CIARPAME SENZA PUDORE
mar, mag 5, 2009
POTERE SENZA RITEGNO OFFENDE LE DONNE
Veronica Lario: «L’uso delle donne per le Europee? Ciarpame senza pudore»
La moglie del premier: «Voglio che sia chiaro che io e i miei figli siamo vittime e non complici»
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Pdl e Europee: fuori la«rossa», dentro l’ex tronista
ROMA – «Ciarpame senza pudore». Così, Veronica Lario definisce, in una dichiarazione all’Ansa, l’uso delle candidature delle donne che a suo avviso si sta facendo per le elezioni europee. La signora Berlusconi ha deciso di mettere per iscritto in una mail – in risposta ad alcune domande sul dibattito aperto dall’articolo pubblicato lunedì dalla Fondazione Farefuturo – il suo stato d’animo di fronte a ciò che hanno scritto martedì i giornali sulle possibili candidate del Pdl alle europee. «Voglio che sia chiaro – spiega – che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire».
LA DONNA IN POLITICA – Alla domanda su cosa pensa del ruolo delle donne in politica, alla luce delle polemiche di queste ore, Veronica Lario risponde che «per fortuna è da tempo che c’è un futuro al femminile sia nell’imprenditoria che nella politica e questa è una realtà globale. C’è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al femminile». «In Italia – aggiunge la moglie del presidente del Consiglio – la storia va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo. Le donne oggi sono e possono essere più belle; e che ci siano belle donne anche nella politica non è un merito nè un demerito. Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti».
DIVERTIMENTO DELL’IMPERATORE – «Qualcuno – osserva Veronica Lario – ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell’imperatore. Condivido, quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere». La signora Berlusconi prende anche l’iniziativa di parlare della notizia, pubblicata martedì da la Repubblica, secondo cui il premier sarebbe stato domenica notte in una discoteca di Napoli a una festa di compleanno d’una ragazza di 18 anni: «Che cosa ne penso? La cosa ha sorpreso molto anche me, anche perchè non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato».
Corriere.it 29.04.2009
Ci voleva la moglie dell’imperatore per urlare la triste verità!
Angelo1







aprile 29th, 2009 at 07:58
che dire?
non mi stupisce più nulla di quel personaggio.
mi stupisce il codazzo di ammiratori che ha.
aprile 29th, 2009 at 13:22
“……non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato”
Santiddio, signora Veronica, ma cosa dice?
I voti bisogna cercarli altrove, non in casa propria.
Sarei curioso di conoscere il cognome della 18enne in oggetto, o dei suoi parenti, o delle “Famiglie” amiche!
A proposito, al compimento dei 18 anni, i genitori bisogna invitarli?
E se sì, come?
Telefono, sms, fax, e-mail?
O bisogna seguire la via gerarchica fino ad arrivare al segretario portaborse?
Signora Veronica, mi stupisco di Lei e dei Suoi figli;
se gli aveste fatto recapitare l’invito, da una letterina con le chiappe al vento, sarebbe venuto di corsa!
Adesso, ci sarà di sicuro qualcuno che mi taccerà di lesa maestà o quant’altro.
Vi assicuro che non è assolutamente così, lungi da me ogni idea di presa in giro.
E’ che, forse, non sapete che Lui, è stato anche una letterina.
john (vestito bene e profumato)
aprile 29th, 2009 at 15:34
Ecco un ritratto della fortunata
Festeggiata Noemi, la diciottenne che dice «papi» al premier
Alla sua festa ha partecipato anche Silvio Berlusconi
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«Voglio fare politica. Con papi cantiamo le canzone di Scugnizzi»
NAPOLI — Noemi ha compiuto 18 anni tre giorni fa. È alta alta, bionda bionda e ha il viso di bambina. Alla sua festa, domenica sera, ha partecipato Silvio Berlusconi. Lei lo chiama papi, e dice che «un regalo più bello papi non poteva farmelo (Leggi l’intervista a Noemi). Quando l’ho visto non riuscivo a crederci, sono stata troppo felice». Anche la mamma di Noemi, che si chiama Anna e pure lei è bionda e pure lei è stata molto felice della visita, quando parla di Berlusconi dice papi. E aggiunge che «le malignità le dicano pure se vogliono, tanto noi siamo molto religiosi e ci affidiamo al Signore».
