L’UTILIZZATORE FINALE
ven, giu 19, 2009

(foto tratta dal quotidiano “City”)
Da Repubblica.it
Quando ce ne sarà abbastanza per dire basta a tutto questo? L’ultima novità che riguarda Berlusconi non è tanto l’intervista della ragazza di Bari che dice di essere stata caricata su un aereo, scaricata in un hotel di extralusso, poi trasportata a Palazzo Grazioli dentro una macchina con i vetri oscurati per essere messa a disposizione del premier. La peggiore novità sono le parole del suo fido avvocato, Nicolò Ghedini: con il suo linguaggio da azzeccagarbugli mette le mani avanti e dice che “ancorché fossero vere le indicazioni di questa ragazza, che vere non sono, il premier sarebbe l’utilizzatore finale e quindi mai penalmente perseguibile”. L’utilizzatore finale.
La prima a indignarsi pubblicamente e a chiedere un minimo di rispetto per le donne, è stata Vittoria Franco, del Pd: “Ormai le donne, negli ambienti che frequenta Berlusconi sono diventate oggetti d’uso. E coloro che ne fanno uso, ovviamente, sono utilizzatori”.
Non c’è niente di nuovo, perché il pensiero di chi è arrivato a dire che Eluana Englaro avrebbe potuto essere un contenitore di figli, era già apparso in tutta la sua bassezza. C’è solo da chiedersi: ma le donne del Pdl, santo cielo, non riescono ad avere un sussulto di dignità?
Avvocato noterai senz’altro l’eleganza del Vostro collega di riferimento nel PDL!
Angelo1






giugno 18th, 2009 at 00:47
I maiali non diventano mai vecchi, mentre i vecchi, spesso, diventano maiali. (detto popolare)
Fazzi
giugno 18th, 2009 at 19:45
Repubblica come Novella 2000
e il Piddì ne fa la sua unica ragione d’esistenza.
poveracci! Hanno perso 4.000.000 di voti, che cosa ci vuoi fare!
giugno 18th, 2009 at 20:12
Questa volta la cosa è partita dal Corriere.
Il Piddì non ha aperto bocca, ancora.
E se anche avesse perso il 99% dei voti questo non può spostare il giudizio su una, due, dieci vicende che non sono più ridicole ma cominciano ad essere patetiche.
Giuliano Ferrare se ne accorge oggi sul Foglio.
I piccolissimi EmilioFede di provincia no.
Volete Gesù o Barabba?
alfred
giugno 18th, 2009 at 20:18
pumaro, già sicuro che sia tutta una montatura vero?
un complotto delle sinistre.
ahi, ahi pumaro… e poi dici che papi (che di voti ne ha persi oltre 2milioni) non è il tuo padrone.
giugno 18th, 2009 at 20:31
ripeto: trattasi di gossip estivo pre-elettorale, chiacchere mondane.
alfred comprati novella 2000 che ci trovi le stesse notizie.
personalmente seguo cose differenti, ma dipende dai gusti, mi rendo conto.
giugno 18th, 2009 at 21:09
chi ha detto che è una montatura?
semplicemente ho detto che non mi interessa.
Posso essere libero di trovarmi gli argomenti d’interesse? Oppure devo seguire il bla bla bla estivo?
Volete parlare di papi e di noemi, di veronica e delle veline, ecc ecc ?
fatelo pure, a me no me ne po’ fregà de meno.
ciao ciao
giugno 18th, 2009 at 21:28
purtroppo non mi intendo molto di Novella 2000.
Leggo da altre parti che dice a Fiorello di non andare a Sky e che quella è una strada senza ritorno.
Mette, il Presidente del Consiglio, il naso nelle trattative tra due aziende, una delle quali è sua.
Io a casa mia parlo di conflitto di interessi.
Non so se Novella 2000 o Rai1 la pensano diversamente.
Vedo alla TV che, in un momento di poca lucidità, chiede ai giovani industriali di non dare pubblicità a Repubblica e in genere a chi gli rema contro.
