E AVANTI!…
mar, mag 26, 2009
Stasera hanno detto, al TG, che il Consiglio Europeo ha approvato che il vino si faccia senza l’uva e il formaggio senza il latte.
Mi pongo una domanda: “Ma da chi c+++o siamo rappresentati in Europa?
Chi sono questi “figuri” che, tra l’altro, con stipendi faraonici, non sono capaci di muovere un pochino le chiappe, per evitare che anche le ultime cose che fanno parte della nostra storia, della nostra tradizione, o, comunque, del “SERIO” che contraddistingue i nostri prodotti, non vadano a farsi fottere.
Per cosa poi, con quale spirito?
PERCHE’?????
O PER CHI????????
CUI PRODEST???????????????
Cosa riguarderà le prossime aperture?
L’olio di oliva senza le olive?
La polenta taragna senza la farina di mais (granturco)?
I cannoli siciliani senza la ricotta?
Le sarde in “saòr” senza la cipolla, o meglio, senza le sarde?
La salsa di pomodoro senza il pomodoro?
Il prosciutto senza la coscia di maiale?
La ‘mpepata di cozze senza le cozze?
Sarei curioso di vedere cosa succederebbe se proponessero di fare la birra senza il malto d’orzo e il luppolo, o lo stinco di maiale senza il maiale!
Ho un momento di amnesia, non so di che colore politico siano i nostri rappresentanti europei,…..e non mi interessa!
Sarebbero da prendere tutti/e a pedate sugli apparati uro-genitali,……….con le scarpe antinfortunistiche!
E adesso mi adeguo, vado a vomitare…………senza acidi gastrici.
john






maggio 27th, 2009 at 06:51
… anche l’aranciata senza arance!
ma in questo caso il nostro Paese non ha recepito tale direttiva comunitaria ed ha mantenuto l’obbligo di una percentuale minima di succo d’arancia.
Opporsi a questo tipo d’Europa non è un male.
maggio 27th, 2009 at 13:12
E poi si lamentano che non ci sentiamo europei !!!
meglio italiani e provinciali con una bella pasta e fagioli fatta in casa !!
comunque anche i consumatori debbono farsi furbi ; ma come si
fa a comprare il succo con meno del 12 % di succo allora mi compro l’acqua minerale direttamente.
Bisogna prendere coscienza e leggere le etichette; sulle merendine dei bambini che vista la pubblicità sembrerebbero piene di latte e bontà c’è chimica allo stato puro , leggete allora ai bimbi si da panino con formaggio o prosciutto, frutta ; ma chi ci obbliga a comprare certe schifezze !!!!
maggio 27th, 2009 at 21:05
@ Pumaro:
io non mi oppongo a questo tipo di Europa, perchè, è chiaro, che ognuno tiri l’acqua al suo mulino.
Ciò che io mi domando è: “I NOSTRI RAPPRESENTANTI, OLTRE AD INCASSARE LAUTI STIPENDI, COS’ALTRO STANNO A FARE, NEL CONSIGLIO EUROPEO?????????”
Non sono altro che una pletora di mangiapane a tradimento.
john
maggio 28th, 2009 at 09:19
Come dice nique forse la risposta sta proprio nel consumatore. C’è chi preferisce bere del “veleno” comperando aranciata con percentuali irrisorie di succo d’arancia. Lo so che così facendo si risparmia, ma sicuramente ne va della nostra salute. I prodotti genuini esistono ancora, si tratta solo di spendere qualcosa in più per acquistarli, daltronde la qualità si paga.
Per quanto riguarda il consiglio Europeo, la decisione presa è scandalosa.
Barbossa
maggio 30th, 2009 at 14:40
Sono meravigliata dell’operato dei nostri Rappresentanti ( ho dei dubbi che rappresentino noi ?! )
comunque MOLTO IMPORTANTE DA SAPERE questa normativa non è valida in italia percui le produzioni in Italia non segueno queste normative ma regole ben più serie ; questo significa che comprare agro-alimentare prodotto in Italia ci da ancora delle garanzie.
ciao
maggio 31st, 2009 at 19:30
Vero, nique, che comprare italiano ci salva da queste schifezze, vero che, in Italia, i controlli sulla qualità, ecc. ecc. sono severi, però, hai idea di quanta gente ci cascherà?!?!
Hai idea di quanti, magari anche per risparmiare, compreranno delle schifezze pazzesche, convinte di comprare quello che vorrebbero, e, magari, maledicendo quelli che vendono roba vera??
“Guarda qua che prezzi. ‘Sti bastardi! Guarda quanto costa effettivamente il vino, la pasta, il parmigiano,……….”
E poi, il vino è fatto con le polverine, la pasta col grano tenero, e il parmigiano con la m…..!
(Tanto, il problema è solo quello di riuscire a toglierli l’odore)
Evviva la globalizzazione, che, democraticamente, ci sta facendo diventare tutti uguali.
Si mangerà merda, ma la mangeremo tutti.
E c’è qualcuno che vuole fare insegnare il dialetto nelle scuole (sic).
john (scusate i termini sboccati)
giugno 1st, 2009 at 15:45
Gentile John , io sono d’accordo sul fatto che i consumatori dovrebbero essere sempre tutelati pero’ visto che al giorno d’oggi abbiamo quasi tutti internet e media vari da consultare forse sarebbe bene tenersi informati ; leggere un pò meno novella 2000 e curarsi di più di quello che mangiamo e soprattutto di ciò che mettiamo nel piatto dei nostri figli. e avrei da ridire anche sul risparmio , mangiamo frutta e verdura di stagione ( fresca ) comprata al mercato a al Farmer Market no preconfezionata ! tutti i cibi già pronti costano molto di più degli alimenti base percui si può fare economia anche mangiando sano.
Non possiamo dare le responsabilità solo agli altri ( sicuramente ne hanno i nostri parlamentari europei ) ma dobbiamo prendercene una fetta anche noi .
ciao