Marchese (PD) propone: “Un albo per i rondisti”
E ha perfettamente ragione, il vice presidente del Consiglio regionale, a mio avviso, quando oggi, in un articolo di Simonetta Zanetti sulla Nuova, afferma che:
1-Chi vuole essere rondista deve iscriversi, in modo da evitare ronde improvvisate.
2-E’ indispensabile che la Regione metta a punto un regolamento attuativo che salti le peculiarità comunali, rendendo omogenea ogni procedura su tutto il territorio regionale.
3-L’istituzione di un albo regionale in cui i cittadini aspiranti rondisti dimostrino di aver frequantato una scuola regionale di Polizia, anche al fine di ottenere sussidi.
Poche regole ma precise ed uguali per tutti in modo da avere un servizio credibile e non improvvisato, con beneficio di tutti. Insomma, i criteri giusti per un servizio volontario di supporto alle forze dell’ordine già esistenti, verso le quali non è pensabile alcun taglio economico.
Rodolfo
Tags: Marchese, PD, ronde padane







febbraio 14th, 2009 at 20:13
Sono pienamente d’accordo!
Le ronde possono essere utili ma non devono essere improvvisate per la tutela di tutti.
Ciao Omer
febbraio 16th, 2009 at 19:57
Sono in TOTALE DISACCORDO con qualsiasi provvedimento che permetta l’istituzione di una Guardia Civil di Franchista memoria: la Spagna durante la dittatura per oltre 35 anni del Caudillo Francisco Franco. Ribelliamoci a questo modo di iniezione lenta per assuefarci al “Bisogno” che non C’E’ di RONDE. Il Ribelle Reazionario Democratico