ma a jesolo non c’è ancora il pdl?
sab, giu 27, 2009

E’ una piccola curiosità e, credo, non ci voglia niente a soddisfarla.
Leggo nell’ultimo numero del Giornale dell’Amministrazione, nella rubrica “Dal Consiglio Comunale”, due articoli a firma di Lucas Pavanetto e Luigi Rizzo.
Niente di strano. a prima vista.
Quello che però ha attirato la mia attenzione è l’appartenenza politica dei due firmatari.
Lucas Pavanetto a nome di AN-PDL.
Luigi Rizzo addirittura a nome di Forza Italia verso il Popolo delle Libertà.
Il giornale è del mese di giugno.
Cosa vuol dire?
Che esiste ancora AN?
che Forza Italia sta ancora andando verso il PdL?
Esistono ancora AN e FI, ma solo a Jesolo?
4 Possibilità:
1. errore di stampa
2. articoli vecchi di mesi
3. telegiornali e telefonini spenti in casa centrodestra
4. l’autodeterminazione della città di Jesolo è già cominciata.
Una risposta, vi prego, prima che smetta di piovere ![]()
alfred






giugno 28th, 2009 at 08:15
5. In tutta Italia si deve ancora procedere a nominare i Gruppi Consiliari PDL in regioni-province-comuni eletti prima delle Politiche 2008.
See u soon,
Nicola.
giugno 28th, 2009 at 13:33
Grazie Nic,sempre puntuale.
“Fe pur con comodo”
alfred
giugno 29th, 2009 at 02:28
La situazione nel PdL? E chi lo sa? Sono blindati, in questo periodo, e c’è da capirli.
Ma, andando a sensazioni, mi viene in mente uno splendido apologo di Franz Kafka. Ditemi se non sembra scritto apposta.
Venne data loro la possibilità di scegliere fra diventare re o corrieri del re. Come bambini vollero tutti essere corrieri. Per questo ci sono soltanto corrieri, scorrazzano per il mondo e, poiché di re non ce ne sono, gridano i messaggi ormai privi di senso l’uno all’altro. Volentieri porrebbero fine alla loro miserevole vita, ma non osano farlo per via del giuramento che hanno prestato.
Giuramento ad un re che non c’è più, se mai c’è stato.
Rodolfo
giugno 29th, 2009 at 20:01
ma a Jesolo c’è ancora il Piddì?
giugno 29th, 2009 at 22:41
Rodolfo, l’unico re “riconosciuto” da una parte dei futuri componenti del PDL è SerSilvio
Non siamo blindati, abbiate pazienza; si sono da poco concluse le europee e le amminitrative in diversi comuni del Veneto Orientale ed abbiamo ottenuto un buon risultato; insieme alla Lega abbiamo vinto per la prima volta la Provincia di Venezia. Ora ci sarà l’assegnazione dei vari incarichi e, credo per ottobre, procederemo con il PDL costituendo i Gruppi Consiliari ei comuni come Jesolo, Cavallino-Treporti, Eraclea, Noventa di Piave, Quarto d’Altino, Caorle…
Non abbiamo giurato niente e stiamo continuando a lavorare per dare risposte ai cittadini (ma che fadiga!!!) anche senza “logo” PDL.
A presto,
Nicola.
giugno 30th, 2009 at 01:20
Non metto in dubbio che stiate ridisegnando schemi, strategie e incarichi, Nicola. Il PdL è ancora un laboratorio. Il senso dell’apologo di Kafka (non avevo dubbi) l’hai colto benissimo. Quello che mi incuriosisce è vedere se, come succede quando una monarchia viene meno (o sta per venir meno), la schiera dei “corrieri” , legittimati dal voto degli elettori, passa dallo stato di minorità a quello di maggiorità. Me lo auguro sinceramente.
Per la sinistra è notte fonda. Non avete altri avversari che voi stessi (gruppo composito e molto differenziato) più una Lega tanto euforica quanto scomoda.
Poi parleranno, come sempre, i fatti.
Ciao, Rodolfo