Dal momento che publitalia, sua, è la maggior azienda di raccolta di pubblicità e che i giornali e le tv vivono di pubblicità, io a casa mia lo leggo come un attentato alla libertà di stampa, alla libertà in genere.
Ma gli emiliofede sparsi in tutta italia non se ne accorgono e pensano che il problema sia ancora la povera Noemi.
Leggo che a Roma frequentare le prostitute comporta una multa di 500 euro. Almeno quei soldi li pagherà?
io non pongo problemi tra destra e sinistra.
C’è anche a destra chi comincia a preoccuparsi di un presidente pop.
chi volete, gesù o barabba? (insisto)
alfred
giugno 18th, 2009 at 21:31
piccola integrazione.
non c’è nessun gesù.
alfred
giugno 19th, 2009 at 07:19
All’infelice conio dell’espressione “Utilizzatore finale” si è aggiunta ieri da parte di Ghedini, nel corso di una precisazione nel merito delle frasi che avevano scatenato diverse polemiche, più o meno questa roba qua…”Potrebbe averne in grande quantità gratis…” e poi che non è nell’indole del cavaliere “pagare le donne”. Persino il suo devoto ateo consigliere Ferrara ieri l’ha redarguito dalle colonne del Foglio pagato dalla moglie Veronica. “Un premier non si difende così..” Tuonava il giornalista passato dalle ginocchia di togliatti alle pantofole del papa. Eppure se Berlusconi andasse da Vespa e dicesse…”Ebbene sì Italiani, vado a puttane…” Credo guadagnerebbe parte di quel restante 30% che ancora gli è ostile.
giugno 19th, 2009 at 07:30
ah si, il conflitto d’interessi, vecchia storia che la maggioranza degli italiani hanno dimenticato o, come io credo, un refrain della sx che non interessa ai più.
Per vincere contro la destra serve un po’ di fantasia.
A meno che non si decida di percorrere altre strade, ma nella democrazia la via del potere passa per le elezioni, o no?
A proposito di Repubblica, “il vangelo secondo Repubblica”, Ti ricordi, vecchio Alfred, quella volta che il suo editore DB stava lavorando ad un Fondo Chiuso assieme a Silvio? Apriti cielo: mai col demonio di arcore! Poi qualcuno osservò che il giochetto fece guadagnare un bel po’ di punticini in Borsa ai titoli di DB, ma Repubblica non ne disse nulla, loro avevano chiuso le porte dell’impero all’orco cattivo e questa era la loro vittoria.
Conflitto d’interessi? Indebite ingerenze? Turbativa di mercato? Boh? A me sembra che Repubblica sia un giornale marcatamente di partito, particolarmente impegnato in una campagna elettorale contro il Centro-destra.
Ma dipende dai punti di vista.
giugno 19th, 2009 at 12:14
Tratto dal messaggero del 19 giugno 2009
Ghedini: il premier non ha mai pagato le donne. «Il presidente Berlusconi, che è dedicato al lavoro h24, è uomo ricco di denari e di simpatia e di voglia di vivere – dice Niccolò Ghedini – Certamente non ha bisogno che qualcuno gli porti le donne. Pensare che Berlusconi abbia bisogno di pagare 2.000 euro una ragazza, perchè vada con lui, mi sembra un po’ troppo. Penso che potrebbe averne grandi quantitativi, gratis.
no comment
giugno 19th, 2009 at 12:33
Caro Angelo,
citi gli avvocati e posso dire due cose.
La prima: la battuta di Ghedini è squallida e del tutto fuori luogo. Poteva andare benissimo in un’aula di tribunale, ma non in una discussione politica.
È l’ennesima dimostrazione che un bravo avvocato non necessariamente è un bravo politico.
(Mentre ci sono mediocri avvocati che sono bravi politici…)
La seconda: mi hanno insegnato che di un teste bisogna sempre appurare se abbia la capacità di testimoniare e, quindi, se sia attendibile.