Corriere.it
aprile 29th, 2009 at 15:59
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2009/28-aprile-2009/ecco-noemi-diciottenne-che-chiama-berlusconi-papi-1501304940417.shtml
aprile 29th, 2009 at 17:28
Due considerazioni
“accidenti ma hai notato che la noemi somiglia sia a barbara che a eleonora Berlusconi.?”
“Noemi, figlia di una splendida mamma, a suo tempo anche lei velina a Canale 21, vicino a Berlusconi”
e una domanda:
dov’era l’imperatore 18 anni e nove mesi fa?
aprile 30th, 2009 at 14:47
Il problema non e’ Veronica ma la gente comune che non si scandalizza piu’. Ormai dopo varie delusioni da sinistra a destra e al centro, il popolo si e’ accontentato di avere come statista un personaggio del genere che passera’ alla storia per le sue famose gags e non e’ finita; al G8 mi aspetto the best of……..
maggio 2nd, 2009 at 07:25
…e alla fine abbiamo visto che non era vero niente!
Giornali, Tv e sinistra ormai del tutto priva di argomenti, hanno rotto le tasche per una settimana su qualcosa di assolutamente falso ed inventato ad arte.
Non è vero che il PDL abbia candidato veline.
Non è vero che ci siano il lista ragazzine senza cervello.
Niente giovani paredre traviate, pronte a soddisfare le turpi voglie del satrapo Berlusconi, quindi.
Che delusione per i soloni della sinistra, per la crassa e volgare curiosità degli italiani, per giornali e Tv sempre meno professionali…
Come al solito, l’opposizione e i mass media (ma non erano controllati da Berlusconi? Come mai, perfino i suoi giornali, hanno dato credito a queste balle vergognose? Non avrebbe potuto, l’imperatore nero sguinzagliare i sui randellatori e bloccare le rotative in piena notte, impedendo che si pubblicassero queste baggianate, tra l’altro del tutto false? Mah…) si sono buttati a pesce sulla prima buffonata della giornata ed hanno fatto la solita figura meschina.
Quel che mi preoccupa di più, però, non è l’inconsistenza dei nostri mezzi di comunicazione (i “cani da guardia della democrazia”, che in realtà si perdono dietro a queste chiacchiere da bar) e la scarsità di argomenti sostenuti dall’opposizione, ma il continuo gridare: al lupo, al lupo, in presenza di qualche timido barboncino o, come nel nostro, caso, in presenza di… un bel niente!
Ci ricordiamo cosa succede nella favola, vero?
maggio 2nd, 2009 at 07:50
Caro Alberto, questo tuo post è il segnale, forte, che la campagna elettorale è cominciata ufficialmente e non è più tempo di sottili distinguo e/o di analisi argomentate.
Il fatto che una critica, dura,pubblica, venga dall’interno della famiglia del premier, credo unico caso al mondo, è opera della sinistra?.
Il fatto che le critiche più profonde ed argomentate arrivino da FareFuturo, fondazione che parte da Gianfranco Fini, anche questo è opera della sinistra?.
Il fatto che quelle che sembravano essere designate come veline per l’Europa, oggi, alla luce delle grandi polemiche, si ritengano danneggiate, avendo già firmato dal notaio per la delega, anche questo è da ascrivere alla sinistra. Anzi, ai giornalisti di sinistra che si annidano nei corridoi di mediaset?.
