E se si dimettesse?
Mer, Giu 24, 2009
Da Sofri a Ferrara, passando per tutti i giornali, la sensazione che Berlusconi sia politicamente nei guai è palpabile. Sostanzialmente, non lo difende più neanche Bondi. Sembra che tutti si preparino alla caduta. Ora persino i servizi segreti, in una grandinata di nuove testimonianze, con Ghedini che vuole la legge sulle intercettazioni retroattiva!
Al di là di una situazione che oggettivamente a tanti pare esplosiva, che cosa succederebbe se il Presidente del Consiglio si dimettesse (cosa che credo improbabile) ?
Sono convinto che un po’ ci abbiamo fantasticato tutti, sugli scenari futuri…
Merkur/markus










Giugno 22nd, 2009 at 11:37
Solo il lodo Patrizia potrà salvarlo!
Giugno 23rd, 2009 at 00:34
Se Berlusca si dimette diventà l’ora della verità per il PdL. Si vedrà se sa camminare da solo, se ha idee in testa che non siano solo quelle degli affari. Si vedrà quanto è contata l’immagine del magnate. Si vedrà se Fini vale qualcosa davvero.
Si vedrà nell’ex FI chi ha idee e chi invece è servo del padrone.
NelLa politica tornerebbe un po’ più di civiltà.
dinmint
Giugno 23rd, 2009 at 13:45
Se il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO democraticamente eletto si dimettesse avremo 2 milioni di dsoccupati in piu ,la borsa perderebbe qualche miliardo di euro;e,faremo un governo tecnico ,forse potremmo riesumare anche quel bravo giovane di Andreotti!!!!
Giugno 23rd, 2009 at 14:15
hai dimenticato di dire che la Slovenia tenterebbe, con successo, di annettersi Trieste, che pioverebbe tutta l’estate e che, tra i due milioni di disoccupati, ci sarebbe qualche centinaio di “escort” e di magnaccia.
alfred
Giugno 23rd, 2009 at 15:36
Hai lasciato fuori il buon Prodi,e poi,io dico la mia opinione e tu vedi di cercare di dire la tua .
Giugno 23rd, 2009 at 15:48
Nel precedente post hai citato dei dati e questi, di solito, non si chiamano opinioni.
Da dove li hai ricavati non è dato a sapersi.
Cosa c’entri poi Andreotti con l’ipotesi di un governo tecnico, altro mistero. Forse era una battuta.
In democrazia, quando un presidente del consiglio si dovesse dimettere, si andrebbe calmi calmi alle elezioni anticipate che, facilmente rivincerebbe. nessuno tzunami in vista.
questa è la mia opinione.
alfred
Giugno 23rd, 2009 at 19:54
concordo con l’ultimo post di alfred : “si andrebbe calmi calmi alle elezioni anticipate che, facilmente rivincerebbe”.
Comunque, anche un fan di silvio, come il sottoscritto, non può credere nell’eternità del cavaliere, prima o poi arriverà l’ora anche per lui. Ma questo a lungo termine.
Non credo nei dati elencati da gatto, o meglio, non ne capisco il nesso logico con un eventuale cambio di governo.
Concorso solo in parte con Dinmint, in particolare quando lui dice: Se Berlusca si dimette diventà l’ora della verità per il PdL. Si vedrà se sa camminare da solo…” io credo di si.
Ma verranno tempi ancora più duri per le sinistre perchè verrà meno il collante dell’antiberlusconismo. Per esempio, IDV morirebbe.
Giugno 23rd, 2009 at 22:19
@Il gatto
Stai delirando?
@pumaro
Il lungo termine credo sia alla fine.
Forse si vedrà finalmente se veramente il PDL riesce a camminare da solo e meglio. Questo si sarebbe un vero successo della destra.
rudy
Giugno 24th, 2009 at 06:32
L’agenda della ripresa non deve derubricare la conquista serale, foss’anche una caccia alle pescioline nel barile tra le stanze di Palazzo Grazioli. Il nostro Presidente non può cadere vittima della sua stessa generosità democratica, del suo sovrabbondare vitale che non gli impedisce, come un vero e autentico Principe, di frequentare il suo popolo. Quale italiano/a non vorrebbe essere tra quelle stanze? Quale italiano preferirebbe la mesta, paludata e missionaria convalida serale dei funzionari del centro-sinistra? Certo nemmeno la fondazione FareFuturo potrebbe dirci se il nostro Presidente entrerà nella storia, ma io credo sia già entrato nel mito. Nella declinazione popolare di ogni elettore che qualche insegnamento abbia da trarre da queste vicende potrà, dopo aver tradito la moglie, esternarle di primo acchito che tre avventori su quattro del bar frequentato sono con lui. Al quarto, sinistrato, non resterà che pagare il conto.