Nel caso in esame, mi pare che non sia ancora stata soddisfatta alcuna di queste pre-condizioni, quindi è del tutto inapportuno discutere del merito.
Sai con qualche migliaio di euro quanti testi si comprano? C’era un Giudice di Pace a Napoli che aveva a disposizione un vero e proprio tariffario (per un siistro stradale: 1000 euro; per un penale: 3000 euro, ecc.).
Che, poi, il Premier se le cerchi, è un altro discorso…
giugno 19th, 2009 at 12:50
Concordo con l’avvocato Teso.
Bravo, bisogna riconoscere che non parla mai a vanvera e quando deve dirle non sta a guardare chi è.
Purtroppo, per tutti noi, ha anche ragione nel dire che il Premier se le va a cercare, col lumicino aggiungo io.
Su questa ennesima vicenda che getta delle ombre sull’operato del Presidente del Consiglio, trovo però una controtendenza che finora non era mai venuta alla luce: più di qualcuno dei suoi sta cercando di smarcarsi dall’andazzo generale, vedi Fini e Ferrara.
E fanno bene, perchè forse è arrivato il momento che la maggioranza ragioni con la propria testa e guardi finalmente al bene del Paese, senza esser succube di tutti i problemi ed i conflitti del loro leader.
rudy
giugno 19th, 2009 at 12:53
Perdio, dopo i papa-boys di retzinger adesso ance i papi-boys di berlusconi. Ma via, che siete in imbarazzo più di tutti. I fustigatori morali che hanno come capo un vecchio satiro tanto ricco quanto patetico.
Rispettate un po’ la vostra intelligenza e dignità e fate come chi, come dice alfredo, a destra comincia a preoccuparsi di un presidente pop.
Merkurmarkus
giugno 19th, 2009 at 13:08
M/M
“papi-boys”
sei un grande.
giugno 19th, 2009 at 13:44
Sono le conseguenze di questo modo di fare politica, contro tutti, insitendo nella teoria che il capo ha sempre ragione, che possono portare il nostro Paese alla derisione da parte del resto del mondo.
Il pericolo è questo.
Dal sito del IL SOLE 24 ORE:
La nuova bufera su Sivio Berlusconi e le donne continua a fare rumore sui media stranieri. Il britannico Times ha questa mattina una grande foto di Patrizia D’Addario in evidenza sulla homepage del suo sito web con il richiamo: «La showgirl che dice di avere filmato video segreti nella camera da letto di Berlusconi». All’interno, c’è anche il titolo: «Le peggiori rivelazioni su Berlusconi “devono ancora arrivare”»: il corrispondente Richard Owen scrive che gli italiani si domandano quanto ancora può durare Berlusconi. I commenti dei lettori arrivano sempre a fiumi.
Il Times ironicamente constata che il complotto di cui parla Berlusconi diventa sempre più «diabolico»: già comprenderebbe la sinistra, i quotidiani La Repubblica e Il Corriere della Sera, i magistrati, El Pais, il giornale spagnolo che ha pubblicato le foto delle feste di Berlusconi, il settimanale Oggi, che dovrebbe pubblicare foto della D’Addario, e Rupert Murdoch, presidente di News Corporation, casa madre del Times.
Tra gli altri siti britannici, l’autorevole Guardian, sotto il titolo «Berlusconi in nuova controversia sulle escort girl», scrive che il premier ha lanciato un «tentativo disperato» di respingere le accuse di avere pagato donne escort per partecipare a feste nella sua residenza ufficiale. Il tabloid popolare Daily Mail titola: «Berlusconi non ha bisogno di pagare ragazze squillo, le può avere gratis, dice il suo avvocato».
Il settimanale The Economist in un servizio intitolato «Problemi di lingua» prende di mira le campagne del premier italiano contro i media stranieri in cui si ricorda tra l’altro l’azione legale contro El Pais per avere pubblicato le foto delle feste in Sardegna. L’Economist consiglia a Berlusconi di valutare, prima del G8, «sull’effetto che i suoi attacchi alla stampa straniera fanno sull’immagine sua e del suo Paese».
