“BESTIA” E 500 PERSONE AL SEGUITO PER TOUR EUROPEO OBAMA
lun, mar 30, 2009
Accompagnati da uno staff di 500 persone e da un corteo di limousine in cui spicca “The Beast”, la Cadillac presidenziale, Barack e Michelle Obama sbarcano mercoledi’ a Londra, prima tappa del tour europeo di otto giorni che proseguira’ in Francia, Germania, Repubblica Ceca e Turchia. Con il presidente si muove un pezzo di Casa Bianca per garantire la sicurezza di ogni spostamento e di ogni gesto di Obama, dalla benzina che sara’ impiegata dai suoi mezzi all’acqua che berra’, oltre a tutto l’occorrente per gestire qualsiasi tipo di crisi. – LO STAFF: Barack Obama viaggia con un corteo di limousine blindate, elicotteri, 200 agenti dei servizi segreti e un’equipe medica di sei persone (con tanto di chirurgo e infermieri). C’e’ anche un team di cuochi pronto a grigliargli un hamburger se avesse un improvviso languorino. Anche Michelle avra’ a sua disposizione uno staff di otto persone, tra cui segretaria, addetta stampa e guardie del corpo. – AIR FORCE ONE: dotato di suite presidenziale, con tanto di palestra, 85 telefoni, 19 televisioni, computer e fax , l’Air Force One ha ali rinforzate in grado di resistere a un’esplosione nucleare a terra, razzi per confondere i missili nemici, e un sistema di difesa che perforra i radar del nemico. Gli oltre 200 chilomtri di cavi sno espressamente schermati da interferenze elettromagnetiche create da un attacco nucleare. In volo con Obama, anche un ufficiale con i codici per il lancio di un missile con testata nucleare. – THE BEAST: Dotata di fotocamera per la visione notturna, barre protettive in acciaio e alluminio rinforzato, ‘la bestia’ e’ un’auto di sicurezza di ultimissima generazione. La Obama-mobile e’ rinforzata con una superstruttura in titanio e ceramica, che crea una blindatura stagna capace di resistere anche ad un attacco con armi chimiche. Insieme ai serbatoi per gas lacrimogeni e ossigeno, l’auto ha a bordo un kit per la trasfusione con il sangue del presidente, del gruppo AB. I pneumatici consentono di mantenere la guida anche se perforati. Per maggiore sicurezza, pero’ il trasferimento dall’aeroporto londinese di Stansed fino alla residenza dell’ambasciatore statunitense a Regent’s Park, a Londra, avverra’ con un elicottero VH-3D, considerato piu’ sicuro e anche meno complicato da organizzare rispetto a un corteo di auto. – SERVIZI SEGRETI: Piu’ di 200 agenti dei servizi segreti proteggerano il presidente dueante il suo viaggio. Gli 007 statunitensi hanno fatto gia’ tre puntate all’estero preparatorie del viaggio: il primo, e’ servito per una ricognizione preliminare, nel secondo sono stati ispezionati i luoghi della visita; il terzo ha consentito di depurare gli ambienti dalle cimici, testare i cibi, verificare la qualita’ dell’aria.
da “Repubblica.it” di lunedì 30/03
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marzo 30th, 2009 at 13:50
Da questo articolo abbiamo la conferma che l’italia per la nuova amministrazione Democratica resta un paese da visitare magari in una seconda occasione.
marzo 30th, 2009 at 14:28
Obama, se non sbaglio, ha presentato proposta a Berlusconi perchè il G-20 di luglio (con i temi ambientali) si tenga in Italia. Se questa è una seconda occasione da poco…infatti Berlusconi ha accettato.
E poi, come doveva venire, il neo-presidente Usa, in kajak?
Quanto al dispiegamento di forze, mi pare il minimo, vista la novità, le proposte e l’immagine di un presidente che ha sfidato le lobbies più potenti del mondo.
Fazzi