Giugno 24th, 2009 at 06:53
Io sono convinto che il berlusca regga ancora grazie alla lega che e’ il vero collante per gli elettori del centro destra al nord. Mentre La lega ha un futuro roseo perche’ ha una storia e un programma di indipendenza dal resto d’italia, il futuro del pdl e’ legata solo al suo premier.
Chiedo quale potrebbe essere il sostituto di Berlusconi come guida del pdl???
Cicchitto, Bocchino, Bondi ecc.ecc. qualche nome please..
Giugno 24th, 2009 at 06:59
Più ci penso e più mi vengono in mente le differenze. Se Berlusconi si dimette emergeranno le personalità vere nel PdL, come senza domatore gli animali riacquistano i loro movimenti naturali. Successori: Fini no, non ha la squadra; piuttosto Letta, che convincerà facilmente l’udc a entrare limitando la componente AN.
Finiranno il chiasso e gli insulti, e quel clima di euforia artificiale che ha paralizzato per anni la sx.
Andando a casa Berlusconi, si avrà una diversa percezione della crisi, che adesso sta cominciando a battere duro.
Sì, Letta, andrebbe bene.
Dinmint
Giugno 24th, 2009 at 12:23
Ragazzi c’è un motivo tecnico-giuridico per cui non andrà mai a casa.
In caso di dimissioni cesserebbe il lodo Alfano e gli altri lodi che si è procurato con la conseguenza che dovrebbe ripresentarsi in tribunale per tutti i processi in stand-by.
Giugno 25th, 2009 at 19:11
Allora, Angelo1, come la mettiamo?
Secondo il tuo ragionamento, che, per me, non fa una piega, cosa dobbiamo aspettarci?
Che siamo costretti a tenercelo al Governo, finche morte non ci separi?
john
Giugno 25th, 2009 at 21:07
Oggi ha detto”Gli italiani mi vogliono così(61%)”
Bisognerebbe sentire il parere delle italiane,pugliesi escluse.
Giugno 26th, 2009 at 00:38
Ce lo teniamo, ce lo teniamo… Alzheimer permettendo…
Anche se sinceramente sto cominciando a pensare che forse sarebbe meglio per il Paese voltare pagina, perchè ormai ci si continua a concentrare solo sul gossip della sua vita privata e delle sue vicende giudiziarie, mentre sarebbe ora di cominciare a proporre nuove idee per uscire da ’sta benedetta (maledetta) crisi economica…
Indo (a costo zero)
Giugno 26th, 2009 at 02:39
Forse ce lo teniamo, cara Indo, ma qualcosa si sta muovendo anche nel settimanale dei paolini, Famiglia Cristiana: Berlusconi indifendibile, cattolici disorientati
martedì 23 giugno 2009
- I cattolici italiani sono disorientati dal decadimento morale: è quanto scrive don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana, rispondendo nel prossimo numero ai suoi lettori sulle vicende personali del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi giudicato ormai “indifendibile”.
“I cristiani (come dimostrano le lettere dei nostri lettori) sono frastornati e amareggiati da questo clima di decadimento morale dell’Italia, attendono dalla Chiesa una valutazione etica meno ‘disincantata’”, afferma Sciortino, aggiungendo che “a tutto c’è un limite”.
“Quel limite di decenza è stato superato. Qualcuno ne tragga le debite conclusioni”, sottolinea il direttore del settimanale cattolico, in un apparente riferimento alla frequentazione di “escort” da parte del premier, ipotesi emersa in un’inchiesta della procura di Bari.
“Non si può far finta - spiega il religioso - che non stia succedendo nulla, o ignorare il disagio di fasce sempre più ampie della popolazione, e dei cristiani in particolare”.
“Il problema dell’esempio personale è inscindibile per chiunque accetta una carica pubblica. In altre nazioni se i politici vengono meno alle regole (anche minime) o hanno comportamenti discutibili, sono costretti alle dimissioni. Perché tanta diversità in Italia?”, si chiede Sciortino.
“Chi esercita il potere, anche con un ampio consenso di popolo, non può pretendere una ‘zona franca’ dall’etica”, continua.
Berlusconi nega di aver mai pagato per avere la compagnia di una donna e parla di complotto dietro l’inchiesta barese sull’induzione alla prostituzione in cui è coinvolto un imprenditore pugliese, che avrebbe pagato giovani donne per partecipare a feste nelle residenze del premier, Villa Certosa in Sardegna e Palazzo Grazioli a Roma.