«Alcuni giornalisti credono che i loro telefoni siano intercettati», scrive l’Economist, osservando che Berlusconi ha l’abitudine di fare causa ai giornali e che ha «tutto il potere» che gli deriva dalla ricchezza personale, da vasti interessi nei media e nell’editoria e dal controllo sulla televisione commerciale, oltre che dall’influenza sulla tv pubblica.
El Pais, il quotidiano spagnolo che come il Times ha cavalcato gli scandali del premier italiano, punta l’attenzione su un aspetto più politico: «L’opposizione avverte che Berlusconi potrebbe essere oggetto di ricatto». La corrispondenza di Miguel Mora ha un grosso richiamo sulla homepage del sito.
«Mentre l’opposizione critica la fragilità di Berlusconi, e ricorda che le molte visite alle sue feste lo fanno diventare un primo ministro “suscettibile di ricatto”, la maggioranza cerca nemici sotto le pietre», scrive El Pais. «Vari membri del partito che sostiene il Governo, il Popolo della Libertà, hanno accusato i servizi di sicurezza di non proteggere bene Berlusconi. Alcuni danno la colpa al suo fedele vicepresidente, Gianni Letta, responsabile dei servizi d’informazione dello Stato».
El Mundo pubblica: «Altre tre giovani assicurano di avere incassato per partecipare alle feste di Berlusconi». «Italia scossa da un nuovo affaire Berlusconi» titola il francese Le Monde. Per il corrispondente Philippe Ridet l’avvocato di Berlusconi ha «maldestramente» confermato i fatti spiegando che il capo del governo era solo «l’utilizzatore finale» delle ragazze. Secondo Ridet, in qualsiasi altro Paese, in particolare anglosassone, questo “affaire” avrebbe condotto alle dimissioni del presidente del Consiglio. Finora, continua le Monde, Berlusconi ha beneficiato di un ampio sostegno dell’opinione pubblica italiana, «ma sembrerebbe che la popolarità del capo del governo si stia sgretolando». Le Monde dedica un altro pezzo agli attacchi del premio Nobel per la letteratura: «José Saramago in crociata contro la “cosa” Berlusconi». Saramago «si è spinto troppo in là nella critica a Silvio Berlusconi?», si domanda Le Monde, ricordando che la casa editrice Einaudi si è rifiutata di pubblicare l’ultima opera dello scrittore portoghese, nella quale il premier italiano è definito «delinquente». Le Monde osserva che Einaudi è di proprietà di Mondadori, che fa parte dell’impero mediatico di Berlusconi.
Anche il quotidiano conservatore francese Le Figaro si occupa del «nuovo scandalo attorno alla vita privata di Berlusconi», notando che per lui non c’è tregua. France Soir ha un vistoso richiamo sulla homepage. «Non ne esce più», scrive Libération.
Gli echi dello scandalo arrivano pure sulla stampa americana. Il Wall Street Journal propone un video della Reuters sulle escort girls, nel quale si ricorda fra l’altro che Berlusconi si fece sgridare dalla Regina Elisabetta per avere alzato la voce. Il New York Times pubblica oggi una breve corrispondenza, «Il primo ministro Silvio Berlusconi nega le notizie sulle escort», in cui si parla di un Berlusconi «sulla difensiva».
19 giugno 2009
dal sito del Sole 24 ore
rudy
giugno 19th, 2009 at 13:51
E’ vero, c’è tutto ancora da dimostrare, c’è ancora da vagliare la veridicità del racconto della “signora” barese, ma il raffronto con casi di “testi a pagamento” è abbastanza difficile da sostenere.
Difficile, molto difficile sputtanare un premier potente come il nostro con vere e proprie denunce.
Questi ti fanno a pezzi.
