La sfida per le Provinciali: Zaccariotto vs Zoggia
lun, apr 27, 2009
Da un paio di giorni è stata ufficializzata la candidatura di Francesca Zaccariotto, sindaco di San Donà, per la poltrona di Presidente della Provincia di Venezia. Sarà lei l’avversaria di Davide Zoggia, presidente uscente.
L’investitura è avvenuta il 24 aprile scorso all’hotel Ambasciatori di Mestre, presenti i ministri Zaia e Ronchi (assente “sospetto” Brunetta, che forse non è d’accordo sul doppio incarico…) che hanno cosi commentato, come si legge in un articolo di Mitia Chiarin sulla Nuova, la candidatura:
Zaia: “Se non ci fosse bisognerebbe inventarla (la Zaccariotto n.d.r.). Sarà un Presidente che non si vergogna di appendere il crocefisso nelle scuole, che non avrà paura di mandare a casa chi vende merce contraffatta, che colpirà i furbi. Sarà il Presidente dei cittadini tutti uguali.”
Ronchi: “Francesca deve vincere. Sta scritto nella storia: la sinistra le ha sbagliate tutte, non sono in sintonia con gli inteessi degli italiani.”
Renato Chisso, assessore regionale, spara ad alzo zero: “Mandamo fuori dalle palle i comunisti da questa città e dall’ultima Provincia del Veneto. Ecco i loro risultati più un pizzico di negatività in più: la sfiga che porta Cacciari.” Quest’ultima presa di posizione è apprezzabile per la cortesia e l ricercatezza del linguaggio.
Fair play finito.
Dall’altra parte Zoggia sottolinea come la sua candidtura provenga dalla gente, e non da accordi romani o regionali (Padova…) e sottolinea come si arduo fare nello stesso momento il Sindaco di una città di 40.000 e il Presidente di una Provincia.
Zoggia ha già incassato l’appoggio del PD, del Partito Socialista, dei Verdi, dell’Italia dei Valori, di Rifondazione Comunista, dei Comunisti Italiani, della Sinistra per Venezia e di due civiche. Lo slogan del Presidente uscente (ne abbiamo già discusso) è “Per il tuo futuro io ci ci metto la faccia”.
Secondo Voi, chi vincerà? Avanti con i pronostici.
Rodolfo








aprile 27th, 2009 at 15:08
mi duole dirlo, ma penso la zaccariotto ce la farà.
a suo favore ha le “armate” di berlusconi, con una potenza di fuoco incredibile.
contro ha un’armata brancaleone, purtroppo, con armi spuntate oramai.
aprile 27th, 2009 at 16:26
Sarà dura per la Zaccariotto vincere, dal momento che il terriorio della provincia di Venezia è SGOVERNATO da 25 anni dal c sinistra, con i risultati scarsi che sono sotto gli occhi di tutti.
La Provincia di Venezia è una delle ultime province d’Italia.
Nonostante le difficoltà oggettive, vincerà la Zaccariotto per un pugno di voti secondo : vincerà sulla scia di un’importante assetto politico vincente(PDL E LEGA) e soprattutto a seguito degli scarsi risultati dell’attuale presidente, spalleggiato da liste irrisorie che hanno poco appeal sull’attuale elettorato.
Che la Provincia prima e Venezia poi tornino agli splendori della Serenissima Repubblica.
Cicero
aprile 27th, 2009 at 17:12
La vedo durissima per Zoggia.
Zorro
aprile 27th, 2009 at 19:35
La vedo dura per Zoggia contro la Zaccariotto. Lei rappresenta la novità in quanto donna, rieletta a san donà a furor di popolo e sotenuta dalla Lega e dal Pdl cioè da una corazzata elettorale.
Penso che la voterò sperando che rimetta in piedi la nostra povera APT tutta lungomari stellati che chiude gli uffici a ferragosto.
aprile 27th, 2009 at 23:33
Penso che la Zaccariotto abbia la fortuna che in questo momento anche uno scheletro vincerebbe trovandosi nello schieramento forte….ma io non do Zoggia perdente.
aprile 28th, 2009 at 12:15
Io non la metterei sul piano dei pronostici, che ci dicono poco sul piano politico. Oppure, si possono fare anche dei pronostici alla luce però di una valutazione oggettiva della realtà politica e dei personaggi candidati.
Ci sono delle aree storiche, legate al polo industriale di Porto Marghera, che sono state da sempre la culla dei comunisti. Queste aree sono fondamentalmente il comune di Venezia, il Miranese, il Mirese, il Cavarzerano e in parte il Chioggiotto.
Ma da tempo l’Italia sta subendo, anche per incapacità della Sinistra, una energica svolta a Destra, e il Polo di Porto Marghera è in via di smantellamento. Le lotte operaie di una volta appartengono, appunto, al passato; gli operai si stanno desindacalizzando; la coscienza comunista e sindacalista si è fortemente adattata e dismessa, perdendo di vista la proria stessa identità.
Io non conosco Zoggia. Però se dovessi valutarlo in base alla sua presenza sul territorio, dovrei dire che ha fatto poco per arginare la la falla di consensi che dalla Sinistra si sta spostando a Destra e che dal PD va verso Di Pietro. La gente, la nostra gente, ha bisogno di leaders capaci di far sognare, e di “Pifferi magici” quà non ce ne sono.
Pertanto, Zoggia, lo darei per perdente.