Propongo la breve intervista di Chiara Sgarbossa, padovana, al “Mattino”:
“Questa è una grande presa per i fondelli. Almeno fosse partita da me l’idea di candidarmi, mi è arrivata da loro. A Roma avanti e indietro, alberghi, aerei, treni, sempre a spese mie. Per ricevere le pacche sulle spalle da La Russa: “Signorina l’abbiamo appena candidata, mi lasci anche il numero di telefono, se ha bisogno per la campagna elettorale mi faccia uno squillo che io sono sempre disposto a dare consigli…”
Che devo pensare? Che i 300 si sono già alloggiati presso le comode stanze di…papi?
alfredo
maggio 2nd, 2009 at 08:38
p.s.
non c’entra direttamente, ma, a proposito di belle ragazze un po’ narcise, consiglio vivamente di dare un occhio al sito della Brambilla (http://www.michelavittoriabrambilla.it/), probabile new entry tra i ministri.
E’ la cosa più ridicola che ho trovato navigando in rete.
Nella sola homepage ho contato, 29/30 foto della bella guagliona.
Per i meno attenti, si tratta del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delelga al tuirismo
Nemmeno Sersilvio è arrivato mai a tanto
alfred
maggio 2nd, 2009 at 10:03
Una classe politica è quasi sempre lo specchio fedele di un popolo, del suo modo di essere e delle sue aspirazioni.
E vale in democrazia come in dittatura.
Probabilmente, non si riflette abbastanza sul fatto che Rita Levi Montalcini o Eugenio Montale (due presi a caso) in Parlamento ci entrano solo se nominati (non eletti) e vengono nominati solo per dare lustro a qualcosa che non ha lustro alcuno.
La classe politica italiana, dallo stato post-unitario sino al tempo di Berlusconi e Prodi, ha sempre avuto (fatte le dovute eccezioni e soprattutto nei primi 10/15 anni dello stato repubblicano) un filo rosso che la ha legata: la CIALTRONERIA.
maggio 2nd, 2009 at 16:00
Non è questione di campagna elettorale, alfred, ma di notizie vere e notizie false.
Questa delle veline candidate era una bufala.
E non venitemi a dire che il PDL ha cambiato idea per lo “sfogo” della signora Veronica (quanti voti ha preso la signora? Chi rappresenta?).
La verità è che è stato tutto un susseguirsi di notizie false che si sono autoalimentate.
Dopo un battage infinito sulle valine, per cui impazzirebbe il premier, tanto da “premiarle” con seggi in Europa, la povera moglie c’è cascata ed ha preso il granchio che le avevano offerto.
Ma c’è stato chi, prima e dopo, ha cercato di cavalcarlo, questo granchio. Ed ora si merita di esere punto dove fa male…
Per quanto riguarda la mia onestà intellettuale, cosa vuoi: mi danno oltremodo fastidio sia certi atteggiamenti di Berlusconi (e le sue TV), che gli attacchi prevenuti e infondati della stampa di sinistra.
I miei due interrogativi principali, però, sono rimasti tali:
1) Come ha fatto il premier, che controlla persino i pensieri di tutti i direttori di TV, radio, giornali, blog (?) e Ipod a lasciar pubblicare una simile notiziola, che ha imbaldanzito l’opposizione e l’italietta curiosa e annusona? Allora è vero quello che pensiamo noi (“A Dio spiacenti ed agli inimici suoi…”): i mezzi di comunicazione che fanno opinione, escludendo quindi le tre “voci del padrone”, li continua a controllare la sinistra.
2) Quanto intellettualmente poveri siamo noi figli di Dante, da lasciarci buggerare da queste fanfaluche?
Infine, una riflessione sulla avvenenza delle candidate.
Cerchiamo di giudicare i fatti: se una è brava, è brava. Il fatto che sia anche bella, non la deve per forza di cose farla considerare una raccomandata (penso alla Prestigiacomo o, scendendo nel nostro orticello, alla Sindaca…). Altrimenti facciamo come gli americani, che invalidano un concorso pubblico se tra i primi classificati non c’è almeno un nero, tanto è il timore (divenuto legge…) di essere considerati razzisti.
maggio 2nd, 2009 at 16:22
Alberto, non hai risposto alle mie tre domande (retoriche).