Lo sa e lo ha detto anche Della valle, non l’ultimo arrivato, che, dopo i famosi scontri con Berlusconi, se ne sta zitto da un paio di anni. Ricordo una sua frase dopo lo scontro frontale con SB: “Dovo stare attento.Questi, se lo vogliono, ti fanno male, molto male”.
E da allora zitto e forza fiorentina.
alfred
giugno 19th, 2009 at 15:23
Intervallo
Dall’intervento dell’Avvocato Alberto Teso
Che, poi, il Premier se le cerchi, è un altro discorso
Il fatto è che il Premier ormai non le cerca più, gliele portano direttamente a Palazzo Grazioli come ben raccolta il suo cantore e testimone Carlo Rossella,in arte Carlito.
Leggere per cerdere
http://www.corriere.it/politica/09_giugno_19/cremonesi_rossella_berlusconi_bari_e94e2474-5c93-11de-a55b-00144f02aabc.shtml
P.S.
C’è sempre un Giudice di Napoli…..
giugno 19th, 2009 at 15:41
Sull’attendibilità dei testimoni e la possibilità che mentano per i più svariati motivi (economici, politici, ripicche personali, invidie, vendette, promesse di terzi…), ricordiamo che il teste (come il “nemico”) più pericoloso è quello che non ha nulla da perdere.
E infetti, quel Saya inventore della camicie brune italiane o come cavolo si chiamano, ha fatto “rivelazioni” eclatanti in passato: si è visto che erano bufale della peggior specie.
Uno che non ha nulla da perdere, appunto…
Ad uno così, cosa gli puoi fare?
Come “distruggi” uno che è già una nullità?
Diverso il discorso per uno come Della Valle: questo sarebbe un testimone potenzialmente attendibile. Se dice il falso, veramente poi è rovinato.
Ma se uno vive di espedienti, ha solo portato a casa un momento di celebrità…
Quindi, comprendo l’attacco a Berlusconi, ma non prendiamo per oro colato (e neppure per acqua di fonte, direi) le parole di soggetti più o meno sconosciuti e dalla dubbia provenienza.
Sullo strapotere di Berlusconi, poi, secondo me stiamo esagerando.
Se fosse veramente quel misto tra “1984” e “Il Grande Dittatore” che sentiamo dire, non staremmo parlando di lui e delle sue vicende in questo modo…
La prova che l’Iran non è una dittatura è data dal fatto che oggi migliaia, forse milioni, di Iraniani sono in piazza a manifestare contro il regime.
Nella Germania di Hitler o nella Russia di Stalin (vere dittature) questo non sarebbe stato neppure pensabile…
giugno 19th, 2009 at 17:28
Caro pumaro, voglio innanzitutto toglierti una preoccupazione: non sono un azionista di Repubblica.
Non ho nemmeno parenti che lavorano in quel giornale.
Quindi, se hanno fatto qualcosa di poco chiaro…fatti loro.
Il problemino del conflitto di interessi se a carico di un presidente del consiglio mi pare più interessante.
Ma, purtroppo, secondo le tue coordinate, se una cosa non interessa la maggior parte del popolo, allora a che serve parlarne?
Credo che se un governo o anche una opposizione dovessero operare seguendo l’agenda dettata dal popolo si andrebbe poco lontano.
Ad esempio cosa dice il popolo dei ricercatori precari?
Boh?
Cosa diceva il popolo 20 anni fa del federalismo?
Il conflitto di interessi si applica anche nel più sperduto comune d’Italia. Si usa anche a Jesolo (forse meno di quello che effettivamente serviva…).
Vorrei chiudere facendo presente che il conflitto di interessi, come le norme antitrust non sono una “cosa di sinistra”.
Sono istituti atti a regolare il buon funzionamento delle società capitalistiche. Quelle serie.
Sulla questione della posizione predominante la potentissima microsoft ha preso delle multe spaventose.
Ah già, cosa dice il popolo su explorer?
Boh?