La Zaccariotto, invece, ha fatto una importante carriera politica, é sindaco di uno dei più importanti comuni della Provincia, è donna (per di più bella), è giovane, è intelligente. L’unico neon è dato dal fatto che vuole, in caso di elezione, mantenere anche la posizione di sindaco di San Donà. E questa è una grossa incognita.
Chissà come la penseranno i suoi concittadini. Perchè questo potrebbe fare la differenza.
aprile 28th, 2009 at 15:39
Debbo dire che non mi aspettavo un’accoglienza così calorosa da parte dell’elettorato per l’annuncio della candidatura della Zaccariotto, nelle poche occasioni pubbliche finora avute e soprattutto sullo spazion telematico, in primis su Facebook. Il personaggio ha tutto per piacere al primo impatto al pubblico: è donna, in omaggio alle Pari opportunità; è brava, il che non guasta; è leghista, che con i tempi che corrono ti assicura una iniezione di consenso; assomiglia a Berlusconi, nel senso del piglio decisionista; è bella, ciliegina sulla torta. Ma, nonostante questo, non mi aspettavo che l’accoglienza fosse così importante: pensavo fosse meno conosciuta e che la volontà di tenere i piedi su due palazzi la sfavorisse, ma così non è stato.
La sua sarà quasi certamente una cavalcata trionfale, il cui cavallo traiante sarà proprio la Lega: il centro-destra espugnerà finalmente la Provincia di Venezia in virtù dello svuotamento di consensi della sinistra verso la Lega Nord, riproponendo anche in un fortino storico della sinistra operaia come Venezia, il trend nazionale: lo spostamento in blocco delle masse popolari verso la Lega Nord. La differenza con le passate tornate sarà proprio qui.
Se volete un pronostico: sicuramente vincerà la Zaccariotto, già al primo turno se riuscirà in extremis, prima di domani (presentazione delle liste), a far ritirare la candidatura solitaria di Ugo Bergamo per l’UDC (accreditato di un 5-6%) e ricompattare il centro-dx. Altrimenti sarà questione di 15 giorni, il tempo di ritornare alle urne per i ballottaggi.
Quanto a Zoggia, nonostante un mandato certamente non negativo, paga 2 fattori:
1- il pesantissimo vantaggio a livello nazionale di Berlusconi e del suo PDL e, per converso, la crisi profondisssssima in cui versa il PD;
2- la riproposizione di uno schema di coalizione (L’Unione) bocciato dalla storia, dalla prova del governo e soprattutto dagli elettori.
Da aggiungere il dato locale: Zoggia, dopo aver trasferito la sua residenza da Jesolo a Venezia, è apparso come essersi dimenticato della sua città natale, di cui è stato pure sindaco.
maggio 3rd, 2009 at 10:00
La Zaccariotto fa la squadra del Presidente, la sua, e An e FI (pdl) vogliono le loro quote e protestano. Si apre una possibilità per Zoggia, che ha una squadra collaudata ed esperta.
Rodolfo
maggio 3rd, 2009 at 12:38
Dalla Nuova di oggi 3 maggio 2009
Oliviero Leo contro la Zaccariotto
La lista del presidente farà male a tutto il Pdl
“Non fare quella lista”.Il Pdl è in subbuglio da giorni contro la lista Zaccariotto che ormai pre cosa fatta in vista delle elezioni provinciali nella contesa con il candidato Davide Zoggia per il centrosinistra. Ma se Zoggia marcia speditoverso l’appuntamento elettorale con una coalizione compatta che si basa su una squadra che ha lavorato molto in questi cinque anni,la lista Zaccariotto ha scompginatonuovamente le carte a livello di PDL,non solo locale,per la notorietà della Zaccariotto,ma anche provinciale.
L’assessore Oliviero Leo(Pdl) esponente di spicco della maggioranza sandonatese e prima ancora tra gli uomini di puanta di An,è uscito allo scoperto con una limpida analisi politica sull’innoportunità di questa “lista del Presidente”.
“E’ chiaro che se si chiamerà lista Zaccariotto come sembra – spiega Oliviero Leo – rischia solo di nuocere al Pdl,un pò come già accaduto a livello locale, con le elezioni amministrative.
La gente,l’elettorato,tende a votare una personalità come la Zaccariotto che si presenta quale candidato alle provinciali da sindaco di una città conosciuta come San Donà di Piave.
Gli elettori sono pertanto indotti avotare lei, anche se,come sempre accaduto alle amministrative nella sua lista ci sono esponenti che sono della nostra area politica”
“Noi le chiediamo- conclude determinato – di ripensarci,anche perchè il rischio è una forte emmoragia di voti che andrà appunto a penalizzare il Pdl in questo percorso elettorale che ci porterà ad eleggere il nuovo predidente della provincia.(g.Ca)
Attento Assessore che il cartellino rosso può arrivare in qualsiasi momento.
E le ronde padane sono più “pratiche” dei Vostri 300.
maggio 4th, 2009 at 09:04
Il centro destra dimostra, con questa scelta, di voler finalmente vincere le provinciali.
Analoga volontà non sarebbe emersa, a mio avviso, se si fosse optato per l’altro nominativo che circolava sin da prima di natale. Le candidature delle precedenti competizioni elettorali (Tesserin 2009 e Falcier 1999) lasciavano trasparire una certa rassegnazione (“lasciamo che il centro sinistra governi pure la provincia”) forse figlia di una vecchia logica spartitoria.
La candidatura della Zaccariotto è forte. E sarà ancora più forte se presenterà una squadra di “donne e uomini del presidente”, magari prima delle votazioni elettorale e senza lasciare nessuna “quota” ai partiti della coalizione (sennò saprebbe di “vecchio”).