Non mi hai risposto sul fatto che chi ha picchiato più forte e con un certo fastidio è stato l’apparato che fa capo a Gianfranco Fini, FareFuturo.
Che queste signorine dichiarano che avevano già firmato la delega dal notaio.
Che la signora Veronica Lario, fino a prova contraria vive in casa (almeno sometimes) con il marito e quindi qualche domando l’avrà pur fatta.
Credo che in questo caso la sinistra abbia cavalcato qualcosa che è scoppiato a destra.
Cavalcato malamemte, ti do atto.
Ma il voler sostenere che è tutta una macchinazione di Franceschini e soci è un po’ troppo.
Sull’avvenenza delle candidate non ho niente da dire, anzi, meglio loro che Borghezio
saluti
alfred
maggio 3rd, 2009 at 12:20
http://www.corriere.it/gallery/Politica/vuoto.shtml?2009/04_Aprile/siti_esteri/1&1
tutti “sinistri anche i siti esteri”?
E dal Corriere del Veneto di oggi 3 maggio 2009
Fax del PDL nazionale:
collegio sicuro a Padova per l’ex miss esclusa
Claudia Sgarbossa,fatta fuori dalle liste per le Europee.sarà candidata alla Provincia.
PADOVA – L’offerta di risarcimentoper la mancata candidatura è arrivata quasi in tempo reale,via fax.
Dal Pdl nazionale hanno fatto sapere alla segreteria regionale del Veneto che sarà opportuno- meglio obbligatorio – TENERE DA PARTE ALCUNI COLLEGI SICURI delle elezioni provinciali a beneficio deu “trombati” allo sprint per Bruxelles.
A cominciare naturalmente,dall’ex miss veneto Chiara Sgarbossa,25 anni,fatta fuori all’ultimo momento nell’ambito dell’operazione “grandi pulizie” imposta al Pdldall’intervento indignato della signora Veronica Lario in Berlusconi,settore veline e dintorni.
A completamento dell’informazione ecco un commento a caldo della candidata Chiara Sgarbossa,appena saputo della sua esclusione dalle europee:Essere trombata in questo modo mi secca moltissimo,per me il danno è doppio.
Da notarsi lo stile e l’eleganza dell’eloquio.
Sorge spontanea una domanda:qual’è il modo in cui non le secca essere trombata… e senza danni?
Forse il Papi potrebbe rispondere.
maggio 4th, 2009 at 12:19
La forza di Berlusconi è la capacità di convincere i suoi che è nel giusto, che è la vittima predestinata delle sinistre.
E allora tutti, in buona fede anche, a prendere le sue difese, a negare l’evidenza.
L’Avvocato Teso da come scrive e si esprime è persona seria, colta, informata, eppure si lascia trascinare dall’entusiasmo del suo nuovo leader.
rudy
maggio 4th, 2009 at 13:20
Sì, stupisce proprio che vengano prese sempre le sue difese da parte di tutti i suoi (vorrei dire sudditi, ma poi l’avv. Teso dice che ci comportiamo da intolleranti…qui ci vorrebbe la faccina sorridente, ma non so come si inserisce!). Mi stupisce il fatto che alcuni politici che, pur sull’altra sponda, ritenevo seri e preparati, abbozzino e subiscano tutte le gaffes che l’illuminato fa, addirittura difendendolo a spada tratta. Meglio l’accozzaglia assurda della sinistra al precedente governo, che litigavano ogni giorno, che questo servilismo, e mi creda avv. Teso, lo scrivo con grande amarezza e dispiacere, ma non per la sinistra che non è più al governo…
maggio 4th, 2009 at 16:43
C’è un vecchissimo detto veneto che dice “can no magna can” per significare che anche gli avversari più feroci,dopo una lunga frequentazione,diventano tutti della stessa specie e fanno come i ladri di Pisa:fingono di litigare di giorno per andare assieme a rubare di notte.