(Sbaglio o non mi hai risposto su Fiorello?).
saluti
alfred
giugno 19th, 2009 at 18:21
caro alfred,
non capisco cosa dovrei risponderti su Fiorello.
Sul conflitto di interessi l’unica legge in vigore è quella fatta dalla dx. Chissà perchè le sinistre al potere non hanno voluto o non sono state in grado di farne una.
Parlo di Repubblica perchè l’articolo è tratto da Repubblica.it
e la mia opinione su tale organo di partito non cambia.
giugno 20th, 2009 at 11:35
PUGLIA NEWS
LE PUGLIESI HANNO UNA MARCIA IN PIU’
UNA ZOCCOLA AL GIORNO TOGLIE SILVIO DI TORNO (UN PAESE CON LE MUTANDE IN MANO)
DOPO NOEMI, PATTY D’ADDY, ECCO BARBARA, “RAGAZZA-IMMAGINE” AL SERVIZIO DEL CAV.
“DOPO LA CENA IO ME NE ANDAI. PATRIZIA, CHE FACEVA LA ESCORT, RESTÒ COL PRESIDENTE”
“LA MATTINA DOPO MI RACCONTÒ DI AVER AVUTO UN RAPPORTO SESSUALE CON BERLUSCONI
ECCO IL SELEZIONATORE
http://www.dagospia.com/img/foto/06-2009/25755_tn.jpg
giugno 20th, 2009 at 16:44
Cari signori noto con gioia che state facendo una montagna di inutili e ,ingiustificati pettegolezzi da bar fine partita! La vera risultante è:la sinistra si è resa conto che gli ITALIANI sono stanchi di dare credito a un partito ma ,danno credito ad un uomo !E,questa è democrazia e và rispettata !O il prossimo scoop sarà che IL presidente del consiglio ha marinato a scuola????
giugno 20th, 2009 at 17:19
Noo,lo scoop, aquanto sembra dalle registrazioni del telefonino della escort, è che abbia sc. per davvero!
Oh miracoli della medicina applicati all’implantologia.
giugno 20th, 2009 at 17:34
Cosa c’entri la sinistra in tutta questa storia per me resta un mistero.
Il vaso è stato scoperchiato da Veronica Lario.
Il presidente del consiglio ha deciso LUI di elevare questa vicenda al rango di notizia politica andando a Porta a porta.
Sul caso Noemi papi si è contraddetto più volte e in una democrazia avanzata il premier dovrebbe dire la verità, anche se sembra che questo interessi poco ai molti adoratori.
Da lì si è aperto un letamaio di insinuazioni, fotografie, dichiarazioni imbarazzanti, nuove interviste, adesso anche video e registrazioni audio.
La cosa è stata ripresa non (solo) dal nostro povero forum, ma dalle homepage di tutti (TUTTI) i maggiori giornali del mondo.
Cosa è successo? Franceschini ha aperto il telefono ed ha ordinato ai direttori di Times, El Pais, L’economist, il Los Angeles Times, Le monde di andar giù duro su papi?
Mi si faccia il piacere.
Un esempio che rende l’idea.
Se a Jesolo il nostro Sindaco Calzavara fosse visto più volte in pubblico con l’auto di servizio scorrazzare il suoi clienti del suo albergo, cosa si direbbe, cosa direste?
Qualcuno si indignerebbe?.
Io sì.
ah già. ma questo è gossip.
Mi si faccia il piacere (2).
alfred
giugno 20th, 2009 at 18:58
Ormai la cosa si degrada ed aggrava di ora in ora.
Credo sia opportuno per la maggioranza di Governo prendere bene le distanze da quello che si è rivelato finalmente quello che veramente è: un omucolo senza dignità.
D’altronde con tutto quello che ha detto e fatto contro opposizioni, liberi pensatori e magistratura non poteva aspettarsi altro.
