Cahier de doléances – Le discoteche scomparse
ven, mag 22, 2009
I cahiers de doléances (in francese quaderni delle lamentele) erano dei registri nei quali le assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati Generali annotavano critiche e lamentele della popolazione. L’uso risale al XIV secolo anche se i quaderni più famosi restano quelli del 1789.
LE DISCOTECHE SCOMPARSE
Jesolo ha tradito i giovani
Sono una ragazza di quasi vent’anni, frequento molto Jesolo Lido sia d’inverno e soprattutto d’estate. Scrivo per sollecitare coloro a cui stanno a cuore i giovani come me, ma ancor più gli assessori del Turismo della zona. La mia domanda è: perché avete permesso di chiudere tutte le discoteche che c’erano negli anni Settanta (Capannine, Papaja) per costruire solo tristi palazzi e già troppi centri commerciali” A mio avviso vi potevano essere iniziative diverse e questi ultimi sostituiti con locali che permettono una scelta maggiore per la vita notturna. E’ scontato che ormai i ragazzi arrivano da tutto il Triveneto (e non solo) per il divertimento.
Quelle poche discoteche che sono rimaste, o sono troppo gremite di gente per poter accederci o aprono in orari troppo tardi; quindi nessuno si può lamentare se troviamo gruppi di giovani che camminano per via Bafile con una bottiglia di birra in mano, un po’ brilli, diventando spesso violenti perché gli è stato concesso soltanto bere.
Dobbiamo aspettare le mega feste sulla spiaggia per avere qualcosa di diverso? Nessuno si è accorto che i ragazzi hanno perso il sorriso, annoiati di tutto cercano aiuto nell’alcol.
TATIANA FURLAN






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