Dagli ultimi interventi l’avvocato Teso avrà capito che ha la stima di molti,compresa la mia per quanto possa valere, e quindi è grandissima la delusione per la sua difesa di una causa persa in partenza.
Capisco che siete stati obbligati a salire in fretta e furia sulla barca del Papi ma almeno,adesso che siete in 300,un colpo di remi contro ogni tanto ci vuole.
Non che il vostro capo Fini sia stato un buon esempio visto che l’attuale compagna a Perugia ha fatto scuola.
maggio 5th, 2009 at 10:04
Grazie per le parole di stima.
Dimostriamo, in questo modo, che la si può pensare diversamente ma che è possibile discutere in maniera civile e con reciproco rispetto. Ed alla luce di quello che vediamo e sentiamo tutti i giorni da parte dei nostri “maggiori”, non mi pare poco.
Ma torniamo all’oggetto della discussione.
Il mio disappunto sulla vicenda non nasce dalla volontà di difendere Berlusconi: ha fior di “avvocati” molto più bravi e scattanti di me (e mi pare di non aver mai nascosto tutte le riserve che ho sull’imprenditore, il comunicatore ed “personaggio” Berlusconi, come pure ho criticato apertamente numerose sue scelte politiche, come lo smodato ricorso alla decretazione d’urgenza, che svilisce il Parlamento) .
Mi ha infastidito, invece, l’assurda polemica nata da una notizia fasulla.
Ribadisco: il fatto che le liste del PDL fossero zeppe di “veline” (con l’implicita allusione che queste avessero concesso chissà cosa ai satrapi che le avrebbero candidate: e già qui si dimostra la pochezza della discussione, che pare andare all’affannosa ricerca di particolari boccacceschi e scenette da commedia all’italiana…) era una notizia FALSA.
Che le liste non contengano nessuna esponente di tale “genus” è pacifico.
Ci sono quattro giovani infra-trentenni, ma cerchiamo di non farlo diventare una colpa: se una merita la candidatura ed è anche giovane e bella, ben venga. Sarebbe disastroso se fosse stata scelta solo per la sua avvenenza, ma di questo non abbiamo alcuna prova (d’altro canto, la politica ci ha abituati alla candidatura di campioni dello sport, o attori e cantanti, che non avevano dato alcuna prova della loro capacità amministrativa. In altre parole, tra l’essere un campione atletica ed un buon amministratore, ce ne corre. È molto diverso dall’essere una ballerina? O è forse perché la ballerina è anche carina, per cui spunta fuori il piede caprino del maschilismo?).
Ma, mi dite: la candidate ci sarebbero state e sono “scomparse” all’ultimo momento.
Non è vero neppure questo.
I candidati alle europee, per ciascuna lista, sono un’ottantina (mi pare).
Non ho esperienza di elezioni così “in alto”, ma so per certo che per preparare una lista di venti persone si cercano almeno trenta-quaranta soggetti disponibili e spesso la “riserva” viene sciolta solo pochi giorni prima del deposito della lista definitiva.
Quindi, che ci siano una o due ragazze che si lamentano di non essere state candidata nonostante la promesse ricevute, non mi pare assolutamente strano.
Vogliamo verificare alle ultime amministrative jesolane quanti sono stati gli “esclusi” dell’ultima ora?
Riassumendo: è stata scatenata una campagna abnorme (con il solito codazzo di comici televisivi che continuano ad insistere sulla vicenda, credendo di essere spiritosi perché colgono l’adolescenziale curiosità degli italiani su tutto quello che odora da camera da letto…), su qualcosa che non esisteva (e stendiamo un velo pietoso sul ruolo della first lady: pensate veramente che se Berlusconi avesse deciso di candidare la “beppa” di turno, una sfuriata fuori luogo della moglie gli avrebbe fatto cambiare idea?).