Una mazzata che spero metta fine alla sua indecorosa carriera politica.
rudy
giugno 20th, 2009 at 20:55
INTERVALLO
Ridiamo un po’
Da Dagospia,Italiaoggi, Il Giornale
Dopo il j’accuse di Veronica Lario contro il “ciarpame”, infatti, le liste del Pdl furono ripulite di varie veline e showgirl (provocando tante delusioni che oggi il Cavaliere paga a caro prezzo) e rimasero solo tre fortunate: Lara Comi (che ha difeso Silvio a spada tratta contro la moglie dopo l’attacco di Daniela Santanché), Licia Ronzulli e Barbara Matera.
Proprio la Ronzulli spunta fuori nel racconto della Montereale. Nell’intervista di Repubblica le viene chiesto, a proposito del viaggio in Sardegna nella residenza del premier: “Chi la accolse a Villa Certosa?”. Risposta senza ombra di tentennamento: “Licia Ronzulli. È lei che organizza la logistica dei viaggi delle ragazze. Che decide chi arriva e chi parte. E smista nelle varie stanze”.
La Ronzulli ape regina logistica dell’harem di Papi? Pare proprio di sì. E pensare che da settimane i giornali di centrodestra hanno dato un quadro un po’ diverso della neo deputata. Il 9 maggio intervista a “Italia Oggi”, dopo lo scoppio della questione veline avanzata dalla Lario: “Però Veronica poteva informarsi di più. Da donna passionaria capisco il suo sfogo, ma non bisogna mai fidarsi dei giornali”.
Il 21 maggio Adalberto Signore la intervista per “Il Giornale”: “Io velina? Mai stata su un palco o in tv”. Sottotitolo: “La candidata Pdl alle Europee, impegnata nel volontariato: L’opposizione a corto di argomenti ha inscenato una squallida polemica sulle donne”.
E delle tre candidate rimaste era la più promettente!
giugno 22nd, 2009 at 12:43
Da Repubblica.
Estratto intervista alla ragazza immagine Barbara Montereale
Lei ha detto di essere stata a Villa Certosa. Nell’indagine della Procura sono già entrate oltre trenta ragazze. Ricorda di quel suo soggiorno in Sardegna i nomi di qualcuna delle ospiti? Ne ha riferito alla Finanza?
“No. Non ricordo nomi. Anche perché a Villa Certosa non legai particolarmente con le altre”.
Perché?
“La maggior parte di loro erano straniere”.
Di dove?
“Slave, romene, una cosa così. Non so i paesi, ma erano ragazze dell’Est. Lo si capiva dall’accento con cui parlavano l’italiano. Sembravano di casa. Avevano una grande confidenza con il Presidente e infatti lo chiamavano tutte “Papi”. Erano una più invidiosa dell’altra, in competizione una con l’altra. Facevano a gara a chi gli stava più vicina. Mi dissero che erano lì da parecchi giorni. Erano le stesse ragazze filmate in un video che io vidi in quell’occasione e girato durante le feste. Lì erano vestite da Babbo Nataline”.
ULTIME NOTIZIE
Da Musile e da jesolo sono partite le ronde padane con il compito di presidiare giorno e notte gli ingressi di Palazzo Grazioli e Villa Certosa.
Controlleranno se le ragazze provenienti dall’Est(vedi sopra n.d.r.) sono in regola con la Bossi-Fini e eleveranno multe nei confronti delle stease,delle colleghe italiane e, per par condicio, nei confronti dell’utilizzatore finale.
giugno 23rd, 2009 at 11:04
Piccolo ot(alla maniera di Alfredo e Rodolfo)
MILANO – «José Mourinho divorzia dalla moglie Matilde». Lo scrive il portoghese “Correio da Manhã”, secondo il quale la moglie del tecnico interista avrebbe sondato già diversi avvocati per rappresentarla in un processo di divorzio. Il motivo sarebbe un flirt di Mou con una donna italiana.
VIA LIBERA – Mourinho, in vacanza con la famiglia in Oriente, avrebbe già dato il suo ok al divorzio.
23 giugno 2009 Corriere.it
Adesso si spiega:resterò a Milano al 99,99%.