prescindere”, ai quali non mi sento di appartenere. Tutto qui.
Sono anch’io Jesolano Doc e mi urta leggere certi personaggi che criticano e basta i “polemisti” di cui sopra….
E’ ovviamente naturale che non si possa essere tutti d’accordo e contenti di come vanno le cose, ci mancherebbe altro, e se alle volte scrivo in questo Forum/blog è perchè lo apprezzo e apprezzo e comprendo la difficoltà e l’impegno che voi profondete a “babbo morto”.
Sel discorso donazioni sai già come la penso, visto quello che ho scritto relativo alla nostra squadra di Basket, per questo trovo “mal spesi” Xmila euro per la Loren e questi “Grandi imprenditori” non vogliono scucire 1000€ per far girare questa squadra con il loro nome ben scritto sulle maglie.
Per inciso, se guardi nel sito Lnp le sponsorizzazioni di tutte o quasi le società di A dil. trovi una banca…a Jesolo di banche ve ne sono quante? Possibile che nessuna di queste che vive su Jesolo possa sponsorizzare?
Mah!
Quando scrivi così, diciamo terra terra sei veramente apprezzabile per quella persona che sei, mentre quando pontifichi sfruttando latua indubbia cultura diventi, almeno secondo me, troppo “superiore”…
Saluti
Undertacker
Luglio 20th, 2009 at 14:20
X Fazzi se questo è scorretto SOFIA LOREN
di Nicola Mascellaro
1982 - Mundial -3
Sofia Loren all’uscita dal carcere di Poggioreale attorniata da “body guard” e curiosi
Due giorni dopo, dalla serie ‘anche i ricchi - e famosi - piangono’, Sofia Loren, appena arrivata all’aeroporto di Roma, viene arrestata e rinchiusa nel carcere femminile di Caserta, per evasione fiscale. Così, il 19 maggio, gli italiani scoprono, molti con sgomento, che anche nel Belpaese si può finire in prigione per aver frodato il Fisco e, assurdamente, la reazione comune - anche di chi pagava le tasse ancor prima di ricevere la busta paga - è quella stessa che ebbe donna Sofia quando lasciò l’Italia, di persecuzione. Nel 1973 le era stata accertata un’evasione fiscale su un imponibile di 112 milioni e, nel 1977, Sofia Loren veniva condannata ad un mese di reclusione. Nel frattempo la famiglia Loren-Ponti si era trasferita prima in Svizzera e poi in America. Ma quest’anno
donna Sofia - consigliata dai suoi avvocati… farai al massimo due settimane poi tornerai libera per buona condotta – torna. Voglio pagare il mio debito, non posso vivere lontano dalla mia famiglia e dall’Italia per sempre!
Con queste nobili motivazioni, la gente si scioglie. Il carcere di Caserta diventa meta di pellegrinaggio. Gente comune, giornalisti, paparazzi e bancarelle, che vendono migliaia di fotografie dell’attrice con autografo, circondano il penitenziario dall’alba al tramonto; a sera, orchestrine napoletane si alternano cantando e suonando struggenti serenate. E’ un’autentica Piedigrotta, una farsa assurda che le forze dell’ordine tollerano perché c’è perfino chi è indignato… è una vergogna trattare una simile celebrità alla stessa stregua di Al Capone. A nulla serve rivelare che in realtà Sofia Loren è tornata in Italia perché deve interpretare un film per un compenso di mezzo miliardo e che forse - ma era falso - aveva venduto l’esclusiva di questa sua triste esperienza ad una rivista americana per 400 milioni… non siate cinici, disse donna Sofia a questa insinuazione.