Vi pare che la nostra democrazia si possa definire matura? Un paese dove, tra il 2006 ed il 2008, i mass media hanno dato 81.000 notizie, delle quali 6 sull’Etiopia, 39 sull’infezione TBC/Hiv, 54 sulla crisi del Sudan e ben 200 sulle vicende matrimoniali di Sarkozy e Carla Bruni e 33 sulle nozze di Briatore (un mese di colera in Zinbabwe ha avuto 12 notizie: dal monitoraggio di Msf presentato lo scorso 11 marzo a Roma).
L’ho già scritto una volta: come disse il ministro Kaunitz a Maria Teresa d’Austria che lo rimproverava per il suo comportamento dissoluto: giudicatemi per come amministro il paese, non da quello che faccio in camera da letto!
maggio 5th, 2009 at 10:53
Simpatico e stimato avvocato Teso
d’accordo sulla campagna abnorme.
Abbiamo problemi ben più seri che debbono essere affrontati.
Mi lasci dire però che Berlusconi fa di tutto per cercarsele.
Dice bene quando chiede che differenza fa se viene eletta una velina o un attore, uno sportivo. In tutti questi casi ben pochi di loro, immagino, hanno esperienza sufficiente per ricoprire cariche politiche importanti.
Ma è lo stesso Berlusconi che ci ha abituato a questo.
Che differenza fa se invece di veline, sportivi, attori entrano in Parlamento personaggi con precedenti penali, con condanne?
Il carrozzone dell’Imperatore è variegato, son ben pochi quelli di solida esperienza, ancora meno quelli che lavorano per tutto il Paese, troppi invece quelli che lavorano esclusivamente per l’Imperatore stesso.
Ma questo succede a Roma, a livello nazionale.
Qui da noi, nelle piccole realtà, dove la gente normale che lavora è la maggioranza, e le persone che fanno politica fanno parte di questa, dovrebbe essere meno vistosa la sudditanza all’Imperatore.
Dice giusto Angelo, ogni tanto remare contro non guasterebbe.
maggio 5th, 2009 at 13:02
Vero che Berlusconi se le cerca.
Vero che abbiamo in Parlamento persone elette per meriti (magari legittimi, per carità), che nulla hanno a che fare con le capacità in materia amministrativa..
Non è vero, però, che è stato Berlusconi ad abituarci a questo.
A meno che non mi indichiate quali particolari capacità tecnico-giuridiche o, comunque, argomentative, avessero Wladimir Luxuria o Adriano Montesano.
Io, peraltro, ho grossissime riserve sull’opportunità della candidatura della madre di Carlo Giuliani o su Antonio Boccuzzi, operaio della Tyssenkrupp…
Erano candidature di una particolare rilevanza culturale, oppure semplici nomi ad effetto?
Per carità, Berlusconi sarà anche un mago ad escogitare simili uscite ad effetto, ma gli altri gli corrono subito dietro…
Il male è profondo: se gli italiani votarono Cicciolina, significa che non avevano una grande considerazione del nostro Parlamento.
La storia, però, spesso si ripete.
Riflettiamo sulla nomina a senatore del proprio cavallo da parte dell’imperatore Caligola: non significa che l’imperatore era pazzo, ma che i senatori contavano, ormai, come i cavalli ed allo stesso modo si potevano comprare…
Se vogliamo combattere questo sistema dobbiamo lavorare sul serio, lasciando perdere i calzini del Premier e le calze delle ministre…
Ho avuto la possibilità di ascoltare il Presidente Fini ieri all’Alberti a San Donà: dite quello che volete, ma un simile senso dello Stato, un concetto della democrazia ed una valorizzazione delle libertà individuali come quelli da lui illustrati, credo che oggi siano difficili da trovare tra i nostri deputati.
Anche se ha lasciato la moglie per una con la metà dei suoi anni.
Valutiamolo per quello che fa in Parlamento, non per i matrimoni naufragati…
maggio 5th, 2009 at 15:26
Dura la vita caro Alberto.
).
Barcamenarsi tra le parole (importanti, intelligenti) di Gianfranco Fini e l’impossibilità di esprimere quello che sicuramente bolle nella pancia sulla vicenda SB vs VL
Il fatto, a mio avviso, non è che Berlusconi se le cerca.
