Questa sera INCONTRO CON IL MUSICISTA GIANLUCA MOSOLE
alla Libreria Princivalli di Jesolo
INCONTRO CON IL MUSICISTA
GIANLUCA MOSOLE. .
CONVERSAZIONE E PRESENTAZIONE PUBBLICA
NON MUSICALE DEL NUOVO CD NO TITLE. .
Occasione particolare quella di incontrare una sera, in libreria, il musicista Gianluca Mosole, un’occasione che prevede non l’ascolto della sua musica, ma il racconto di sé, del suo percorso musicale, attraverso il dialogo tra lui e alcuni appassionati, amici, addetti ai lavori interessati al suo linguaggio musicale. Un percorso che accompagnerà il pubblico, di solito interessato ai suoi funambolismi armonici e tecnici sulle corde della chitarra, a sentire la sua esperienza, dall’esordio pubblico nel mondo della musica all’età di sedici anni fino ad oggi, tentando di raccontare (se la musica si racconta) il suo nuovo cd No title e capire che cos’è la fusion, molto più orecchiata oltreoceano o in Europa che in Italia, genere non troppo frequentato dai musicisti italiani e nemmeno molto da chi la musica l’ascolta. Personalità ecclettica, polistrumentista, noto a molti in Italia e all’estero, Gianluca Mosole, come scrisse Mauro Salvatori, “propone una musica molto raffinata e decisamente tesa ad una ricerca armonico-compositiva nella sua complessa originalità: fusion di gran classe ma a cui sono cari elementi del jazz sperimentale, il pop-rock di alta qualità, l’amore per certe atmosfere acustiche molto suggestive e coinvolgenti (…): su tutto domina il chitarrismo elegante e vario di Mosole, a volte frenetico, con sonorità distorte, a volte pacato e meditativo”.
Nel suo nuovo lavoro No Title, la cui pubblicazione coincide con il venticinquesimo anno della sua carriera, Gianluca Mosole riprende il suono, la magia e le emozioni dei suoi album precedenti grazie ai quali sono nate collaborazioni con musicisti internazionali del calibro di Nana Vasconcelos, Miroslav Vitous, Airto Moreira, Hiram Bullock, Tom Brechtlein, Oscar Cartaya, Lisa Hunt, Gino Vannelli, che lo fanno ritenere uno dei migliori chitarristi e compositori del contemporary jazz. L’album è un viaggio attraverso le molteplici sonorità che ha sempre amato e lo hanno portato al consolidamento del “playing” che lo contraddistingue.
L’esordio di Gianluca Mosole nel mondo della musica è molto precoce: a sedici anni vince un concorso per chitarristi indetto dalla CBS e appena ventenne pubblica ”AFTER RAIN”(1983), un mini lp autoprodotto che già pone in risalto le sue doti istintive per lo stile Fusion: suoi maestri ispiratori sono G.Benson, L.Carlton, P.Metheny e sua caratteristica distintiva è il suonare da mancino senza girare le corde.Nel 1985 firma il suo primo contratto: registra per la Polygram”EARTHEART”,un progetto a cui partecipa alle percussioni Nanà Vasconcelos. Due anni dopo passa alla Fonit Cetra pubblicando ”TEPORE” con la collaborazione di Miroslav Vitous (basso), Airto Moreira (percussioni e batteria), Hiram Bullock (voce e chitarra). Nel 1989, sempre per la Fonit Cetra, pubblica ”OPEN STREETS”, un’opera che si avvicina alla pop music grazie all’inserimento della voce di Manuela Panizzo. ”MAGAZINE”, un album pubblicato nel 1992 e che si avvale della partecipazione di Tom Brechtlein (batteria), Oscar Cartaya (basso), Lisa Hunt (voce) e altri ospiti, segna il passaggio ad una etichetta indipendente specializzata in Jazz/Fusion: la United Project. Ancora oggi Magazine è distribuito un pò in tutto il mondo dalla storica etichetta jazz Prestige. Mosole, grazie a questi lavori, viene segnalato più volte da riviste specializzate come miglior chitarrista italiano di jazz contemporaneo. Dal 1983 al 1992 partecipa a numerosi eventi live, aprendo i concerti di Gil Evans e Sting all’edizione del 1987 di Umbria Jazz, di Miles Davis al Palatrussardi di Milano e al Palaeur di Roma, di Al Di Meola e Paul Motion/Bill Frisell quartet. Gli anni dal 1995 al 1999 sono quelli della collaborazione con il cantante Dj Double Dee. Insieme danno vita ad una nuova band, i”KAìGO”, con cui pubblicano per la Sugar ”CON L’ACCENTO SULLA I” e con la Wea ”FREEABILE”: due lavori dai chiari riferimenti soul e Rnb. Nel giugno del 2005 Gianluca Mosole è invitato al prestigioso festival jazz di ROCHESTER nello stato di New York. Sempre nel 2005, al Palazzo del Cinema di Lido di Venezia, partecipa ad un evento straordinario a scopo benefico per l’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, il progetto nominato ”OLD FRIENDS AND NEW FRIENDS”. Gianluca suona con artisti di calibro mondiale come Joe e Gino Vannelli, Peter Erskine, Alain Caron, Rita Marcotulli, Sheila E. and Family, l’Orchestra Italiana d’Archi diretta da Mario Brunello.







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