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Fine del ceto medio a Jesolo? Una riflessione di Roberto Rugolotto (PD)

lun, apr 27, 2009

Generale

Riceviamo e pubblichiamo il testo integrale in cui Roberto Rugolotto (PD), sulla scorta di un’elaborazione del Centro studi Sintesi su dati del Dipartimento delle Finanza, fotografa la situazione un’aspetto dell’economia jesolana. L’argomento è già stato trattato in un articolo di G.Cagnassi sulla Nuova di due giorni fa.

JesoloForum

L’elaborazione centro studi Sintesi su dati del Dipartimento delle Finanza colloca Jesolo tra le città veneziane con la più alta percentuale di contribuenti  che non arrivano ai 10.000 € e che superano i 70.000 €. Questa la foto delle famiglie jesolane che fanno fatica a sbarcare il lunario a fronte di chi vive quasi da nababbi.
Queste le conseguenze di una politica urbanistico-economica che sta premiando pochi a scapito delle famiglie operaie. Questi i frutti dei grattacieli che non hanno portato lavoro alle famiglie jesolane, che non offrono ora lavoro alle famiglie Jesolane.
Piazze lontane dall’essere completate per mancati accordi con enti sovracomunali,  commercianti lasciati nell’impossibilità di progettare il loro lavoro perché dipendente da piazze promesse e mai partite (Trieste) da piazze partite e bloccate o terminate in parte, da cantieri nelle strade di grande traffico.
Cittadini che da anni attendono di sapere quando possono finalmente costruire la loro casa in zona Campana, come promesso in campagna elettorale.
Personaggi che mettono a repentaglio il lavoro degli onesti imprenditori del turismo per guadagnare il sovrappiù mettendo a rischio la salute, oltre che la tradizionale e rinomata qualità e la genuinità della cucina jesolana.
E a fronte di questo gli amministratori si preoccupano del passaggio pedonale di via Roma destra in cui si sta lavorando come in via Aquileia e di chi stava sul palco dell’inaugurazione dell’autostazione.
Davvero una delusione, mista a preoccupazione per le sorti delle famiglie jesolane, sulle quali grava la crisi mondiale ma anche la crisi di idee e di risposte della maggioranza politico amministrativa jesolana.
Non mettiamo il nostro futuro nelle mani di chi ha interessi diversi dal benessere delle nostre famiglie. Strare col naso all’insù a vedere i piani che si aggiungono sulle torri impedisce di vedere sparire quaggiù lavoro e la capacità attrattiva della nostra località turistica.
Roberto Rugolotto

2 Commenti per questo articolo

  1. punks not dead - commento N.1 :

    “Strare col naso all’insù a vedere i piani che si aggiungono sulle torri impedisce di vedere sparire quaggiù lavoro e la capacità attrattiva della nostra località turistica.”
    Roberto Rugolotto

    mi sembra che la capacità attrattiva non sia così male se Falkensteiner uno dei gruppi alberghieri più prestigiosi ha deciso di aprire un hotel qui:

    http://tinyurl.com/hotel-jesolo

    poi se vogliamo continuare a remare contro per piccoli interessi di bottega politica, facciamolo pure.
    per quanto riguarda il lavoro, giusto per fare un esempio, nel vituperato mcdonald ho contato velocemente una ventina di persone impiegate, ma probabilmente sono di più.

  2. Cicero - commento N.2 :

    Devo dire che Rugolotto ha ragione. Ben vengano le grandi catene alberghiere, per carità ed anche i grandi nomi dell’urbanistica e dell’architettura. Siamo lieti anche delle grandi manifestazioni che si svolgono a Jesolo e ne portano alto il nome.
    Però il punto non è questo, caro punks. Il fatto è un altro.
    Esiste una linea di confine ben precisa a Jesolo, città che teoricamente da piano regolatore dovrebbe vivere 365 gg all anno : il fatto che una parte della popolazione non arriva a fine mese e l’altra invece fa una vita da re.
    Vuol dire che l’attenzione di chi gestisce la cosa pubblica si è concentrata troppo su certi versanti( per loro più appetibili) e meno verso altri( ben più importanti visto che riguarda la sopravvivenza di chi esercita la sovranità).
    Rugolotto porta sempre alla luce problemi fondamentali, fatalità sempre irrisolti e sempre con grandi punti di domanda.
    Purtroppo non sono interessi di piccola bottega politica( io stesso non sono un elettore del partito di rugolotto x esempio), ma interessi dei cittadini. Inutile illudere la gente con la volontà di creare una città vivibile tutto l’anno e poi ci troviamo situazioni così instabili. E il Mc Donald non è certo un esempio di posto che da lavoro agli jesolani. Mi dispiace dirtelo.

    Saluti

    Cicero

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