Il fatto è che Berlusconi ha offerto al mondo, per la sua mission, il suo corpo, la sua faccia, i suoi racconti privati, le sue battute, le sue foto, i suoi lifting, i suoi cucù, il suo vulcano, le sue amicizie.
Si è dato tutto. Ha personalizzato la politica e politicizzato il suo privato.
Le foto con le due giovani sulle gambe e poi mano nella mano, in casa sua non sono state estorte.
Ora, nel momento in cui la moglie annuncia il divorzio, sulla base anche di accuse, alcune pe-san-tis-si-me. quali quelle di andare con le minorenni, ecco invocare la privacy, il “tra-moglie-e-marito…”
A domanda precisa a Veronica Lario se lei pensasse che la famosa Noemi (quella del “papi”) potesse essere una figlia non riconosciuta, la “signora” risponde: “magari”.
C’è da restare esterrefatti di fronte ad una stampa e tv che non ha colto col dovuto risalto queste affermazioni.
Ma, insomma, noi sappiamo come va il mondo. Ognuno, anche la stampa, deve portare a casa il tozzo di pane.
C’è da segnalare anche l’intervista a Klaus Davi di Dell’Utri in cui il co-fondatore di FI afferma che spera di non dover occupare la RAI.
Va bene tutto, si dirà, lascia che faccia quello che vuole, l’importante che faccia bene il suo mestiere.
Va bene.
Ma la prossima volta che parlerà di valori cristiani. di tradizioni, di famiglia, spero che ci sia qualcuno che sentirà l’impulso irrefrenabile di farsi una risata.
O che s’incazzi (se veramente cristiano).
Last but not least:
Paragonare la candidatura dell’operaio della Tyssenkrupp a quella di possibili veline mi sembra un po’ eccessivo (va bene come eufemismo
Mi sembra di capire che Boccuzzi abbia gran voglia di “menare le mani” una volta eletto.
Sulla candidatura della signora Giuliani condivido le tue riserve.
Saluti
alfred
maggio 5th, 2009 at 15:47
Ok. Di tradizioni e famiglia parliamo noi.
…che siamo più di 300.
maggio 5th, 2009 at 15:49
Ok (ovvimente) anche sull’operaio della Tyssen.
Non voleva essere una mancanza di rispetto (non ho idea neppure di chi sia il signor Boccuzzi), ma solo un modo per stigmatizzare che non sempre le candidature corrispondono alla rappresentatività.
E non solo per volontà di Berlusconi…
maggio 5th, 2009 at 15:59
Ancora sulla famiglia (scusa gli inteventi a spot, ma “bloggo” lavorando ed ogni tanto mi viene in mente qualcosa…).
Adesso Angelo mi scriverà che anche Fini ha divorziato ecc.ecc.
Ribadisco che ritenere la famiglia un valore fondamentale non significa certo pensare all’indissolubilità del vincolo matrimoniale (anzi: il pimo firmatario della proposta di legge alla Camera per il “divorzio veloce” è Marcello de Angelis).
Significa, molto più semplicemente, ritenere la famiglia il nucleo centrale della nostra società, il valore fondante su cui costruire gli italiani di domani.
Se poi i nostri leader nazionali non riescono a conservare la pace domestica ma, soprattutto, non riescono ad affrontare un divorzio con serenità e discrezione, è purtroppo indice dei tempi e della fallacia umana.
Chiudendo (per me) la parentesi sulla signora Veronica, ribadisco che avrebbe fatto meglio ad andare dall’avvocato, depositare il ricorso per separazione e chiedere un miliardo di miliardi al marito, senza schiaffare sui giornali le sue (legittime o meno, non mi interessa) rivalse coniugali e sentimentali.
Insomma:se B.ruba mettiamolo in galera; se tradisce la moglie, fatti suoi (non edificanti, ma pur sempre privati).
maggio 5th, 2009 at 16:35
Ci avrei giurato!