Viene chiesta la libertà provvisoria, perfino la grazia al Capo dello Stato che commenta secco… non mi risulta che la signora Loren stia poi tanto male in quel carcere. Niente favoritismi insomma, neppure la libertà provvisoria o quella per buona condotta. Sofia Loren esce dal carcere di Caserta alle 6,20 del 5 giugno per una ‘licenza’ di 13 giorni. All’esterno sono ad attenderla 112 giornalisti, fotografi e tele operatori venuti dal Giappone, dall’America e da quasi tutti i Paesi europei… non credevo che il carcere fosse così duro. Mi hanno trattata bene, ma nessuno poteva evitare che udissi in continuazione il tonfo delle porte che si chiudono dietro di te e tu non hai le chiavi. E’ un fatto allucinante, è stata un’esperienza spaventosa, dirà donna Sofia che, dopo l’amara esperienza verrà anche beffata: il film in programma non si farà, il mezzo miliardo, il compenso per il suo ‘sacrificio’ è sfumato. Lo stesso giorno, Bari onora un altro grande napoletano: il sindaco, Franco De Lucia, consegna a Eduardo De Filippo la pergamena che gli conferisce la cittadinanza onoraria di Bari.
Nel frattempo gli Azzurri di Bearzot hanno concluso il ciclo delle amichevoli pre-Mundial giocando, venerdì 28 maggio a Ginevra, con una Nazionale svizzera che mastica calcio con la stessa grazia dei loro ruminanti. Era un test per modo di dire. A nessuno era sfuggito che il clan Azzurro intendeva concludere la serie delle amichevoli con una bella goleada per galvanizzare i ragazzi, una vittoria conciliatrice con il deluso pubblico italiano, un momento di orgoglio, lungo novanta minuti, per le decine di migliaia di emigranti.
Fecero male i conti perché gli svizzeri non solo azzopparono Beppe Graziani dopo tre minuti, ma andarono in rete per primi - non vincevano con l’Italia da 28 anni - e continuarono a giocare con tanta di quella grinta da rendere la vita difficile, a ‘quei signorini’, quasi fino alla fine quando Cabrini realizza la rete che ci salva la faccia: 1 a 1. Una partita con molte ombre e poca fiducia nel futuro - commenta Elio Prete - impossibile trarre auspici favorevoli dalla qualità del gioco abbastanza scadente e prevedibile. Aggrappiamoci alla qualità del carattere ed al clima del Mundial perché il viaggio in Spagna non si concluda a Vigo. I migliori in campo a Ginevra sono stati l’anziano ‘barone’, Franco Causio, ed il ‘debuttante’ Paolo Rossi.
Luglio 20th, 2009 at 15:46
@undertaker “Riguardo alla candidatura di Amorigno a Sindaco; Ok se voui facciamoci sempre più del male, idee molte sicuramente ma assolutamente inspendibile come personaggio pubblico ( ameno di un corso accellerato di dizione e comportamento)”
Sacrosante parole Undertaker! Dio ci salvi! Già come delegato d’ambito…no comment, come sindaco poi…poveri noi! Quanto alle “molte idee”, a parte il lungomare, diamogliene atto, non molte altre, vi assicuro. Spesso quel che fa o dice di buono (anche se lo dice male) non è farina del suo sacco.
Luglio 20th, 2009 at 15:56
La notizia che la Loren sarebbe venuta a Jesolo per il lungomare era nota da due mesi. Tra De Zotti ed il Sindaco c’era stata un po’ di maretta per via del compenso. poi si è tutto aggiustato.
Perchè non sei intervenuto allora a ricordarci che la Loren era una “galeotta”?
Farlo dopo è scorretto, a mio parere, caro jampaul.
Fazzi
Luglio 22nd, 2009 at 14:25
Concordo con te Mango, come dice il mio nick…è tempo di cambiare
Luglio 22nd, 2009 at 14:50
P.S. al mio commento N. 37, anche se va un pò fuori tema: vorrei proporre un articolo, ma non trovo da nessuna parte la dicitura ‘inserisci articolo’, ’scrivi nuovo articolo’ o quello che è, ho controllato ogni millimetro….non c’è! Help me amministratori!
Luglio 25th, 2009 at 15:54
Clicca in alto a destra AMMINISTRA SITO
sulla nuova schermata a DX in alto sulla fascia rossa clicca “scrivi un nuovo articolo”
finito il tuo articolo
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Luglio 25th, 2009 at 18:32
Grazie angelo, redattore free lance!
Rodolfo