Flop Piazza Mazzini
dom, mag 31, 2009
Intanto in Piazza Mazzini le cose son andater un po’ diversamente da come le nuove ordinanze promettevano.
Questo fa capire, se c’era ancora il bisogno, che certe disposizioni non servono veramente a nulla, se non a creare confusione.
La verità è che certe situazioni si risolvono solo con le Forze dell’Ordine. Non servono restrizioni o ronde varie. Servono professionisti, serve una Polizia che abbia i mezzi per contrastare questi episodi.
Il vero pugno di ferro è un’altra cosa, non certo il divieto di vendere alcoolici.
Tutto il resto è pura demagogia.
Mi dispiace per i turisti normali e per i residenti della zona, non si meritano una simile situazione dovuta anche all’incapacità di agire e di far sentire e imporre le loro ragioni ai pezzi da “novanta” da parte dei nostri amministratori.
rudy






giugno 1st, 2009 at 07:10
titolo LA NUOVA di oggi 01 giugno: Nuove ordinanze al via, ancora disordini in Piazza Mazzini.
titolo del Gazzettino sempre di oggi 01 giugno: Piazza Mazzini più tranquilla e sicura
Due giornali, due modi di vedere le cose.
Per quanto mi riguarda, di quello che scrive Cagnassi e in generale La nuova ci credo poco.
Infatti compero solo il Gazzettino.
giugno 3rd, 2009 at 09:18
La carta stampata in Italia è vergognosa. Tutti fanno di tutto per tirae acqua al suo mulino, i giornalisti non sono più obiettivi ma cercano di dare manforte alla propria linea di pensiero. Cosa assolutamente da condannare, il cittadino vuole leggere la verità e poi farsi un’idea propria, non essere manipolato da altri.
Dopo questo breve inciso dico che rudy non ha tutti i torti, sono state provate molteplici soluzioni, ma alla fine sembra che solo con le forze dell’ordine si riesca a risolvere qualcosa.
A mali estremi, estremi rimedi.
Barbossa
giugno 3rd, 2009 at 10:54
pienamente daccordo con Te Barbossa
ci vogliono le maniere forti!
manganelli per fare ordine ed idranti per pulire il sangue
giugno 3rd, 2009 at 12:31
Ma quali manganelli e idranti per pulire il sangue!! Spero sia uno scherzo, pumaro.
Basterebbero un centinaio di telecamere fisse, con tanto di avviso: GUARDA CHE TI VEDIAMO! Monitorare il territorio non si fa con i monitor? Voglio proprio vedere se le cose non cambiano.
Altro che manganelli e idranti.
Se hanno domato gli hooligans, vuoi che non riusciamo a fermare gli ubriaconi che turbano il salotto buono di Jesolo?
M/m
giugno 3rd, 2009 at 12:57
Io mi dissocio assolutamente dall’idea dei manganelli e degli idranti. Sicuramente però l’aiuto di persone qualificate come le forze dell’ordine non guasterebbe. Un’idea potrebbe essere proprio mettere delle telecamere collegate con la stazione dei carabinieri.
Barbossa
giugno 3rd, 2009 at 13:27
Esatto, barbossa!
m/m
giugno 3rd, 2009 at 15:12
a cosa servono le telecamere?
giugno 4th, 2009 at 00:03
@pumaro
A che servono i raggi X? A fare diagnosi, a sapere dove aprire senza dover andare a casaccio.
A cosa servono le videocamere?
A quel che servono in ogni bancomat, a quel che servono davanti a tanti alberghi che monitorano il vicolo: le videocamere sono ormai ovunque, in ogni paese e città ed esercizio, ecc.
L’identificazione dei responsabili di azioni teppistiche negli stadi come sono stati trovati e puniti? Con un rabdomante, con indagini tradizionali? Con decreti del sindaco?
Con le videocamere.
Servono per sapere in tempo reale quel che sta per avvenire, per poter intervenire in tempo. Per sapere quali sono i punti caldi.
Per evitare problemi di ordine pubblico. Per capire come si sballa questa gioventù che ama lo spirito solo se supera i quaranta gradi alcolici (non tutti, sicuro, ma molti).
Per risolvere i fenomeni, che nascono soprattutto da un inaudito stile di vita che ha nell’alcool il suo fulcro, occorre conoscerli e in questo caso occorre vederli. Allora o abbiamo talmente tanta gente che presidia la piazza e soprattutto i dintorni, o ci si affida alla tecnologia.