Dopo la reprimenda dell’Avvenire
«Chiediamo un premier che con sobrietà sia specchio non deforme di
questo Paese».
«Sappiamo che un uomo di governo va giudicato per ciò che realizza, per i suoi programmi e la qualità delle leggi che contribuisce a creare. Ma la stoffa umana di un leader, il suo stile e i valori di cui riempie concretamente la sua vita non sono indifferenti. Non possono esserlo. Per questo noi continuiamo a coltivare la richiesta di un presidente che con sobrietà sappia essere specchio, il meno deforme, all’anima del Paese». È quanto si legge su Avvenire, il quotidiano della Cei, in un editoriale in prima pagina dedicato alla vicenda Lario-Berlusconi. Un commento dai toni preoccupati perché «la politica e lo spettacolo, in un abbraccio mortifero, hanno dato nell’occasione il peggio di sé».
E chi arriva in soccorso?
Bruno Vespa che stasera metterà a disposizione dell’imperatore il suo Porta a Porta.
Così il papi potrà spiegare,senza contradditorio,le sue epiche gesta,denunciare il complotto della stampa,delle televisione, della sinistra,comunicare che è apprezzato dal 105% degli italiani.
Il Maggiordomo Vespa saprà porre,come al solito, “tremende” e “imbarazzanti” domande,senza sconti per nessuno…..anche perchè stasera indosserà ne nuove ginocchiere sponsorizzate Fininvest.
maggio 5th, 2009 at 17:11
Citazione 1 Alberto Teso
Significa, molto più semplicemente, ritenere la famiglia il nucleo centrale della nostra società, il valore fondante su cui costruire gli italiani di domani.
Visto che è il valore fondante Berlusconi,Fini,Casini hanno contribuito in maniera determinante,formandone per il momento già due!
Citazione 2 Alberto Teso
Se poi i nostri leader nazionali non riescono a conservare la pace domestica ma, soprattutto, non riescono ad affrontare un divorzio con serenità e discrezione, è purtroppo indice dei tempi e della fallacia umana.
SEmpre più simpatico l’avvocato
Indice della “fallacia” umana!!!!!!!!!!
Mai vocabolo fu più appropriato
praticamente se prima comandava il cervello ora comanda il f
maggio 5th, 2009 at 21:15
Sto guardando ballarò: ma avete visto che figura hanno fatto Bondi e Rossella? Anche il servilismo dovrebbe avere il suo limite.
Fazzi
maggio 5th, 2009 at 22:38
lo vedo bello teso (non il nostro simpatico blogge avvocato) il Sersilvio da vespa.
nervosetto l’ometto…
tutta colpa dei giornali di sinistra, invece il settimanale Chi è oro colato, serio e non di parte.
maggio 6th, 2009 at 11:50
Al peggio non c’è mai fine.
Eccolo esibirsi all’Aquila dando come al solito il meglio del suo pensiero:
http://www.youtube.com/watch?v=1eiUvyeKVD0
Ecco perchè i trentini fanno fatica a capirci!
maggio 6th, 2009 at 13:42
se è per quello è riuscito a farne anche di peggio.
andate in you tube e digitate “berlusconi inculata”.
maggio 7th, 2009 at 17:36
Abbiamo in anteprima esclusiva il documento della divisione dei beni tra Veronica Lario e Silvio Berlusconi. A Veronica rimane l’Umbria, il Regno delle due Sicilie e un terzo continente a scelta. Inoltre a lei va la custodia del trofeo Mitropa Cup, dei Telegatti e dell’opera omnia di Apicella. Sandro Bondi verrà affidato a Veronica, con la possibilità di visita da parte di Silvio ogni due weekend. A Silvio rimane quel poco che resta. Ma si sa, nelle separazioni sono sempre gli uomini ad avere la peggio». (Fiorello)
maggio 12th, 2009 at 14:21
C’è pure chi ci “lavora”:
http://www.pandoratv.it/index.php?q=static/video_sinceritu
Ma, mi chiedo, “come faremmo” senza Berlusconi?!?
Nicola.