Il presidente del Consiglio non risulta indagato.
La vicenda è scoppiata quando Patrizia D’Addario, 42enne pugliese, ha nei giorni scorsi depositato presso la Procura video, foto e registrazioni delle sue visite a Berlusconi. La donna ha anche detto di aver partecipato a queste serate in casa del premier per soldi la prima volta, poi in cambio della promessa di un interessamento per una sua licenza edilizia. Anche altre ragazze hanno dichiarato di aver partecipato a queste feste presso le residenze del premier.
“C’è da augurarsi, quanto prima, che da una ‘politica da camera da letto’ si passi alla vera politica delle ‘camere del Parlamento’, restituite alla loro dignità e funzioni. Prima che la fiducia dei cittadini verso le istituzioni prenda una via senza ritorno”, conclude Sciortino su Famiglia Cristiana.
Il PdL risponde con una sola parola :Farisei.
Da non perdere, in edicola, il settimanale “Chi” (Mondadori), dove Berlusconi tuona “Adesso parlo io”.
Risolversi a dire la Sua verità su uno dei maggiori giornalini-gossip (tra l’altro suo), la dice mooolto luuunga. Da comprare e conservare.
Rodolfo
Giugno 26th, 2009 at 12:30
http://www.gazzettino.it/articolo_app.php?id=19283&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=
e poi leggete la lettera che don Farinella, un prete, un cristiano, ha scritto coraggiosamente a S.E. il Cardinale Bagnasco. Una presa di posizione (non comunista) cristiana, morale, pulita.
http://aubreymcfato.wordpress.com/2009/06/12/lettera-di-don-paolo-farinella-al-card-bagnasco-31-maggio-2009/
Giugno 26th, 2009 at 17:51
ora la chiesa prende le distanze da silvio.
ora, che la barca sta per affondare,
ma in passato? onore e gloria per l’unto del Signore da parte del clero.
vero che son contro berlusconi, ma il comportamento della chiesa non mi piace affatto.
belusconi sta mandando tutti a quel paese per difendersi, spero trovi il coraggio di fare lo stesso verso i preti.
Giugno 26th, 2009 at 20:23
Mmmmh, la vedo dura, beltipo, molto dura!
Con la faccia che si ritrova, sarà capace di tacciare di comunismo anche il settimanale dei Paolini.
Oppure, dirà che è pieno di infiltrati comunisti, ex KGB.
Oppure dichiarerà che le parole del suddetto giornale sono state fraintese.
john (not in my name)
Giugno 26th, 2009 at 21:50
BELTIPO - commento N.18 :
“ora la chiesa prende le distanze da silvio.”
c’è un po’ di confusione su famiglia cristiana.
famiglia cristiana non esprime la posizione ufficiale della Chiesa.
“La Società San Paolo è un istituto religioso di diritto pontificio.
Fondata il 20 agosto del 1914 ad Alba (Cuneo) la congregazione ottenne il riconoscimento ecclesiastico di istituzione di diritto pontificio nel 1949.
I sacerdoti ed i fratelli laici della Società si dedicano alla diffusione del messaggio cristiano mediante i mezzi di comunicazione di massa: controllano la casa editrice Edizioni San Paolo, che pubblica anche i periodici Famiglia Cristiana, Jesus, Vita Pastorale, Famiglia Oggi, Letture ed il Giornalino.”
“Negli anni Duemila il settimanale ha espresso posizioni molto critiche nei confronti del governo Berlusconi”
quindi non c’è “qualcosa che si sta muovendo” perchè per quel che riguarda FC quel che doveva muoversi ha iniziato a muoversi da un pezzo.
e ovviamente non c’è, al momento, nessuna presa di distanze della Chiesa dal Cav.
Piccola divagazione, è curioso come ci si inalberi per le inaccettabili ingerenze della Chiesa nelle faccende di Stato in determinate
circostanze e le si applauda in altre.
Giugno 27th, 2009 at 09:24
mi sembra che si siano mosse critche verso il mondo politico anche dall’organo di stampa vaticana ultimamente.
vero che FC già in passato ha avuto da dire nei riguardi del nostro amato premier.
il fatto è che la chiesa ci deve mettere sempre il suo timbro nelle faccende nostre.
anche se in questo caso il criticato è quel omucolo che ci governa, la cosa mi infastidisce non poco.
mai applaudito le ingerenze vaticane, in ogni caso.