End of a star
ven, giu 26, 2009

NEW YORK
Michael Jackson è morto in un letto dell’ospedale del centro medico «Ronald Reagan» dell’Università di California a Los Angeles. La pop star ha avuto un collasso mentre era nella nuova casa di Bel Air. Quando è caduto in terra il personale di servizio ha chiamato un’ambulanza, che lo ha subito portato al pronto soccorso, dove è arrivato quando non respirava più. E’ morto poco dopo mezzogiorno, ora della Costa Occidentale americana, quando in Europa era passata la mezzanotte.






giugno 26th, 2009 at 13:50
Grande Jacko. Riposi in pace.
giugno 26th, 2009 at 14:22
Chi è morto?!?!
O devo dire: “Cosa è morto?”
john
giugno 26th, 2009 at 14:22
Addio Jako.
Uno dei tuoi tanti fan,
Nicola.
giugno 26th, 2009 at 21:34
Dio, quando nelle preghiere ti chiedevo di far morire quel pedofilo truccato, liftato, mentalmente disturbato e di colore indefinibile, non intendevo Michael Jackson.
Enrico Sola /suzukimaruti, da FriendFeed
giugno 26th, 2009 at 22:08
Volevo portare la mia testimonianza perche’ il 7 luglio 1993 ho assistitito a Monza al suo Dangerous Tour; cosa dire un spettacolo colossale e una professionalita’eccezzionale. Ha cantato e ballato per tre ore consecutive, con una intonazione che oggi spesso si dimentica nei concerti. L’energia che esprimeva nel ballo e nella voce rendevano le sue canzoni memorabili. Ho visto in passato concerti dei Rolling Stones e dei Police ma vi posso assicurare he la potenza dell’impianto acustico del suo concerto era qulcosa che veramente ti prende lo stomaco.
p.s. a quel tempo avevo 31 anni ma in mezzo alla folla delirante mi ricordo di aver visto il mio amministratore condominiale 60 anni con la fascetta in testa di Michael Jackson…. mitico
giugno 27th, 2009 at 23:06
Mamma mia che notizia.
Il povero MJ se ne è andato, ma se ci sono tre cose che resteranno per sempre di lui, la sua musica, il suo ballo e il suo nome.
MICHAEL JACKSON
giugno 29th, 2009 at 00:09
Di Jackson ho apprezzato molto la musica…
Un grande artista, ma un uomo che non ha mai trovato la sua strada. Mi ha sempre colpito questa sua incapacità di essere felice, questa sua infinita ricerca di qualcosa che non ha mai saputo trovare.
Ora, la pace.
Indo