Ma soprattutto servono per evitare i manganelli e gli idranti per pulire il sangue, come scrivi tu. E mi sa, ora, che non scherzavi.
M/m
giugno 4th, 2009 at 06:52
secondo me le telecamere non risolvono il problema.
… a mali estremi estremi rimedi!
giugno 4th, 2009 at 11:37
sulle prime, rispondere alla lampante provocazione di pumaro (continuo a sperare che scherzi…)mi è sembrato inutile. Poi ho letto il post di Slebin e mi sono chiesto: ma chi ci va a manganellare e ripulire il sangue con gli idranti? I due bravi agenti del commissariato?
Le ronde padane, che non escono più, semmai sono uscite?
O, visto il riferimento ai manganelli, qualche altro manipolo organizzato intorno ad un colore diverso dal verde?
E tu, pumaro, ci andresti? Ti stai organizzando per andare?
Se mi avverti per tempo ti vengo a vedere all’opera.
M/M
giugno 4th, 2009 at 12:20
sembra che a pumaro sia tornata la nostalgia degli anni gloriosi in cui la gente andava in giro con una bella camicia nera… e il manganello a “convincere” chi non aveva la stessa veduta di idee.
giugno 4th, 2009 at 14:53
Le telecamere mi sembrano già un rimedio estremo. Il dover monitorare costantemente la gente, per colpa di alcuni teppisti, mi sembra piuttosto grave oltre che essere una delle poche soluzioni ancora da provare. Naturalmente bisognerà abbinare il monitoraggio ad un’intervento tempestivo dei carabinieri, con conseguenti provvedimenti dettati dal caso.
barbossa
giugno 4th, 2009 at 15:27
quanto rumore per nulla!
Beltipo Ti riferisci forse a quei mentecatti che assaltano le sedi dei partiti?
Comunque, tornando all’argomento, ancora non mi si dice a che cosa servono le telecamere.
giugno 4th, 2009 at 16:23
anche a quelli pumaro.
giugno 4th, 2009 at 19:53
Ho un negozio in piazza Mazzini e mi spiace constatare che i soli momenti di assoluta tranquillità ci sono solo quando la polizia è presente. Dico polizia di stato ( o carabinieri ) perchè la scorsa estate per alcuni fine settimana abbiamo avuto la costante presenza di due camionette, credo della Celere, in piazza. Era comunque pieno di giovani ma tutti si guardavano bene dall’alzare la voce o fare casino o altro. Segno che anche chi alza il gomito riesce a distinguere chi è in grado di garantire l’ordine e chi non ha l’autorità o la preparazione professionale per farlo. E’ logico che non è piacevole vedere una piazza presidiata dalla polizia ma questa NOSTRA piazza è un prolema, inutile negarlo. I nostri amministratori minimizzano ma non è più il momento delle parole, servono azioni concrete altrimenti i turisti sceglieranno luoghi più sicuri dove poter dormire o fare shopping in assoluta tranquillità. Il lato triste della faccenda sta nel fatto che comunque vedo tutti questi ragazzi e ragazze che sotto l’effetto di alcool o altro mostrano il lato peggiore di loro stessi, lasciandosi andare a frasi irripetibili e a comportamenti che definire cenurabili è un eufemismo. E mi domando dove siano finiti i genitori…
giugno 4th, 2009 at 20:19
mi sta bene.
Beltipo,
sei obiettivo e corretto.
PS. mi credi davvero un nostalgico del fascio?
giugno 4th, 2009 at 22:33
caro pumaro, spero proprio di no.
immagino la tua sia solo una provocazione, sarebbe triste il contrario.
giugno 5th, 2009 at 11:00
Se attorno ad una puzzolente mer.a svolazzano impazzite centinaia di mosche e mosconi, attirate ed ingolosite dal fetore, vogliose di potercisi posare sopra, magari, ogni giorno, contunuamente. Ed io con altri ci affanniamo ad allontanarle, senza successo, peraltro, con palette, stracci volanti, zampironi, braccia agitate. Ma niente da fare: le mosche e mosconi sono sempre lì a centinaia addosso alla loro bella mer.a … Secondo voi potrebbe essere una soluzione lavar via la cacca? ed anche le altre cacche del mio terreno? io dico di si, e le mosche stupide cercheranno un altro letamaio altrove.
giugno 5th, 2009 at 12:13
Metafora interessante Claudiow.
Ma non credo sia possibile lavar via la cacca.
Sono molto numerose le cacche, hanno salde radici nel (tuo)territorio.
E poi, hai mai visto una cacca che si fa da parte per il bene comune?
rudy